L'Eco-Ge nel modenese e vicino-vicino una discarica in mezzo ai campi...

Scritto da Ufficio di Presidenza
I mezzi cingolati e camion dell'Eco-Ge accanto alla discarica...

Dall'uscita del libro "Tra la via Emilia e il Clan" sono molteplici le segnalazioni che ci stanno giungendo dall'Emilia Romagna sulla società dei Mamone che, dopo l'esplodere delle inchieste della Procura di Genova su di loro (dopo anni ed anni in cui abbiamo puntato l'indice e l'attenzione su questa famiglia dal 2002 indicata dalla DIA come della 'Ndrangheta e certamente legata ai GULLACE-RASO-ALBANESE), hanno spostato molto del loro lavoro proprio in Emilia Romagna...



Le segnalazioni non sono soltanto quelle che riguardavano Caorso, ovvero i lavori che la Eco-Ge svolgeva con un subappalto all'interno della Centrale Nucleare (per cui abbiamo saputo aver chiesto inutilmente al giornalista Lannes di fornire le documentazioni che dichiarava di avere alla DIA ed ai NOE, visto che ai reparti preposti non è giunto ancora nulla). Qui la Eco-Ge opera con molteplici lavori, ad esempio da appalti per il gruppo Hera alla bonifica dell'ex zuccherificio di Finale Emilia, in provincia di Modena.

Stiamo seguendo, sia direttamente sia con le "Casa delle Legalità" emiliane, queste segnalazioni che prontamente trasmettiamo a chi di dovere ed ora, a seguito dell'intervento dei NOE (che ha già effettuato sia i sopralluoghi sia le acquisizioni documentali) in conseguenza di un nostro Esposto, vediamo la questione dell'ex Zuccherificio...

Siamo in un area dove tutto intorno la ricchezza economica e sociale viene dalla terra... Terra coltivata, da aziende agricole e contadini, eredità dell'umanesimo che ha le radici nella pianura che accompagna il Po. E qui, in mezzo a questa distesa di campi e di vecchie case agricole, di fienili e di fossi che segnano i confini e di canali per l'irrigazione, sorgeva lo Zuccherificio dell'"Italia Zuccheri".

E qui è stata avviata la bonifica (in teoria conclusa) per lasciare spazio ad un impianto che con la salute e la sicurezza dell'aria e della terra ha ben poco a che fare: una centrale a biomasse (che, per chi non lo sapesse, in Italia può essere tranquillamente autorizzata a bruciare non solo biomasse, una volta costruita, ma anche i rifiuti). D'altronde perché salvaguardare dalla diossina e dalle nano-polveri i prodotti dell'agricoltura qui, in provincia di Modena, quando non si ha il minimo ritegno di contaminare con diossina da nord a sud il Paese? Quindi si contamini pure e si uccida economia, vita e futuro anche qui!

E qui per lavorare nella bonifica è stata chiamata anche la ECO-GE dal committente "Italia Zuccheri... ed infatti ecco spuntare in mezzo ad alberi e piazzali battuti dal sole, camion e mezzi cingolati della ECO.GE dei Mamone.

E proprio lì accanto all'area del vecchio Zuccherificio spunta a cielo aperto una enorme area riempita di rifiuti, di recente, da mezzi cingolati. E' l'area accanto ai vecchi impianti ed accanto ad una bella quantità di materiale pulito, che sembra lì, pronto per coprire quanto indebitamente sotterrato (più o meno).

E girando in quest'area non c'è terra, ma polveri grigie che rendono difficile la respirazione, vi sono plastiche di sacchi e copertoni di camion, vi sono detriti edili e pezzi di sacche che normalmente vengono utilizzati per sigillare amianto, vi sono indumenti consumati che assomigliano a quelli delle esumazioni dei campi temporanei dei cimiteri... vi sono bombole e tubature, mezzi interrati e mezzi a cielo aperto... e vi è una pozza che dovrebbe assomigliare ad acqua ed invece è melma maleodorante e marcia.

L'unica via di accesso è direttamente dall'area dell'ex Zuccherificio e quella stradina che costeggia lo zuccherificio stesso. Le tracce sul terreno non lasciano dubbi sui mezzi e la provenienza di detti viaggi che qui hanno scaricato, interrato e sversato quei rifiuti molto speciali che affiorano (su quanto sia più in profondità non possiamo dire, naturalmente, nulla).

D'altronde i Mamone, con la Eco-Ge, ci hanno abituato a bonifiche che bonifiche non sono... basti ricordare la Stoppani o l'area ex Erg di San Biagio, ci hanno abituato al conferimento di rifiuti speciali in siti non autorizzati, così come all'abbandono a cielo aperto o interramento di amianto o dei residui delle colate di acciaieria...

E questa a Finale Emilia è una bomba ecologica in mezzo ai campi coltivati che minaccia la qualità dell'aria e delle acque... che rappresenta una minaccia all'agricoltura ed a quella comunità che dal lavoro della terra produce e campa. Questa è l'area di Finale Emilia ancora prima della centrale a biomasse.

Speriamo che l'intervento dei NOE possa portare ai provvedimenti neccessari per risanare l'area (a spese dei responsabili) e punire chi è il responsabile di questo ennesimo scempio ambientale con rischi pesantissimi per l'ecomomia locale.

Ecco un estratto della galleria fotografica che abbiamo fornito in allegato all'esposto ai NOE e chissà che le Pubbliche Amministrazioni non decidano di aprire gli occhi anche qui... A proposito: l'Agenzia Regionale per l'Ambiente dell'Emilia Romagna i controlli sulla fase di bonifica e sull'area li ha fatti o si è persa nei campi?

L'AGRICOLTURA E' LA RICCHEZZA
DI QUESTA TERRA E COMUNITA'

l'agricoltura è la ricchezza di questa terra

l'agricoltura è la ricchezza di questa terra

l'agricoltura è la ricchezza di questa terra

l'agricoltura è la ricchezza di questa terra

l'agricoltura è la ricchezza di questa terra



LO ZUCCHERIFICIO
CON LA ECO.GE E LA SUA BONIFICA (?)


Veduta dal satellite tramite google.maps
A - CAMION ECO-GE
B - CAMION E CINGOLATI ECO.GE
C - DISCARICA ABUSIVA

Il cartello del cantiere

camion ECO-GE

Cingolati e camion ECO-GE


SCATTI DALL'AREA USATA
COME DISCARICA ABUSIVA

panoramica dell'area di discarica

panoramica dell'area di discarica

tracce di cingolati nell'arae

tracce di cingolati nella via di accesso all'area

tracce di cingolati nella via di accesso all'area

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

materiali nell'area discarica

il "laghetto" di melma

il "laghetto" di melma

il "laghetto" di melma

il "laghetto" di melma



  BONIFICA (?)
EX ZUCCHERIFICIO DI FINALE EMILIA

E' stato confermato quanto denunciato dalla Casa della Legalità con l'esposto ai NOE.
Le analisi effettuate dall'ARPA hanno rilevato che il suolo dell'area è pieno di fibre di amianto interrate e terre intrise di idrocarburi. Purtroppo la pratica devastante, per ambiente, salute ed economia locale, continua!
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