Alassio sciolto il Consiglio! E intanto nel savonese...

Scritto da Ufficio di Presidenza

Marco Melgrati... il Non siamo cassandre, basterebbe osservare ed aver il coraggio di non tacere (anche a costo di prendersi qualche querela o citazione) per affrontare quei fatti e quelle dinamiche, quei personaggi e quei contesti, di cui spesso parliamo (ed in molteplici casi denunciamo per primi) e che poi trovano conferma in inchieste e provvedimenti ufficiali delle Autorità preposte.
Melgrati ora cosa dirà? Proverà a fare una querela anche al Presidente della Repubblica? Andiamo con ordine. Prima la Procura di Savona nei cantieri, dopo i fascicoli su fascicoli sul Melgrati, poi le verifiche negli stabilimenti balneari della società comunale ed il filone che va a finire nelle logge della massoneria. Dopo arriva la Direzione Investigativa Antimafia che batte a tappeto iniziative immobiliari e cantieri per un filone di indagine che va dagli incendi al riciclaggio di denaro sporco. Poi arriva la Guardia di Finanza che passa una giornata nel perquisire gli uffici del Comune. E quindi arriva il Decreto del Presidente della Repubblica che scioglie l'Amministrazione di Alassio, per incompatibilità del Melgrati, e manda il Comune a nuove elezioni.

Ma nel savonese anche altro si muove...


Intanto a Laigueglia deve essere nominato il nuovo Comandante della stazione dei Carabinieri e si auspica che la nuova guida sia capace di mantenere autonomia e indipendenza piena dal potere politico-amministrativo della città. Infatti il Maresciallo Fazzino è stato trasferito ad altra sede ed il lavoro da questo promosso rischia di essere compromesso, a partire dalla imparzialità dimostrata ed alla capacità di promuovere un rapporto basato sul dialogo e la collaborazione tra cittadini e carabinieri della stazione di Laigueglia. I laiguegliesi, anche per voce di alcuni consiglieri comunali, hanno già evidenziato la richiesta ai responsabili dell'Arma affinché la nomina del nuovo Comandante garantisca, a partire da una provenienza esterna a Laigueglia, il proseguo del lavoro nel solco dell'autonomia e indipendenza piena dell'Arma dalle influenze di ogni genere.

In parallelo possiamo annunciare che abbiamo saputo che a seguito dell'invio del nostro dossier al Prefetto di Savona (e per conoscenza al Procuratore capo di Savona ed al Centro Operativo DIA di Genova) sono stati avviati i controlli su quanto da noi esposto ed inoltre, da indiscrezioni, si sarebbe anche definito di attivare, a partire dal prossimo settembre, presso la Procura di Savona, un nucleo di polizia giudiziaria misto (polizia, carabinieri e finanza), con il compito seguire le indagini sulle infiltrazioni delle organizzazioni mafiose nel savonese.

Quaini con Grazie al sito UominiLiberi, si scopre che uno degli esponenti della maggioranza di centrodestra del Comune di Borghetto Santo Spirito, di cui abbiamo già a lungo scritto per la sua pesante "accondiscendenza" verso i Fazzari-Gullace, è finito a lavorare in Regione per il consigliere Stefano Quaini dell'Italia dei Valori - Lista Di Pietro (ex Rifondazione), anche presidente della Commissione Sanità (da molti indicato come dell'area interna di Luigi De Magistris). Si tratta di Piero Pirritano, esponente dell'estrema destra (La Destra di Storace), sino al 17 agosto (prima della pubblicazione della notizia su UominiLiberi) indicato come consigliere del PDL nel sito del Comune, mentre dal 18 è diventato un "indipendente" (ormai è la moda!). Curioso il fatto che un esponente dell'amministrazione che si messa "a novanta" verso il boss Carmelo Gullace, i Fazzari Giulia, Rita, Filippo con l'Orlando Roberto, sia finito nell'Idv delle "mani pulite"... Curioso anche il fatto che già un altro esponente dell'estrema destra di Borghetto Santo Spirito, ovvero l'avvocato Antonio Nocito (già della Fiamma Tricolore) sia stato uno dei soggetti che ha avuto legami con il boss Carmelo Gullace, per raccattare voti nelle ultime elezioni provinciali che hanno visto prevalere proprio la sua coalizione, con l'elezione a Presidente della Provincia di Angelo Vaccarezza.

PS
Sull'imperierse e su Arenzano torneremo a breve, nel primo caso per rispondere al sindaco di Castellaro che fa il finto tonto e nel secondo per rispondere al sindaco di Arenzano che si allinea al collega dell'estremo ponente ligure. Non lo facciamo adesso perché ogni cosa va fatta a suo tempo!

FacebookFacebookTwitterTwitterGoogleShareGoogleShareGoogleGoogleLinkedinLinkedinMySpaceMySpaceWindowsLiveWindowsLiveBloggerBlogger