'Ndrangheta, Sanita' e politica in Lombardia... tra business ed una strana morte - 1 pt

Scritto da Ufficio di Presidenza

CHIRIACO e DEL PRETEEravamo tornati a parlare di Sanità & 'Ndrangheta. Questa volta non per la Calabria ma per il "grande nord"... a partire dalla terra dei lumbard. Ed era anche scontato che se ne tornasse a parlare visto che nell'Operazione INFINITO, parallela a quella "IL CRIMINE", i nomi, cognomi ed i fatti, c'erano tutti. Pochi giorni dopo gli arresti, a Milano, si è consumato un'ennesima morte. Non un regolamento di conti con killer professionisti che imbottiscono di piombo, con precisione chirurgica, un boss, come fu nel caso di NOVELLA Carmelo. Nei giorni scorsi si è consumato uno strano "suicidio".... quello di Pasquale LIBRI che è volato giù dalla tromba delle scale, dall'ottavo piano dell'Ospedale San Paolo di Milano. E Pasquale LIBRI era uno degli indagati per le infiltrazioni della 'ndrangheta nella Sanità. Era uno dei soggetti intercettati ad esempio nei suoi contatti con il boss Antonio CHIRIACO, il direttore dell'Asl di Pavia, 'ndranghetista e potente collettore tra pubblica amministrazione, sanità e mafia...

CHIARICO con gli altri sodali, a partire dal NERI a Pavia - così come altri dei "locali" lombardi -, erano in grado di condizionare il voto e quindi l'esito delle amministrative, così da eleggere chi era utile agli interessi della 'ndrangheta. Lo facevano sia attraverso uomini del PD, come abbiamo già visto, sia con soggetti del PDL e della Lega Nord... ma anche con la promozione di liste "civiche"... E poi affari per le società degli affiliati... una rete di società che ha saputo lanciarsi ben oltre al tradizionale settore del movimento terra e delle bonifiche, e che passano dal settore sanitario a quello delle energie rinnovabili...


Dopo una prima puntata sul "locale" di Pavia, il ruolo del potente boss NERI, la Massoneria ed alcuni dei punti di contatto con la politica... noi continuiamo a pubblicare ampie estratti dei documenti della DDA di Milano, così che i fatti ed i protagonisti siano ben chiari, così come le responsabilità trasversali della politica e della pubblica amministrazione che per anni non solo ha fatto finta di non vedere, ma che, in molteplici casi, ha assecondato il desiderato delle cosche della 'ndrangheta... Ed anche questo nuovo capitolo, ha come suo epicentro, a Pavia...

E sulla "partita" Sanità & 'Ndrangheta in Lombardia oggetto dei recenti provvedimenti promossi della DDA di Milano vi è la questione del "Direttore sanitario della casa Circondariale di Monza", ovvero di Francesco BERTE'.
Anche il direttore sanitario della casa Circondariale di Monza, Francesco Bertè, non si è sottratto ai tentativi di avvicinamento della ‘ndrangheta.
Sono state infatti intercettate numerose conversazioni dove Bertè chiede un appoggio elettorale a Cristello Rocco (nato a Mileto il 24.10.61, esponente di rilievo della locale di Mariano Comense e deceduto il 27.03.08 a seguito di omicidio), il quale lo mette in contatto con un movimento politico apparentemente di secondo piano a livello locale (Movimento europeo diversamente abili, abbreviato in MEDA, facente capo a Sergio Riboldi), ma certamente in grado (almeno a livello potenziale) di raccogliere numerosi consensi.

Cristello favorisce il contatto tra MEDA e Bertè in quanto un'eventuale incarico pubblico di quest'ultimo ridonderebbe a favore delle imprese di Cristello.
Il 10.07.2007 Rocco Cristello organizza un incontro presso il Giardino degli Ulivi (il servizio di osservazione è riportato nella annotazione GdF del Gruppo Monza in data 31.07.07) a cui partecipano BERTE' Francesco, LO MASTO Saverio, RIBOLDI Sergio, VEGHINI Carlo (accompagnatore di Riboldi) e lo stesso CRISTELLO, durante il quale già dalle prime battute, e quindi prima dell'arrivo del BERTE', emerge chiaramente il motivo dell'incontro ove CRISTELLO è esplicito su quelle che sono le sue richieste: "...omissis...CRISTELLO : Allora ti spiego, lui è un dottore, è dirigente sanitario del carcere, pare che adesso dovrebbe prendere in mano anche la sanità la, la, la qualche asl, (INC)..... CRISTELLO Rocco: (INC) mi pare che sta trattando la dirigenza del (INC)....... lui è un po' che tenta di entrare in politica, ha dei forti (INC)... Uomo: ha raccolto firme in Monza?... CRISTELLO : In Lombardia, allora lui.... CRISTELLO Rocco continua a descrivergli questa persona, e l'uomo gli dice che in politica se non si entra se non si fa parte di una struttura a livello di amicizie di alte categorie. L'uomo gli dice che potrebbe entrare a
far parte del loro movimento (ndr MEDA) e che questo movimento dovrebbe diventare un partito ...omissis... Alle ore 11:45 la conversazione assume il seguente tenore: VEGHINI Carlo: praticamente lui vorrebbe introdursi all'internooooo... ...Cristello Rocco: si, si, si...vorrebbe esatto, di quello che ho capito io, vorrebbe trovare un punto di riferimento in qualcosa eheeee... ...VEGHINI Carlo: Lo dobbiamo aiutare? Cristello Rocco: E si, è un amico, diciamo. ...omissis..."
A questo punto il RIBOLDI inizia ad illustrare le finalità del M.E.DA. e dello stratagemma utilizzato per accaparrare voti da far poi confluire all'uno o all'altro schieramento politico. In definitiva il RIBOLDI spiega che il M.E.D.A., in quanto movimento politico, per il sol fatto che si occupa delle problematiche connesse ai diversamente abili è sicuro di attirare i consensi di una moltitudine di persone portatrici di handicap di vario genere, ma non solo: "...omissis..."la persona che e' in carrozzina", ma può essere la persona down, può essere la persona che ha perso il posto di lavoro, ha tre figli da mantenere, è un problema, quindi vive socialmente delle problematiche che lo rendono una persona diversamente abile per uno invece che ha il posto di lavoro"...omissis".
Con questo discorso RIBOLDI identifica "il carcerato" come una persona diversamente abile, agganciandosi così alla figura del BERTE' il quale, ricoprendo la carica di direttore sanitario di un istituto di pena, potrebbe utilizzare la sua posizione istituzionale per trarne un vantaggio indiscutibile per l'accaparramento di consensi elettorali anche da parte dei vari detenuti: "...omissis...il carcerato, uguale è un diversamente abile, perché, perché vuoi che ha sbagliato, vuoi perché ha subito, vuoi perché....comunque io li vedo come una persona che devo trovare una soluzione di reinserimento all'interno della società e tu mi dici "o guarda che io in carcere non mi danno questo, non posso fare quest'altro, , non posso fare quell'altro, non mi dai un minimo di supporto dall'esterno per gestire questa cosa no.
Quindi potrebbe calzare a pennello, se questa persona, questo presidente che ha in mano un infrastruttura di un certo tipo...omissis...".
Gli interessi personali di Cristello emergono con chiarezza nel corso di una intercettazione ambientale intervenuta il 11.07.2007: "...omissis... CRISTELLO Rocco: Questo è un amico mio, (INC) mangiamo insieme, vado a casa sua io di questo quà, lui mi stà dando una mano per fare queste cose.....tu lo sai, sai cosa significa prendere la direzione del (INC)?......Se io (INC) gli dico "(INC) c'è questo ospedale, dobbiamo prendere la manutenzione degli impianti macchine omissis...".
Durante l'incontro viene inoltre ulteriormente evidenziato il forte legame tra il BERTE' Francesco e CRISTELLO Rocco,BERTÈ Francesco: Anche perché io (INC) non prendo mai degli impegni ma oggi sono venuto perchè conosco Rocco e so che è una persona affidabile, (INC) e quindi...".
In questo contesto si inseriscono altri reciproci favori che intercorrono tra Cristello e Bertè.

- la disponibilità del BERTE' a prenotare e far effettuare visite mediche al CRISTELLO a titolo di favore: ...CRISTELLO: avevo bisogno di parlare con te... BERTE': per la cardiologia giusto per la visita per tutto, giusto? CRISTELLO: a prescindere quello, perché ho bisogno per fare quelle quel controllo e siccome se tu non mi fai l'impegnativa...BERTE': sì sì sì te la faccio io ci mancherebbe...omissis
- Bertè Francesco oltre ad aiutare Cristello Rocco in prestazioni mediche, si impegna a fargli ottenere, in modo incondizionato ed in breve tempo, una licenza di 15 giorni nell'agosto del 2007: ...omissis...CRISTELLO Rocco: facciamo una cosa veloce però, se no non facciamo in tempo. BERTE': chiamo lui CRSITELLO: per la storia della licenza... BERTE': tranquillo...omissis...
- CRISTELLO ricambia il favore con dei lavori di ristrutturazione della taverna di proprietà del Bertè, poi eseguiti materialmente da LO MASTRO Saverio: "...omissis...LO MASTRO: li facciamo, li facciamo come dico io BERTE': No sai che fai? CRISTELLO: No lo porto io nel mio garage BERTE': i materiali?...omissis...No il tipo di pavimento... LO MASTRO: No poi le piastrelle, poi le piastrelle o le vediamo qui o le vediamo lì BERTE': c'è uno sopracasa che all'ingrosso...CRISTELLO: Ma deve venire...vai con lui però BERTE': ah, devi venire tu? CRISTELLO: Eh lui ne capisce (inc) se ti fa lo sconto BERTE': no no, io non capisco niente CRISTELLO: Appunto LO MASTRO: devi comprare queste invece, devi comprare queste BERTE': da una parte (inc.) e li mettiamo dove tutto è solaio, poi dalla parte dove (inc)...omissis...CRISTELLO: e quindi gli prepari tu lo schizzo LO MASTRO: ma...lo devo fare (inc) CRISTELLO: e quando iniziamo da lui a Settembre? LO MASTRO: se non decide quello BERTE': no no, (inc) fai quello che ti senti (inc) LO MASTRO: no, ma facciamolo insieme con lui BERTE': invece fai tutte cose tu perché non ho preso impegno, non ho (inc) da nessuna parte (inc)...omissis...".
Rimane ancora da precisare, al fine di dare pieno contenuto al rapporto tra Cristello Rocco e il direttore sanitario della casa Circondariale di Monza, che Crstello è stato detenuto a Monza (per scontare una pena di 8 anni di reclusione per fatti attinenti agli stupefacenti) dal 8.7.06 al 27.3.07 (quando è stato ammesso al regime di semilibertà). Cristello Rocco è po deceduto a seguito di omicidio il 27.3.08".


Ma la "partita" di peso in materia sanitaria in Lombardia è quella frutto della ruolo del boss CHIRIACO e che ha il suo epicentro a Pavia. Ed è proprio attraverso il CHIRIACO che si snodano i rapporti con la pubblica amministrazione, ma anche il ruolo svolto a sostegno del sodalizio mafioso dal Pasquale LIBRI. Ecco quindi il lungo capitolo dedicato dalla DDA di Milano nella sua relazione al GIP:


CHIRIACO Carlo Antonio
Qui di seguito vengono descritte le relazioni e i rapporti che la ‘ndrangheta, in persona dei suoi più alti esponenti, ha intessuto con Chiriaco Carlo Antonio.
Chiariaco Carlo Antonio può essere definito, senza tema di smentita, uno degli uomini più influenti della sanità lombarda.
Nato a Reggio Calabria il 18.10.1950, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Pavia (dove ha studiato).
Nel 1985 ha conseguito il diploma di specializzazione post laurea in Statistica Sanitaria.
Nel 1989 ha conseguito il diploma di specializzazione post laurea in Odontoiatria.
Questi gli incarichi amministrativi ricoperti ad oggi da CHIARIACO:
- Ispettore Santiatio, Vice Direttore Sanitario e Direttore di Presidio presso l'I.R.C.C.S Policlinico "S.Matteo" di Pavia dal 1 gennaio 1980 al 1 febbraio 2002;
- Presidente delle II.AA.RR. (Istituzioni Assistenziali Riunite) di Pavia dal 1991 al 1996;
- direttore sanitario della ASP (Azienda Servizi alla Persona Istituti Assistenziali Riuniti) di Pavia che riunisce le strutture sanitarie del "Pertusati", "Santa Margherita", "Gerolamo Emiliani" e della Fondazione Maggi" dal febbraio 2002 al 31.1.08;
- direttore sanitario della ASL di Pavia dal 1.2.08 ad oggi;
- direttore sanitario del "Poliambulatorio Medico Odontoiatrico - Centro Dentistico Lombardo", sito a Mozzo (BG) via Verdi 2/c;
- titolare del "Centro Dentale La Prevenzione Dr. CHIRIACO Carlo", sito a Zibido San Giacomo (PV), via Deledda 33;
- titolare dello studio dentistico sito in Alessandria, via Fiume 7.

Al fine di rendersi conto dell'importanza di CHIRIACO all'interno della sanità lombarda e della mole di potere da questo gestita (e per limitarci al momento alla sfera degli affari leciti) si riporta uno schema (tratto dal sito internet della Regione Lombardia) dove sono indicate le strutture sanitarie dipendenti (in via diretta o indiretta) dalla ASL di Pavia.

diagramma sull'ASL di Pavia



In alcuni casi si tratta di vere e proprie strutture di eccelenza in campo sanitario e scientifico.
Per limitarci alla clinica Maugeri, al Policlinico San Matteo e alla Fondazione Mondino, si rileva che:
l'IRCCS Fondazione Salvatore Maugeri, "Clinica del Lavoro e della Riabilitazione", opera nei campi istituzionali che riguardano essenzialmente i rischi da attività produttive e la riabilitazione, quest'ultima nella sua duplice accezione, di recupero funzionale specialistico in percorsi clinici differenziati, e di promozione della capacità di attività critiche e della qualità della vita dell'individuo disabile e prevenzione dell'handicap.
Per l'attività di assistenza si vale di strutture cliniche specialistiche e generiche esistenti nei Centri Medici. La ricerca è sviluppata per linee e tematiche specifiche e per linee coinvolgenti più tematiche, alcune comuni ai due campi istituzionali, e che si valgono di competenze e di laboratori speciali.
Con riguardo al San Matteo, due sono le specializzazioni disciplinari, tra loro completamentari ed integrate, per le quali il Ministero della Salute ha riconfermato per un periodo di tre anni (Decreto del Ministro della Salute del 23/08/2006 pubblicato sulla G.U. n. 216 del 16/09/2006) il carattere scientifico della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia:
- Trapiantologia: malattie curabili con trapianto d'organi, tessuti e cellule
Con riguardo infine al Mondino, queste sono le aree dove viene esercitata la ricerca scientifica:
Psicofisiologia Nocicettiva
Neurochimica Funzionale
Neurofisiologia dei Riflessi Tronco-Encefalici e Spinali
Neurobiologia Sperimentale
Centro Neurofarmacologia Sperimentale Mondino-Tor Vergata
Neurogenetica Molecolare Mondino-San Raffaele
Potenziali Ecovati
Diagnostica Neurocardiovascolare e Fisiopatologia
Nuroveget
Neuropsicologia
Psicologia Cognitivo-Comportamentale
Neuroepidemiologia e Biostatistica
Neuroimmunologia
Miopatologia
EEG Età Evolutiva
Neurogenetica
Neurofarmacologia Clinica
Neuroendocrinologia
Neuro-Otologia e Neuro-Oftalmolgia
Analisi del Movimento
Terapia con Tossina Botulinica
Radioiotopi
CRR Epilessia
CRR Diagnosi e Cura delle Cefalee
CRR Malattie Neuromuscolari dell'Età Evolutiva
Parkinson e Disordini del Movimento
Sclerosi Multipla
Medicina del Sonno
Unità Valutazione Alzheimer
Neuroftalmologia dell'Età Evolutiva
Centro Interuniversitario Cefalee e Disordini Adattativi
Sezione Cefalee e Disordini Adattativi
Sezione Neurofisiologia Clinica
Sezione Neuropsichiatria biologica
Neurologia e Psichiatria dello Sviluppo

In sintesi: il polo sanitario pavese può considerarsi uno dei più importanti d'Europa.
Sempre dal sito internet della Regione emergono alcuni dati: la Asl di Pavia "gestisce" 530.000 assistibili, ha un budget annuo che nel 2008 è stato di € 780.000.000; nel 2008 ha effettuato 160.000 ricoveri ; ha erogato 10.000.000 di prestazioni di specialistica ambulatoriale e diagnostica strumentale e 4.500.000 prescrizioni farmaceutiche

Su tali risorse ha una diretta incidenza la figura del direttore sanitario al quale sono attribuite importanti funzioni tra cui:
d) il coordinamento e l'indirizzo delle strutture aziendali deputate all'effettuazione delle attività istruttorie sulle istanze di accreditamento di strutture pubbliche e private. Va ricordato come l'accreditamento sia requisito necessario, ancorché non sufficiente, all'esercizio di attività sanitaria con prestazioni a carico del Servizio Sanitario Regionale; è necessario infatti il rispetto dei limiti di spesa assegnati alle singole strutture sanitarie tramite la conseguente definizione dei rapporti per la remunerazione delle prestazioni rese
e) l'attività programmatoria in ordine alla stima della domanda di servizi sanitari per il bacino di utenza dell'ASL e, conseguentemente, la predisposizione degli atti contrattuali finalizzati all'assegnazione ai diversi soggetti erogatori (pubblici o privati) dei rispettivi budget di spesa a valere sul Fondo Sanitario Regionale.

Non vi è chi non veda come la disponibilità delle potenti leve autorizzative e contrattuali appena delineate assegni al direttore sanitario dell'ASL una posizione di peculiare rilievo in rapporto tanto al proprio direttore generale quanto ai diversi soggetti erogatori che territorialmente afferiscono all'ASL. Infatti la capacità delle Aziende Ospedaliere e delle Case di Cura private di conquistare rilevanti quote di mercato nell'ambito delle prestazioni sanitarie in regime convenzionato, finisce per divenire funzione delle attività per le quali è stato conseguito l'accreditamento e dei loro limiti funzionali stabiliti con accordi contrattuali da stipularsi con l'ASL di riferimento.

Accreditamento e accordi contrattuali che, come si è visto, attengono all'ambito di competenza specifica del direttore sanitario dell'ASL.

Tale peculiare rilievo della figura del direttore sanitario è ovviamente potenziato all'interno ndella Regione Lombardia dove la tematica sanitaria (regolata con L. regionale n. 33/2009, sostitutiva della L. 31/1997) è fondata sulla distinzione tra enti che remunerano le strutture sanitarie, pagando i relativi servizi a prestazione (ASL) e gli enti che erogano le prestazioni (ospedale pubblici e privati accreditati) Vicini a Chiriaco (e il grado di penetrazione tra i "due mondi" risulterà chiaro al termine dell'analisi) sono Pino Neri e Cosimo Barranca.

Tali soggetti sono già emersi in sede di analisi della struttura organizzativa della ‘ndrangheta lombarda e le loro posizioni sono compiutamente analizzate nelle singole schede a cui si fa integrale rinvio.

Peraltro un breve accenno sulla caratura dei personaggi merita di essere fatto e ciò al fine di porre nella dovuta luce la (solo apparente) distanza che separa Neri e Barranca (da una parte) e Chiriaco (dall'altra) Neri è componente di vertice della ‘ndrangheta lombarda.

Questo è lo stralcio del discorso che tiene in occasione della nomina di Zappia Pasquale a reggente della "Lombardia":
Comunque, noi siamo stati giù e ci siamo trovati in occasione che facevano le cariche della Calabria, ed in quell'occasione tutti gli uomini della Calabria, iniziarono il discorso, che non è relativo solo alla "Lombardia" , questo è un chiarimento che voglio fare, ma un discorso che riguarda in generale ....Calabria, Lombardia e tutte le parti hanno stabilito "patti e prescrizioni" che valgono non sono solo per la Lombardia ma pure per tutti... ed in quell'occasione si è parlato e.....iniziò il discorso,e tieni presente che non è che ero solo io, eravamo una trentina di cristiani quel giorno là..... e venne a dire che certe cose non vanno né in Calabria e nè in Lombardia.... e che è arrivato il momento di mettere un freno, ma per il bene di tutti noi...perché io penso che se noi ci teniamo veramente, vogliamo che le cose funzionino per bene, c'è stato un po' di sbandamento e si è detto: "non parliamo di quello che è passato, di quello che è....perché non ha senso! Perché noi dobbiamo pensare a "cogghimu" ( raccogliere/riunire/sistemare) e non a dividere"; quindi noi dobbiamo cercare di unire e non di dividere, facendo un discorso..... quindi voi dite a tutti gli uomini che quel giorno che vi chiamano.... (inc.)...il compito che noi altri .(inc.)....di ...passare in Lombardia, è chiaro che poi riorganizziamo tre o quattro persone perché logisticamente quel "Locale" ad una parte chi ad un'altra...... poi non tutti i "Locali" io francamente li conoscevo.....e quindi abbiamo organizzato tre o quattro persone per riunire a questo tavolo tutti questi degni responsabili e per dire che tutti siamo uguali responsabili non uno ne ha di più, non uno ne ha in meno (ndr. Inteso responsabilità) ... questi che siamo seduti a tavola abbiamo tutti pari responsabilità, perché noi questo vogliamo! ...e questo vogliono gli uomini! questo vuole la logica e la regola! quindi....ognuno... le regole che hanno stabilito lì giù (ndr. Inteso in Calabria).... che ognuno è responsabile del proprio "Locale" .... tutti sono responsabili della "Lombardia" .....i "Locali" in Lombardia per essere riconosciuti in Calabria devono rispondere qua (ndr. inteso in Lombardia) ....perché tanti anni fa chi è stata distaccata ....(inc.)...camera di controllo, quand'ero responsabile ai tempi, io all'inizio nel 1984 e poi continuò...con quella buonanima di compare Nunzio NOVELLA ...l' abbiamo continuato questa cosa...e noi vogliamo continuarla per rispetto delle regole! Si è ritenuto opportuno da più parti....perché onestamente ...ultimamente c'era, non c'era... magari un accordo, non un accordo .....un incontro, tra virgolette, quindi è arrivato il momento di riunirci, ed io sono orgoglioso di sedere qua dietro...perché vuol dire che tutti vogliamo la stessa cosa ... quindi, quello che noi abbiamo avuto il compito di dire, che lo diciamo qua ...quel compito ce lo abbiamo tutti, ognuno di noi poi si assume le responsabilità del proprio "Locale" no...? D'ora in poi deve stare a "patti e prescrizioni", una di queste regole , per un anno , per un anno, fermi tutti gli operati! ( inteso che in questo periodo non verranno concesse ulteriori "doti"), non solo qua, pure in Calabria! dopodiché, noi più in avanti ci incontriamo per vedere come funziona in questa maniera , vediamo se dobbiamo cambiare qualcosa....e fra un anno scendiamo in Calabria, ed ho appuntamento con gli uomini della Calabria, ci vediamo e discutiamo per vedere il da farsi...quando si fa ... (inc.)......niente, se uno vuole portare avanti qualcuno, la regola è che si deve "passare parere"...(attendere il nullaosta)... perché vedete, certe volte ..."passiamo un parere" , e un giorno prima l'abbiamo fatto, ma non va bene! poi magari che succede? Che uno mi fa a me e mi mettete nelle condizioni di andare lì sotto e quello il "Locale" mio ...(inc.)...non mi avete detto niente, che a me ...(inc.)... lasciare fuori, si creano delle situazioni imbarazzanti e non vanno bene per nessuno quindi a noi che ci costa aspettare, c'è un cristiano che vogliamo che entri in mezzo alla famiglia nostra, che vogliamo regalargli qualcosa ad un "giovanotto" ...che ci costa a noi che passiamo parere, abbiamo ....i cristiani ci considerano...vedete prendono conto e gli diamo conto, questa è la volontà, queste sono le cose, con questo direi di aver...(inc.)... quindi ognuno di noi, qua man mano girando ...ognuno dice la sua, che avrei pensato io, per non creare, perché qua guardate, io penso che nessuno di noi vuole...... non "pennacchi"...no cose....per il momento è così! ... di creare una figura, in mezzo a noi, un uomo ...che è giusto che dobbiamo incontrarci, altrimenti come facciamo.....una sola figura, un "MASTROGENERALE" per la "Lombardia" ...a cui, ognuno di noi deve passare qualcosa ...e dice: "senti passa questa novità!

E questo è il fotogramma che ritrae i componenti dell'associazione mafiosa in occasione del brindisi per la nuova nomina

il fotogramma del brindisi durante la riunione al Centro Falcone-Borsellino



Antonio Neri è uscito dal carcere per indulto in data 2.3.07 dopo aver espiato una pena di 13 anni di reclusione per traffico di stupefacenti.
Così si esprime la Corte di Appello di Milano in data 4.10.99 in sede di impugnazione del decreto 3.2.98 del Tribunale di Pavia che applica a Neri la misura della sorveglianza speciale per anni tre. "a fronte degli sviluppi che le vicende processuali del proposto hanno subìto, le considerazione di questa Corte dovranno necessariamente diversificarsi da quelle svolte dal Tribunale, non essendo il NERI, nel frattempo, stato condannato per il delitto di associazione mafiosa originariamente a lui stesso contestato, ma essendo intervenuta - nel processo pendente davanti alla III sez. penale del Tribunale di Milano - ... omissis ... con la quale lo stesso Tribunale, ritenuta la diversità del fatto emerso a seguito di dibattimento da quello contestato (416 bis), ha trasmesso gli atti al Pubblico Ministero "suggerendo" la nuova contestazione di "concorso esterno in associazione mafiosa". ... omissis ... questo Collegio, che si trova a dover prendere atto delle risultanze del processo penale principale nel frattempo emerse, che indicano l'assenza in Pavia di un locale della ‘ndrangheta ... omissis ... gli indizi della sociale pericolosità del proposto si possono ricavare solo in base a considerazioni logiche parzialmente diverse ma pur sempre basate su una serena valutazione degli elementi residuali dopo la prefata sentenza del Tribunale di Milano, elementi che qui si indicano: a) la condanna ad anni dieci e mesi sei di reclusione riportata dal NERI per narcotraffico; b) i legami (non seriamente contestabili) dello stesso con vario esponenti di spicco della suddetta ‘ndrangheta, segnatamente col clan "Mazzaferro" ... omissis ... I legami del NERI con gli esponenti di spicco della mafia calabrese non si sono mai interrotti ma, anzi, sono stati agevolati dalla professione di consulente fiscale e tributario che il proposto ha svolto e svolge tuttora in quel di Pavia, la quale ha reso possibili rapporti di affari e di tipo professionale, ad esempio, tra il predetto e la temibile famiglia PAPALIA"

Con riguardo a Cosimo Barranca, si rinvia alle conversazioni riportate nella relativa scheda, ma si riportano comunque alcune conversazioni ambientali che ne attestano la caratura all'interno dell'associazione mafiosa
Dalla conversazione ambientale del 04.06.2008 registrata a bordo dell'autovettura in uso a MANDALARI Vincenzo si apprende cha BARRANCA Cosimo ha fatto le veci di NOVELLA nel periodo in cui questi era detenuto per 416 bis c.p..
MANDALARI Vincenzo racconta a LAMARMORE, il Mastro Generale della Lombardia, di un colloquio che aveva avuto con CHIARELLA Leonardo Antonio; in particolare, gli aveva chiesto alcune informazioni sulla "locale" di Milano ed in quali rapporti fosse con BARRANCA Cosimo. MANDALARI Vincenzo enuncia che BARRANCA Cosimo era il responsabile de "La Lombardia" nel periodo in cui NOVELLA Carmelo era detenuto ma che, una volta che questi era tornato in libertà, sarebbe dovuto andare da lui per comunicargli le "novità", cosa che non aveva fatto. MANDALARI stigmatizza tale condotta nel colloquio con CHIARELLA Leonardo Antonio e dice testualmente: "...noi della Lombardia non lo chiamiamo più a Cosimo! ve lo dico chiaro e tondo!..non lo chiamiamo più! perchè Cosimo tutto si è portato, per un responsabile..per un responsabile della Lombardia, si! lo riconosciamo o non lo riconosciamo a Nunzio Novella come responsabile della Lombardia, ai tempi che c'eri tu Cosimo? Si! quando tornò Nunzio NOVELLA vuoi andargli a dire quello che hai fatto o che non hai fatto?...

Nel corso della conversazione ambientale del 04.03.2008, PANETTA e MANDALARI parlano di cariche e doti e, con riguardo a BARRANCA, dicono che oltre ad avere la dote de "L'INFINITO", ne ha un'altra di grado ancora più elevato e che ha partecipato a summit di 'ndrangheta anche in Calabria alla presenza di autorevoli rappresentanti delle cosche:
PANETTA " avete capito perchè?......parliamoci chiaro NUNZIO ha il coltello dalla parte del manico perchè gli ha dato le doti, le doti alte gliele ha date lui.! hai voglia che adesso dicono che ce n'è un'altra CHE... PERO' QUANDO SI SONO SEDUTI AL TAVOLO E FECE IL GIURAMENTO......!, e io a queste cose qua penso, PURE COSIMO BARRANCA! TU TI SEI SEDUTO AD UN TAVOLO MAGARI CON 7 8 10 CRISTIANI, ALL'APICE DELLA NDRANGHETA, PROPRIO ALL'ALTO ALL'ALTO PERCHE'..COME PARLANO DICONO CHE ALTRE DOTI DOPO..INC..PIU', COSIMO BARRANCA, STEFANO, (ndr SANFILIPPO Stefano) ALTRI DUE, NON SOLO L'INFINITO UN'ALTRA NON SO COME LA CHIAMANO

PISCIONERI Giuseppe nell'ambientale 7 del 09.08.2008: afferma testualmente che barranca è il capo della locale di Milano"...COSIMO BARRANCA, il Locale di Milano è COSIMO BARRANCA! Perchè per Milano ne corrisponde BARRANCA! Il Capo Locale di Milano è BARRANCA...".

Di Barranca parla Mandalari in occasione del summit al centro Falcone - Borsellino del 30.10.09
MANDALARI: Allora se permettete scambiamo due parole, con la vostra bontà, io volevo soltanto aggiungere...e...che ieri mattina vi saluta a tutti Cosimo BARRANCA , siccome lui è a livello proprio che è seguito (ndr. inteso che BARRANCA Cosimo ritiene essere sotto controllo da parte delle FF.PP), mi chiamò a me ieri mattino che ci incontrammo su un cantiere, purtroppo lui non ci può essere per questo motivo.... è seguito e dice: "se vengo porto problemi per tutti" manco solo io così...sono con voi....indicativamente al discorso, lui lo sa... quindi, è con quello che decidiamo tutti quanti noi, lo stesso discorso vale per Stefano SANFILIPPO che è sceso giù con la scusa dei morti , e la stessa parola disse pure lui, mi saluti tutti quanti.....quello che decide questa tavolata .....lui sta a quello che decide questa tavolata e al discorso che facciamo..... compari Pino NERI ha parlato a qualche tavola giù, e adesso ci metterà a conoscenza......e......

In sintesi Barranca Cosimo è stato reggente della "Lombardia" durante la detenzione di Novella carmela; è stato uno degli aspiranti alla carica di reggente dopo l'omicidio di Novella; è il capo indiscusso della locale di Milano
Inoltre Cosimo Barranca è stato oggetto di osservazione in occasione di un summit a cui hanno partecipato vari esponenti della ‘ndrangheta svoltosi in data 30.5.98 presso gli orti di Novate Milanese,
I CC di Monza, visionando le immagini della giornata del 30.5.98, hanno riconosciuto i soggetti qui di seguito indicati (tra cui Cosimo Barranca), tutti coinvolti nella presente indagine.
- MIGALE Antonio Armando, detto "U' Scogliu", nato a San Costantino Calabro (VV) il 06.09.1946,
- SCRIVA Biagio, detto "Biase", "compare Biase", nato a Rosarno (RC) il 31.03.1952,
- FAZZARI Carmelo, nato a Laureana di Borrello (RC) il 27.04.1955,
- ALESSIO Francesco, nato a Rosarno (RC) il 25.10.1949,
- STEFANELLI Pasquale, nato ad Orsara di Puglia (FG) il 14.01.1930;
- SANFILIPPO Stefano, detto "Principale", "Champagnino" nato a Gela (CL) il 03.12.1945,
- BANDIERA Gaetano, nato a Cropani (CZ) il 06.04.1948,
- MURGIDA Franco, nato a Rho il 1.06.1973,
- GRECO Giuliano, nato a Marcedusa (CZ) il 29.06.1969,
- RISPOLI Vincenzo, detto "Cenzo", nato a Cirò Marina (KR) il 15.12.1962,
- GUZZO Antonio, nato a San Giovanni in Fiore (CZ) il 14.04.1962,
- LAVORATA Vincenzo Libero Santo, detto "Compare Enzo", nato a Roccella Ionica (RC) il 13.03.1929;
- PANETTA Pietro Francesco, detto "compare Sasà", nato a Grotteria (RC) il 28.10.1953;
- MANDALARI Vincenzo, detto "Geometra", "Architetto", "compare Enzo", "Enzo", nato a Guardavalle (CZ) il 18.07.1960;
- NOVELLA Carmelo, detto "Nunzio" nato a Guardavalle (CZ) il 12.10.1950,;
- MOLLUSO Giuseppe, detto "Peppe di Sandro", nato a Oppido Mamertina (RC) il 10.10.1924;
- ANGHELONE Giuseppe, nato a Castellane di Oppido Mamertina (RC) il 14.08.1949,;
- BARRANCA Cosimo, nato a Caulonia (RC) il 10.08.1956,;
- LENTINI Giuseppe, nato ad Oppido Mamertina (RC) il 10.10.1970,
- MAGNOLI Cosimo Raffaele, nato a Grotteria (RC) il 17.06.1954,
- IMENEO Gerardo, nato a Torre di Ruggero (CZ) il 10.04.1973,;
- ROMANELLO Antonio Francesco, detto "Compare Totò", nato a Siderno (RC) il 18.02.1958,
- CAMMARERI Vincenzo, detto "Cenzo", nato a Oppido Mamertina (RC) il 22.05.1944,
- MALGERI Roberto, nato a Locri (RC) il 02.09.1966 .

Barranca è la persona ritratta con la camicia bianca e jeans

Barranca è la persona ritratta con camicia bianca e jeans


Tra i soggetti di cui sopra emerge Anghelone Giuseppe, il quale è stato condannato per concorso in sequestro di persona a scopo di estorsione ai danni di Alessandra Sgarella.

Considerato quanto emerge dalla sentenza 10.5.01 del Tribunale di Milano e attestata la presenza di Anghelone agli orti di Novate il 30.5.98, pare potersi affermare senza tema di smentita che il 30 maggio 1998 si è verosimilmente svolto un summit di ‘ndrangheta dove ci si è occupati del sequestro in quel momento in atto.

A questo proposito è da sottolineare che la sentenza del Tribunale di Milano 10.5.01 ha accertato che:
- Anghelone è colui che in data 13.4.98 ha accompagnato la persona (poi identificata in Francesco Lumbaca ) che ha effettuato, da una cabina in località Pietrenere una telefonata per chiedere il riscatto per la liberazione di Alessandra Sgarella
- Anghelone, in data 25.5.98, ha spedito dalla stazione ferroviaria di Firenze una lettera con la richiesta di 15 miliardi di lire alla famiglia Sgarella
- Alessandra Sgarella è stata tenuta in un nascondiglio a Milano ( ubicato in Rovido di Buccinasco, in un terrapieno a lato della tangenziale ovest: c.d. buco di Milano)
dall'11.12.97 all'11.1.98 e nell'occasione l'ostaggio è stato tenuto da 4 persone : "In questo primo momento erano presenti un uomo di circa 45 - 50 anni, chiamato Luciano dalle apparenti funzioni di capo; un uomo più giovane di circa 25 - 30 anni, detto Billi; ed infine un ragazzo di circa vent'anni, non meglio identificato. A questo ragazzo se ne aggiungerà un altro, sempre non meglio precisato, completando così il manipolo di 4 persone che nel mese di permanenza nel "buco di Milano" si alterneranno nella custodia della sequestrata" (pag. 16 sentenza Trib. Milano 10.5.01)
Considerato che i gestori lombardi del sequestro Sgarella sono rimasti ignoti
Considerato che Anghelone, cinque giorni dopo aver spedito la lettera con richiesta di riscatto, si reca a gli orti di Novate per incontrarsi con esponenti di ‘ndrangheta appartenenti a vari locali, ne deriva non solo l'estrema importanza di tale luogo nella gestione degli interessi dell'organizzazione mafiosa ma anche che i soggetti partecipanti al summit (tra cui Barranca) sono stati portati quantomeno a conoscenza di quanto stava avvenendo ai danni di Alessandra Sgarella


Il ruolo di Chiriaco nella struttura della ‘ndrangheta lombarda


Prima di addentrarci nel merito degli elementi probatori , è opportuno premettere che i risultati investigativi acquisiti sono frutto di intercettazioni (telefoniche e ambientali) e di riscontri operati attraverso l'esame di documenti processuali e servizi di osservazione.
A tal proposito va osservato che "il significato delle conversazioni intercettate è connotato dai caratteri di chiarezza, decifrabilità dei significati, assenza di ambiguità, di modo che la ricostruzione del significato delle conversazioni non lascia margini di dubbio sul significato complessivo della conversazione". (Cass. 29350/06)
Inoltre non si ha certo motivo di ritenere che i colloqui intercettati siano espressione di millanteria o di volontà di calunniare i soggetti chiamati in correità. Sul punto si richiamano le osservazioni fatte in premessa in tema di efficacia probatoria delle intercettazioni.
Passiamo ora ad analizzare la figura di Chiriaco come dallo stesso rappresentata nel corso delle conversazioni intervenute con vari soggetti.
Nonostante il ruolo ricoperto all'interno della struttura sanitaria pavese, è opportuno ripercorrere le vicissituni di Chiriaco aggiornandole con i dati che emergono dalle intercettazioni. Ne emergerà un quandro da cui desumere che Chiriaco è sempre stato a disposizione di strutture mafiose. Del resto Pino Neri ha sempre seguito, per ovvie ragioni, l'ascesa di Chiriaco, come lo stesso afferma in una conversazione in data 19.9.09
na.....E CARLO allora abitava qua, poi è uscito..si è laureato, e subito gli hanno offerto un posto il vice direttore...diii (si corregge ndr ) di ispettore sanitario a contratto. Si è inserito, si è inserito, si è messo in politica...
Adesso cosa fa qua...
Lui adesso..ha fatto il presidente dell'ILAER dell'istituzione..un gruppo...una fondazione che ha quattro ospedali sotto a lui presidente.
Ha fatto il direttore sanitario qua al policlinico..adesso è andato al Santa Margherita come direttore sanitario da lì è passato come direttore generale dell'ASL sanitario di tutta la provincia, una delle province più grosse d'Italia... come estensione è la più grande d'Italia...ha tutta la provincia sotto di lui. Inoltre politicamente..praticamente decidono tutto a tavolino insomma eh. E noi siamo sempre vicini a lui e lui ci tiene sempre in considerazione.. poi fa centomila favori, si è sempre messo nei guai per questo e per quello. Una volta è stato arrestato perché ha fatto un favore a uno là...mamma mia... vi ricordate..inc..quando è stato arrestato? Poi dopo tanto tempo è stato assolto, però è stato pure arrestato insomma eh...E' molto vicino a me eh...è sempre stato vicino a me...da anni siamo un tutt'uno, insomma con lui avevamo la discoteca insieme compare Giorgio (Pizzata), abbiamo avuto per anni con un gruppo di amici una delle più grosse discoteche....

1. Nei primi anni '90 Chiriaco è stato socio con Pino Neri e Pizzata Salvatore nella gestione della discoteca Vertigo. Di Pino Neri si è già detto, mentre con riguardo a Pizzata basterà rilevare che è condannato per associazione di tipo mafioso quale partecipe con sentenza della Corte di Assise di Varese in data 8.3.96 e sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza speciale con decreto della Corte di Appello di Milano 24.9.97. Inoltre in data 14.5.98 Pizzata è stato condannato per fatti attinenti agli stupefacenti alla pena di anni 2 e mesi 10 di reclusione, (pena poi quasi interamente indultata) Questo è il periodo in cui neri inizia la sua ascesa in ambito sanitario a Pavia posto che dal 1991 al 1996 Chiriaco è Presidente delle II.AA.RR. (Istituzioni Assistenziali Riunite) di Pavia

2. A questi anni Chiriaco si riferisce quando narra di una iniziativa imprenditoriale portata avanti unitamente a Neri e Pizzata, grazie probabilmente a estorsioni (di cui riferisce anche la condanna per 416 bis a carico di Pizzata di cui si è dato prima conto)
In data 18.8.09 vine infatti captata una lunga conversazione ambientale all'interno dell'autovettura in uso a Chiriaco
Chiriaco faceva un diretto riferimento all'esistenza di un vero e proprio ‹‹accordo tra lui Neri Giuseppe e Pizzata Salvatore , ed in essere fino dal momento della carcerazione dei primi due: a riguardo spiegava che con costoro aveva contratto, in società, un mutuo che, a seguito dei loro arresti, si era dovuto accollare per intero, su suggerimento di un funzionario di banca, tale CASTELLANI (della banca CARIPLO); tale mutuo era stato onorato grazie alla presenza dei due pregiudicati che, da come sembra volesse lasciar intendere CHIRIACO, si assicuravano la copertura mediante estorsioni ad imprenditori, tra i quali Silvestrini Bruno, ma quando intervenne il loro arresto, CHIRIACO rimase da solo: in tale situazione di difficoltà, già a partire dal giorno successivo all'arresto di NERI, alcuni imprenditori rifiutarono di pagare ulteriormente, e per tale motivo CHIRIACO procedette contro costoro anche, a suo dire, con minacce di morte: ‹‹...Io ..ieri ....facendo un po' d'ordine nel garage...ho trovato.. l'accordo.. che avevamo fatto con.....TOTO' quando io gli avevo ceduto le quote che mi avevano arrestato...Mi ricordo che fin quando c'è stato TOTO'...poi fino a quando c'è stato PINO NERI ...io problemi non ne ho avuti (inc.)...Siccome io mi ero dovuto accollare.....Praticamente noi avevamo un mutuo con la CARIPLO....io (inc.) con il 15% (inc.) ero assolutamente minoritario...Però questi della CARIPLO a un certo punto mi aveva chimato...mi aveva chiamato...tale CASTELLANI...era il capo area...mi ha detto: sà...dice... noi ..il...il funzionario l'ha fatto uscire, mi ha fatto uscire un (forse si capisce: un controllo - ndr) ..c'erano 400 milioni.....Dice ..siccome ..l'unico soggetto solvibile è lei per noi...che l'altro era PINO...io non so per quale motivo loro... probabilmente TOTO' aveva un pò di (inc.)....Ho detto va bè, non c'è problema...io ho parlato con TOTO'... ho parlato con PINO ...mi hanno detto non c'è problema ...fai un Piano di Rientro...di 25 milioni ...non erano soldi (inc.) a parte la mia cessione di quote (inc.) che io quando mi hanno arrestato.... ho capito che a un certo punto ci volevano....inculare, no?! In maniera feroce....Per cui avevo mandato a dire a TOTO' se era disposto a rilevare la mia quota. Lui non ha detto di si e quindi...ma lasciamo perdere la trattazioni no? E poi non è andata a buon fine per i fatti che sono sopravvenuti...non importa....Minchia. Questo qua ..quando hanno arrestato PINO... già dal mese successivo faceva fatica .....a darmi i soldi ...con tutto quello che incassavate (inc.) lui....No... Ma..SILVESTRINI ha incominciato a gestire il tutto quando...Se lo sono mangiato TOTO'...Quando PIZZATA è andato in galera...Comunque io sono andato a trovarlo...l'ho minacciato...(inc) ...guarda:- la prossima che mi dicono....che tu vai dicendo in giro di me...intanto tu i soldi me li dai... perchè..non sono soldi....di una trattazione eccetera. Io mi sono accollato il debito per tutti...quindi la prossima volta ti vengo a trovare...nella migliore delle ipotesi ti mando in ospedale...nella peggiore ti sotterro. E lui allora...ha (inc.) no? Comunque un pezzo di merda unico....››.

3. In data 28.2.95 il Tribunale di Pavia condanna Chiriaco per il reato qui di seguito indicato alla pena di anni 2 e mesi 2 di reclusione e lire 1.000.000 di multa, artt. 110, 629 cpv ( in relazione all'art. 628 c.p.) perché in concorso con Ferrari Renato, Pellicanò Fortunato e Valle Fortunato, quale mandante assieme al Ferrari...mediante violenza e minaccia....costringeva NAI Massimo a firmare dichiarazione...due assegni....17 cambiali...a consegnare un orologio Rolex...una catenina d'oro...procurando ad altri (Ferrari) e quindi a sé un ingiusto profitto, con danno per la vittima e con l'aggravante di aver commesso il fatto con violenza e la minaccia in più persone riunite...
Così il Tribunale ha ricostruito la vicenda:
Il 26.9.91 NAI Massimo denunciava ai Carabinieri di Borgo Ticino che il giorno precedente, precisamente in un locale sito nel condominio ‹Galleria Manzoni› di Pavia, nel quale si era recato previo appuntamento telefonico al fine di una sua eventuale assunzione presso una non meglio specificata società SOGIS, due individui, a lui sconosciuti, inopinatamente lo avevano fatto oggetto di minacce e violenza fisica, in tal modo costringendolo, oltreché a trattenersi in detto locale, a sottoscrivere una scrittura di ricognizione di debito in favore di Ferrari Renato, nei cui confronti si dichiarava riconoscente per vari benefici pregressamente ricevuti, con contestuale rilascio di n. 17 pagherò cambiari in bianco e due assegni di conto corrente, rispettivamente dell'importo di lire 5.000.000 e 4.026.000. A seguito di ciò venivano avviate opportune investigazioni, all'esito delle quali, alla luce vuoi dei precorsi rapporti di amicizia particolare gra il NAI ed il FERRAI, peraltro bruscamente interrotti, sembrerebbe per ragioni di gelosia del secondo a causa del legame sentimentale instaurato dal primo con talo CAZZOLA Cinzia, vuoi delle individuazioni e ricognizioni positive di certi PELLICANO' Fortunato e VALLE Fortunato, identificati dal richiamato Nai come i sue due aggressori, si instaurava procedimento penale a carico dei nominati Ferrari, Pellicanò e Valle, relativamente ai reati di estorsione aggravata, sequestro di persona continuato aggravato e di lesioni volontarie, definito con sentenza di condanna di questo Tribunale, peraltro confermata in appello, in data 16/22 aprile 1993. La successiva attività investigativa sulla vicenda portava all'individuazione di certo Chiriaco Carlo Antonio quale mandante, unitamente al Ferrari, della condotta criminosa posta in essere materialmente dai richiamati Pellicanò e Valle, quanto sopra muovendo dalla constatazione che in data 29.09.1991 il predetto Chiriaco, in compagnia di Ferrari, si era recato rpesso lo studio Foti nel quanle induceva l'impiegata di quest'ultimo, Maestri Ornella, ad effettuare una telefonata indirizzata al Nai, seggerendole l'intero contenuto avente ad oggetto una proposta di assunzione al lavoro del NAI stesso da parte di una non melgio identificata società SOGIS e preannunciandogli una prossima telefonata con maggiori delucidazioni al riguardo. Inoltre, considerato che Chiriaco, qualche giorno dopo la menzionata telefonata, aveva sollecitato la MAESTRI, citofonandole presso la di lei abitazione, per l'effettuazione della seconda telefonata e che l'esito di un provvedimento di sequestro e di intercettazioni telefoniche evidenziava elementi di una qualche collegamento personale diretto tra Chiriaco ed il Valle Fortunato, la pubblica accusa ha formulato i capi di imputazione di cui in epigrafe. Gli addebiti mossi a Chiriaco fanno fondamentalmente leva sulla testimonianza resa dalla MAESTRI Ornella, oltreché su alcuni riscontri di tipo indiziario rinvenibili sia nel tenore della comunicazione telefonica intercettata (Famiglia Valle - Chiriaco) sia in alcune annotazioni, abbastanza emblematiche, contenute nell'agendina sequestrata al Chiriaco.
Il colleggio è dell'avviso che la summenzionata testimonianza, consideratone il carattere di fermezza, costanza, coerenza intrinseca e precisione narrativa, costituisca di per sé elemento probatorio a carico di icnotrovertibile concludenza.
Detta teste, infatti, si badi bene, determinatasi a riferire con assoluta libertà e senza alcuna interferenza esterna di sorta, durante il suo esame dibattimentale si è mostrata sicura, precisa ed assolutamente si disinteressata nel fornire la versione ricostruttiva della vicends ain questione e, quel che più conta, in sede di confronto con l'imputato, ha mostrato saldezza nel ribadire tale versione ad onta di timide, vacue e meramente diversive contestazioni da lui mossole. Ma al di là di tali fuorvianti e suggestivi aspetti, certo è che la deposizione testimoniale in parola si rivela assolutamente attendibile in tutta quella serie di dettagli significativi di cui si compone, ed in particolare la dove attesta l'esistenza e le modalità temporali ed esecutive della successiva citofonata con connesso, evidente interesse, da parte del Chiriaco, all'effettuazione di quella seconda telefonata, come si è visto già preannunciata al Nai in data 20.09.1991 e da questi effettivamente ricevuta nel tardo pomeriggio del 24.09.1991.
...In primo luogo, sotto il profilo sia logico che funzionale, la familiarità dell'imputato con la famiglia VALLE, ed in particolare con Fortunato, che egli chiama confidenzialmente NATO (vedi annotazione agendina sequestrata e verbale di intercettazioni telefoniche). Ora non pare dubbio che, vuoi la frequentazione tra Chiriaco e Ferrari, vuoi l'esclusiva riconducibilità alla sfera di conoscenza del primo della persona del Valle Fortunato...siano indicative o quantomeno rivelatrici della circostanza che Chiriaco si atteggi nella complessiva vicenda come il più verosimile anello di congiunzione tra il Ferrari, inteso quale primo ideatore del piano criminoso, così come si desume dalla sentenza di condanna emessa da questo Tribunale, e gli autori dell'azione aggressiva in danno del Nai. In altre parole, l'indizio sopra enunciato non può non avere una sintomaticità tale da configurare il ruolo svolto da Chiriaco, se non proprio nella fase ideativa, quanto nella fase organizzativa dell'iter criminoso, come quello di un vero e proprio intermediario, la cui sfera si è inserita efficientemente nel piano criminoso agevolandone la riuscita.
Un ulteriore forte elemento indiziante si identifica con quell'annotazione dell'agendina recante l'espressione " Nato 8,30", si badi bene, nella data in cui si verificarono i fatti delittuosi in pregiudizio del Nai ed in un'ora antecedente e prossima a tale verificazione. E' difficilmente immaginabile che una siffatta emergenza possa essere intesa in termini di pura e semplice casualità, ossia del tutto scollegata da quel quadro ideativo e organizzativo risalente quanto meno alla data del 20.09.1991 se non addirittura ad un momento anteriore. Il nesso logico e cronologico si evidenzia così stretto da escludere sul piano delle comuni regole di esperienza che si sia in presenza di un appunto meramente estemporaneo, vale a dire assolutamente indipendente da quella inziale sfera di intermediazione o agevolazione svolta da Chiriaco all'atto della più volte ricordata telefonata del 20.09.1991. Non vi è dubbio che il diminuitivo "Nato" si identifichi icnotestabilmente con la persona del Valle Fortunato (come si è visto uno degli autori della condotta criminosa), come si desume dal fatto che il medesimo compare nella rubrica telefonica di cui alla menzionata agendina affiancato dal numero "345009" che coincide con la stessa utenza intestata alla famiglia Valle di Vigevano fatta oggetto di intercettazioni delle quali si è parlato. Come del pari non appare priva di un qualche rileivo la strana assonanza tra la denominazione "SOGIS" percepita dalla persona offesa nelle telefonate, relativamente alla società che sarebbe stata intenzionata ad assumerla, e la sigla "SOGGES" che reiteratamente compare sulla ricordata agendina sequestrata al Chiriaco...››.
In data 4.10.01 la Corte di Appello di Milano ridusse la pena ad anni 2 e mesi 1 di reclusione.
La Corte di cassazione in data 13.1.05 annullò con rinvio la sentenza e la Corte di Appello di Milano, in sede di rinvio, confermò la sentenza in data 7.11.05.
Interposto nuovo ricorso in cassazione, la Suprema Corte annulla nuovamente con rinvio e la Corte di Appello di Milano in data 4.5.07 dichiara non doversi procedere per intervenuta prescrizione.
Questa la vicenda processuale, come emerge dall'analisi delle sentenze.
Dalle intercettazioni telefoniche e ambientali emerge oggi una realtà ben diversa da una ordinaria estinzione del reato per prescrizione.
Risulta invece che nel 1991, quando Chiriaco era già Ispettore Sanitario, Vice Direttore Sanitario e Direttore di Presidio presso l'I.R.C.C.S. Policlinico "S.Matteo" di Pavia nonché Presidente delle II.AA.RR. (Istituzioni Assistenziali Riunite) si è reso responsabile di un grave episiodio estorsivo e che durante il processo penale ha dottato stratagemmi (fino a preparare prover false) per uscire indenne da un fatto di reato a cui si era prestato Naturalmente la vicenda viene in questa sede sviluppata non per i suoi risvolti giudiziari stante il divieto del ne bis in idem (art. 649 c.p.p.) quanto per lumeggiare la personalità di Chiriaco, anche nei rapporti con consolidati ambienti criminoso, dagli anni '90 in poi
In data 12.10.09 Chiriaco si trova all'interno della prpria autovettura e fornisce una vera e propria confessione stragiudiziale su quanto accaduto
CHIRIACO: " comunque a me se mi dovevano giudicare, alla fine mi dovevano assolvere... perchè i motivi per cui tutti e due le volte la Cassazione ha annullato la sentenza... va bene.. perchè loro non volevano prendere in considerazione due fatti ..importantissimi... cioè io che avevo panchato (fonetico) il giorno in cui c'era stata la cosa... perchè loro com'è ... uno degli indizi pesanti che io avevo ...inc...è che mi avevano preso un agendina che c'era scritto ... ecco... NATO euro 830... io dicevo che era NATO FORTUGNO...e loro (Procura) dicevano che era NATO VALLE (NDR - da intendersi per FORTUNATO VALLE)....ed in realtà era NATO VALLE... però il culo mio quale era... che ho fatto venire quel giorno anche NATO FORTUGNO...perche ho pensato...cazzo...se succede qualcosa.... questi qua son fuori di testa no?, allora gli ho detto a NATO (ndr - Fortugno) vieni... e dammi un assegno... va bene... non è che io mi volevo far fottere da... la cosa ... l'agendina... però se mai ...inc..., almeno trovano cose io posso dire che non c'entro un cazzo... che era NATO FORTUGNO..... però non l'hanno mai presa in considerazione sta roba.... la Cassazione diceva no!.., dice ... voi dovete chiamare NATO FORTUGNO... perchè dice... se quel giorno era lui... perchè se lui dice che ha visto il dottor CHIRIACO quel giorno... ha visto il CHIRIACO...allora è più probabile che sia... e poi c'è l'assegno pure che ha cambiato... non è che è solo lui che lo dice....c'è anche una prova testimoniale ( ndr. documentale)... c'è un assegno che gli ha dato... e non è un assegno unico... ne ha 15 questo... di quello no... allora se l'avvessero deciso di ascoltarlo come ha ora aveva deciso di fare la Corte di Appello... la terza volta però è... stavolta la Corte di Appelo... dice... senta il suo coso puo rinunciare alla prescrizione e continuiamo il processo e chiamiamo FORTUGNO...va bene ..lascia perdere... lascia stare....".
In sintesi: poiché uno degli elementi fortemente indiziari a carico di Chiriaco era l'annotazione Nato 8,30 che compariva sulla sua agenda, Chiriaco ha chiamato Fortugno Fortunato (Nato Fortugno) al fine di avere un falso alibi ove se ne fosse presentata la necessità.
In altre conversazioni, qui di seguito riportate, Chiriaco esplicita quali sono i rapporti con la famiglia Valle. Come risulta dal casellario il Tribunale di Vigevano ha emesso le seguenti condanne nei confronte di esponenti della famiglia Valle
13.10.92: sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a carico di Valle Francesco
25.05.93: condanna per associazione per delinquere, detenzione di armi, favoreggiamento reale, usura, estorsione, rapina, a carico di Valle Francesco, Valle Fortunato, Valle Angela, Bertelli Paolo, Pellicanò Fortunato, Lucisano Leone, Nucera Carmela;
21.07.95 sentenza Gip Vigevano: condanna per associazione per delinquere, usura, estorsione, favoreggiamento reale, ricettazione a carico di Valle Francesco, Valle Fortunato, Valle Angela, Pellicanò Fortunato, Lucisano Leone, Valle Leonardo;
12.11.04 sentenza Gup Vigevano : condanna per associazione per delinquere, riciclaggio, usura, abusivo esercizio dell'attività finanziaria a carico di Valle Angela, Valle Carmine, Valle Leonardo, Nucera Angela, Ferreri Maria Teresa, Spagnuolo Antonio, Ricciardo Gianpiero
22.3.05: sentenza Gup Vigevano : condanna di Valle Fortunato, Valle Francesco per associazione per delinquere, usura e esercizio abusivo attività finanziaria.
Intercettazione ambientale delle ore 21.20 del 20.10.2009:
...omissis...io mi ricordo che quando e' venuto VITIELLO (PM)... io ho... mi son fatto sto conto: se sto zitto questo qua non mi molla (libera) piu'... cioe'... rompera' i coglioni eccetera... Se parlo.. l'importante e' non TIRARMI DIETRO ALLE SPALLE I VALLE, PERCHE' TRA I VALLE E LA MAGISTRATURA PREFERISCO AVERE DIETRO ALLE SPALLE LA MAGISTRATURA. Per cui io ad un certo punto ho cominciato a parlare in maniera... dicendo minchiate.. e mi hanno rilasciato. Ho fatto esattamente 26 giorni ... ma solo... Perche' se non c'e' la reiterazione del reato, pericolo di fuga ed inquinamento prove.... io avrei potuto farmi 4 mesi ...omissis››;
Intercettazione ambientale delle ore 14.43 del 13.11.2009:
‹‹...omissis... MA I VALLE PERCHE' SI RIVOLGEVANO A TE CON TANTA DEFERENZA? PERCHE' VITIELLO PENSAVO FOSSE NAPOLETANO, NO?...Questo mi dice: Sono di Sondrio. E CHE NE PUO' CAPIRE LEI DI CALABRESI? IO MI METTO QUI A SPIEGARLE PERCHE' I VALLE ERANO DEFERENTI NEI MIEI CONFRONTI...! LO ERANO PERCHE' LA MIA FAMIGLIA ERA LA FAMIGLIA BENESTANTE DEL QUARTIEREE LORO ERANO DELLE ... DELLE PERSONE NORMALI, STANGAVANO...QUINDI LEI SOSTIENE ....I VALLE, I VALLE SONO PERSONE CHE NON E' CHE NON LI CONOSCO, IO LI CONOSCO. SE A ME MI DICI PERCHE' AD UN CERTO PUNTO FACCIO DELLE CORTESIE AI VALLE, IO NON HO PROBLEMI A DIRGLIELO: PERCHE' A UN CERTO ... FACCIO LE CORTESIE CHE FACCIO AI VALLE, LE FACEVO AD ALTRI ... 150 PERSONE CHE NON HANNO LA NOMEA DEI VALLE, VA' BENE? PERCHE' NON DOVREI FARLE AI VALLE, PERCHE' HANNO QUESTA NOMEA? UN MOTIVO IN PIU' PER FARLGLIELI!!!Ci siamo presi per il culo due ore ...omissis...››;
Intercettazione ambientale delle ore 12.18 del 24.02.2010:
‹‹...omissis...lui é...NON E' CHE HO MEDIATO IO TRA LUI E I VALLE, SI CONOSCEVANO PER CUI ... E' CHIARO CHE AD UN CERTO PUNTO PREFERIVO UNA CONDANNA CHE AVERE I VALLE DIETRO LE SPALLE ... senza obra di dubbio ! PERO' IO AVREI POTUTO DIRE CHE I VALLE HANNO LAVORATO PER COSO ANCHE A PAVIA ... PER FERRARI ... SI SONO CONOSCIUTI A VIGEVANO NEL MIO STUDIO ... IO AVEVO UNO STUDIO IL POLIAMBULATORIO A VIGEVANO QUELLI VENIVANO ... LUI VENIVA PER I DENTI E SI SONO CONOSICUTI LA E LI' QUESTI QUA HANNO INCOMINCIATO A SFRUTTARLO E GLI MANDAVANO I COTTIMISTI ... E QUESTO QUA PENSAVA DI UTILIZZARE QUESTI COME POI LI HA UTILIZZATI, INC. IO L'UNICA COSA CHE HO FATTO, HO ACCETTATO DI FARE QUELLA CAZZO DI TELEFONATA IN BUONISSIMA FEDE TANT'E' CHE QUANDO POI ... HANNO FATTO PIU' UN CAZZO. Comunque le sentenze erano talmente deboli che la cassazione se li é inculati ... che NATO non era NATO VALLE ma NATO FORTUGNO...che poi ho raccolto la bellezza di 11 assegni avevamo uno studio a GARLASCO, io facevo il Direttore Sanitario e lui lavorava, il titolare dello studio faceva ... i soldi glieli dava a lui e lui ogni due o tre mesi ci vedevamo e mi dava il suo assegno. Io quel giorno lì ho preso il suo assegno e l'ho bancato la stessa mattina ...Finisco in appello alla 4^ Sezione con CACCAMO che su insistenza del P.M. dice, no é il caso di escutere questo teste e di accettare questa documentazione.
allora che succede...mandano a cercare FORTUGNO, FORTUGNO era sparito dalla circolazione e io sapevo dov'era eh...però gli fanno la comunicazione a Sapri dove lui risiedeva in maniera virtuale perché si era sposato una di Sapri...in realtà era a Reggio no e lui non si presenta ... non si é presentato in due minuti mi ha condannato ALLA FINE ERA TUTTO IN COMPLOTTO DI CALABBRESI COMPRESO ARICO' CHE CALABRESE NON ERA... omissis...››;

4. La vicinanza tra Chiriaco e la famiglia Valle (i cui componenti, come già detto, sono stati più volte condannati per usura) emerge anche da altra intercettazione ambientale in data 14.3.2010 dove Chiriaco sembra aver partecipato attivamente alla riscossione di interessi usurari e ad attività estorsiva o ... e pure questo diceva che non li aveva, eravamo andati io, FRANCHINO BUDA e PEPPE ILACQUA (fonetico)...
‹‹...ma quando lei ci ha chiesto i soldi al professore...che io ero a GAETA no, il professore c'è li ha dati i soldi si, ora perchè non c'è li vuole tornare... e questo diceva: ah...io non mi trovo in questo ho il liquidatore.... io guardavo FRANCHINO ( BUDA Francesco), e FRANCHINO si alzava...pah (schiaffo) ...un ceffone, e io a tartassarlo, sempre con la stessa domanda, ma quando lei ha cercato i saldi al professore il professore c'è li ha dati, si, e ora perchè non li vuole tornare, e questo..inc..., al settimo schiaffo... l'abbiamo portato a casa...ha preso si soldi ... li ha dati e via...ad un altro.... poi ero con quelli di VIGEVANO...che ..inc.. PELLICANO' no (ndr. Pellicanò Fortunato)....con VALTER ROSSETTI no?....siam passati all'enoteca...gli abbiamo detto se si faceva un giro ... e lui ha detto, mi potete portare in giro quanto cazzo volete tanto soldi non ne ho, e quindi.., non posso....PELLICANO' lo ha preso....gli ha preso un orecchio....aperto il quale ha iniziato a tagliargli l' orecchio...››.
Nella conversazione si fa anche riferimento a Buda e a Ilacqua, che si identificano rispettivamente in BUDA Francesco, di Rocco, detto "Franchino", nato a Fiumara (RC) il 02.03.1959 e ILACQUA Giuseppe, detto "Pippo", nato a Barcellona Pozzo di Gotto (Me) il 21.12.1949.

5. Nel corso di alcune conversazioni ambientali Chiriaco racconta della sua partecipazione, avvenuta anni addietro, ad un fatto di sangue unitamente ad altre persone, tra cui tale Totò Neri e Masino Valle, condannato a 14 anni di reclusione per un omicidio commesso successivamente al fatto che viene narrato. Si tratta ovviamente di un fatto datato ma che vine in questa sede riportato per attestare la caratura del personaggio, oggi direttore sanitario a Pavia
Intercettazione ambientale 24.12.09
CHIRIACO: il primo processo... l'ho avuto a 19 anni
ROBERTO: (frasi non inerenti)
CHIRIACO: il primo processo l'ho avuto a 19 anni per tentato omicidio... comunque la legge e' incredibile.... quando tu fai una cosa...puoi star certo che ti assolvono. Se invece la cosa non la commetti.... rischi di essere condannato.
QUELLA ROBA LI' E' VERO CHE GLI ABBIAMO SPARATO (bestemmia)....E' VERO CHE GLI ABBIAMO SPARATO...NON PER AMMAZZARLO... PERO' E' ANCHE VERO CHE L'ABBIAMO MANDATO IN OSPEDALE... (pausa)... assolto per non aver commesso il fatto... (sarcastico). Dopodiche'... io sono un angioletto... perche' un'altro... eravamo in tre... uno e' morto... gli hanno sparato... pensa... mentre attraversava la finestra.. gli hanno sparato dal palazzo di fronte... non usciva piu' di casa lui, era terrorizzato perche' sapeva che ... (inc)... aveva 30 omicidi lui.. (di cui l'ucciso si era reso responsabile). L'altro (la terza persona), MASINO VALLE, mio fraterno amico... abita a VIGEVANO, ci vediamo pochissimo proprio (inc)... pero' so che quando eh ... (intende: quando ho bisogno si mette a disposizione).. s'e' fatto 14 anni di carcere, e da solo... da solo eh... con qualche familiare ed un pugno di amici, ha tenuto in scacco due famiglie mafiose terribili.. (inc. frasi sussurrate).. cioe' alla fine e' dovuta intervenire la CUPOLA per mettere pace no ...e lui si e' costituito... ha fatto un solo omicidio. Io sono stato veramente un miracolato.. sono stato in mezzo a tanti di quei casini!
L'episodio non è a stato allo stato riscontrato. Il Masino Valle di cui riferisce Chriaco probabilmente è da individuarsi in Valle Fortunato, condannato a 13 anni di reclusione (e non a 14 anni, come riferisce Chiriaco) con sentenza Corte di Assise Reggio Calabria in data 21.3.1980 per omicidio.
Totò Neri si identifica invece in Neri Antonio, nato a Reggio Calabria il 10.7.48, ucciso con un fucile di precisione mentre attraversava il cortile della propria abitazione.
Ulteriore riferimento al fatto delittuoso è ribadito da da Chiriaco in data 1.2.2010
Chiriaco: "La prima volta avevo poco più di 18 anni, mi hanno mandato in inc. ... e mi son fatto ..."
Uomo: "Sei mesi?
Chiriaco: "Sei mesi, tutta la carcerazione preventiva. Mi dicevano: chi sono quelli? Non li conosco!
Uomo: "Come hai fatto tentato omicidio, cos'hai fatto?
Chiriaco: "GLI ABBIAMO SPARATO A UNO!"
Uomo: "Minchia, ammazzato?"
Chiriaco: "NO! Alle gambe
Uomo: "poi abbiamo un sistema ...
Chiriaco: "In tre eravamo. Poi gli altri due sono rinsaviti e dicevano che aveva ... niente inc. da me ... inc... questo è un pezzo di merda! E gli é andata bene perché uno dei tre ... quando hanno ammazzato a quelli lì, gli hanno sparato ad un metro inc. (forse: dalla figlia). Gli hanno sparato ... inc. QUESTO LO VOLEVO AMMAZZARE!
Uomo: Tu avevi 18 anni?
Chiriaco: "18 anni! Noi siamo andati ... IO GLI HO SPARATO NEI PIEDI inc. ch'era anche lui che leggeva, inc. sparato ... Ragazzo, quello meno male che non ti ha sparato addosso
..omissis...

6. In data 26.4.07 Chiriaco è stato destinatario di decreto penale di condanna per esercizio abusivo di professione sanitaria (art. 348 c.p.) (in quanto ha consentito che nel suo studio professionale tale Daffra Sergio svolgesse prestazioni dentistiche senza avere la prescritta abilitazione professionale ma solo il titolo di odontotecnico) e mantenimento in esercizio di studio odontoiatrico senza la prescritta autorizzazione sanitaria (art. 193 r.d. n. 1265/1934)

7. Nel corso di una conversazione ambientale in data 20.9.09 Chiriaco fa riferimento ad un episodio estorsivo posto in essere, in anni passati, ai danni di un imprenditore, tale Carmine Napolitano, titolare della C.N. Costruzioni Edili
Chiriaco: in quanto a Napoletano..ti ricordi a Napoletano...se ne stava tranquillo pure lui...perché già una volta la figlia gliel'abbiamo riportata indietro...non i suoi amici napoletani eh...inc...
Rodolfo: sì sì...sì?
Chiriaco: sì...RADIOTI ( fonetico) gliela portò indietro...
Allo stato l'episodio, almeno nei termini succintamente descritti da Chiriaco, non è stato riscontrato, ma è emerso che il 10.3.99 presso la stazione CC di Belgioioso è stata sporta denuncia per rapina a mano armata ai danni della C.N. Costruzioni Edili.
La "rapina" pare connotata da una serie di anomalie ma la discrasia tra quanto denunciato e quanto emerge dall'intercettazione ambientale di cui sopra potrà essere eventulamente sanata risentendo Napolitano, i testi presenti al fatto e soprattutto Napolitano Margherita, figlia di Napolitano Carmine, e vittima di sequestro perché già una volta la figlia gliel'abbiamo riportata indietro

Dopo questo breve excursus sul passato di Chiriaco che, mentre ricopriva importanti incarichi istituzionali a Pavia, si accompagnava con soggetti condannati per usura e estorsione, li aiutava, era in società con appartenti alla ‘ndrangheta, veniamo all'attualità dove numerosi sono i contatti di Chiriaco con soggetti appartenenti alla ‘ndrangheta.
Prima però è da sottolineare che Chiriaco è ben consapevole di tale passato, come lo stesso afferma in alcune conversazioni ambientali
In data 9.6.09 Chiriaco si trova in macchina con una donna
CHIRIACO: io, lui e PIZZATA eravamo i capi della 'Ndrangheta di Pavia
Intercettazione ambientale in data 13.12.08 tra Chiriaco e Libri
CHIRIACO: puttana, la 'Ndrangheta!
LIBRI: eravamo una potenza, ora ci siamo combinati così...
CHIRIACO: a fare il direttore amministrativo...
LIBRI: chi?
CHIRIACO: dico, a fare il direttore amministrativo ci siamo ridotti!

Con riguardio ai fatti odierni i singoli temi verranno trattati nel dettaglio nel corso dell'esposizione ma già sin d'ora si può affermare che Chiriaco mette a disposizione della n'drangheta la sua carica di direttore sanitario Asl e i propri contatti politici ad ogni livello:

- Incanala i voti di cui dispongono Pino Neri e Cosimo Barranca a favore della candidatura di Giancarlo Abelli e Angelo Giammario
a parte che dobbiamo far buono tutto quindi...IO PRENDO PURE A PINO
NERI... FIGURATI...››(intercettazione ambientale 2.12010) - e va beh.. ora mi è venuto in mente TINO... allora inc. poi per quanto riguarda i NUCLEI DEI CALABRESI...COSIMO BARRANCA... va bene...ed è anche uno abbastanza sveglio... poi un pò di amici miei lì...che però contano il loro voto e quello della famiglia...."- (intercettazione ambientale 9.1.2010)
"qui Cosimo sta facendo Giammario e tutti quanti Giammario." (intercettazione 12.3.10)
Ovviamente poi Pino Neri "trascina" con sè altri capi locale, tra cui Mandalari (capo locale di Bollate) e Panetta (capo locale di Cormano), come verrà meglio analizzato nel prosieguo: "....no..tu...guarda...eh...ho visto i Comuni guarda... perchè ho avuto...ieri sono andato a prendere un aperitivo con i miei collaboratori politici...alcuni dei quali di Milano..uh.. e ho parlato chiaro...siete occupati o non siete occupati, nessuno mi ha detto di no,..

- Nemmeno le elezioni amministrative pavesi si sottraggono alle logiche si scambio con la ‘ndrangheta:
PINO NERI è incazzato con DANTE (Labate) perchè aveva contribuito, la prima volta a farlo eleggere, poi questo quà/questi qua (chisto cane), probabilmente chiedevano cose...., pesanti..no, cioè non fattibili. ...››.

- Porta l'uomo di fiducia di Pino Neri, Del Prete Rocco, a colloquiare direttamente con Abelli, proponendogli i voti di uno dei più alti esponenti della ‘ndrangheta, con tutto quanto ne consegue in termini di inquinamento delle elezioni, della vita democratica e della gestione degli appalti pubblici nella sanità pavese, posto che 'ndrangheta si attende un ritorno di carattere economico dall'investimento in voti.
E infatti Chiriaco non è certo insensibile alle richieste dei suoi "sostenitori", sia in termini di appalti che e di disponibilità a riciclare, come afferma lo stesso Neri:
E' possibile che domani vado a trovarlo pure con Giorgio (DE MASI Giorgio ndr) perché gli devo far vedere un affare, se hanno soldi da investire, ce li deve riciclare lui e ci fa un....inc..Ho un affare a Pavia... sono andato per per mettere insieme per la seconda volta nell'arco di 10 giorni delle persone con cui poi...che poi mi romperanno i coglioni tipo COSIMINO BARRANCA e vabbè coso no vabbè una serie di persone che poi mi romperanno i coglioni per stu cazzo di appalto del San Paolo

- Manifesta propositi criminosi tipici dell'ndrangheta per risolvere problemi di ogni tipo, quale ad esempio l'acquisizione di esercizi commerciali:
appena questi qua mollano... io andrei da questi qua a minacciarli, capito... andatevene fuori dai coglioni, se novi faccio saltare! ...ah? ...anzi gli mandavo quelli di Platì... gli mettono una bomba! ...poi vanno e gli dicono... mettono una bomba, quando gli vogliono far capire, no? ...una bomba nei... (inc.)... SEGURA: esce su tutti i telegiornali i primi indagati sono quelli a fianco... CHIRIACO: no, a fianco... al... la bomba glie... nel suo locale... dopo un mese, due mesi, uno va e gli fa l'offerta per... per rilevare il locale, no? ... ovviamente gli offre poco... se questo non capisce, un'altra bomba!

- Si vanta di aver offerto protezione alle imprese pavesi: se a voi non hanno mai rotto i coglioni qui...forse qualche piccolo merito ce l'ho pure io...

- Attua ritorsioni nei confronti di imprenditori ritenuti nemici:
SILVESTRINI prima lo si manda a fare in culo e meglio è

- Si "concede" anche illeciti comuni come la corruzione elettorale, l'intestazione fittizia di beni al fine di eludere esecuzioni erariali (art. 11 d.l.vo 74/2000), favoritismi di ogni tipo : va bene, ma piuttosto mio cugino quando comincia a lavorare?... tuo cugino inizia a lavorare a settembre...››

- ‹‹...mi hai rotto i coglioni !... tutti i giorni mi mandi l'ASL nei locali...››-,

Chiriaco si attiva immeditamente per bloccare i controlli: ‹‹...Gigi ascolta... oggi quelli devono andare li' no...gli dici di andare con .... molta benevolenza.... il problema e' anche di carattere politico ... nei limiti della... decenza"

Del resto l'ascesa politico amministrativa di Chiriaco è sempre andata di pari passo con i favoritismi alla ‘ndrangheta , come afferma Neri in data 19.9.09 Si si L'università, sono trecentosessanta camere separate, con sala giochi, sala lettura...poi c'è il palazzetto dello sport annesso qua, l'istituto di fisica nucleare...residenza VOLGI..qua io abitavo al terzo palazzo. Allora tutti i meridionali eravamo qua..l'abbiamo occupato allora, come movimento studentesco...allora che c'erano i fermenti...settantasette..settantotto...i secondi fermenti universitari..inc.. Questa è zona policlinico zona.....E CARLO allora abitava qua, poi è uscito..si è laureato, e subito gli hanno offerto un posto il vice direttore...diii (si corregge ndr ) di ispettore sanitario a contratto. Si è inserito, si è inserito, si è messo in politica...
Adesso cosa fa qua...
Lui adesso..ha fatto il presidente dell'ILAER dell'istituzione..un gruppo...una fondazione che ha quattro ospedali sotto a lui presidente.
Ha fatto il direttore sanitario qua al policlinico..adesso è andato al Santa Margherita come direttore sanitario da lì è passato come direttore generale dell'ASL sanitario di tutta la provincia, una delle province più grosse d'Italia... come estensione è la più grande d'Italia...ha tutta la provincia sotto di lui. Inoltre politicamente..praticamente decidono tutto a tavolino insomma eh. E noi siamo sempre vicini a lui e lui ci tiene sempre in considerazione..poi fa centomila favori, si è sempre messo nei guai per questo e per quello. Una volta è stato arrestato perché ha fatto un favore a uno là...mamma mia... vi ricordate..inc..quando è stato arrestato? Poi dopo tanto tempo è stato assolto, però è stato pure arrestato insomma eh...E' molto vicino a me eh...è sempre stato vicino a me...da anni siamo un tutt'uno, insomma con lui avevamo la discoteca insieme compare Giorgio, abbiamo avuto per anni con un gruppo di amici una delle più grosse discoteche....

In tal modo Chiriaco ha creato un vero e proprio sistema di potere dove tutto vine deciso in una logica privatistica senza alcun riguardo per l'interesse pubblico, ridotto a mero simulacro e apparenza alla cui ombra gestire affari
Chiriaco: qua trattiamo tutto...allora il medico di base...il medico di famiglia...li paghiamo noi...li gestiamo noi...omissis...qui questo e' il centro di potere piu' grosso della provincia perche' da noi dipendono tutti gli ospedali della provincia...tutti i medici di medicina generale...i cantieri...quindi noi andiamo a verificare i cantieri, li chiudiamo... la veterinaria...gli ospedali praticamente...siamo noi che diamo i soldi...siamo noi che controlliamo... mi sono fatto un culo cosi' per un anno e mezzo...poi mi sono organizzato...ora c'ho la squadra che funziona che e' una meraviglia....›› -.
Chiriaco: in questi sette anni c'è la possibilità di costruire un Centro di Potere..".

Passiamo ora a descrivere nel dettaglio gli episodi prima solo sommariamente accennati. Questo lo schema dell'analisi: elezioni regionali; elezioni amministrative a Pavia (6 e 7.6.09); gli altri episodi di disponibilità di Chiriaco nei confronti della ‘ndrangheta; risvolto giuridico della condotta dfell'indagato, e infine si accennerà agli altri illeciti commessio da Chiriaco

Quel che in sintesi si ricava da quanto sopra sarà la figura di un soggetto che si è sempre intrecciato con gli interessi dell'organizzazione mafiosa assecondandoli in ogni modo e facendoli propri, in una commistione difficilmente districabile e che porta a ritenere Chiriaco organico all'associazione mafiosa.

La prima manifestazione dell'interesse di Chiriaco per le elezioni regionali la si ricava nel corso di una intercettazione intercorsa con Pietro Trivi (assessore al commercio al comune di Pavia) il 30.12.09.

A seguito dell'arresto di Rosanna Gariboldi, Chiriaco prefigurava un impegno del marito della Gariboldi nell'ambito della competizione regionale va benissimo...e poi deve fare ...deve fare l'assessore alle infrastrutture ...che ha il lavoro di MORTARA... può fare quel cazzo che vuole....poi lui ha testa... ma nei prossimi cinque anni c'è l'EXPO 2015...ma sai cosa c'è da fare nei prossimi 5 anni... proprio a livello di infrastrutture in Lombardia? ...ma ha voglia...è l'assessorato più importante...››.

La candidatura di Abelli, secondo le stime dello stesso Chiriaco, avrebbe condotto ad una scontata vittoria, posto che i suoi sostenitori si mostravano sicuri che il loro concorrente poteva contare almeno su 12 mila voti ; anzi, secondo i calcoli di Chiriaco, costui poteva addirittura contare su circa 18 mila voti che, attese le vicissitudini giudiziarie della moglie, avrebbero potuto subire un calo non superiore al 30%, comunque tale da assicurare alla propria formazione politica l'acquisizione di 12 mila voti - ‹‹... allora sai qual'è il limite del successo o dell'insuccesso?...12 mila voti... 12 mila voti sono alla grande alla portata nostra... allora il calo sarà generale per tutta la Lombardia...e quindi si potrà giustificare per quello ...lui arriva primo con un bel distacco e siamo a posto... ma lascia stare ...non me ne frega un cazzo...io ti dico che il suo mercato rimane quello che di 18 mila preferenze... perdiamone tante...perdiamo il 30%.... bene ..come massima...arriviamo a 12 mila...››-.

Chiriaco, per assicurare tale successo politico, ai vari interlocutori con i quali si interfacciava, rappresentava che si sarebbe comportato come il principale promotore/organizzatore della campagna elettorale, anche a costo di andare ‹‹...porta a porta...›› ad estorcere il consenso - ‹‹... giuro che farei la campagna elettorale per lui come fosse la prima volta...con la pistola in bocca...perché chi non lo vota gli sparo...›› - ovvero avvalendosi del sostegno dei contesti delinquenziali in cui gravitavano i suoi amici calabresi , cioè NERI Giuseppe - ‹‹...a parte che dobbiamo far buono tutto quindi...IO PRENDO PURE A PINO NERI... FIGURATI...››(intercettazione ambientale 2.12010) - e BARRANCA Cosimo - "...e va beh.. ora mi è venuto in mente TINO... allora inc. poi per quanto riguarda i NUCLEI DEI CALABRESI...COSIMO BARRANCA... va bene...ed è anche uno abbastanza sveglio... poi un pò di amici miei lì...che però contano il loro voto e quello della famiglia...."-. (intercettazione ambientale 9.1.2010)

La volontà di coinvolgere nella competizione elettorale a sostegno di Abelli due delle figure più importanti della ‘ndrangheta in Lombardia non rimaneva un mero proposito, ma aveva un immediato sbocco operativo.

Il contatto diretto con Barranca Cosimo interveniva in data 12.01.2010, quando Chiriaco, dopo aver rintracciato l'autista dello stesso, identificato in SALVATORE Giuseppe, raccomandava lui di riferire a Cosimo di ricontattarlo; da quest'ultimo riceveva poi la telefonata , invitandolo a presenziare ad un incontro che si sarebbe tenuto a Milano, via Pirelli n.27.

Per assicurasi la presenza di una persona di sicuro spessore criminale, si accertava che Barranca avesse compreso bene l'invito, che gli riconfermava nella giornata seguente, alle ore 17.55 del 13.01.2010 invito poi rispettato da Barranca perché alle ore 18.05 del 14.01.2010, come da accordi, Barranca giungeva sul posto .

Per l'occasione veniva veniva realizzato un servizio di osservazione:

alle ore 17.45 CHIRIACO Carlo giungeva sul posto a bordo della propria autovettura BMW targata CG355RW, unitamente a LIBRI Pasquale, nato a Reggio Calabria il 21/08/1972;

alle ore 17.57 CHIRIACO, LIBRI ed altre 3 persone, non identificate, si affacciavano davanti al portone del civico nr. 27 e, dopo aver brevemente parlato con il custode dello stabile, si addentravano negli ex locali della Banca San Paolo, all'angolo con la via Fara, ove era presente una sede elettorale del candidato ‹Angelo Giammario›;

alle ore 18.10 BARRANCA Cosimo giungeva unitamente alla donna (MAMMONE Denicia, nato a Milano il 14.07.1972 di professione avvocato), a bordo della BMW X5 targata CW496YL, che parcheggiano di fronte al civico nr. 27 di via Pirelli. Nella circostanza, BARRANCA e la donna, dopo essersi consultati telefonicamente con CHIRIACO, si recavano all'interno dello spazio elettorale dove a quell'ora erano presenti circa una quindicina di persone. Dopo circa una decina di minuti, tutti i presenti si trasferirono al piano sotterraneo fino alle successive ore 19.15;

alle ore 19.15, terminata la riunione, CHIRIACO Carlo, LIBRI Pasquale, BARRANCA Cosimo, MAMMONE Denicia ed altre due persone non identificate, si recavano, a piedi, fino al bar ristorante denominato "DON CUBA", ubicato in via Cornalia nr. 16, ove rimanevano a conversare seduti ad un tavolo fino alle ore 20.00 circa;

alle ore 20.00 tutto il gruppo si divideva: in particolare BARRANCA Cosimo e MAMMONE Denicia si allontanavano a bordo dell'autovettura BMW X5, mentre CHIRIACO Carlo e LIBRI Pasquale si allontanano a bordo della BMW serie 7 che era stata precedentemente parcheggiata in via Cornalia nr. 19.

foto del gruppo con CHIRIACO e LIBRI

CHIRIACO

LIBRI

BARRANCA


Dopo l'incontro, Chiriaco e Libri Pasquale facevano qualche commento ‹‹... HO UNA CREDIBILITA' ASSOLUTA A MILANO... BAMBOLO é uno che veramente se si muove bene 500 voti li porta perché é vastissimo quel colleggio. Una ventina di voti li porta questo qui e sono 750 voti se si muovono bene le cose .... Poi io personalmente un centinaio di voti penso di procurarglieli di amici ... dentisti...cose... camurrie ... Se si muovono gli Evangelisti...altri 200 voti ... un migliaio di voti c'é qua dentro...se si muovono ora per tempo, i voti sono reali, non fittizi...››.

Un primo incontro con Pino Neri si concretizzava in data 30.1.2010 quando interviene la seguente conversazione , a bordo della vettura di Chiriaco. La parte terminale del colloquio (a cui ha partecipato anche Dieni Antonio) , riguardava, tra le altre cose, l'impegno richiesto a Barranca Cosimo a sostegno della campagna di Angelo Giammario, ed il rinnovo di stima ed affetto verso i due calabresi Neri e Pizzata, nei riguardi dei quali Chiriaco si diceva addirittura essere pervaso da rimorso, evidentemente per lo sviluppo delle vicissitudini giudiziarie che avevano colpito i due - ‹‹... perché PIZZATA... io vivo sempre con un senso di colpa...come dire, passato...sia nei confronti di Pino.. sia nei confronti di PIZZATA...›› :
CHIRIACO: che stai facendo?...Cosimo (inteso BARRANCA)...
NERI: ma non è venuto più... ah, Cosimo è venuto...
CHIRIACO: Cosimo è una merda... ma io non lo so quel figliolo come cazzo... tutti i giorni mi dice dobbiamo fare qualcosa?... dimmi che cosa.. tu non è che mi devi dire di fare qualcosa... dimmi che cosa...
NERI: eh, purtroppo è un momento ....
CHIRIACO: ...gli ho detto io...allora io l'ho messo... ma l'ho fatto più per loro che per me, eh!... a Milano stiamo dando una mano ad un consigliere uscente (inteso GIANMARIO) ...che era sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega alla città di Milano... GIANMARIO Angelo che è uno svelto eh... è difficilissimo farcela a Milano...perché secondo me... ma no, ci sono... SALA arriva prima... quindi C.L.... o è liberazione... poi c'è...Alessandro COLUCCI...
NERI: il figlio di...
CHIRIACO: si...poi c'è... MAULLO...poi c'è Romano... il fratello di...coso... di Ignazio la Russa... (Romano LA RUSSA)....poi c'è Mimmo ZAMBETTI... va bene...poi c'è BUSCEMI...ce la fa MINZETTI...il settimo potrebbe essere lui... ci vogliono, questa volta, l'ultima volta sono stati sufficenti 6.000 e rotti voti... questa volta ce ne vogliono, secondo me, non meno di 10/12 mila...
NERI: minchia a Milano...quindi è un regionale quasi?...
CHIRIACO: però lui ha dietro...
NERI: è in provincia?
CHIRIACO: no, no, è consugliere regionale...
NERI: ah, consigliere regionale... ah, alla regione, io pensavo al comune... ah, non si vota al comune?
CHIRIACO: no, alla regione...lui ha dietro alle spalle...per vero dire, c'ha l'ex sindaco, come si chiama, ALBERTINI...
NERI: lo sponsorizza lui....inc...
CHIRIACO: gli do una mano...siccome tutte le volte ABELLI mi ha fatto dare voti a degli imbecilli che poi si sono persi, no!... (le voci si sovrappongono)...
NERI: no, ascolta ....perché se ti interessano in provincia c'è la zona di Milano ...noi possiamo organizzare veramente una cosa... ma con gente nuova quest'anno...li ho conosciuti io... siamo andati dopo ... eh, è vero 'Ntoni (rivolto a DIENI)....stiamo girando per certi...
CHIRIACO: il colleggio di Milano ...
NERI: comprende...
CHIRIACO: tranne Monza ....Monza e Brianza sono per fatti loro...
NERI: uh, pure, comprende che cosa?...
CHIRIACO: basta...tutto...io...
NERI: Cormano, quella zona là?.... comprende tutto... lì siamo forti...
CHIRIACO: io ho chiamato Cosimo (BARRANCA)...è venuto Cosimo ... cose...
NERI: ah, non lo sento da tanto...
CHIRIACO: e stiamo...e stiamo organizzando tutto attorno alla...compagna di Cosimo (inteso MAMMONE Denise)...all'avvocato...inc... per dargli sbocco a questa.. inc...eventualmente...però lui ha, secondo me, si fa film che sono reali, cioè .. per esempio quello di... di pensare che...
NERI: ormai continua... con sta ragazza qua...
CHIRIACO: si, ormai sono dieci anni...
NERI: dieci anni?
CHIRIACO: dieci anni!....quindi chiaramente....
NERI: veramente?
CHIRIACO: no è di origine calabrese... brava e anche carina... ora io a Cosimo non so come trattarlo... ci deve essere, Cosimo, se tu mi dici, no, qua fanno le ...lascia perdere le pulizie e cose che non esiste , perchè ormai è uno scontro tra giganti...tu non hai una società che fattura 10/15 milioni di euro all'anno...(squilla un telefono)...cioè non che a un certo punto... (CHIRIACO parla al telefono)...allora siccome è coinvolto il direttore amministrativo del SAN PAOLO
NERI: eh
CHIRIACO: che è amico, amico, del dottor GIANMARIO ... che io conosco Angelo GIANMARIO, no?....cioè c'è un sacco di amici miei che lo sostengono (le voci si sovrappongono) ... ora io voglio fargli toccare con mano ... a GIANMARIO che ... e gli ho messo accanto... ho due ...due pastori ...evangelici...ho tutto CUBA SERVICE con tremila contatti l'anno, di cui 1.500 solo sul milanese... sai questo qua dice... che cazzo c'entra... c'entra perché ...inc... si sposano le scimmie cubane nere... le negre...brutte, manco i cani...però poi passano tutte alla CUBA SERVICE ... quindi il referente...che per loro come se fosse il padre, no.. quindi sono legatissime a coso, no... e quindi io penso che tutti insieme, 500 voti non facciamo fatica...
NERI: guarda di pù, secondo me, se lavoriamo bene ... mo ti spiego il motivo perché...perché se si lavora bene ...io il dicorso per organizzarci...dobbiamo toccare le corde giuste... e Cosimo ..inc.. lo può coordinare il lavoro , perchè nell'ambito dei calabresi ci sono alcuni di (disturbo della linea)...
CHIRIACO: noo...
NERI: però Cosimo...no, il problema, che io sono molto legato...
CHIRIACO: il problema è che lui non riesce lui ad appoggiare...
NERI: no, io avevo constatato una cosa ...per una certa cosa mi rispondevano....e non mi davano soddisfazione... inc... ad un certo punto... qualcuno lo avevo detto chiaro si certe... per venire io...per risolvere una questione vecchia di anni...e a me non mi disturbano...inc... tu capisci che...
CHIRIACO: senti, Totò, dimmi perché PIZZATA si è comportato male?
NERI: dimmi?
CHIRIACO: perché PIZZATA... io vivo sempre con un senso di colpa...come dire, passato...sia nei confronti di Pino..
NERI: ma no
CHIRIACO: sia nei confronti di PIZZATA....(linea disturbata)...
DIENI: praticamente, lui mi avev adetto... circa due anni fa no, erano
NERI: si
DIENI: ...(poi cade la linea...)... l'ho preso e ho fatto vedere com'è..

Il pieno coinvolgimenti di Neri e della sua compagine nell'ambito delle elezioni regionali emergono in due conversazioni ambientali in data 30.1 e 1.2.2010
Nella prima Chiriaco prospetta a Neri un progetto imprenditoriale attinente ad una casa di riposo e che dovrebbe passare attraverso il sostegno elettorale di Gianmario.
CHIRIACO ...io ora sai che faccio, sta roba qui la faccio mediare dal direttore amministrativo del San Paolo, che è quello interessato...
NERI ....guarda..., organizziamo qualcosa, no ...inc... sta storia qua deve costare...
CHIRIACO ...basta che lui si fa guidare ...no ti spiego io come funziona ANTONIO...(11.37.35 circa) se piglia il coso, il Fatebenefratelli... (ndr -Chiriaco dice un nome, si capisce solo la fine) ..UCCIO(fon).., io son già pagato...
DIENI ...allora ..
NERI ...inc...
DIENI ...noooo, lu fa quello che dico io
CHIRIACO ...lui sai che puo fare, se fosse intelligente dovrebbe coinvolgere INTROINI dentro, ....gli fai cacciare la pila ( gli fai scucire i soldi) a INTROINI (ndr. Introini Alfredo, già generalizzato); lui vi garantisce tutta la parte finanziaria, se entra INTROINI...
NERI ...tu e lui...vi prendete tutto ..inc....la dovete impostare per bene...
CHIRIACO ...intanto vediamo se è fattibile...
NERI ..esatto...
CHIRIACO se è fattibile ..inc..
NERI ...si, si è fattibile.
DIENI ...inc...
CHIRIACO .. perchè, perchè...sai chi riempe la casa di cura di NAPOLETANO....sai chi la riempe...ANTONIELLO...NAPOLETANO fu furbo che si prese ANTONIELLO come direttore Sanitario, ANTONIELLO non ha chiesto neanche l'autorizzazione e NIUTTA lo tiene per i coglioni per questo....ANTONIELLO che gestisce la lista d'attesa del PERTUSATI (casa di riposo di Pavia ndr) li dirotta là
NERI : perchè ...non vi togliete dai coglioni questo NIUTTA, sono anni che l'avete sul groppo. Perchè non ve lo togliete di torno? Oppure non potete?
CHIRIACO .... se .. c'è il contratto .. allora, trannne che se no n è gestita da cani., il margine... ..., deve/devono prendere i soldi e basta ...inc... proprietario della struttura...
poi CHIRIACO spiega come funziona il meccanismo, e la Regione copre il 60% della spese con la quota, che è il contratto ...da un minimo di 36 euro ad un massimo di 60 euro ....più e grave ..., più la Regione ti dà, come contributo.... tu capisci che se hai 120 posti letto ed hai una media di 45/50 euro al giorno...fai 50 per 120 ...quanto ...., sono 7500 euro al giorno....poi tu stabilisci che la retta deve essere di 100 euro al giorno, la differenza te la dà il privato che nella maggior parte dei casi è un pensionato, quindi la pensione ...

DIENI ....700, 800 li ha....
CHIRIACO ...l'altro prezzo lo integrano i familiari...e se non ha i familiari.., te lo integra addirittura il comune.., hai capito?... funziona così...allora, è chiaro che tui...se c'è l'hai contrattualizzato e hai i giusti canali
DIENI ...soldi sicuri...
CHIRIACO ..i giusti canali ... io per esempio ricevo 7, 8 richieste la settimana di ricovero...e poi io glieli passo a IANNELLO, che telefona alle varie case di riposo ...ecc... poi il meccanismo, è se tu hai un circuito di conoscenze di medici bravi e incominci a fare consulenze esterne.., allora e ci metti un affitto tu ....
poi CHIRIACO dice a NERI di andare a parlare con il direttore amministrativo (sembra Bardolini),
11.44.00 circa -
CHIRIACO "allora il discorso quale....che tra breve incontro BARDOLINI e gli dico ascolta, io sta roba la sto facendo per te, per aiutarti per fare il direttore generale...ti spiego il 31.12.2010 vengono praticamente rinnovate tutte le Direzioni Strategiche di quasi tutta la Lombardia, quindi vengono nominati i nuovi direttori generali, direttore amministrativo ecc, lui ambisce a fare il direttore generale, e l'unico che gli può garanitre questa posizione è GIANMARIO...giusto?.., io gli avevo consigliato di .. come dire andare con la LEGA, però lo doveva fare 2 anni fà, ora è tardi, ora anche i Legasti si stanno attrezzando, perchè moltissimi di quelli che ..inc... sono leghisti, poi hanno capito i Legasti non hanno personale, non hanno ..inbc..., in ogni caso ... io a GIANMARIO gliel'ho già detto, lo faccio perchè LUIGI me lo ha chiesto ecc., ecc., però se questo qua non vede che attraverso di te ci sono i contatti, voti , ecc., ecc., dico poi non è motivato...se tu ti crei in giro la fama di uno che 500/1000 voti, se non ti nomina GIANMARIO, può star certo che ad un certo unto trovi un Leghista che ti .... - squilla il telefono di CHIRIACO (risponde, e MARCO - si mettono d'accordo per prendere un aperitivo) - riprende il discorso ....allora ...questo qui, potrebbe diventare il direttore generale del San Paolo, perché...perchè ad ABELLI non gli interessa più un cazzo di Milano, quindi per non perdere Pavia potrebbe barattarla con la LEGA, allora, potrebbe anche darsi che la LEGA sapendo che questo qua è uno vicino a loro ecc., glielo fà fare in carica a Forza Italia..e dice vabbè.., noi siamo disponibili per esempio rinunciamo ad uno, se al San Paolo và questo no?.., per far questo però devi essere conosciuto come uno che ha voti..., io perchè sono lì, e ho il potere di andare dove cazzo volgio, perchè ormai anche a Milano riconoscono che io ad un certo punto.. valgo da un punto di vista elettorale tot..,no, io a Pavia vengo accreditato di 1500 voti, in tutta la Provincia, quindi di fatto sono il più grosso elettore che c'è in questa Provincia...., allora se noi riusciamo a farea percepire a quello là.
NERI ...inc...
CHIRIACO ...no, lui deve essere il referente vostro...senza passare da me, perchè è su Milano, e se lui...e sennò ad un certo punto non cambia un cazzo lui, capisci, perchè dice che i voti sono sempre di CARLO, e che cazzo ...inc...la cosa che lui non capisce è proprio questa, è lui che deve diventare visibile agli occhi dei vari COLUCCI, di quelli che hanno aspirazioni anche future, di prendere voti, lui deve apparire come uno che ha 500 voti, almeno, io gli ho messo ...CUBA SERVICE a disposizione attraverso ...inc...., è chiaro che quando lui deve fare una cortesia, va bene, deve essere disponibile, per questo va bene LIBRI, perchè lui sà come trattare...
NERI .. noi dobbiamo rompere i coglioni quest'anno eventualmente, anche perchè io
Nella seconda conversazione ambientale Neri e Dieni iniziano a immaginare il contenuto dell'incontro che avverrà con Abelli
N: ...comunque poi parlo...abbiamo delle prospettive per questa campagna elettorale...con quel....delle mosse..che io e voi c'è le dobbiamo giocare...
D: va bene....
N: quando andiamo la direttamente da ABELLI....dovete esserci pure voi...e se no non....
...omissis...
N:poi per questa cosa qua dobbiamo organizzare veramente un programma elettorale per bene .... che ci dia degli utile questa volta....
In data 3.2.2010 Neri conversa con la moglie in macchina
NERI: hai capito gioia...
ALOI: uh, uh...
NERI: ora ci corteggiano tutti!... ABELLI (inteso Giancarlo) gli ho detto, senti, ci sono dei gruppi, delle sezioni, dal gruppo FILIPPI (inteso FILIPPI FILIPPI)... che facciamo le perdiamo o vuoi che le recuperiamo noi?...no, no, assolutamente vogliamo recuperarle noi, ha detto!!
ALOI: ABELLI?
NERI: ABELLI...benissimo, allora BOSCOLO ha chiamato il segretario.... fissami un appuntamento , quando, se lo vedi, dice la prossima settimana per quel gruppo che aveva detto Pino...inc.. benissimo...(disturbo sulla linea)...
ALOI: è sicuro allora,che candiderà a lui!
NERI: io gli ho detto, guarda che prima di....si, si, ha detto, è cosi!...prima di ABELLI, gli ho detto io, prima di sta candidatura gli ho mandato la missiva.. orale, gli ho detto io!!!...verbale, con Teresa (inteso ALOI)...glielo faccio presente a lui...nel silenzio, noi abbiamo ritenuto che non nuocesse...perché avevamo noi questa necessità di misurarci, tanto poi, abbiamo detto, effettivamente non abbiamo aspettato, però noi abbiamo...ci siamo misurati...in campagna, benissimo.... sapevamo che...
ALOI: che cominciava...
NERI: ora però ci sono state delle incomprensioni di natura... non vogliamo essere...
ALOI: e Antonio (inteso DIENI) che dice?...
NERI: è d'accordo, trattative noi non vogliamo, noi conosciamo FILIPPI , lei (riferito ad ABELLI) lo conosce meglio di noi, per carità, è un ottima persona, non ho dubbi ... non intendiamo però farci sminuire da lui...(inc)... noi non chiediamo niente...(la radio ed i rumori sovrastano la voce di NERI)...Carlo ci tiene che dico questa parola qua, anche perché tramite Carlo (CHIRIACO) ...(inc)...è bene che lei (inteso ABELLI) sappia che il nostro gruppo l'appoggia...non le chiediamo niente e facciamo capo a Carlo (CHIRIACO), che noi lavoriamo per lei (sempre ABELLI), e che manifestiamo un impegno maggiore, perchè se qui... se possiamo valere dieci in città...in provincia... molto di più!!... abbiamo queste capacità.... sta di fatto che noi non votavamo lì!... e quindi, già noi... i nostri nuclei famigliari...
ALOI: vedi che c'hanno già cinquanta persone in più...gli amici stretti...
NERI: gli amici stretti , i nostri collaboratori, la dottoressa SIPI (p.d.c.) c'ha in mano (inc)...perchè questa qua eee... che era del nostro gruppo che faceva parte, chiamiamoli così, comitato elettorale...gli nomino anche a MARIMAN (p.d.c.)...poi dopo lo chiamiamo...un iraniano, un medico, dalle mille risorse!.. (il discorso verte poi su altri discorsi)...(inc)... che si muove bene, è una persona che ...come si dice....tu lo conosci a Gino PEZZANO (p.d.c.)...Gino PEZZANO... te lo prensetai io...è vero, è vero!... è...inc...e allora non mi ..inc... lo sai o no che sono grandi amci con ABELLI ... glielo presentai io a Gino...abbiamo un grande ricercatore... è verò!... ah, ora ti ricordi... è pezzo grosso della Brianza, della Sanità...fa favori a tutti!!!...però sai.

In data 15.2.10 inizia la manovra di avvicinamente ad Abelli.
Alle 12.40 Neri e Chiriaco si sentono. Chiriaco consiglia a Neri di mandare Del Prete Rocco Francesco a parlare con Abelli.
Con riguardo a Del Prete (la cui figura emergerà meglio in sede di analisi delle conversazioni attinenti alle elezioni amministrative di Pavia), lo stesso può considerarsi uomo di Pino Neri, come emrge dalle parole dello stesso Chiriaco in data 9.6.09. ... ("poi ho dovuto rinunciare ai voti che sono andati su DEL PRETE là, su DEL FRATE... Pino NERI, no... infatti Pino, ci siamo visti ci siamo abbracciati, mi ha detto: cazzo ti ho aspettato... mi hai mandato a dire con BINI che venivi a trovarmi... poi sai è venuto FILIPPI, gli dico guarda Pino meglio così... anche perchè io sai... preferisco,insomma, io gli voglio bene a Pino, eh... però, insieme...qualcuno potrebbe pensare, eh... e comunque mi ha detto, il candidato è come se fosse tuo...")
Neri:Buongiorno dottore
Carlo: ascoltami subito
Neri: dimmi
Carlo: rintraccia DEL PRETE
Neri: e
Carlo: gli dici se vuole andare a parlare con ABELLI
Neri: eh!
Carlo: Seguimi, poi sarà lui a portare voi come suoi .... inc..
Neri: Lui
Carlo:Lui poi dice io avrei piacere che lei conoscesse
Neri: Ah! non volevi che venissimo io e
Carlo: no non posso essere io PINO, deve essere lui. Allora se tu lo rintracci io gli fisso l'appuntamento subito, per oggi pomeriggio dopodichè lui va e gli spiega quaali sono le sue perplessità nello stare ancora con FILIPPI e poi dice io devo parlare io con i miei amici in maniera particola con il Dottor NERI con l'avvocato NERI, devo parlare un'attimo per vedere nel senso ...
Neri: eh eh
Carlo: so che il dottor NERI per lei stravede e tanto...assolutamente si, però ne parlo magari, se poi lei ha due minuti per ricederci veniamo io e l'avvocato NERI. Non portare Antonio
Neri: no no
Carlo: eh
Neri: non porto nessuno
Carlo:vai tu e DEL PRETE, oggi va solo DEL PRETE
Neri: e quindi vorrei che ... allora va bene lo chiamo e lo faccio
Carlo: deve impostare... fammi sapere subito perchè MARINA mi ha detto, allora? per oggi?
Neri: a che ora?
Carlo: non lo so quando mi dice lui a ch e ora
Neri: va bene
Carlo: per oggi pomeriggio poi gli diciamo l'ora
Neri: io adesso lo chiamo e poi ti faccio sapere subito, Senti hai per caso sentito il dottore di Milano?
Carlo: no, no Pino lo sai ch esono tornato due giorni fà
Neri: Ah! lo so lo so, pèerchè so....perchè so... perchè io ho già fatto un'indagine conoscitivà sulla ponzialità elettorale
Carlo: poi ne parliamo io e te, ciao
Neri: ciao

Un secondo contatto tra Neri e Chiriaco interveniva alle ore 12.48 , ed uno successivo alle ore 13.02 , nel corso dei quali si definiva l'orario ed il luogo dell'appuntamento.
ore 12.48
Neri con Carlo
Carlo: Si PINO?
Neri: si l'ho chiamato sta arrivando quindi.. secondo me viene fissalo l'appuntamento
Carlo: io ti dico quando deve andare
Neri: ascolta io gli dico quello che gli deve dire,chiaramente io devo parlare anche con Antonio perchè siamo tutti assieme no!
Carlo: no no lui non deve dire ad ABELLI che deve parlare con ANTONIO, ma ne deve parlare con te e basta, ciao
Neri: va bene, ciao
ore 13.02
Carlo: Si Pino
Neri: dimmi Carlo
Carlo: ti ho mandato le sms
Neri:e non, non l'ho visto
Carlo: alle quattro e mezzo
Neri: dove?
Carlo: agli uffici della esselunga
Neri: esselunga ...
Carlo: agli uffici della Regione dsai dove c'è lo Ster
Neri: Ok, lo sportello della Regione più o meno
Carlo: si si sportello regione
Neri: alle quattro e mezza va bene, io gli ho detto come deve dire poche parole puntate bene e deve fare pure il tuo nome deve dire
Carlo: si si si
Neri: e, la correttezza .. che noi siamo molto vicino a CARLO .. va bò non chiedo niente chieddo di fare politica e posso essere utile al suo gruppo ecc. ecc. io sono qui' umilmente e l eperplessità che lo hanno indotto ad uscire
Carlo: ciao
Neri: ciao

Primo dell'incontro con Abelli Del Prete veniva opportunamento istruito da Neri
NERI ..allora è arrivata la telefonata ... nel pomeriggio sei disposto ad andare da ABELLI?...
DEL PRETE ..... si, si...
NERI "allora devi andare da lui e dire questo: ...tu vai da ABELLI e tu gli dici ...inc... politica però ....inc....però loro mi hanno promesso di ...inc... poi in un altro, poi in un altro, ..ho deciso io, unitamente a......, devi fare il mio nome, all'avv. NERI, e a sua moglie...inc..., che tra l'altro ...inc... il mio nome ...inc... nome... inc.... che gradieri che ne parlassimo insieme ...inc..., e gli devi dire loro ..inc...già per lei, nel senso che loro lavorano, però francamente se... non vogliono chiaramente che quei voti vengono ...inc.... chiaramente noi, ...noi sicuramente, sia io (si corregge), che l'avvocato NERI e la sua famiglia, tantè vero che prima della mia candidatura, glielo devi dire questo.."
DEL PRETE "...si..."
NERI "...inc... faccio sapere attraverso...sua cognata la dottoressa ALOI ...inc..., se poteva nuocere la mia presenza ...inc..., per dire quanto noi l'abbiamo sempre rispettata, perchè ..inc... candidarci ...e volevamo misurarci ..inc..., noi siamo ..inc... vengo ...inc... di rimanere con lui, i presupposti erano anche ..inc... francamente si è sentito preso in giro ...inc...., io chiaramente sarò sempre nell'ambito del centro destra, MA ABBIAMO DECISO DI CREARE UN GRUPPO ...inc..., sicuramente noi ..inc... discutiamo per noi, MA POSSIAMO ANCHE FORNIRE COME GRUPPO UN IMPEGNO PERCHE' LE NOSTRE POTENZIALITA', ...devi fare un pò di gioco, le altre persone senza fare i nomi ...inc... lista che aderiscono con noi , sono 3,4 ...inc... CHE ADERISCONO CON NOI, e le nostre potenzialità nell'ambito della provincia sono tante, perchè molti dei miei elettori ..inc..."
DEL PRETE "si, si, si...."
NERI "tu gli devi che i tuoi eletti ...inc..., nessuno viene dal centrosinistra.... inc..."
DEL PRETE "si, si, si..."
NERI "...e io con lui..., devi dire Carlo ..inc..., e poi devi dire..., vorrei che lei ... di dedicare un momento...., portare qui ...inc..., va bene.."
DEL PRETE "si.."
NERI "..inc...devi dire questo e poi gli dici ..inc.."
DEL PRETE "no, no, no....."
NERI "..inc.. mi hanno cercato, dicono in giro che io vado cercando...inc... ma io non vado cercando ...inc.. tutti ..inc...,
DEL PRETE "si, si, si..."
NERI "...inc.. dottor CHIRIACO, che ..inc..., devi dire questa frase, ...che ..inc.. per lei perchè indipendentemente da tutto, voterebbero per ... però non vogliono..., non vogliono , assolutamente non vogliono, assolutamente, anche se, il gruppo, gli dici, che è con lei ..inc..., non volgiono..., non vogliamo nessuno che i suoi voti ...inc..., la nostra piccola torta venga ..inc..., stop.."
DEL PRETE "...inc...."
NERI "..inc... disegno politico ....inc...politica.., tu gli dici .... insomma io ....inc ... famiglia, ...inc... padre ...inc... Forze dell'ordine in pensione ...inc..., eccetera, eccetera, ingegnere .. lavoro..."
DEL PRETE "si, si, si...."
NERI ".. chiaramente sono giovane ma ...."
DEL PRETE ".. va bene ..., guardo cosa mi dice..."
NERI "no, ma lui vuole ...inc..."
DEL PRETE "ah, non vuole?"
NERI "sennò che ci mandavo ..inc...(le voci si sovrappongono).. tu gli devi dire questo per noi ..., tu gli devi fare il mio nome.... inc... dottoressa ALOI, moglie che fa la commercialista, lo dattoressa .... cognata, ...inc... , tantè vero che prima di darmi l'appoggio, hanno mandato...inc...
DEL PRETE "..inc... messaggio..."
NERI " un messaggio ...inc..., il dottor ..inc... collega della ...inc... sento prima lui ...inc.. mia presenza in quella lista, ma ...."
DEL PRETE "....inc..."
NERI "...inc... lo sò ...inc... ci appoggiamo dobbiamo vedere se la sua presenza può nuocere lì ..inc... abbiamo visto.. sicuramente no perchè ..inc... di appoggiarci...inc..., lo sà il dottor CHIRIACO fin dall'inizio.."
DEL PRETE "si, si, si..., infatti glielo dico.. guardi ...inc...(le voci si sovrappongono)"
NERI " ..sicuramente ...inc..., anche perchè il mio gruppo sicuramente non voleva ....., voleva si, appoggiare la lista ...inc..., non lo avrebbe mai fatto se ciò, poteva nuocera a lei., tantè vero che ..inc.... questo gli devi dire ....inc...di candidare uno del gruppo, ecc., ecc., ..inc... mi è stato detto...inc...da qui la decisione ...inc... di rimanere all'interno di quel gruppo ..inc...noi ci siamo ..inc.. facendo le dichiarazione, una dichiarazione ...inc..., ...inc... io posso dare il mio piccolo appoggio ...inc..., che sicuramente in provincia ..inc... aderiscono al mio ...inc... 40/50%, in più ...inc... in provincia...inc..."
DEL PRETE "..inc... devo vedere ...inc..."
NERI " capito? gli devi dire...
DEL PRETE "si, si..."
NERI "...inc... io ..inc... ambiente sò che lei è una persona affidabile, e io voglio solo crescere politicamente, se poi merito qualcosa... .inc..., se poi merito qualcosa non sono mio a deciderlo..., ma ..inc..., ..inc... voglio dire ...inc... politica ...inc.. giudicheranno le mie, il mio modo di operare, il jmio modo ...inc..."
DEL PRETE " va bene.., va bene.."
NERI "...inc... volgio oerare all'interno del suo gruppo..."
DEL PRETE "si, si, va bene..., no, no ma infatti ...io quello che... "
NERI "no ...inc... con questa parole..., io non chiedo niente ...però qui ...voglio operare all'interno ...., ripeto e ...inc... punto, perchè ripeto, il gruppo mio, i miei collaboratori, e questo ..... (le voci si sovrappongono) ...inc...fare il mio nome, ...inc...."
DEL PRETE "si, si, si..."
NERI "...inc... per lei ...inc..."
DEL PRETE " ...inc... promesso ...abbiamo fatto anche il ricorso, perchè lui ci aveva promesso ...inc..."
NERI "...no, lui ha fatto il ricorso..., lui ha dichiarato ...inc..., cioè ha fatto tutti lui, io sono sempre stato a disposizione, è non mi devi dire che ...inc... cioè ...inc..., non dici che ..inc..., lui ha detto di ..inc... ricorso, e va bene io l'ho firmato, poi ha detto di dichiarare.., e io ho dichiarato, cioè, voglio dire più disponibilità di questa ..inc... poi non ho chiesto ...inc..., ..inc... mi avevano offerto l'incarico di .... glielo dici..."
DEL PRETE "..inc... "
NERI "..francamente se avessi mirato ai soldi, proprio così, mi facevano comodo 30/40.000 euro all'anno ...inc...."
DEL PRETE "...inc... "
NERI "..inc... piccolo cercare dì ..inc... solo questo ...inc..., ..inc... comunale ..., ....inc.... , questo glielo puoi dire, me lo ha detto CARLO (Chiriaco), gradirei se lei ritiene.. inc..."
DEL PRETE "si, si , va bene ..."


13.02 NERI al telefono con Carlo CHIRIACO ((vds utenza NERI prog. 5860), CHIRIACO gli conferma l'appuntamento per le 16.30).

Come chiude la telefonata - Neri ripete velocemente a Del Prete quello che deve dire ad ABELLI.
da 13.16 circa - conversazione tra ALOI, DEL PRETE, NERI - su famiglia di Del Prete, non rilevante.
13.22.55 circa -
NERI "allora tu gli devi dire oggi, no, no, prima che mi dimentico, tu gli devi dire oggi (ad ABELLI) che, ti ha chiamato il dottor CHIRIACO ...inc... tu gli dice chiaramente che poi ne parlerò poi, perchè non ho avuto modo oggi di parlargli, anzi gradirei che ..inc... di incontrarci..., se ci può dedicare un altro minutino qualche altro giorno anche ...inc...., va bene, capito?"
DEL PRETE "va bene..."
NERI "in modo tale che combaci tutto, non è che dici ...inc..., mi raccomando è..."
segue conversazione tra ALOI e DEL PRETE - non rilevante, di seguito
13.27.20 circa
NERI "ah, tu gli devi dire ...inc..., ...però scusami .....quando ti presenti (ad ABELLI), dici ...inc.... ho operato nei quartieri, intorno alla parrocchia, nella chiesa..., nel sociale, prorio così ...inc.... e gli dici che noi, su richiesta di FILIPPI, che è venuto da me, le cose sono andate così, ..FILIPPI è andato da ..., io vengo da ..inc... FILIPPI, e ho deciso di conoscerlo ..inc... mio padre...inc..., e ha detto a PINO, candidati ...inc... ecc., ecc., possiamo fare un bel gruppo, ecc., ecc..., così ...inc... hanno deciso ...inc..., mi hanno chiesto ...inc... dire questo.., gli hanno detto al dottor ..inc..., che poteva nuocere la mia presenza lì...., poi dopo un po' ...inc...sicuramente non nuoce, anche se non hanno avuto risposta, ...inc....non vogliamo che la nostra piccola porta ...inc... non venga ascritta, non venga ascritta, ...inc... abbiamo delle ...inc..., ...inc... e quindi perchè dal momento in cui dici una cosa ...inc..."
DEL PRETE "si.., si, si ..."
NERI "...inc...poi moi offrivano alla fine ...inc... mi offriva, il lavoro ..inc... mi ha dato i soldi ...inc..., ...inc... 30, 40.000 euro all'anno, mi facevano comodo no, io no ho problemi...."
13.33.20 circa
NERI "oh... poi (ndr - come esci da ABELLI) vieni qua è...",
segue conversazione - non rilevante e a tratti incompr.

13.34.50 circa
NERI "...inc... io adesso non sò cosa dirgli ad ANTONIO..., perchè mi ha detto poi ti spiego ..."
DEL PRETE "..ma che cosa..."
NERI " ....inc... CARLO (Chiriaco), perchè non vuole che si faccia il mio nome..., non lo sò perchè.."
DEL PRETE "...inc... ANTONIO ...inc..., io non so proprio ...."
NERI "(le voci si sovrappongono) ...inc... e la prima volta s' ...inc..., capito .... eravamo da CARLO, non ...inc...., capito? ...eravamo da CARLO ...inc..., e però anche CARLO adesso, mi ha detto ..inc... fare il tuo nome.."
DEL PRETE "si, si, si..... inc(voci che sovrappongono)..., non vorrei che ..."
NERI ..inc... no, tu non c'entri niente, cioè magari ...inc..."
DEL PRETE "...noooo..., ...inc... uno di loro con te, con me, ...inc... comune ...inc..., PD, l'altro del PD, adesso del PD..., e l'altro ...inc.."
NERI "..inc..."
DEL PRETE " ...inc ... ringrazio siamo amici, perche ci conosciamo da tanti anni ..inc..."
NERI " ..inc...per cui possono dire quello che vogliono, allora di me voglio che sono coerente e basta, poi ognuno può sparare a zero ..inc.. fatti ...."
13.39 circa -
segue conversazione - incompr. - durante la quale si sente DEL PRETE parlare di CIOCCA (fonetico) e LAZZARI (fonetico), LUCA (nmi), RICCARDO (nmi),
NERI gli dice che queste cose ad ABELLI non le deve dire...,
13.45.00 circa
NERI "..ti dico io che nel suo anicmo, per le confidenze che mi fa CARLO (Chiriaco), lui ha un pò di dente avvelenato nei confronti di ...., si è pentito su CATTANEO, doveva portare ...inc(non si capisce chi).che lo controllava di più, su CATTANEO su GRECO, su tutti, hai capito..."
DEL PRETE "si, stanno facendo un pò i cazzi loro ..."
NERI "che lui come puo, lei prende a calci in culo..."
ALOI "...inc..."
NERI "...inc..."
DEL PRETE "...no, ti dico, ..inc... padre non c'è niente ...inc...."
NERI "noooo ...inc... tu parli del gruppo ...inc..."
DEL PRETE "noo, dicevo però ...inc... tra di noi ..inc.. perchè ...inc... nostra amicizia ..inc.. per come si è comportato ..inc... chiedere i voti ...inc... ma ci puo anche stare..., ...inc.... ANTONIO ....inc...., che non ..., ANTONIO si è fatto fare ...inc... lavori ..inc..."

NERI "chi ANTONIO?"
DEL PRETE "DIENI, no ..LUCA ..si è visto fottere con ANTONIO ...inc..., dice ...inc... che tu non gli hai dato mai lavori da fare..."
NERI "..non è vero..."
DEL PRETE "..ma scusa, gli ho detto ANTONIO, ma ...inc..., gia ...inc..."
le voci si sovrappongono
NERI "...inc... il gruppo gli appoggia ..inc..., glielo devi dire ..inc... per la tua ...inc..."
DEL PRETE "...si, si, si..."

Una volta avvenuto l'incontro tra Abelli e Del Prete, intervengono due conversazioni.
Nella prima, alle 17.23 del Prete racconta l'incontro a Neri
D: s...comunque io...pensavo facesse domande...invece un pezzo di ghiaccio (riferito all'On. GIANCARLO ABELLI).
N. ...perchè non l'hai aspettato? ( rif. CARLO CHIRIACO)
D: sono arrivato alle 4 e mezza.....ho aspettato un pò...poi dopo mi ha chiamato la segretaria... che gli dicevo " no aspetto" ...lui (rif. CARLO CHIRIACO) è arrivato alle cinque quando sono uscito ...lui arrivava..scusa la segretaria mi ha detto di entrare....che gli dicevo no guardi...poi non lo sapevo che lui venisse
N: nemmeno io lo sapevo ... quindi vi siete rincorsi...
D:... gli ho detto sono un amico del Dott. CHIRIACO, l'avvocato NERI, amico del Dott. CHIRIACO, gli aveva chiesto di presentarmi...di cercare un candidato....loro.... ma loro invece conoscendomi ...hanno deciso di puntare ....di darmi una mano..come per dire....sono stati bravi... però non è che si è... mi ha detto...me lo dovevi dire 15 giorni fà ...guardi che io non sono venuto per chiederle......
N: no no
D: ...io volevo solo dirle che saremmo contenti di darle una mano e se poi c'è la possibilità di fare un percorso all'interno del PDL....
N: lui ha il compito di coordinare...non è che può pensare...(inc.)
D: no no..per carità....credo di aver fatto una buona impressione..
N: penso di si ...
D: io parlo a braccio....proprio partito ...sono partito gli ho spiegato...
N: vediamo se CARLO ( CHIRIACO) c'è?
NERI a questo punto chiama davanti a DEL PRETE CARLO CHIRIACO (ut. CHIRIACO prog.20042), dicendo a quest'ultimo che DEL PRETE deve ancora arrivare.
Si passa a fine della telefonata alla posizione 05.49.900
N: .... ha detto che è contentissimo...che è andata benissimo....che una volta che poi lui (CARLO CHIRIACO) ha spiegato..tutte le cose....guarda che l'altra volta...stai tranquillo che poi sono andato io ..ho parlato io ...dice...gli ho detto "tra un pò arriva"...l'ho incontrato io per le scale ..dice che è rimasto un pò così..io gliel'ho detto che è burbero...è andata benissimo non bene.....poi gli ho parlato io (rif. CARLO CHIRIACO con ABELLI)...guarda che questi ragazzi tutti insieme ..portano un sacco di voti..tutti insieme e per cui ...al di là di questo...dice che andata non bene ma benissimo .
Entra ALOI GRAZIELLA
A: che cosa PINO ?
N: l'incontro
A: l'incontro c'è stasera?
N: adesso ...ma si ricordava di me?
Voci sovrapposte incomprensibile
A: allora dimmi come è andata?
D: sono entrato...
A: un secondo solo....devo fare una cosa veloce veloce..e arrivo
N: ..domani...mi aspetta CARLO
D: domani ? ma devo venire anche io?
N: no..devo parlare per Milano che interessa......Comuni...che a Milano...
D: ...quindi a quell'altro lo tagliamo....diciamo di andar a cacare....
N. mamma mia....madonna...ma quando maiiiiii..tu gliel'ha....no guarda.....
A: ...allora dimmi!!
N: guarda ho parlato con il mio gruppo...non tutti sono convergenti.....sulla sulla
D: rimaniamo in stand--bye
N: no non non tutti sono convergenti....sull'appoggio alla tua persona
A: ..allora dimmi
D: ..niente mi sono presentato.....
A: allora c'era ABELLI.....
D: mi sono presentato.....eh
A: ..c'era altra gente li?
D: si....c'era BELLAVITI ( fonetico)...sono entrato
A: ..c'è la segretaria
D: lui è in una stanza....poi c'è una stanza dove c'è la segretaria....la segretaria ti annuncia.....io sono arrivato....mi sono presnetato FRANCESCO DEL PRETE.... e mi guardava e io lo guardavo...
N: e va beh....
D: cioè per dire...mi guardi.....mi ha detto il Dott. CHIRIACO..... non viene?... guardi mi hanno detto alle quattro e mezza...non mi hanno detto niente altro...penso che non venga.... o magari viene dopo....però guardi non lo so...si è messo li così...guardi io sono ...stato...candidato...a PAVIA e facevo parte del gruppo di FILIPPI..... e mi fa..."adesso non ne fai parte più" ... e io gli ho detto...no diciamo che abbiamo.... avuto una divergenza
In questo punto DEL PRETE spiega la divergenza avuta con FILIPPI che è irrilevante ai fini dell'indagine.
Si riprende dalla posizione 11.44.340
A: dimmi ogni tanto i suoi ( On. ABELLI) atteggiamenti .. come faceva.
D....all'inzio proprio non mi guardava....poi guradava sul computer.....poi si è mangiata una caramella.... e io gli ho detto guardi......lui mi dice ..guarda dovevi venire 15 giorni fa..ormai le cose sono fatte...è venuto da me MERAVIGLI... mi ha detot i nomi ...io gli ho detto ma si a me non me ne frega niente...fai tu....e io gli ho detto ( DEL PRETE) ...che ha confermato....
N: che non era vero...
D: che non era vero..... e quindi io adesso non so ( parole di ABELLI)...guardi che io (DEL PRETE)....e li che mi ha spiazzato......ma io nono sono venuto qua perchè volevo....cioè voglio qualcosa...ma sono ventuo perchè vorremmo dare un appoggio alla sua campagna elettorale....non più... liste elettorali PAVIA....ma come diciamo....che sia merito nostro cioè non legato..a FILIPPI
A: era contento?
D: era contento e gli ho detto che se c'era la possibilità....di fare un percorso.....poi mi stava liquidando...ma che cazzo posso andar via così......mi ha fatto ...ma non c'è MERAVIGLI....guarda parla con lui e vediamo un pò.... comunque io ti ringrazio per il vostro aiuto.....
A: ma tu gli hai fatto il nome di PINO?
D: si si
A: ma quando in che occasione?
D: all'inizio.....perchè quando io gli ho spiegato....
N: ma tu gli hai detto che gli abbiamo mandato i messaggi ...o no?
D: si l'ho detto....perchè io già con loro mi sarei candidato..poi hanno chiesto all'avvocato NERI......che è un amico...del Dott. CHIRIACO....hanno chiesto a loro di prenstare un candidato....loro.... e loro conoscnedo me....sapendo che ero già candidato..hanno deciso...
N: non potevano mettere .....
D: lo sa...che.... hanno deciso di aiutare me e di dare una mano
N: di far convergere su di me tutti i voti
D: di far convergere su di me tutti i voti...e quando io gli ho detto PINO NERI... e no aspetti lgi ho detto ....loro però prima di darmi pieno supporto.....hanno mandato un messaggio..... a lei..... e lui mi guardava e non capiva ( riferito ad ABELLI)...tramite suo figlio FABRIZIO....perchè la congnata dell'avvocato è la dottoressa ALOI..... a quel punto li ha capito ( riferito ABELLI).... ed io gli ho detto ..che questi....non avendo avuto risposta....hanno dedotto...che non c'erano delle possibilità
N: quando è andato CARLO ( CHIRIACO)....gli ha detto tu sai che la Dottoressa ALOI..che il dott. NERI ( inc.)...quindi è andata benissimo non bene.....
A: perchè l'hai sentito già?

N: ora
D: io stavo andando via disperato.....fra le lacrime......
A: quindi tu hai fatto il nome e lui ha capito.... e ti ha detto a si si
D: si si ma da subito....hanno parlato della candidatura...poi FILIPPI.....hanno chiesto aiuto.....all'aVV. NERI...
A: magari con il nome NERI non ti conosce....ma è veor che ti conosce anche con il nome PINO......poi soprattutto amico di CARLO.....
D: io poi cosa ho fattto..ho preso....e gli ho spiegato....
A: certo...
D: loro hanno chiesto (inc)
A: esatto
D:quando sono andato via.... (INC)
A: e ti ha fatto in quel modo.... ti ha detto ah si si si
D:...e mi ha detto che non c'era nessun problema....perchè io....
N: per dire la nostra correttezza....quindi una bella figura......
Voci sovrapposte
N: ...e quindi quello che lgi dicono gli altri....
Voci sovrapposte
N: adesso ha sentito te......adesos FILIPPI..... in faccia...CARLO che parla...... TERESA ALOI...FABRIZIO che gli conferma.... sempre noi gli siamo stati vicini...... ogni minima cosa....
D: no no ma infatti... ti dico...quando mi ha detto......ora adesso io vedo cosa posso fare....
N: e li l'ha fatto di proposito....
D: e io gli ho detto.....
N: ma io non voglio niente.....
D:...io non voglio niente.....
A: una volta che gli hai risposto così..come ha reagito?
D: è rimasto muto......
Voci sovrapposte
N. a parte la delicatezza che mi contradistingue io non ho mai voluto apparire....
A: in prima persona....
N: per non creare difficoltà a loro e...loro hanno apprezzato...
D:infatti io gli ho detto....io volevo conoscerla....
N: infatti se io faccio determinate cose... è perchè un motivo c'è...
D: io volevo solo chiederle se aveva il piacere di un nostro appoggio...e se ....era possibile fare......
A: e lui?
D: mi ha guardato....... e io la possibilità di fare un percorso politico...
A: certo...
D: e lui mi ha detto...no.....il problema è BELLAVITI...se mi aiutate io sono ben contento....
N: ma certo
A: ...BELLAVITI ma chi è che non lo so....
N: è uno bravo...
D: guarda che è un pò montato...
N: è segretario cittadino....
D: ....provinciale....
N: è un ex meccanico .... sindaco del comune....(Inc)
A: quindi quando l'ha chiamato....
N: ha chiamato BELLAVITI per dirgli di trovargli qualcosa... e quello gli ha detto si lo so... lo mette come segretario provinciale....ma lui.....( NERI ABBASSA LA VOCE)...... con questa mania di rinnovamento....che c'è non è da escludere....che gli diano un incarico (INC)...visto che un giovane è uscito.... e un giovane vogliono mettere.....pulito..... come (INC)...poi dietro CARLO....
D: ....però mi ha gelato....quando mi ha detto..."ma io adesso..." e mo che cazzo gli dico..... non ma io non voglio....
A: ..dovevi rispondere così....
N: l'avevamo preventivato....
D: non mi apsettavo che mi dicesse....
N: io quando ti dicevo.... (INC)
A: se tu gl idicevi qualsiasi cosa c'è ..sai che faceva ti metteva la croce
N: ti metteva la croce ...ma questo qua...
D: infatti io gli ho detto...... se aveva il piacere.....
N: quando io ti dicevo di dirgli quella cosa li
D: l'ho detto..... mi sarebbe piaciuto...fare....crescere....un'esperienza politica....sempre se gli altri....ritengono che abbia delle possibilità.
A: quindi tu hai incontrato CARLO ( CHIRIACO) li ?
D: si stavo uscendo..... ero quasi sul viale e lui arrivava....io mi sono fermato...... DEL PRETE racconta a CHIRIACO le stesse cose che ha riferito ai due in modo più succinto.
N: (riferito a CHIRIACO) sono andato io e gli ho spiegato che questi hanno stima di te...ciò vuol dire.... e quindi tutto il discorso.....quel ragazzo è bravo è pulito ma dietro di lui ci sono persone che hanno delle potenzialità....non è andata bene ma benissimo...domai devo passare da CARLO....perchè a Milano......a Milano ..ti ricordi che avevamo fatto il discorso...e lui non è d'accordo per quel nome ne vuole un'altro... a me non interessa.
NERI riferisce ad ALOI della telefonata fatta poco prima con CHIRIACO inerente a Milano
DEL PRETE poi si preoccupa di come e se dirlo agli altri. NERI gli spiega come fare facendo passare l'appuntamento per un puro caso.
NERI nello spiegare dice che dirà ad ANTONIO ( DIENI) che avrebbe deposto male andare con DEL PRETE.
NERI poi dice a DELPRETE che ABELLI incute timore a chi non lo conosce


Alle 17.26 vi è un colloquio telefonico tra Neri e Chiriaco. Quest'ultimo si è incontrato con Abelli subito dopo che quest'ultimo ha esaurito l'appuntamento con Del Prete ed è entusiasta dei risultati ottenuti.
Il "punto focale" di tale conversazione, indipendentemente da ciò che poteva attenere a Del Prete, era fondato tuttavia sulle pesanti affemazioni di Neri circa l'appoggio che il suo contesto avrebbe potuto concedere, e per il quale aveva anche già ottenuto il beneplacito dei suoi sodali, cripticamente indicati come " collaboratori politici di Milano" Tali collaboratori sono verosimilmente Mandalari e Panetta (rispettivamente reggenti del locale di Bollate e di Cormano) che il giorno precedente, segnatamente il 14.02.2010, erano andati a Pavia ad incontrare Neri Giuseppe. Tale argomentazione è riscontrabile dalla telefonata , delle ore 10.51 del 14.02.2010,:
Neri con Panetta Pietro e in sottofondo si sente la voce di uomo
Panetta: Pronto'
Neri: faccio in tempo a fare una commissione, o siete già arrivati?
Panetta: siamo qui' a Pavia, comunque stiamo arrivando, dieci minuti
Uomo: agli ospedali (Mandalari)
Panetta: agli ospedali siamo
Neri: Ah allora arrivo ... subito... si ...
Panetta: se e una commissione di pochi minuti fate
Neri: no no... si si cinque minuti ecco
Panetta: va bè va bè
Uomo: ci vediamo lì
Panetta. ci vediamo li

Neri sosteneva di poter fornire i voti di famiglie sedenti in almeno 138 comuni della Regione Lombardia, stimando di poterne ottenere un numero per singolo comune almeno pari a 10 - "....no..tu...guarda...eh...ho visto i Comuni guarda...perchè ho avuto...ieri sono andato a prendere un aperitivo con i miei collaboratori politici...alcuni dei quali di Milano..uh.. e ho parlato chiaro...siete occupati o non siete occupati, nessuno mi ha detto di no, è un discorso che ci poteva,....ma glio ho detto...seriamente non a presa per il culo...NO dice...se lo diciamo si....... perchè io preferisco che mi dite di no....no?... ma se no dobbiamo fare quella bella figura...non lo so diciamo...quanti sono 50...100 comuni?...eh...10 voti a Comune?...in media..a uno di più...a uno di meno?...a come escono...se no ..voglio dire...eh..eh... o no?...per dire...ci sono 138 comuni...e ho vitro che quasi tutti sono avvicinabili...capisci...facendo un lavoro per bene...quindi io aspetto...io faccio sempre riferimento a te ...insomma...e lo faccio volentieri e senza nessuna remora...semza nessuna...".
Pino NERI conversa con CHIRIACO.
Chiriaco:... Pinuccio!!!!!....
Neri:...ho...so che è andato...che mi ha chiamato...tra un po' dovrebbe arrivare,non so nulla ancora,..però...
Chiriaco:...no..io lo so perchè l'ho incontrato..io stavo arrivando da BREN...e lui stava uscendo...ma era un po....dice...sai non è che mi ha dato grande soddisfazione...dico guarda che Giancarlo è fatto così...perchè gli ho detto, guarda se venivi prima da me... ti può succedere...
Neri:....ah....poi glielo dico io....ma io glielo detto prima ...dico guarda che è burbero...gli ho detto stai tranquillo che....e ma lui...no...non lo so..ma...ma..
Chiriaco:..no...ma lui mi ha detto....Giancarlo mi ha detto...poi sono andato io (intende da Giancarlo)....gli ho spiegato tutto a Giancarlo..non cè neanche bisogno che tu vai....sai...gli ho detto guarda questo ragazzo, conterà...da solo 20/30 voti...gli altri voti li hanno i miei amici...che per altro nei tuoi confronti hanno stima e considerazione immensa...

Neri:...eh difatti...
Chiriaco:...ti ricordi....eh...glio ho detto grada..tanto puoi chiedere a Fabrizio...della dottoressa ALOI...e ti dirà che è una tua grande estimatrice...ed è la cognata...e se la cognata ti stima è perchè qualcuno ti stima........
Neri:...eh...è certo...
Chiriaco:...no..no.. è andata benissimo non bene...
Neri:....no...ma lo so che è andata benissimo..lo so ...ma figurati tu...eh...eh... non poteva...ora tu gli devi dire..quello...
Chiriaco:..adesso...invece ...se passi ci parliamo..su Milano...
Neri:...si...quando vuoi...
Chiriaco:...... lui non vuole quello...vuole un'altro....
Neri:...haha... e facciamo quello che vuoi tu....e ma...noi...non è che abbiamo....
Chiriaco:...ma si..noi facciamo un po di fumo...che te ne fotte....
Neri:....no..tu...guarda...eh...ho visto i Comuni guarda...perchè ho avuto...ieri sono andato a prendere un aperitivo con i miei collaboratori politici...alcuni dei quali di Milano..uh.. e ho parlato chiaro...siete occupati o non siete occupati, nessuno mi ha detto di no, è un discorso che ci poteva,....ma glio ho detto...seriamente non a presa per il culo...NO dice...se lo diciamo si....... perchè io preferisco che mi dite di no....no?... ma se no dobbiamo fare quella bella figura...non lo so diciamo...quanti sono 50...100 comuni?...eh...10 voti a Comune?...in media..a uno di più...a uno di meno?...a come escono...se no ..voglio dire...eh..eh... o no?...per dire...ci sono 138 comuni...e ho vitro che quasi tutti sono avvicinabili...capisci...facendo un lavoro per bene...quindi io aspetto...io faccio sempre riferimento a te ...insomma...e lo faccio volentieri e senza nessuna remora...semza nessuna....
Chiriaco:..tu domani se hai tempo passa...dall'ASL e ci facciamo una chiacchierata dai...
Neri:...si...si...si...che mi hanno convocato forse all'ASL... devo ritirare la raccomandata..poi ti faccio sapere...forse per la mia invalidità....un controllo annuale...poi te lo faccio vedere...insomma..tanto la mia invalidità è quella....insomma non è che...è soggetta a controllo periodicoi eh......
Chiriaco:..al 100%........
Neri:...si....si...nei miei confronti..ecco..perchè ho...avevo fatto....e mi hanno detto che è sottoposta a controllo periodico....e quindi ...Bho...niente...

Sintetizzando quanto fin qui è emerso dalle attività tecniche e dai servizi di osservazione, si può affermare che Barranca Cosimo e Pino Neri hanno promesso di convogliare un certo numero di vori a favore di due candidati alle elezioni regionali lombarde (Abelli e Gianmario) e ciò è avvenuto attraverso la "mediazione" di Carlo Chiriaco, esponente di rilievo della sanità lombarda.

L'impegno della famiglia Barranca a favore di Angelo Giammario emerge anche da una conversazione in data 12.03.2010, intercorsa tra Chiriaco e n Barranca Pasquale, detto "Lino", fratello di Cosimo. Nel corso della stessa, i due interlocutori commentavano il proprio sostegno alla candidatura di Giammario Angelo, esteso altresì alla sua famiglia, ad esempio alla figlia che veniva indicata essere impegnata presso la sezione elettorale di Viale Monza, con l'incarico di telefonista -‹‹...qui Cosimo sta facendo Giammario e tutti quanti Giammario.Anche mia figlia sta rispondendo al telefono li in viale Monza per Gianmario ...›› -.

- Due conversazioni in data 22.2.07 e 23.2.07 e quando Barranca viene richiesto da Chiriaco di portare "50 - 60 fotocopie" (verosimilmente 50-60 mila euro) all'avvocato SCIARRONE, indicato quale uomo di GIAMMARIO, in prospettiva delle elezioni Regionali 2010
CHIRIACO Si, pronto?
BARRANCA Carlo, sono Cosimo
CHIRIACO Cosimo?
BARRANCA Si
CHIRIACO Si, allora ascolta Cosimo...sono stato malato cazzo...sono uscito oggi da lunedì
BARRANCA Che è successo?
CHIRIACO Eh, niente ho avuto febbre e...(incomprensibile)...io ti devo dare il numero di un Avvocato di Milano che è l'uomo di coso, poi...tu ti metti in contatto con lui
BARRANCA Eh
CHIRIACO Va bene?...e gli porti unnnn...quello che puoi...quaranta, cinquanta eeee...
BARRANCA Fotocopie?
CHIRIACO Fotocopie, va bene?...eeee dopo di che la settimana prossima andiamo a pranzo io, tu, questo Avvocato eeee il Sottosegretario alla Città di Milano che è appunto...Giammario, no?
BARRANCA Eh
CHIRIACO Eh...perché lui il coso lo fa in prospettiva per le elezioni regionali del 2010
BARRANCA Eh..eh
CHIRIACO Capito?
BARRANCA Ho capito
CHIRIACO Siccome lui è Consigliere Regionale ora, è Sottosegretario alla Regione
BARRANCA Umh
CHIRIACO Eh...siccome ci sono praticamente hanno inventato due sottosegretariati
BARRANCA Ah...due sottosegretariati?
CHIRIACO Eh...e quindi lui è uno dei due...è uno intelligentissimo, uno sveglissimo...e così facciamo crescere la tua fidanzata
BARRANCA Facciamo crescere...la mia fidanzata?
CHIRIACO Si, poi per il...per l'otorino
....omissis (argomenti non utili alle indagini)...
CHIRIACO Aspetta che ti do il numero di questo Avvocato
BARRANCA Si chiama?...deve chiamarmi?
CHIRIACO No, no lo chiami, lo chiami tu a nome mio...gli dice che io sono malato
BARRANCA Eh
CHIRIACO Umh...Allora, si chiama Avvocato Sciarrone
BARRANCA Come si chiama?
CHIRIACO Allora...S...C...
BARRANCA Umh...
CHIRIACO Sciarrone, di coso è...
BARRANCA Sciarrone?
CHRIACO E'di Reggio...è della provincia di Reggio
CHIRIACO Si...pronto?
BARRANCA Si Carlo
CHIRIACO Allora...Cosimo fa una roba
...omissis (argomenti non utili alle indagini)...
CHIRIACO Hai telefonato all'Avvocato, no
BARRANCA No, non l'ho chiamato
CHIRIACO E chiamalo cazzo, guarda che...mmmm....
BARRANCA E lo chiamo....devo fargli leeeee...i documenti o no?
CHIRIACO Intanto chiamalo
BARRANCA Eh...va bene, lo chiamo e poi ci vediamo
CHIRIACO Quanti riesci a farne più o meno?
BARRANCA Eh...non lo so...una cinquantina?
CHIRIACO Si...minchia!!!...ce la fai a farli?
BARRANCA Si
CHIRIACO Tutti nel Comune di Milano
BARRANCA Va bene...Milano?...o Milano e provincia?
CHIRIACO No, Milano...Milano
BARRANCA Solo Milano?
CHIRIACO Si
BARRANCA Ah la provincia non...hai pure la provincia tu?
CHIRIACO No, solo Milano
BARRANCA Va bene
CHIRIACO Milano Comune...va bene, vai, vai al Bar là da tuo cugino
BARRANCA Va bene
CHIRIACO Ok, ciao
BARRANCA Ciao

L'esito delle consultazioni elettorali, dal punto di vista di numero dei voti non ha sicuramente rispettato le attese, ha però visto l'elezione dei candidati sostenuti dall'interno ‹‹nucleo di calabresi›› mobilitato da Chiriaco.
ABELLI, infatti, è stato eletto con 8600 preferenze, un numero sicuramente inferiore alle aspettative di Chiriaco e del suo entourage; Giammario l'ha comunque spuntata a Milano, come ultimo eletto (oltre 6000 voti), anche vi è da sottolineare che le indicazioni provenienti dalle intercettazioni non lasciano dubbi sul fatto che quest'ultimo sia stato sostenuto (a detta di Chiriaco) dai voti procurati dall'entourage di Barranca Cosimo perché, a dire sempore dello stesso Chiriaco, Giammario avrebbe rifiutato i voti provenienti da Neri Giuseppe:
CHIRIACO...ma che cazzo devono dire ....non c'entra un cazzo Maullu....questi qua pigliano i voti e poi se ne fottono ..inc.., ah.., io stavolta io ho dato una mano ad ANGELO GIAMMARIO ...no..
FRANCO ...si...
CHIRIACO ...io gli ho detto, ANGELO ..questi sono voti puliti.......essendo che ad un certo punto i miei amici gli hanno portato circa 1800... nome cognome, residenza e dove votavano... se vuoi posso darti ancora dei contributi.., però sono voti che poi ad un certo punto... sai...io...no, no, mi ha detto non ne voglio...e infatti dietro c'è PINO NERI..ho detto Pinuccio...lascia stare...
FRANCO: l'amico di Ciocca
CHIRIACO ...nooo
FRANCO: GIAMMARIO è quello che è stato eletto a Milano?
CHIRIACO: sì Angelo GIAMMARIO...,

Le attività tecniche consentono anche di affermare che a fronte dell'impegno elettorale profuso dalle famiglie Neri e Barranca a favore dei candidati indicati da Chiriaco, gli esponenti della ‘ndrangheta si aspettavano dei precisi ritorni di carattere economico.
Di ciò vi è una palese dimostrazione nella conversazione in data 19.9.09 quando Neri, conversando con De Masi, affermava quanto segue con riguardo a Chiriaco
NERI .. sono soci della banca e quindi...siccome gli ho fatto un discorso di quello che mi serve ed è sempre a disposizione...(DIENI parla al telefono)
DE MASI Quindi questo era...
NERI Questo ha raggiunto i vertici, qua Pavia è ai vertici della politica tiene ABELLI...NICOSIO..però noi altri siamo sempre vicini, noi gli diamo una grossa mano, sempre! E con noi ha un rapporto...viene a casa mia, mangiamo salame coso qua da ITALO...ci riuniamo sempre! Trent'anni!
Abitavamo in questo collegio che adesso vi faccio vedere che ci passiamo...tutti e due ci abitavamo...lui ha qualche anno in più di me, per cui..lui era..quando io entravo lui un anno dopo ha lasciato il collegio perché si era già laureato, però siamo rimasti...sempre legati con ..(DIENI continua a parlare al telefono)...Lui era di lotta continua....e poi quando hanno fatto la...( sospende il discorso e richiama l'attenzione di DE MASI)...questo è un collegio...guardate che bello! Ognuno un colore diverso...è un collegio..ma tutti così sono...questo ha sessant'anni...
NERI Si si L'università, sono trecentosessanta camere separate, con sala giochi, sala lettura...poi c'è il palazzetto dello sport annesso qua, l'istituto di fisica nucleare...residenza VOLGI..qua io abitavo al terzo palazzo. Allora tutti i meridionali eravamo qua..l'abbiamo occupato allora, come movimento studentesco...allora che c'erano i fermenti...settantasette..settantotto...i secondi fermenti universitari..inc.. Questa è zona policlinico zona.....E CARLO allora abitava qua, poi è uscito..si è laureato, e subito gli hanno offerto un posto il vice direttore...diii (si corregge ndr) di ispettore sanitario a contratto. Si è inserito, si è inserito, si è messo in politica...
DE MASI Adesso cosa fa qua...
NERI Lui adesso..ha fatto il presidente dell'ILAER dell'istituzione..un gruppo...una fondazione che ha quattro ospedali sotto a lui presidente. Ha fatto il direttore sanitario qua al policlinico..adesso è andato al Santa Margherita come direttore sanitario da lì è passato come direttore generale dell'ASL sanitario di tutta la provincia, una delle province più grosse d'Italia... come estensione è la più grande d'Italia... ha tutta la provincia sotto di lui. Inoltre politicamente..praticamente decidono tutto a tavolino insomma eh. E noi siamo sempre vicini a lui e lui ci tiene sempre in considerazione..poi fa centomila favori, si è sempre messo nei guai per questo e per quello. Una volta è stato arrestato perché ha fatto un favore a uno là...mamma mia... vi ricordate..inc..quando è stato arrestato? Poi dopo tanto tempo è stato assolto, però è stato pure arrestato insomma eh... E' molto vicino a me eh...è sempre stato vicino a me...da anni siamo un tutt'uno, insomma con lui avevamo la discoteca insieme compare Giorgio, abbiamo avuto per anni con un gruppo di amici una delle più grosse discoteche....
DE MASI Lui come fa di cognome?
NERI Chiriaco...Chiriaco...
DE MASI Chiriaco?
NERI Chiriaco sì...di origine ebrea di mamma è...ASCHENAZI (fonetico) si chiamava la mamma...
DE MASI ..inc..
NERI Di origine è calabrese però di due tre generazioni ASCHENAZI.... questo è il policlinico l'ingresso principale ma è un paese....
..Neri prosegue nella descrizione del paesaggio...
NERI ....ecco questo palazzo qua è dell'ENEL qua dice che si può avere ..inc..lui ..questo intervento in paese questo coso qua è tutto dell'ENEL. l'ENEL ha tante di quelle proprietà che ultimamente sta svendendo. Tanti stanno mettendo le mani e lui ce l'ha proprio...volendo ha la mano ferma di poterlo prendere...poi dice non posso io...lo prendono altri...
DE MASI Qua dentro poi sembra che è....
NERI Eh?
DE MASI Qua dentro è bello..
NERI Qua è bello perché di là c'è il centro...
DE MASI ..inc..
NERI Si, infatti è tutto ENEL...
UOMO Anzi meglio qui che non magari in centro.. perché qui riesci..
NERI Noo!
Uomo Qua scendi e sei in centro.
NERI In centro..in centro..ha un valore inestimabile perché ci sono i patiti del centro..
Uomo Scomodo..
NERI No no no..il centro non è scomodo perché..inc..occhio non vede e cuore non duole no?
DIENI (risponde al telefono) ...avvocato carissimo....
Quando Neri afferma "con lui avevamo la discoteca insieme compare Giorgio, abbiamo avuto per anni con un gruppo di amici una delle più grosse discoteche" si riferisce alla discoteca Vertigo di Pavia che vedeva come soci (tra gli altri) Pizzata, Neri e Chiriaco

- Da una conversazione ambientale in data 18.9.09 emerge che, a detta di Neri, Chiraico è più che disponibile a riciclare il demaro della ‘ndrangheta
NERI Domenica!! Domenica Carlo aspetta che...
DIENI ...facciamo questa società...
NERI ....E' possibile che domani vado a trovarlo pure con Giorgio (DE MASI Giorgio ndr) perché gli devo far vedere un affare, se hanno soldi da investire, ce li deve riciclare lui e ci fa un ....inc... Ho un affare a Pavia... adesso perchè compro il terreno lo inseriscano nel piano regolatore.
DIENI Eh si!
NERI E ma questo non so se è andato là...
Un preciso ritorno economico veniva promessa a Barranca e ciò emerge da una conversazione in data 23.1.2010:
ieri una giornata di merda...sono andato per per mettere insieme per la seconda volta nell'arco di 10 giorni delle persone con cui poi...che poi mi romperanno i coglioni tipo COSIMINO BARRANCA e vabbè coso no vabbè una serie di persone che poi mi romperanno i coglioni per stu cazzo di appalto del San Paolo no, perchè lì c'è per fare apparire il direttore amministrativo del San Paolo (Pier Luigi Sbardolini ndr) che vuol fare il direttore generale come il punto di riferimento di questo gruppo di voti cioè di persone che portano complessivamente 5/600 voti,il tutto per poi favorire .... Cosimo è una merda... ma io non lo so quel figliolo come cazzo... tutti i giorni mi dice dobbiamo fare qualcosa?... dimmi che cosa.. tu non è che mi devi dire di fare qualcosa... dimmi che cosa... gli ho detto io...allora io l'ho messo... ma l'ho fatto più per loro che per me, eh!... a Milano stiamo dando una mano ad un consigliere uscente.. e stiamo... e stiamo organizzando tutto attorno alla...compagna di Cosimo (inteso MAMMONE Denise)... all'avvocato ...inc... per dargli sbocco a questa ...inc... eventualmente...però lui ha, secondo me, si fa film che sono reali, cioè .. per esempio quello di... di pensare che... Cosimo non so come trattarlo... ci deve essere, Cosimo, se tu mi dici, no, qua fanno le ...lascia perdere le pulizie e cose che non esiste , perchè ormai è uno scontro tra giganti... tu non hai una società che fattura 10/15 milioni di euro all'anno...››.

Il ruolo di Chiriaco e i suoi intrecci con la ‘ndrangheta sono emersi anche in occasione della consultazioni elettorali svoltesi a Pavia nel 2009.

Qui di seguito, riassuntivamente, gli interventi di Chiriaco che si pone come mediatore tra il mondo politico pavese e alti esponenti di ‘ndrangheta.

Labate Dante
è stato eletto nel consiglio comunale di Pavia grazie ai voti portati da Pino Neri: Chiriaco sul punto è molto chiario in nuna conversazione ambientale in data 7.11.09 : "PINO NERI è incazzato con DANTE perchè aveva contribuito, la prima volta a farlo eleggere, poi questo quà/questi qua (chisto cane), probabilmente chiedevano cose...., pesanti..no, cioè non fattibili. ...››.

Del resto che i rapporti tra Pino Neri e Labate siano molto stretti emerge da una conversazione in data 24.2.10
Neri interloquiva con il consigliere comunale LABATE Dante, che lo aveva chiamato sostanzialmente per ringraziarlo per la solidarietà dimostrata verso il padre (‹‹... ohhh!!! Pinuccio...mi ha detto mio padre che vi siete sentiti ieri...››), colpito dalla spiacevole vicenda dell'arresto dell'altro figlio "Massimo", consigliere comunale presso il comune di Reggio Calabria, arrestato per concorso esterno in associazione mafiosa con ordinanza Gip Reggio Calabria in data 20.7.07; in ordine a tale amministratore, richiamando qui integralmente il contenuto di quanto già asserito a suo carico da Chiriaco, e cioè che la sua elezione era stata possibile anche grazie all'aiuto fornito da Neri, appariva estremamente evidente che tra i due vi fosse una risalente amicizia, estesa a tutta la famiglia Labate, nei confronti della quale, a giudicare dalla parole di Neri, la giustizia italiana si era accanita (‹‹...perché c'è un assurdo logico e giuridico in tutti i campi... ma no... ma io me lo auguro... ed è una piena rivalutazione da un punto di vista... (ndr. Politico) perché se lo merita e glielo devono tutti...tutto l'ambiente...››) -;
Nonostante tale consapevolezza Chiriaco vuole che Labate appoggi la candidatura di Rosanna Gariboldi alla Regione Lombardia, certo che Labate non avrebbe certo rifiutato,, come emerge da una conversazione in data 8.7.09
Tra coloro che, con ampio margine di probabilità, avrebbero dato appoggio, veniva infatti indicato DANTE Labate, sul quale facevano affidamento perché, a dire di Chiriaco e gariboldi,, dava garanzia, con il suo entourage, di almeno 6000 voti, ed al quale, in cambio, poteva essere concessa una delega all'ASL di Pavia - "...invece DANTE (LABATE) se piglia un impegno ...si ammazza ma lo mantiene... allora io... a tuo marito... a tuo marito gliel'ho detto... dico se c'è un posto all'A.S.L tuuu.... proponiloooo... e siccome... ne ne avanzava uno.. :..un potenziale di 6000 (seimila) voti!.. perchè sono tutti massimalisiti... eh! ...i voti maggiori lui li ha presi da li! a MUSOLINO è una persona seria!...meno, meno veeemente di coso..."-.

Peraltro, in altre occasioni, Chiriaco aveva espresso giudizi poco lusinghieri su Labate, a suo dire troppo esoso nella richiesta di incarichi.
In particolare Labate aveva chiesto che al suo gruppo politico venisse concessa una doppia delega, e cioè quella relativa all'ospedale San Matteo (SM) ed all'Azienda per i Servizi alla Persona (ASP) - "...CHIEDI QUELLE DUE COSE LI' VUOI LITIGARE... il SAN MATTEO e ASP per uno dei suoi... gli abbiamo dato un assessore e ora lui gli da anche l'ASP a coso..."-, cosa per quel momento storico improponibile atteso che il San Matteo, negli accordi politici di cui si è premesso, sarebbe dovuto andare in assegnazione allo stesso Filippi - "...come cazzo fai perchè papà,scusami facciamo noi!..."-.(intercettazione 4.7.09 Chiriaco - Filippi Filippi Luca)
La stessa considerazione Chiriaco faceva con Neri nel corso di una conversazione in data 1.7.09
Chiriaco: Dante ( ndr. Labate Dante) è fuori di testa completo"
NERI:"ma completamente, anche... , io dico ma chissà cosa fa, lui si sta rovinando con le proprie mani "
CHIRIACO:"perchè ABELLI come dire è perplesso, dice ma che cazzo di comportamenti sono questi"
NERI:"ma no, ma non...guarda che ..."
CHIRIACO:" guarda CON QUELLO CHE MI COSTA LUI IO PAGO TUTTI
GLI ALTRI e lui ....inc... se ne fotte, questo mi ha detto"
NERI:"ma si.. "
CHIRIACO:"vuole SAN MATTEO per lui, poi vuole che si tiene l'ALER "
NERI:" Si tiene l'ALER pure ..cazzo ..... inc.. ma è pazzo "
CHIRIACO:"sì ...poi vuole alla SP vuole "
NERI:"a MUSOLINO"
CHIRIACO:"Musolino... e qualche altra cosa "

Da rilevare infine che Labate è stato socio nella Immobiliare Vittoria srl unitamente Aloi Graziella, coniuge di Neri Del Prete Rocco è stato candidato nella lista Rinnovare Pavia facente capo al Filippi Filippi Ettore, senza però essere eletto.
Peraltro Del Prete era candidato nella piena disponibilità di Pino Neri e il fatto era noto a Neri, Chiriaco e Filippi Filippi. Da una conversazione in data 27.6.09 Neri, dispiaciuto per le promesse non mantenute da Filippi Filippi, così ricostruisce la candidatura di Del Prete:
Neri: e poi tu ci hai detto di scegliere un candidato... ma sono io che sono venuto da voi... eh... infatti... ne potevamo scegliere un altro ed invece no... abbiamo scelto uno vicino a te... per misurarci ...ho detto io...e per poi è una persona che se fosse andata bene sarebbe rimasta a te...voi lo potete far crescere come volete quel ragazzo lì...insomma...no ma lui ha le basi...diceva suo padre (n.dr Ettore Filippi)... ha le basi?... e allora?... può tornarvi solo utile a voi...no no no...noi dobbiamo fare gruppo... voi dovete stare con me...perché le campagne elettorali mica finiscono qui!!!... ahhhhhhhh... allora ... ho detto tra me e me... l'hai capita com'è l'antifona!!!!
Francesco: eh Neri: e quindi...secondo me..a questo punto paletti non ne fanno... e tiii... dice ... noi siamo rimasti... abbiamo fatto ..inc.. (programmare) le cose... siamo contenti... anzi... contenti no... a dire la verità... no no... sarete contentissimi... vedrai.. disse Ettore.. ed anche il figlio.... vedrai... ehhhh.. speriamo.. non per noi... ma per lui... ed allora... quando ti dicono così... noi abbiamo parlato per più di un'ora..un'ora e mezza eh!!!...
››.

Anche Chiriaco è consapevole che Del Prete è sostanzialmente uomo di Neri (che Chiriaco evita di frequentare in pubblico per ovvie ragioni)
Intercettazione 9.6.09
DEL PRETE Rocco Francesco, quello che è con FILIPPI è nostro... eh... Pino NERI... IENI (fonetico) quella gente lì... eh... Pino NERI?... mah, benissimo non sta, visto che ha un trapianto e si deve ancora ritrapiantare... però l'ho visto ieri, l'ho visto bene e ieri era... sarà la felicità perchè aveva fatto un consigliere da FILIPPI... il secondo... eh...se lo sono inventati loro no... poi ieri mi ha detto: no, LABATE viaggia per i cazzi suoi... loro avevano un po' avuto dei problemi, no... eh... lui si aspettava che io gli chiedessi di darmi un mano per TRIVI... cioè, visti i trascorsi che c'erano stati... io gli voglio bene a Pino però abbiamo avuto, siamo stati... coinvolti, nel passato no, allora io cerco di... mandargli i miei saluti quando posso, ma di vederlo il meno che posso, no... eh... e gli ho detto che... poi è andato FILIPPI... eh... gli ha detto: candidati DEL PRETE Rocco Francesco... (ndr: anche nel prog. successivo CHIRIACO sbaglia a chiamare DEL PRETE Rocco Francesco chiamandolo DEL FRATE, ma si corregge immediatamente) che tanto arriva secondo... e infatti è arrivato secondo
9.6.09. ... poi ho dovuto rinunciare ai voti che sono andati su DEL PRETE là, su DEL FRATE... Pino NERI, no... infatti Pino, ci siamo visti ci siamo abbracciati, mi ha detto: cazzo ti ho aspettato... mi hai mandato a dire con BINI che venivi a trovarmi... poi sai è venuto FILIPPI, gli dico guarda Pino meglio così... anche perchè io sai... preferisco, insomma, io gli voglio bene a Pino, eh... però, insieme... qualcuno potrebbe pensare, eh... e comunque mi ha detto, il candidato è come se fosse tuo..."
Intercettazione 9.6.09 ore 14.48 tra Chiriaco e Trivi
quanti consiglieri ha FILIPPI? ...mi fa: due... errore! ...dico: ma tu non... con PALLAVICINI... ah, dice, sì uno... errore! ...dice: perché? ...perchè DEL PRETE Rocco Francesco non lo controlla... DEL PRETE Rocco Francesco non lo controlla mica lui... bene, bene... eh...
Intercettazione 9.6.09 ore 18.00 tra Chiriaco e Trivi
CHIRIACO: sii, l'ho chiamato per dirgli ...quanti consiglieri ha FILIPPI?
TRIVI: due
CHIRIACO: mi ha detto lui...pure lui mi ha detto due, io dico ma uno non lo controlli...
TRIVI: (ride)
CHIRIACO: no
TRIVI: ah , ho capito mi avevi detto...
CHIRIACO: ma uno non lo controlli tu? mi ha detto "si" e allora non ne ha, dice "perchè l'altro lo controlli tu? E' tuo ?" mi ha detto, si "bene"...].

In occasione delle elezioni amministrative Del Prete era stato destinatario di varie promesse di incarico, di cui lo stesso pareva entusiasta, come emerge da una conversazione in data 30.6.09 tra Neri e Del Prete
DEL PRETE: "Hai saputo?"
NERI: "Buono, questo è ottimo, ANCHE IL SEMPLICE FATTO DI FARE IL NOME PUBBLICAMENTE, INCOMINCI AD ENTRARE NEL CIRCUITO (...) E poi, se andassi all'A.S.P. sarebbe uno schiaffo morale per DANTE, Mariiiiaaaaa"
DEL PRETE: "Vado a MUSOLINO (risata)"
NERI: "Lì gli converrebbe a LUCA perché ti ha vicino lì, capito?"
DEL PRETE: "Esatto. Ma secondo me ... perché lui m'ha detto: non vorrei che l'S.M. ci tirano una ... inculata, no?... Perché ci sono un po' di casini da quello che m'ha detto"

NERI: "MA LUI TI PRESENTERA' DAPPERTUTTO, ORA (inc.)"
DEL PRETE: "Poi mi fà: Poi , tra l'altro, lì é meglio - mi fà - perché sei inc., cioé non c'é il problema dell'incompatibilità"
NERI: "Ma apposta. Ma al di là dell'incompatibilità, tu comunque, se dovessi incontrare in Consiglio gli dimostri che tu non vuoi fare (fonetico: non vuò mi fai) la persona... capito eh... e magari gli mandiamo ... la MAGLIORINI poi dopo, capito? (...) Perché così tu dimostri di essere corretto, dici: No, no, guarda, due non li voglio tenere mi accontentate la MIGLIORINI che é giusto, il quarto il lista, COSI' ENTRANO NEL MECCANISMO CHE DEVONO LAVORARE E ... FAVORIRE TUTTI, CAPITO? (....) Poi loro magari diranno sì o no, lui ti vuole lì capisci, perché dice: ce l'ho io vicino qua, sò io come vi inc., sarebbe buono, ma sai che punto di riferimento é, quante persone anziane vogliono il ricovero, di questo, di quello....(...) e chiedono....SI FANNO RACCOMANDARE PER RICOVERARE UN PARENTE LI' ... comunque vediamo.... va bene?"
DEL PRETE: "Dai, dopo io vado là ti vado a firmare l'accettazione...."
NERI: "La?"
DEL PRETE: "L'accettazione devo firmare e poi ...."
NERI: "Ciao"
DEL PRETE: "Poi ci sentiamo dopo, ciao"
In data 1.7.09 Chiriaco e Neri conversano degli incarichi promessi a Del Prete
NERI:"eh, mammasa.. ma fa bene vede perchè lui si sta bruciando. So che, sarà una presa per il culo, non lo so stavolta pare che hanno proposto DEL PRETE ALL'A.S.P.; ma non ci va sicuramente, lo so è una presa per il culo"
CHIRIACO:"perchè è una presa per il culo, Pino?"
NERI:"lo so è RINNOVARE PAVIA, ma io lo so, ogni tanto lo propongono tutti gli anni "
CHIRIACO:"ascolta no, il problema è, perchè non va alla SM ( ndr. San Matteo)?"
NERI:"si ma di fatti, gli hanno proposto quella e quell'altra ha firmato , perchè lui gli hanno promesso , questa voltah a parlato serio, IO HO CHIARITO CON FILIPPI E CON L'ALTRO, PER QUANTO MI RIGUARDA QUELLE VOCI E MI HA DETTO QUESTO: MA TU PENSI CHE IO, PROPRIO COSI', SONO VENUTO IO, PRIMA CHE IO GLI DICESSI, SONO VENUTO IO A CERCARTI, L'OPERAZIONE incomp"
CHIRIACO:"guarda che ..inc... FILIPPI E' PERSONA CHE RISPETTA GLI IMPEGNI PRESI"
NERI:"no ma guarda con me non ha preso nessun impegno, dico io ho sentito questo, ma tu pensi che io, dice ho fatto, io sono venuto a bussare alla tua porta LA QUELLO E' UN'OPERAZIONE, e sono pronto dice, tu pensi che io nuoccio al gruppo se si dice questo sono a difenderlo perchè è un'operazione trasparentissima, io sono venuto da te perchè so chi sei tu mi disse. Proprio così e sono disposto"
CHIRIACO:" Affermazione dei voti?"
NERI:"si"
CHIRIACO:"eh"
NERI:"mi segui?"
CHIRIACO:"si, si.."
NERI:"perchè io non potevo dire altro che dire senti i tuoi e tuo figlio ha detto questo,e quello e gliel'ho detto. Ma no ma io no. Guarda qualcuno ..allora .. gli ho fatto nomi e cognomi e dice adesso li chiamo io: No tu non chiami nessuno perchè una volta dice più la calpesti la merda e più puzza, gli ho detto al padre. .. teniamola quà , va bene , io da te dovevo venire e gli ho detto io da te dovevo venire a parlare, sentivo queste voci e ti dico come prima non puzzavano i miei voti, adesso puzzano?! Dice no voi dovete stare vicino a me perchè è un percorso che si va ...va bene, va bene questo è un altro paio di maniche gli ho detto. A me interessa, tu sai che io della politica non me ne frega niente, è stata fatta un'operazione elettorale a mo di sfida gli ho detto perchè volevamo misurarci... sei stato tu a dire scegliti un candidato, io potevo scegliermi uno di quelli miei ... invece t'ho scelto uno vicino a te... questo ragazzo che era cresciuto con te, ti ricordi? Si, si! E allora gli ho detto io per cui dice e quindi ho chiarito. Alla SM pare che lo vogliano pure mandare "

Alla candidatura di Del Prete si era interessato anche Angelo Ciocca, assessore alla Provincia di Pavia con delega alle attività produttive
Neri, come si è già visto, ha assoluta necessità di far eleggere alle consultazioni elettorali di Pavia un proprio uomo, Del Prete Rocco e a tal fine si rivolge a Ciocca.

Questo lo sviluppo degli eventi con riguardo ai rapporti Neri - Ciocca in data 22 giugno 2009 Neri e Del Prete discutono sul fatto che La lega sembrerebbe porre un veto sul nome di Del Prete quale candidato e Neri afferma di averlo appreso da Ciocca

Neri racconta che Angelo Ciocca gli ha detto che il veto c'è, che Fracassi lo presenterà e che domani si vedranno, e quindi che domani rimetterà il mandato...perché hanno già risolto
Francesco chiede se sia vero
Neri non lo sa, e a riguardo stava chiamando Ciocca
Francesco rappresenta che in sua presenza terza persona poneva ai presenti la domanda se l'indomani avrebbe dovuto firmare ...ma non erano tranquillissimi
Neri chiude il telefono dicendo " e allora basta...che esaurimento..."-
Alle ore 19.50 del 22.6.2009, i due ritornano sul medesimo argomento:
Neri-Francesco
Neri: ma voi ma noi ma voi...noi noi che sappiano noi...noi purtroppo più di quello che abbiamo potuto fare non possiamo fare...che cosa dobbiamo fare?... se le cose stanno così vuole dire che è così...vuol dire che ci sono cose dove non arriviamo né noi nè gli altri...vuol dire che le cose sono fatte
Francesco: ma Angelo( ndrl CIOCCA Angelo) non ce lo poteva dire?
Neri: e vabbè...Angelo che cosa sa...poveretto? ..Angelo dice che ne so io?...più che porre ...fare le loro parti mica possono...che ne so io...non è che poi ...non è che si siede lui al tavolo delle trattative
Francesco: no no..maaaa...quello no...però..boh...ma devo chiamarlo?
Neri: no e che lo devi chiamare che le gente poi si stufa...guarda Francesco...tu devi capire che non che c'è solo solo la questione del coso in ballo...che uno fa centomila cose...capito?...
Francesco: no no
Neri: che anche noi ..e no no...non è ...inc...anche noi qua siamo in ballo..cioè noi qua gli stiamo rompendo le palle...che questi dicono ma è un problema..mica è un problema di Stato questo...ognuno ha i problemi suoi..hai capito?
Francesco: anche loro
Neri: allora due sono le cose..o la portano a termine non hanno interesse...se non hanno interesse non la portano a termine punto...vuol dire che non gliene frega del consigliere DEL PRETE ...o no..due sono le cose...o no?...che possiamo fare?
Francesco: certo...certo ...certo...
Neri : vuol dire che avranno interesse maggiore...allora noi non è che possiamo..eh eh eh...capito?
Francesco: va bene
Neri: quindi è inutile che dobbiamo chiamare...anzi ti consiglio di non chiamare più, ok?
Francesco. sì sì sì, infatti, non lo chiamo....;


Il 23.6.2009, il discorso sugli sviluppi delle elezioni amministrative di Pavia proseguiva, ed i contatti tra NERI e il candidato dallo stesso sostenuto, e tra il primo e DIENI diventavano sempre più frequenti, presi entrambi dall'ansia di andare incontro ad una sconfitta. Neri, tuttavia, si premurava di assicurare il suo interlocutore girando a questo le "garanzie" a lui date dal sopracitato CIOCCA, ponendo in evidenza l'incertezza del momento atteso che "... si dice tutto ed il contrario di tutto...".
Neri-Antonio
Antonio: buongiorno
Neri: buongiorno, ma voi mi avevate chiamato ieri sera?
Antonio: sì, ho visto una chiamata che alle 22.40 mi avevate chiamato ed ho richiamato
Neri: ho chiamato prima, non alle 22.40
Antonio: ah, e allora ..una roba del genere era...
Neri: voi non avete avuto notizie da da Ciocca ( Giocca) no?
Antonio: sì gli mandato un messaggio per dire di scrivermi
Neri:e cosa ha scritto?
Antonio: mi ha scritto " non ti preoccupare che adesso noi ..come si dice...rompiamo le palle ancora...continuiamo"
Neri: rompiamo le palle ancora..sì..già ieri sera dice che firmarono...mi ha chiamato Francesco e mi ha detto che è tutta fatta, e che il sindaco gli ha detto che vuole fare la conferenza stampa...quindi a chi crediamo..ad uno o all'altro?...io questo rebus ancora non so come andrà a finire!!! perché..ti ha chiamato Francesco?
Antonio: sì ...è venuto a casa alle 22.00..
Neri: ah me lo disse...e voi invece avete notizie contrarie?
Antonio: a me Angelo mi ha mandato un messaggio in cui diceva che lui avrebbe chiamato ed avrebbe rotto ancora le palle
Neri: a sì?
Antonio: così mi disse ieri
Neri: e vediamo
Antonio: mo non lo so...comunque secondo me il sindaco è un PUPO....perché lo misero lì per....
Neri: sì lo so che è un PUPO...però se Angelo CIOCCA vi dice in quel modo ..se Angelo CIOCCA mi dice in quel modo...io non ho motivo di dubitare che loro romperanno le palle...perché tutto ...fino all'ultimo minuto...se...inc..dice no..ma che cazzo dici...tu gli firmi la delega a questo?...no...io non accetto...anche se lui le firma le deleghe...le ritira ppoi o no?
Antonio: e certo...ma infatti lui disse così..che romperà le palle...ieir mi mandò un messaggio
Neri: ha detto che romperà le palle oggi?
Antonio: sì sì sì...mi disse...io adesso
Neri: e speriamo la Madonna...
Antonio: disse che noi continuiamo a rompere le palle
Neri: continuiamo a rompere le palle..benissimo...
Antonio: poi bisogna veder fino a che punto le possono rompere...o se si accontentano che gli danno qualche altra cosa...
Neri: ohhhhh...e questo è il problema...perché Angelo in ...è fuori dalle trattative...no se non sbaglio?
Antonio: sì infatti ..andrà coso...FRACASSI ( ndr. FRACASSI Mario Fabrizio quota Lega nord)
Neri: ma Fracassi ...inc...
Antonio: e sì...inc..e tiene la posizione però voi sapete meglio di me che in politica ...
Neri: sì ma a me interessa come tiene la posizione Francassi, capito?...che se la tiene uno....non è che
Antonio: no , va bene, sapete qual'è il discorso, che in politica va a girare quello là e gli dice: "senti facciamolo passare ed in cambio ti diamo anche quest'altro"
Neri: esatto
Antonio: capito?
Neri: no no, non credo che che non gli hanno detto qua...non ha altri posti in ballo...vediamo come va a finire oggi va, vabbò?
Antonio: va bene
Neri: ci sentiamo se ci soo novità, ok?
Antonio: va bene

Intercettazione delle ore 09.09 del 23.6.2009,
Neri-Francesco
Neri rappresenta che il giornale dice che la cosa non si è ancora definita, perché c'è il NODO di Alleanza Nazionale e che salvo sorprese, in serata, ci sarà una conferenza stampa, e che CIOCCA ha confermato fino a ieri sera che continueranno a rompere le palle
Francesco non ne è a conoscenza
Neri dice di non capire più nulla perché si dice tutto ed il contrario di tutto, c'è da definire il nome di altre liste,
omissis

Neri continua a insistere che non capisce, perché CIOCCA ieri sera ha continuato a mandare messaggi che loro avrebbe continuato a rompere le palle; Neri dice che in merito a CATTANEO è sicuro che sia uno manovrato, messo lì da qualcuno Francesco dice che è un PUPO Neri dice che essendo un PUPO non dirà mai che " ci sono nodi" , ma dirà sempre che è tutto apposto;
alle ore 15.32 del 23.6.2009, i due riproponevano l'interessamento dell'assessore CIOCCA all'elezione di Del Prete, mediante " una manovra" non meglio definita ma di cui l'assessore avrebbe fatto sapere i dettagli nel corso della giornata: Neri-Francesco
Francesco dice che CIOCCA lo ha richiamato e gli ha detto che loro si stanno impegnando e che a suo parere oggi non definiscono nulla, e non si farà neanche la conferenza
Neri non è interessato alla conferenza, ma all'altro aspetto, " l'aspetto nostro" Francesco racconta che Ciocca gli avrebbe assicurato che stanno facendo una manovra per farlo rientrare, ma non gliel'ha spiegata anche se ha assicurato che lo avrebbe richiamato per dargli la lieta notizie
Neri è contento, e vuole dare la bella notizia alla moglie Francesco spera non sia l'ennesima sola Neri dice che a Ciocca lo ha coinvolto in belle operazioni immobiliari, ed a lui vorrebbe dare a basso prezzo l'appartamentino di MEDAGLIANI ( fonetico);

Il 23.6.2009, vi è un contatto telefonico diretto tra Ciocca e Neri finalizzato alla compravendita di un immobile sito in Piazza Petrarca di Pavia e i due si incontrano il 26.6.2009. E' predisposto un servizio di osservazione e l'incontro viene documentato Alle ore 14.00, in Piazza Petrarca, dinanzi al civico n.1/A la p.g. individuava NERI, DIENI Antonio, l'assessore CIOCCA che, dopo aver conversato dinanzi all'ingresso, si addentravano, ne uscivano, e si allontanavano recandosi tutti all'interno dell'istituto "Monte dei Paschi di Siena" posto a metà di Piazza della Vittoria. Nella circostanza, in Piazza Petrarca, gli interessati venivano tutti filmati: alle ore 16.39 del 30.6.2009, si chiudeva, il cerchio attorno alla candidatura di Del Prete perché costui assicurava Neri di aver appena ricevuto la promessa dell'assegnazione della delega all'A.S.P. (Azienda per i Servizi alla Persona), così come era stato pianificato nel corso dei vari accordi. Tuttavia, all'esito delle consultazioni elettorali la delega in questione fu assegnata a Filippi Luca. In sintesi: da quanto sopra emerge che Neri, al fine di ottenere un incarico per Del Prete, ha attivato Ciocca, la famiglia Filippi Filippi e lo stesso Chiriaco. Deluse le aspettative di Del Prete, in vista delle elezioni regionali Filippi Filippi riprende i dicorsi elettorali con Neri, sempre sotto l'egida di Chiriaco.

Il primo tentativo di riavvicinamento è del 23.2.10.
Secondo le parole di Dieni, quest'ultimo era stato contattato da Filippi Filippi Ettore per riconciliare la divisione, e correre insieme alle elezioni nei comuni di Vigevano e Voghera; in proposito Filippi aveva richiesto loro un proprio candidato. Neri, di tutta evidenza, si mostrava disinteressato, e rammentava i mancati impegni che costoro si erano assunti nella precedente campagna elettorale ma, ad onor del vero, veniva subito rincuorato da Dieni - ‹‹...ogni aiuto è sollievo...›› - quando questi gli rappresentava che il figlio di Ettore, Luca, in contropartita, aveva lui promesso l'assegnazione di un lavoro presso l'ASM di Pavia (ndr, ASP, come sottolineato già in apertura), destinato alla costruzione di una fogna, lavoro per il quale aveva già provveduto ad ‹...estendere...› l'importo del mandato conferito, nello specifico da 10.000 euro, come era stato in precedenza preventivato, a 20 mila euro - ‹‹...gli dissi io che.... voi non siete d'accordo... gli ho detto che VOI avete il candidato eccome... sia a Vigevano che Voghera... una fogna...una fogna è...una fogna che si deve fare... è buona ... lo estende a ventimila euro... eh... ma è giusto... è giusto..... si dice... se lavorano sempre gli stessi ...nessuno passa qualche lavoro a me... vorrei lavorare anche io... questo è!!!...››-. Ciò che rilevava di più sotto il profilo investigativo era però l'intento criminoso dei due interlocutori, i quali consideravano tale "apertura" un indicatore del primo passo verso altre più consistenti controprestazioni - ‹‹...si incominica con il brodino ...poi vediamo di stare bene... va... va bene pure un brodino certe volte...››-;

In data 24.2.10 interviene una conversazione tra Neri e Dieni, dove i due discutevano degli accordi con Filippi Filippi Ettore, al quale era stato rappresentato il loro malumore per la mancata assegnazione di un incarico a Del Prete anche se, sul punto, lo stesso Dieni sottolineava che Filippi Ettore, da parte sua, aveva replicato alle sue argomentazioni dicendo che la responsabilità era da addebitare allo stesso Del Prete il quale, avendo lui assegnato l'incarico di direttore dell'ASM, lo aveva rifiutato - ‹‹...noi siamo rimasti male all'epoca...siamo rimasti male quando ci hai detto abbiamo scherzato... eee... dopo tutto quello che abbiamo fatto così e così... lui mi fa... ma se voi avete quel cretino che è un cretino... si riferiva a Del Prete no... dice: noi gli abbiamo dato il posto alla ASM...per fare il direttore... e non l'ha voluto...più di così uno...non si può fare...abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare...›› -. Neri, in verità, rimaneva ancora una volta diffidente, e rappresentava che avrebbe potuto accettare di sostenere una ‹‹...seconda volta...›› le elezioni per conto della famiglia ‹‹Filippi Filippi›› ad una condizione, cioè che questa avesse dato concreti segnali di ‹apertura› verso le loro richieste, delle quali Dieni aveva già dato rappresentazione allo stesso Ettore, indicando lui che il primo dei ‹‹...segni tangibili...›› doveva consistere nelle dimissioni del suo interlocutore in favore del loro candidato, nel portare quindi rispetto ‹‹...prima...durante e dopo la compagna elettorale...››, a differenza di quanto avevano fatto in passato, rivendicando fortemente il proprio contributo fornito in occasione della precedente consultazione elettorale (elezioni amministrative Pavia anno 2009), a fronte del quale la forte delusione li spingeva a rinunciare a dare loro una seconda possibilità se non si fossero concretizzati nuovi gesti - ‹‹...io ho detto che se vogliono dare un segno tangibile lui si deve dimettere... ma sì... ma figurati se si dimette... SE SI DIMETTE ALLORA UNO NE DISCUTE...SE DOVESSERO DIMOSTRARE ... TU HAI DETTO PROPRIO... O VOI DIMOSTRATE DI MANTENERE TUTTI GLI IMPEGNI E TUTTE LE COSE... OPPURE... POSSIAMO ANCORA DARE TANTO...ANCHE SU VOGHERA...SU VIGEVANO ... PERO' VOGLIAMO VEDERE UN ATTIMINO DA PARTE VOSTRA... INSIEME ABBIAMO DIMOSTRATO CORRETTEZZA E INSIEME LA POSSIAMO DIMOSTRARE ANCORA.... PERO' DEVE ESSERE INSIEME... NON E' CHE POSSO DECIDERE DA SOLO... SE IO FACCIO POLITICA LA FACCIO INSIEME A PINO PERCHE' C'E' UN'AMICIZIA... GLI HO DETTO IO... NON E' CHE NOI SIAMO.... PERCHE' NOI SIAMO IN PASSIONE DI POLITICA... SIAMO INSIEME... DECIDIAMO INSIEME SE DARE UNA MANO AD UNO... E SE DARE UNA MANO AD UN ALTRO... ADESSO ABBIAMO DECISO DI NON DARE UNA MANO A NESSUNO... IN QUESTO ISTANTE... MA SE SI CHIARISCONO... E DIMOSTRATE UN POCHETTINO DI BUONA VOLONTA' SULLE COSE... EEEEE... PERCHE' NO... A NOI COSA CI CAMBIA...gli ho detto.. .NIENTE... PERO' BISOGNA SEMPRE PARLARE CON PINO... GLI HO DETTO... VEDETE SE RIUSCIAMO A MUNGEREE TANTO A NOI ALTRI COSA VOLETE CHE CAMBI...››-.

Ancora in data 1.3.2010 interveniva una conversazione che aveva come protagonisti Neri, Del Prete Rocco Francesco e Dieni Antonio:
Del Prete a Neri raccontava di aver ricevuto una telefonata da Filippi Filippi Ettore, e di averlo subito dopo raggiunto in un luogo dove era anche presente Chriaco Carlo; l'incontro era ancora una volta finalizzato ad ottenere il sostegno politico dei calabresi nei comuni di Vigevano e Voghera dove, per il tramite di Chiriaco che si era già accordato a riguardo con Neri, avevano espresso la preferenza dei propri candidati, ovvero il figlio di ILACQUA Giuseppe, , ILACQUA Salvatore, di anni 32, candidato per la lista "Rinnovare Vigevano" formulata dalla solita famiglia Filippi Filippi. Da precisare che Ilaqcqua Giuseppe è colui con il quale Chiriaco afferma di aver perpetrato, unitamente a Buda Francesco, un'estorsione (inter. Ambientale 14.3.10)
Del Prete, da parte sua, raccontava di aver posto delle condizioni, già concordate con Neri, e rimarcava di aver di nuovo rappresentato al suo interlocutore che il proprio contributo elettorale sarebbe stato offerto soltanto in cambio di un segnale forte, cioè il suo rientro nel consiglio comunale di Pavia, conseguente alle dimissioni di qualcuno ( ‹‹... ti spiego m'ha chiamato Ettore... se potevamo vederci e abbiamo fatto due parole... io ho parlato anche con gli altri se la buona volontà mi fa rientrare in consiglio allora ne discutiamo, ne parliamo, facciamo ancora squadra, se questo non è possibileee ci penserò .... ma infatti io glielo detto guarda ... io sono sempre stato corretto e anche chi mi ha appoggiato ... NOI VORREMMO UN SEGNALE DA PARTE VOSTRA. LUI MI FA E CHE SEGNALE. HO DETTO EH, DI FARMI RIENTRARE IN CONSIGLIO E LUI MI HA DETTO MA IO COME FACCIO A FARLO DIMETTERE. HO DETTO GUARDA TU SEI BRAVO, TU SEI BRAVO VEDI TU... CARLO GLI HA DATO I CANDIDATI SU VOGHERA E SU VIGEVANO...››). Sull'indicazione del candidato, Neri sottolineava da parte sua, che si trattava di una diretta segnalazione fatta a Chiriaco, frutto di un loro prodromico e personale accordo che, alla base, prevedeva l'assoluta non esposizione del calabrese che, comunque, aveva imposto di rimanerne fuori anche perché era ancora fermo sulla posizione avverso i due Filippi Filippi, responsabili a suo dire di averlo ingannato già una volta (‹‹...a me personalemente Filippi una volta mi ha fottuto...››), in occasione della mancata assegnazione di un incarico a Del Prete nelle elezioni amministrative di Pavia del 2009 ( ‹‹ ... NOI ...GLIELI ABBIAMO DATI... NOOO, IO ASSOLUTAMENTE SE NON CI SONO SEGNALI IO NON MI... LUI MI DISSE CHE PER RINNOVARE PAVIA GLI HANNO DATO SU VIGEVANO EEH QUELLO DEL RISTORANTE LA... A PEPPE DELL'ACQUA...LUI CE L'HA DETTO APERTAMENTE CHE SONO NEL PDL INSIEME ORMAI, PERO' NOI CON LUI ANCHE SE ANDIAMO NEL PDL NON VOGLIAMO... GLI HO DETTO IO...POI VOI FATE QUELLO CHE VOLETE... SIAMO TUTTI UNITI NEL PDL... MA NON VOGLIO PERO' CHE SAPPIANO CHE IO SONO CON FILIPPI...››). Inoltre, nel suo racconto, Del Prete rappresentava a Neri la diretta contropartita in tale vicenda di Dieni Antonio il quale, sempre a dire di Filippi Ettore, aveva avuto assicurazioni sull'esecuzione del lavoro riguardante la fogna:‹‹...all'Antonio LO STIAMO FACENDO LAVORARE E QUESTO E' GIA' UN BUON SEGNALE... la fogna di 24 mila euro e poi mi...››.

Il particolare rapporto con Del Prete da parte di Chiriaco era ovviamente conseguenza del fatto che il primo era da considerarsi uomo di Pino Neri
Intercettazione in data 17.7.09. Chiriaco riceveva una telefonata da Neri senti, ce l'hanno tutti con questo ragazzo, Del Prete, il quale gli dicono che ha presentato ricorso... il ricorso l'ha fatto Filippi ed ha pregato lui di firmarlo perché dice che ha il ricorso l'ha fatto Filippi ed ha pregato lui di firmarlo perché dice che ha... Ora tutti ce l'hanno con lui!... ".....tutti chi Pino?... Ti dico una cosa; Abelli non sa manco dell'esistenza... si è lamentato Centinaio, della Lega... Trivi, Abelli... perché si contendono il terzo posto con il quinto della Lega... digli di telefonarmi e di venirmi a trovare che lo tranquillizzo io...››.

Dall'ascolto delle conversazioni telefoniche e ambientali sono emersi numerosi contatti con BUDA Francesco, di cui si è già riferito come soggetto che aveva perpetrato un'estorsione ai danni di un imprenditore unitamente a Chiriaco e Ilacqua Giuseppe. In buona sostanza Chiriaco, a fronte di favori fatti a Buda (direttamente o a persone da quest'uttimo indicate), chiedeva a Buda voti per soggetti da lui indicati.
Questo lo svolgimento degli avvenimenti:
- in data 7.7.2009, Buda contattava Chiriaco per ottenere dallo stesso un breve incontro volto a definire un qualcosa in favore del fratello di COTRONEO Giovanni, : ‹‹... Ah, via Indipendenza, che sto venendo con l'amico mio là, con il fratello di compare Giovanni ( Cotroneo Giovanni), a trovarvi...››;
- in data 9.7.2009, un nuovo contatto tra i due era infine volto a far discutere del problema di cui avevano già parlato il precedente 7.7.2009, con il figlio di Cotroneo, di nome Pietro, definendo trattarsi di una questione attinente la pensione di reversibilità del padre dell'interlocutore, per la quale erano in procinto di ottenere la certificazione d'invaliditìà: ‹‹.. niente...ascolti...io cercavo di chiamare la dottoressa RUSSO per non disturbare lei...pure..però non mi risponde in ufficio..e io avrei bisogno della certificazione dell'invalidità civile..siccome ho fatto la domanda al padronato ...per la reversibilità...››; i due interessati venivano pertanto compiutamente generalizzati per: COTRONEO Giuseppe, nato a San Roberto il 14.08.1944, ed il figlio COTRONEO Pietro, nato a Milano il 15.08.1974;
- in data 30.7.2009, quando Chiriaco, nell'ambito di una reciproca collaborazione, contattava Buda al fine di ottenere da costui un intervento mirato a risolvere un problema incombente su un suo amico: ‹‹...ho un piccolo problema... : ti mando un amico che te lo spiega... ti spiega il problema e vedi se gli puoi dare una mano...››;
- in data 07.09.2009, quando il problema dell'amico di cui avevano discusso nel corso della conversazione del 30.07.2009, persisteva: ‹‹... quelle persone hanno ancora bisogno di qualche consiglio..te li posso mandare?...››;
- in data 15.09.2009, dove Buda chiedeva informazioni sul conto di un oncologo pavese che Chiriaco sconsigliava perché a suo dire un ciarlatano: ‹‹...una gentilezza Carlo... conosci per caso il dottor PONTIGGIA ..a Pavia?... è un ciarlatano..ha una struttura privata, ti fotte soldi e basta...››;
- in data 23-25-26 febbraio 2010, emergeva che Chiriaco aveva chiesto un appoggio al suo interlocutore per le elezioni di marzo 2010, nel comune di Vigevano, a favore di Abelli e con la mediazione di Filippi Filippi Ettore.

Nella circostanza, Chiriaco, invitava Buda a raggiungere i suoi referenti all'interno di un ristorante sito in Vigevano, dove costoro stavano già compilando le liste elettorali, e dove si sarebbe dovuto recare previo un contatto telefonico con il menzionato FILIPPI, al quale Chiraico avrebbe dato il numero dell'utenza cellulare di Buda: ‹‹...allora ascolta..io avevo mandato delle persone al ristorante... però era chiuso, stasera... già ti stanno compilando le liste... ecco, tu dovresti fare una cosa, ora io do il tuo numero ad una persona...che ti contatta e dovete fare... tu dove sei a Vigevano?.. perché loro sono riuniti in un ristorante di Vigevano, magari se li raggiungi là... perché loro sono riuniti in un ristorante di Vigevano, magari se li raggiungi là... Ettore filippi 3356900356...; Ciao carlo per favore mi dice che partito e ettore filippi e di forza italia ?... E' del PDL(componente FI). Siccome il pdl di Vigevano non aveva disponibilita di candidature, presentiamo a Vigevano come abbiamo fatto a Pavia, la lista Rinnovare Vigevano in appoggioa Prati sindaco...››;
- in data 26.02.2010, perché i due fissavano per il lunedì seguente un inconto nuovamene all'interno degli uffici dell'ASL di Pavia: ‹‹... quando mi posso incontrare con te, per 10 minuti, per sedermi 5 minuti con te...››;
- in data 19.03.2010, quando veniva definito il nome del candidato da appoggiare alla consultazione elettorali: ‹‹...In queste elezioni chiedo la preferenza per Abelli, molto più che un amico.Scrivi Abelli (PDL) sulla scheda. Grazie per questo favore. E' gradita risposta via sms.... Ok sapevo mi avevi accennato a presto ciao ...››;
- in data 31.03.2010, Buda contattava Chiriaco lamentando il verificarsi di alcuni eventi a lui poco graditi; era possibile comprendere che commentando la sconfitta elettorale, rimaneva in piedi l'eventualità che Prati venisse eletto, nel qual caso Chiraico prometteva di aver già concordato la nomina a consigliere comunale di Vigevano del candidato da loro sostenuto, anche con il beneplacito di Neri Giuseppe , ILACQUA Salvatore, candidato nella lista Rinnovare Vigevano, figlio di ILACQUA Giuseppe: ‹‹... ascolta, questa politica qua, questa politica qua, poi ti devo dire tante cose che non mi sono piaciute... tu pensa un pò se Prati vince, Salvatore ( ndr. Ilacqua) è consigliere comunale... ma lo dici con le parole, io vorrei venire a parlare con te perché io ..il discorso qual è.. ti spiego il meccanismo... ma lo dici con le parole, io vorrei venire a parlare con te perché io ..il discorso qual è... vieni, devo parlare con te io, personalmente...››.

Il buon esito delle elezioni amministrative dava a Chiriaco l'occasione per iniziare a intraprendere una serie di progetti imprenditoriali comunicandoli a Pino Neri, come emerge da una conversazione intercorsa tra i due in data 13.9.09 in ordine ai progetti immobiliari, con l'intervento di Trivi, assessore di nuova nomina alla politiche del commercio, artigianato, attività produttive, Chiriaco ed il suo entourage programmavano il riutilizzo della vecchia area ove incombeva "l'idroscalo ed il gasometro", sulla quale avrebbero voluto creare, a di loro, una nuova cittadella, da denominare " Europa", e da destinare ad eventi sportivi, mondani, con la creazione di un grosso parcheggio, una pista ciclabile ed altre strutture, in maniera tale da sfruttare, in un arco di tempo stimato in un ventennio, i benefici ricavabili da 15 - 20 milioni di euro che sarebbero dovuti provenire dalla Comunità Europea, con la creazione al almeno 300 nuovi posti di lavoro - "... ora lui ha ripreso, sul giornale, praticamente tutto il progetto che io gli avevo fatto a TRIVI, cioè quello che parte dall'Idroscalo e va a finire alle Gasometro (fon), per fare una seconda città, una citta alternativa, ti spiego: lì stiamo parlando di circa...dieci ettari di terreno, no? Allora, tu prova ad immaginare? Il Gasometro che diventa, sostanzialmente, un parcheggio a più piani. Recuperi la piscina, per eventi che non sono solo sportivi ma anche mondani. Che cazzo so? Puoi fare degli afterhours, gli aperitivi eccetera, eccetera... la, la pista ciclabile, no?...In attesa di fare il quarto ponte, tutto il cazzo che vuoi, cioè, la spesa prevista sono dodici, quindici milioni di euro, che non cacceresti tu come Comune; li caccia la Comunità Europea! In più crei trecento posti di lavoro, trecento, in una situazione congiunturale dove sostanzialmente per creare un posto di lavoro ti devi veramente inventare delle cose. Darla in gestione, fai una società mista pubblico/privato con il pubblico che fa da controllore ed il privato che cerca di fare qualche minimo di profitto. Questa città, che io avevo lanciato sul coso chiamandolo quartiere Europa, proprio perché si chiamava quartiere Europa in origine. Sottotiolo: Pavia che vive. Questo! Allora lui l'ha ripreso e se incominciano a lavorarci su e lo realizzano, questi per i prossimi vent'anni..."- .

Neri, da parte sua, chiedeva un intervento di Chiriaco volto a trovare un compratore di un edificio di circa 8000 mq, posto al centro di Pavia, segnatamente in Piazza Vittoria, da destinare alla costruzione di un albergo o di un centro commerciale, di proprietà di tali REBECCA e FONTANELLA, suoi clienti in momentanea difficoltà economica. Per tale questione invitava il suo interlocutore a trovare una forma di mediazione, rappresentando che per il suo impegno avrebbe ovviamente concesso lui una provvigione - "...io ho delle persone che potrebbero essere interessate...:....io ti do la provviggione..." - posto che si trattava di una compravendita per la quale, i titolari, chiedevano tra i 4 ed i 5 milioni di euro, e per la quale era già stato progettato, a dire di Neri, un cosiddetto piano di fattibilità - ‹‹... è previsto albergo o......hanno fatto un piano di fattibilità, devo chiedere ad ABBIATI ed a tutto il resto lì, a RECALCATI (fon), che si sono occupati di tutta questa vicenda, ai tempi, dal punto di vista tecnico, con la vecchia Amministrazione s'intende. Ora non so se le cose possono cambiare e se possono cambiare, era previsto anche una parte di residenziale, ma pochissimo, ma sopratutto alloggi per studenti sai, quella tipologia la, c e io non vedo attualmente perché stanno mettendo sul mercato tanti mila di metri cubi, l'Università, e la cosa è prevista per un po' di anni: qua l'offerta supera la domanda per quanto riguarda gli studenti e quindi è anti economico. L'unica cosa, a Pavia, in centro, tu t'immagini una catena grossa, che fa un albergo a ridosso della stazione, perchè è prevista pure l'insonorizzazione perché ci passa vicino la ferrovia, c'è già un piano di fattibilità; siamo in vantaggio da questo punto di vista perché c'è già il piano di fattibilità. Abbiamo un gruppo di Como che sta facendo un albergo a Como, che per il momento è interessato a farlo per il prossimo anno. Però se c'è qualcuno, anche in vista dell'Expo! Guarda che Pavia, parlando con quella del FRASCHINI (fon), che una sera sono andato a teatro con mia moglie...gli artisti stessi dicono - Non troviamo un albergo...››;

in ordine agli investimenti finanziari, Chiriaco rappresentava al suo interlocutore l'opportunità di un'operazione colossale, legata alla società Enel SpA, ed a suo dire perfezionata da un architetto suo amico, tale Franco VARINI di Mortara , che gli aveva proposto appunto una società, con un investimento di circa 1 - 2 milioni di euro - ‹‹...il quale mi ha detto...Se tu qui riesci... io condivido con te questa esperenzia...metà a te e meta io ! - Ora io non ho la metà Peppe...chi cazzo me la da a me...si tratta di un impegno colossale!...e quanti milioni di euro?....non lo so, uno, due, una cifra di queste, no...›› -;

In data 30.1.10 intervine un'importante conversazione tra Dieni, Chiriaco e Neri, dove i tre parlano di progetti imprenditoriali che potrebbero essere sviluppati grazie al determinante ausilio di Chriaco
CHIRIACO: (...) su ALBUZZANO (comune), allora io mi informo meglio perché...son chiuese...
NERI: eccolo qua dov'è... (inteso arriva DIENI)...(provvedono a suonargli con il clacson)...
CHIRIACO: perché son chiuse... i contratti per la sanità ...ma non per l'assistenza, quindi... le case di riposo probabilmente ancora a Pavia c'è lo spazio per qualche centinaio di...duecentro/trecento per tutto il distretto di Pavia..
NERI: è caso che fate una proprosta!
CHIRIACO: ora io me ne posso interessare... va bene... per vedere se a un certo punto...lì ovviamente ci deve essere due...il sindaco è d'accordo?
NERI: siii...è d'accordo, gliel'ho sponsorizzata...tutto...però ditemi una quota...(inc)...
CHIRIACO: non mi interessa...
NERI: siii
CHIRIACO: no, sai che cosa è?
NERI: no, no, lui ....ora non vuole...
CHIRIACO: sai cosa mi interessa invece?
NERI: non vuole come...perché... (poi parla al telefono con DIENI per dirgli che sono dietro di lui)...
CHIRIACO: perché ha parlato con voi?
NERI: così...è un vita che ...l'ho chiamato ...
CHIRIACO: io, io dopo...
NERI: all'inizio gli dissi...e non vi fidate...
CHIRIACO: e lui pure da voi stava!
NERI: si,...ma non so perché ... mi è uscito la prima volta...
CHIRIACO: (breve disturbo sulla linea)...dopo trant'anni...inc... (entra in macchina DIENI Antonio)...
DIENI: buongiorno!
NERI: buorgiorno..
CHIRIACO: ciao 'Ntoni...ciao 'Ntoni...allora ascolta Antonio... dunque io ti ho detto ieri una mez... una, una cosa non vera... nel senso che...no c'è l'accreditamento in contratto per la sanità...però c'è...loro vogliono fare una casa di riposo, no!...
DIENI: si
CHIRIACO: su questo credo che sia ancora margine.. va bene...ora lunedì ne parlo con IANNELLO (inteso Giancarlo IANNELLO - direttore sociale dell'ASL Pavia)...che lui c'ha in mano sta roba, no, e gli dice questa me la devi fare... sennò su cazzi toi!...
NERI: no, devi mettere il costo sul tavolo, perché te lo dico io Carlo, lui vuole così!...non è...
CHIRIACO: devo mettere?
NERI: il costo sul tavolo...
CHIRIACO: che vuol dire il costo?
NERI: nel senso che la vasellina se la deve prendere...inc...ehhh...una quota...
CHIRIACO: noo... no, no...
NERI: no... (si accavallano le voci)...
DIENI: questa qui è una cosa che...
CHIRIACO: ti dico...ti dico...no... no...ci complichiamo...ci complichiamo la vita...invece gliela dai a gestire che poi ti facilita...il... percorso...al Consorzio FATEBENEFRATELLI... è potentissimo!...
NERI: Milano?
CHIRIACO: a Milano e a Roma...a loro non gliene fotte un cazzo... la proprietà te la tieni tu... e gli dai la gestione... significa, sostanzialmente, se c'è...gli infermieri... sti cosi qua...
DIENI: si, si, no, ma infatti quello è...però il passaggio, tu gliel'hai detto alla banca, il discorso...
NERI: eh, no...c'è il problema del...lui ha finito un finanziamento... e finché...
DIENI: praticamente... lui ha fatto il mutuo lì da I.S.M.I. (p.d.c.)...
CHIRIACO: ma questa casa di riposo è sulla carta o è iniziata?
DIENI: il comune ha deliberato...mio fratello gli ha dato già...ehhh... la caparra per il terreno e tutto...quella cascina che c'è lì ad ALBUZZANO viene grossissima...
CHIRIACO: ora andiamo a vederla
DIENI: viene grande
CHIRIACO: ora andiamo a vederla
DIENI: allora cosa è successo...
CHIRIACO: le cascine non vanno bene!... meglio se era terreno imberbe...
DIENI: no, ma eh, ma come si dice... solo una parte...perchè il resto il comune gliel'abbatte .... settimana scorsa ... è sceso mio fratello giù è c'è scritto, un privato vuole fare la... casa... ora il problema qual'è ....lui ha fatto apposta per fermarlo mio fratello, no... e ha fatto il mutuo... con la Banca lì a Binasco... e i discorsi li ha seguiti...inc...gli aveva dato i soldi per la costruzione sia delle ville e sia degli appartamenti e gli aveva detto, poi, quando finisci questa operazione ti finanziamo poi la rata... adesso lui, questa qua l'ha finita...l'ha venduto... gliel'ha consegnato già...

Anche Pizzata Salvatore, condannato per associazione di tipo mafioso quale capo della locale di Pavia con sentenza della Corte di Assise di varese in data 8.3.96 e sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza speciale con decreto della Corte di Appello di Milano 24.9.97, non si sottraeva alle richieste di voti da parte di Chiriaco, come emerge chiaramente da una intercettazione in data 1.7.09 tra Chiriaco e Neri
CHIRIACO:"ah, è venuto TOTO' PIZZATA a trovarmi per salutarmi, poveretto"
NERI:"ah, lui è stato con noi in questa campagna elettorale...vicino no?! incom i numeri "
CHIRIACO:"ora vedo di sistemargli anche la figlia poveretto "
NERI:"e deve mangiare il lupus poveretta e mamma mia ma noi lo stiamo aiutando sai...
CHIRIACO" ci vediamo sabato e parliamo di tutto
NERI"IN OGNI CANTIERE C'E' LUI SAI "
CHIRIACO" Ok
Chiriaco sembra inoltre aver procurato lavoro a Pizzata
Intercettazione ambientale in data 18.8.09
Carlo: "Io sono stato a cena con TOTO' , ma lo vedo male, cazzo. Depresso"
Peppino: "Depresso?...Ma adesso non so, cosa stà facendo?"
Carlo: "Lui ha ripreso a lavorare. E' al Beato Matteo a Vigevano (..) ma lui appena sanno che è libero lo chiamano tutti.... Poi ha un carattere di merda e li manda a fan culo, anche per questioni... di etica, no? Perchè gli chiedono cose (inc.) fare, su marchette... E al Sant.Ambrogio, sempre il gruppo però è lo stesso, Gruppo ROTELLI (...) quello di Città di Pavia...."
Peppino: "Si, si, si"
Carlo: "Questo quà..questo è una potenza..PEPPINO ROTELLI è una potenza a livello... nazionale.

Al di là dell'aspetto delle elezioni regionali e amministrative lombarde degli anni 2009 - 2010 , Chiriaco è sempre stato (più che) vicino ad alti esponenti della ‘ndrangheta lombarda e calabrese.

Qui di seguito alcune esemplificazioni di tale consolidato rapporto:
- in data 24.10.2007, alle ore 13.10, una pattuglia dei CC di Rosate, procedeva al controllo dell'autovettura Toyota Yaris, di colore blu, targata DA179VA, in quanto si aggirava con fare sospetto nei pressi dell'abitazione di BARBARO Pasquale classe 1961 (deceduto il 21.11.2007); a bordo del predetto mezzo, venivano BARBARO Pasquale (nato 04.05.1961) e BARBARO Francesco. In questa occasione, al BARBARO Pasquale (nato 04.05.1961) è stata notificata la sottoposizione alla Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza o abituale dimora. In sede di notifica, BARBARO Pasquale ha dichiarato che il giorno successivo (25.10.2007) si doveva recare presso l'Ospedale di Pavia per una visita già programmata da tempo e che avrebbe trascorso la notte presso un albergo della provincia di Pavia per poi proseguire per Platì (RC);
Alle ore 22.18 del 24.10.2007, è stata intercettata una conversazione durante la quale MOLLUSO Giuseppe riferiva a SALVATORE Giuseppe che il giorno successivo bisognava accompagnare necessariamente una terza persona (BARBARO Pasquale) dal medico "Carlo" a Pavia (CHIRIACO Carlo) e che la terza persona aveva bisogno anche del "cugino" di SALVATORE Giuseppe (BARRANCA Cosimo)..
In effetti, il giorno successivo (25.10.2007), l'utenza n. 3408114935 in uso a SALVATORE Giuseppe, alle ore 08.26 si trova nel Comune di Motta Visconti (MI).
Dall'analisi delle celle della predetta utenza, si evince come egli è andato successivamente a Pavia ed ha provato diverse volte a contattare CHIRIACO Carlo sulle sue diverse utenze. In particolare dal contenuto delle conversazioni emerge come SALVATORE Giuseppe afferma di aver accompagnato un suo amico presso l'ospedale Santa Margherita di Pavia. Di tutta la vicenda ne è a conoscenza anche BARRANCA Cosimo.
In altra circostanza barbaro Pasquale era presente in Lombardi e, BARRANCA Cosimo in persona lo ha accompagnato presso l'Ospedale a Pavia in data 09.04.2008

Qui di seguito un elenco di visite effettuate da Barbaro Pasquale presso le strutture sanitarie facenti capo a Chiriaco:

tabella visite Pasquale BARBARO presso Asl di CHIRIACO


e) Ancora sotto il profilo medico si segnala che nei giorni 14 e 15 luglio sono state captate alcune conversazioni da cui si ricava che Barranca chiedeva una mediazione di Chiriaco presso un medico dell'ospedale "Mondino" volto ad ottenere il rilascio di una relazione peritale che però i medici rifiutarono per evitare di correre non meglio precisati pericoli:
‹‹... Ma che cazzo ne so !.... Mi ha detto che non serviva nemmeno il perito .... comunque ... il perito è Prof. Stefano BASTIANELLI..... BASTIANELLO.... poi l'istituto di riferimento è : Nu.Va.Ne.T ... mi ha richiamato subito Nappi... dicendo che questo stronzo non accetta , tanto che Nappi mi disse, che era sto sentito, non accetta perchè ha paura di mettersi contro questa mafia....››;

f) In data 18.8.09 vine captata una luinga conversazione ambientale all'interno dell'autovettura in uso a Chiriaco
Chiriaco faceva un diretto riferimento all'esistenza di un vero e proprio ‹‹ accordo tra lui Neri Giuseppe e Pizzata Salvatore , ed in essere fino dal momento della carcerazione dei primi due: a riguardo spiegava che con costoro aveva contratto, in società, un mutuo che, a seguito dei loro arresti, si era dovuto accollare per intero, su suggerimento di un funzionario di banca, tale CASTELLANI (della banca CARIPLO); tale mutuo era stato onorato grazie alla presenza dei due pregiudicati che, da come sembra volesse lasciar intendere CHIRIACO, si assicuravano la copertura mediante estorsioni ad imprenditori, tra i quali Silvestrini Bruno , ma quando intervenne il loro arresto, CHIRIACO rimase da solo: in tale situazione di difficoltà, già a partire dal giorno successivo all'arresto di NERI, alcuni imprenditori rifiutarono di pagare ulteriormente, e per tale motivo CHIRIACO procedette contro costoro anche, a suo dire, con minacce di morte: ‹‹...Io ..ieri ....facendo un po' d'ordine nel garage...ho trovato.. l'accordo.. che avevamo fatto con.....TOTO' quando io gli avevo ceduto le quote che mi avevano arrestato...Mi ricordo che fin quando c'è stato TOTO'...poi fino a quando c'è stato PINO NERI ...io problemi non ne ho avuti (inc.)...Siccome io mi ero dovuto accollare..... Praticamente noi avevamo un mutuo con la CARIPLO....io (inc.) con il 15% (inc.) ero assolutamente minoritario... Però questi della CARIPLO a un certo punto mi aveva chimato... mi aveva chiamato... tale CASTELLANI... era il capo area...mi ha detto: sà...dice... noi ..il...il funzionario l'ha fatto uscire, mi ha fatto uscire un (forse si capisce: un controllo - ndr) ..c'erano 400 milioni.....Dice ..siccome ..l'unico soggetto solvibile è lei per noi...che l'altro era PINO...io non so per quale motivo loro... probabilmente TOTO' aveva un pò di (inc.)....Ho detto va bè, non c'è problema...io ho parlato con TOTO'... ho parlato con PINO ...mi hanno detto non c'è problema ...fai un Piano di Rientro...di 25 milioni ...non erano soldi (inc.) a parte la mia cessione di quote (inc.) che io quando mi hanno arrestato.... ho capito che a un certo punto ci volevano....inculare, no?! In maniera feroce....Per cui avevo mandato a dire a TOTO' se era disposto a rilevare la mia quota. Lui non ha detto di si e quindi...ma lasciamo perdere la trattazioni no? E poi non è andata a buon fine per i fatti che sono sopravvenuti...non importa....Minchia. Questo qua ..quando hanno arrestato PINO... già dal mese successivo faceva fatica .....a darmi i soldi ...con tutto quello che incassavate (inc.) lui....No... Ma..SILVESTRINI ha incominciato a gestire il tutto quando...Se lo sono mangiato TOTO'...Quando PIZZATA è andato in galera...Comunque io sono andato a trovarlo...l'ho minacciato...(inc) ...guarda:- la prossima che mi dicono....che tu vai dicendo in giro di me...intanto tu i soldi me li dai... perchè..non sono soldi....di una trattazione eccetera. Io mi sono accollato il debito per tutti...quindi la prossima volta ti vengo a trovare...nella migliore delle ipotesi ti mando in ospedale...nella peggiore ti sotterro. E lui allora...ha (inc.) no? Comunque un pezzo di merda unico....››.

g) In data 13.01.2009, CHIRIACO viene contattato da BARRANCA, con l'intesa di vedersi nell'immediatezza presso il ristorante "Mc Donald's" di Binasco (MI). Alle ore 20.09, subito dopo l'incontro, CHIRIACO chiama la moglie NOE' Pier Emilia riferendo di esser stato in compagnia di BARRANCA Cosimo, che gli avrebbe chiesto la cortesia d'interessarsi per un esame specialistico per la sorella.
Il legame esistente tra CHIRIACO e BARRANCA viene confermato dal contatto che i due hanno anche in data 28.01.2009, in cui si accordano per vedersi nel pomeriggio stesso per discutere di iniziative immobiliari:
CHIRIACO: ha incominciato quel lavoro lì, lui...
BARRANCA: ah...?
CHIRIACO: per le cascine... giusto era...
BARRANCA: non ho capito...
CHIRIACO: quello doveva accompagnarti a vedere le cascine...
BARRANCA: eh, quello che mi stava dicendo oggi...
CHIRIACO: eh, dimmi tu, eh....
BARRANCA: verso che ora? ...quattro, quattro e mezza, alle cinque... a che ora viene con me, alle quattro... alle tre...
CHIRIACO: il problema è che qui dopo fa buio...
BARRANCA: eh, perciò dico a che ora, alle tre e mezzo?
CHIRIACO: per le quattro...
BARRANCA: per le quattro lì? ...ci vediamo dove?
CHIRIACO: all'ASL...
Da questo momento in poi i rapporti tra CHIRIACO e BARRANCA s'intensificano, tant'è che CHIRIACO si mette a disposizione del BARRANCA per un investimento di denaro nel settore immobiliare. In tale fase CHIRIACO interagisce con BARRANCA Pasquale, fratello di Cosimo, ministro del culto della Chiesa Evangelica milanese.
Tra i vari interessi che il sodalizio ha in cantiere vi è la realizzazione di un complesso residenziale nella zona di Brescia. Pertanto, dopo un ulteriore incontro tra il CHIRIACO e BARRANCA Pasquale, avvenuto in data 07.02.2009, presso la gioielleria di quest'ultimo , CHIRIACO attiva le proprie conoscenze ed alle successive ore 17.55, chiama QUADRELLI Roberta, commercialista, riferendo di avere in trattazione "un progetto residenziale molto grosso", da realizzare a Brescia.
I due fissano un appuntamento per parlarne il giorno successivo:
CHIRIACO: allora ti spiego... c'è una opportunità
QUADRELLI: uhm...
CHIRIACO: che possiamo farla noi oppure se la fanno loro, per i fatti loro, no...
QUADRELLI: uhm...
CHIRIACO: eh... bisognerebbe trovare una banca che finanzi un progetto... un progetto di... di... sostanzialmente è un progetto, come cazzo si dice... residenziale...
QUADRELLI: uhm...
CHIRIACO: uhm... molto grosso... io mi ricordo che a Brescia Angelo aveva qualcuno...
QUADRELLI: sì, credo...
CHIRIACO: (inc.)...
CHIRIACO una volta ricevuto l'incarico da parte di BARRANCA Pasquale, immediatamente si attiva interessando a sua volta QUADRELLI Roberta, che a sua volta - grazie alla propria attività lavorativa - si dimostra particolarmente inserita in determinati meccanismi nonché conoscitrice di personaggi imprenditoriali.
Al coinvolgimento di QUADRELLI Roberta segue quello del cugino MORABITO Rodolfo, chiamato telefonicamente alle ore 18.09
CHIRIACO: sì...
MORABITO: ciao cugino...
CHIRIACO: ascoltami, sono andato a Milano... m'hanno dato tre mega operazioni... no...
MORABITO: ah...
CHIRIACO: dove cercano dei finanziamenti, no... se... banche, cose eccetera... loro si stanno già muovendo per i cazzi loro, no... però mi dicevano se conosco qualche broker finanziario, qualche banca, eccetera, no... io volevo che ci dessi un'occhiata... poi magari io posso rivolgermi a qualche direttore di banca...
MORABITO: uhm...
CHIRIACO: comunque poi ne parliamo quando... quando...
MORABITO: ma hai portato via qualcosa tu o... (inc.)...
CHIRIACO: sì, sì... ho portato ...
MORABITO: ma grosse... operazioni?
CHIRIACO: sì, ciao... io sto tornando ora a Pavia...
Il 10.02.2009, alle ore 17.59, CHIRIACO viene chiamato da BARRANCA Cosimo per sapere le "novità". CHIRIACO lo informa di aver incontrato il fratello Pasquale, di aver ricevuto da lui "quelle pratiche" e di essere in attesa di un riscontro avendole già affidate al cugino MORABITO Rodolfo.
L'affare nel bresciano si rivelerà essere legato ai rapporti che BARRANCA Pasquale possiede nella comunità della Chiesa Evangelica milanese e, segnatamente, attraverso la conoscenza del pastore BOERNER FACCIO Roselen, ministro del culto della congregazione evangelica "Ministero Sabaoth".
Il 25.02.2009, alle ore 11.15, CHIRIACO chiama BARRANCA Pasquale e, nel corso della conversazione, i due si accordano per incontrarsi a Milano alle ore 12.30 del giorno seguente.
Il 26.02.2009 alle ore 11.5727, i due perfezionano l'incontro presso il pub "Le Pecore", sito nella via Fiori Chiari n. 21 di Milano.
Al coinvolgimento del cugino imprenditore edile MORABITO Rodolfo e di QUADRELLI Roberta nella sua qualità di commercialista, CHIRIACO passa alla fase del reperimento dei mezzi finanziari, attraverso il coinvolgimento di INTROINI Alfredo, il quale ha ricoperto la carica di vice direttore generale e capo dell'area commerciale della "Cassa Rurale Artigiana Credito Cooperativo" di Binasco.
Il 26.02.2009 alle ore 19.20, CHIRIACO riceve la telefonata del cugino MORABITO Rodolfo:
MORABITO: ma... ti sei visto là con....
CHIRIACO: sì, ah, martedì vedi... gli ho dato le cose...
MORABITO: martedì cosa?
CHIRIACO: martedì, l'appuntamento, no...
MORABITO: ma, no... con...
CHIRIACO: confermato l'appuntamento...
MORABITO: con l'amministratore in banca... con Alfr... Alfredo (ndr: INTROINI)
CHIRIACO: sì, sì...
MORABITO: ma noi tre?
CHIRIACO: io non ci entro... ma non viene Alfredo, scusa?
MORABITO: che c'entra... Alfredo abbiamo parlato là con l'amministratore... già è tutto a posto...
CHIRIACO: mmh...
MORABITO: è venuto proprio l'amministratore della ditta...
CHIRIACO: eh...
MORABITO: eh... però dobbiamo parlare prima pure noi... e Alfredo (ndr: INTROINI) non c'entra nulla...
CHIRIACO: Alf... Alfredo non c'entra nulla, in che senso scusa...
MORABITO: Alfredo...
CHIRIACO: Alfredo segue la pratica, no...
MORABITO: bravo, mi segue la pratica... se, se... gli è possibile... sicuramente ha fatto delle verifiche...
CHIRIACO: sì...
MORABITO: l'azienda è abbastanza solida e dice, se possibile, dato che io gli ho detto che io ho la grande possibilità di fare dei bei lavori là...
CHIRIACO: quindi... bisogna dire a questi qua di far fare i lavori...
MORABITO: esatto...
CHIRIACO: Alfredo la pratica non gliela passa... mmh... praticamente questo...
MORABITO: va... vabbè...
CHIRIACO: giusto?
MORABITO: sì...
CHIRIACO: eh...
MORABITO: su questo eravamo d'accordo già così... però, se passava, BARRANCA mi aveva detto che c'era già previsto un altro discorso...
CHIRIACO: sì, lascia stare tu... secondo me il discorso che conviene fare è questo, il secondo...
MORABITO: questo è sicuro, perchè io glielo detto...al...almeno, almeno il 50%dei lavori, non dico tutto perchè... (inc.)...
CHIRIACO: (inc.)... poi vediamo, secondo me, non lo so, BARRANCA secondo me ha esagerato... non ci sono margini, se no...vabbè, comunque... eh... MORABITO: vabbè, dai... se ci vediamo domani, due chiacchierate le facciamo...
Il 05.03.2009, alle ore 12.173 CHIRIACO telefona a BARRANCA Pasquale riferendo di avere completato "il progettino" e gli chiede di poter incontrare il pastore BOERNER Faccio Roselen, al fine di definire gli accordi per concludere le trattative immobiliari nella zona di Brescia e Bergamo. BARRANCA dà appuntamento a CHIRIACO ad una convention della Chiesa Evangelica, in programma la domenica successiva a Milano, in via Mascagni presso il Teatro Derby.
Ad oggi non si sa se l'affare con i fratelli Barranca ha avuto esito positivo ma quel che qui rileva è la circostanza che Chiriaco, non appena avuta notizia della volontà di Barranca di partecipare ad iniziative immobiliari, ha immediatamente offerto la sua disponibilità.

h) Estremamente significativa del rapporto Barranca - Chiriaco o è una vicenda del febbraio 2008 che vede ROMANELLO Antonio Francesco (esponente della locale di Milano) nelle vesti di intermediario tra il titolare della impresa "Onoranze funebri Castoldi di ZAPPALA Giuseppe" con sede in Vidigulfo e BARRANCA Cosimo al fine di promuovere nuove prospettive di lavoro presso strutture ospedaliere "controllate" da CHIRIACO Carlo.
Con la conversazione del 04.02.2008 Romanello notizia Cosimo che "forse ha un buon appalto" e che verosimilmente prenderà un appalto a Pavia nel settore onoranze funebri.
progressivo 300 del 04.02.2008 utenza BARRANCA Cosimo
ROMANELLO Pronto?
BARRANCA Pronto
ROMANELLO Ciao Cosimo, ti avevo chiamato che mi stavano insistendo li, qua coso come si chiama. Pino
BARRANCA Ah ah
ROMANELLO CASTOLDI, CASTOLDI. Mi ha detto Cosimo, senti mi aveva chiesto il numero, gli ho detto io no, non posso darti il numero..
BARRANCA No, ma gli e lo puoi dare, non è un problema
ROMANELLO Si si , percarità allora gli e lo do quando lo vedo. Allora gli ho detto aspetta un attimo, lo chiamo io, ho visto che non mi hai risposto e ho detto io va be... Scusami per ieri che non sono potuto venire
BARRANCA Inc..
ROMANELLO Non ho potuto, ho fatto tardi, mi sono riposato na cosa l'altra ho fatto un po' tardi, poi ieri sera sono andato a letto presto, che questa mattina mi sono alzato alle cinque e mezza Cosimo
BARRANCA Come mai?
ROMANELLO Sono andato li in piazza inc.. la vicino tu la cosa
BARRANCA Eh
ROMANELLO Perché forse ho un appalto buono
BARRANCA A si?
ROMANELLO Si si si, dietro le cioè quelli.. come si chiamano i dottori, quelli che hai un incidente
BARRANCA I periti?
ROMANELLO Si, il medico si chiama perito e pure altro
BARRANCA È il medico..
ROMANELLO Legale, legale.
BARRANCA Legale si
ROMANELLO Esatto, sono dietro a dei legali e poi abbiamo preso un appalto pure li forse un appalto con Pavia
BARRANCA Eh
ROMANELLO Perché c'è l'ha data un impresa di pompe funebri che non c'è nessuno la Cosimo
BARRANCA E ma io c'èra da parlare con questo qua
ROMANELLO Siccome Pino mi ha detto:Totò mi ha detto guarda noi dobbiamo andare, adesso siamo arrivati da Corsico, perché quest'impresa è a Corsico. Ho detto io ha parlato, abbiamo parlato con un responsabile con un dottore,è abbiamo l'appuntamento alle dieci, noi andiamo lo stesso per non fare brutta figura ovviamente, io aspettavo la tua risposta e non sapevo di questo caso no, non lo sapevo non è che è stato programmato fatto che cosa. Allora ci dici cc'è questa occasione, ma adesso parlo con questo dottore qua, ha parlato e dice venite che mi interessa perché c'è la sala mortuaria, anzi c'è ne sono due anzi che sono libere
BARRANCA Eh..
ROMANELLO Cioè sono libere senza responsabilità ne niente e loro vorrebbero darci, però questa è una parola che ti dico, non è un fatto sicura al 100%, vorrebbero darci una responsabilità di aprire e chiudere quelle due eh..
BARRANCA Eh.
ROMANELLO E poi quello che abbiamo parlato oggi quello di stamattina che ho parlato pure io, nonostante che non so niente, perché proprio loro ti prendono come se tu fossi un dottore un esperto e io gli e l'ho detto io sono dietro questo signore gli ho detto io da parecchio tempo, quindi è lui la persona più responsabile. Comunque dice se voi andate andiamo possiamo andare su Legnano che abbiamo gli appalti su Legnano, possiamo andare sulle parti di Brugherio non so che ospedale c'è o che cosa. Dice se volete lavorare diciamo mensilmente oppure a gettoni, io non so neanche il significato che poi ho capito cosa voleva dire a gettoni significa che lui
BARRANCA Ogni periodo ti paga
ROMANELLO Si esatto, noi abbiamo scelto a gettoni. Anche perché vogliamo fare una cosa diciamo dove.. vogliamo vedere chiaro prima capisci? Tu non puoi buttarti in un posto, giusto? A prendere uno stipendio dove tu puoi fare, perché lui, il mestiere che ha Pino, non è il fatto di andare li a fare un autopsia o aprire una persona o che cosa no, perché questa mattina mi hanno insegnato anche delle cose, mi hanno insegnato delle faccende delle pese misure e colore
BARRANCA Eh
ROMANELLO È una cosa guarda un po' spaventosa, lo sai benissimo. Ma ormai me la sto facendo di mano, però parlando con temi sembra un po' indelicato, perché sembra che parli di una macchina porca miseria
BARRANCA Ah
ROMANELLO Guarda ho visto delle cose incredibili Cosimo guarda, proprio accanto dove avevi tu Inc..
BARRANCA Eh eh
ROMANELLO Sai dove, allora in via Macedonia Millone, via Millone c'è li
BARRANCA Eh
ROMANELLO È un angolo si proprio in via Venezian
BARRANCA Si
ROMANELLO C'è la rotonda no
BARRANCA Si
ROMANELLO Fai finta di andare verso il centro di Milano, in quella rotonda, no per andare alla stazione o cose. Proprio li all'angolo c'è un Calabrese è un dirigente pure Calabrese un dottore. Comunque ne parleremo voglio dire ne parliamo, non so ti ho telefonato apposta e guarda io adesso lo chiamo e gli e lo dico, guarda che mi ha chiamato, perché è anche giusto perché voglio dire ho fatto la chiamata d'avanti a lui per rispetto anche di noi stessi, gli dico guarda che mi ha risposto mi ha chiamato lui al telefono, non so, cosa gli devo dire? Cosa vuoi che gli dico non so? O non gli dico niente
BARRANCA No, se deve dirmi qualcosa di eh.. dagli il numero e di chiamarmi che e parliamo assieme
ROMANELLO Vuoi che gli e lo do adesso e gli dico di chiamarti?
BARRANCA Si gli dici di chiamarmi così mi dice..
ROMANELLO Va bene , va bene ok. Adesso appena arrivo un attimino qui che scendo prendo la penna e lo chiamo subito. Anzi lo chiamo immediatamente e gli dico che tra due minuti lo chiamo e gli do il numero
BARRANCA Va bene
ROMANELLO Ciao Cosimo
BARRANCA Ciao
Subito dopo Barranca riceve la telefonata di Castaldi
CASTOLDI Pronto?
BARRANCA Pronto?
CASTOLDI Si, con chi parlo?
BARRANCA Sono Cosimo, chi parla?
CASTOLDI Ah, si, sono CASTOLDI
BARRANCA Ah ciao, non conoscevo il numero,ho visto la chiamata, ma chi è questo adesso lo richiamo..
CASTOLDI Niente, allora cosa facciamo a Pavia?
BARRANCA A Pavia ho parlato col direttore sanitario no.
CASTOLDI Si
BARRANCA Lui mi ha detto che a livello di gestione di camera mortuaria ste cose qua, dice che non esiste non danno niente a nessuno. L'unica cosa che ti posso fare io ti posso chiamare il capo dei becchini di tutta Pavia e ti metti d'accordo con loro se vuoi
CASTOLDI Ah..
BARRANCA Perciò dico non so se effettivamente cos'è che vuoi , però con l'amico mio possiamo andare a parlare se vuoi chiarire personalmente di più possiamo andare a parlare quando vogliamo
CASTOLDI Si si andiamo a fare una chiacchierata
BARRANCA Però dico se t'interessa un colloquio, io adesso non so se tu conosci non so chi siano o che potere hanno e chi sono questi qua pero mi ha detto, se vuoi che ci mettiamo ‘accordo col capo dei becchini lo chiamo io, ti siedi e dici quello che vuoi
CASTOLDI Perche i becchini non sarebbero attrezzati e non sono neanche capaci di fare
BARRANCA No perciò ci passerebbero a noi, se noi ci mettiamo d'accordo con loro ci passano il lavoro e c'è lo passano a noi, questo era il discorso bene o male
CASTOLDI Certo, ci devono essere delle persone competenti per fare determinate cose
BARRANCA Ma se noi ci mettiamo la con la spinta giusta, lui deve chiamare solo noi. Almeno la maggior parte, diciamo chiamare se non ci sono altre sul territorio che fa il lavoro , chiamare te e farti fare questi discorsi qua.
CASTOLDI Certo, va bene, quand'è che ci possiamo vedere?
BARRANCA Quando vuoi non è un problema, per vedere me non è un problema. Se vuoi andare da lui devo fissare un appuntamento
CASTOLDI Perché domani io sono qua all'obitorio di Milano
BARRANCA Domani?
CASTOLDI Sono all'obitorio di Milano
BARRANCA Ah
CASTOLDI Che ciò delle autopsie da fare e potremmo fare niente ci dobbiamo risentire
BARRANCA Ma ormai c'hai il mio numero tu, io adesso vedo se riesco a fissare ti chiamo se no mi chiami, mi chiami quando vuoi mi dici come sei messo e quello che dobbiamo fare
CASTOLDI Va bene, va benissimo
BARRANCA Ok? Così non c'è bisogno diciamo no per scart. Non è che devi chiamare Antonio ( ROMANELLO Antonio Francesco ndr) ogni volta, vuoi chiamare me mi chiami direttamente e non ci sono problemi, tanto Antonio è come se ci fosse, non è un problema
CASTOLDI Perché proprio questa mattina ho allacciato il discorso col professor
BARRANCA Si lo so, me lo stava spiegando la
CASTOLDI Eh... io domani mattina sono in servizio all'obitorio di Milano. Con questo non vuol significare che non posso spostarmi e andare da un'altra parte, perché qua all'obitorio di Milano quando io ho fatto tre quattro servizi, posso lasciare a un altra persona qua, chiudere partire e fare un altro servizio
BARRANCA Comunque Giuseppe se riusc. se ci mettiamo, via se organizza poi da uno arriva l'altro. L'unica è vedere se poi c'è hai bisogno se tu hai bisogno di aiuto per poter portare avanti il lavoro, bisogna inserire qualcuno, perché se il lavoro è tanto perché a volte se arriva spezzettato no, ma a volte capitano de giorni dove non ti puoi dividere
CASTOLDI A senz'altro certo certo. Qua dobbiamo studiare bene la situazione perché cioè Milano Pavia, Milano Pavia, Milano Pavia va bene, ma Milano Pavia con accavallamenti di servizi su Milano,la cosa inizia a essere pesante, perché ho anche Milano da curare
BARRANCA Eh . Se no conviene sia ad Antonio se effettivamente riesci a portarlo a fare qualcosa
CASTOLDI Si, certo certo. L'Antonio (ROMANELLO Antonio Francesco ndr) mi viene dietro bene
BARRANCA E vediamo se riusciamo a prendere se c'è qualcun altro che vuole dare una mano, e vediamo com'è la situazione.
CASTOLDI Va bene dai, se poi è una donna meglio ancora perché ci sono alcune famiglie che..
BARRANCA Io non c'è l'ho, comunque se riesci a trovarla tu o Antonio va bene
CASTOLDI Non ho capito scusa
BARRANCA Se la trovate voi, se avete un infermiera un ex infermiera o quello che è o qualcosa del genere magari che
CASTOLDI Ora che andiamo ci pensiamo, vediamo com'è un po' la situazione se è morbida o meno. Se è morbida la situazione oppure se è una cosa pesante, perché poi ci saranno anche li le autopsie, ci sono le autopsie mediche e ci sono le autopsie di tipo incidenti stradali e li la cosa cambia ch sono giudiziali
BARRANCA Lo so
CASTOLDI Senti vediamo un po questi giorni qua eh? Va bene?
BARRANCA Va bene
CASTOLDI Ok?
BARRANCA Ok. Io ti faccio sapere com'è la situazione, cerco di fissare con questo qua e ne parliamo poi dopo di che tu mi dirai se puoi venire oppure cosa vuoi che facciamo
CASTOLDI Va bene ok ti ringrazio
BARRANCA Ok Pino
CASTOLDI Ciao
BARRANCA Ciao

Il 19.02.2008 Romanello richiama BARRANCA
ROMANELLO Pronto
BARRANCA Totò
ROMANELLO Eh?
BARRANCA Mi stavi chiamando?
ROMANELLO Ciao Cosimo, si si ti ho chiamato io
BARRANCA Non mi senti? Ti dicevo pronto pronto, ma non mi senti
ROMANELLO No, e suonava quando ho chiuso Co
BARRANCA Eh?
ROMANELLO Quando ho chiuso suonava?
BARRANCA No, no ho risposto, ma si vede che quel telefono la non funziona più
ROMANELLO Ah bo, non lo so io guarda io te lo giuro che io quando
BARRANCA Infatti non funziona più quello
ROMANELLO Ho detto è inutile che insisto, se no a quest'ora mi avrebbe risposto se c'èra
BARRANCA Em
ROMANELLO E no niente, volevo se ci potevamo vedere per parlare li un attimo
BARRANCA Em
ROMANELLO Perché qua, io sono un pochettino conciato, se no non posso fare più niente, perche se no venivo diciamo a lavori capito?
BARRANCA Em
ROMANELLO O faccio quel lavoro li oppure devo trovare un altro lavor, camionista qualcosa non lo so io
BARRANCA Em
ROMANELLO Hai capito? Perché se no adesso non lo so dobbiamo andare su alcuni per vedere e non stiamo andando perche tu hai detto "Fermatevi"
BARRANCA Totò, io sono qua adesso sono tornato e sono..
ROMANELLO Lo so lo so, ma io sono venuto a casa tua inc.. tua moglie
BARRANCA Si me lo ha detto
ROMANELLO Ho chiamato prima di partire, ho chiamato quando ero li, ho chiamato tua moglie, siamo stati li un po' abbiamo fatto un giretto così e poi sono andato a Baggio e sono tornato a casa. Poi quando sono tornato abbiamo chiamato un'altra volta che era di sera. Ho detto io vediamo se sono a casa che al limite passiamo di la e non ci avete risposto neanche, dopo Carmen (BARRANCA Carmela ndr) ha risposto Carmen a risposto verso le otto, ma ormai era tardi. Pronto?
BARRANCA Si Toto ti stavo sentendo e vediamo se riusciamo a vederci oggi
ROMANELLO Si, vedi che mi ha chiamato MISSO mio Mimmo la
BARRANCA Eh
ROMANELLO Mi ha chiamato per sabato sera, mi ha chiamato sabato sera,proprio quella sera che sono venuto da voi no
BARRANCA Eh, eh
ROMANELLO Mi ha detto Eh Toto, sono stato con l'influenza gli ho detto: ma di che morte devo morire?mi ha detto: non preoccuparti tutto apposto e gli ho detto: va bene vedete voi. Ci vediamo più tardi? Sono con mia moglie gli ho detto io adesso. Se volete, no ci vediamo domani dopo domani va be, sto aspettando la sua chiamata, per dirti gli altri come sono
BARRANCA Eh
ROMANELLO Va bene dai quando ci sentiamo ? mi chiami tu?
BARRANCA Ti chiamo io Totò
ROMANELLO Va bene, io aspetto la mia chiamata
BARRANCA Con Pino come siete messi?
ROMANELLO Con Pino sto andando
BARRANCA Si
ROMANELLO Sto andando a adesso, infatti volevo chiamarti prima a te, sicche non c'è d'avanti lui, adesso quando lo vedo gli dico che ho chiamato Cosimo e sta aspettando la chiamata
BARRANCA Allora, mentre vai la io chiamo Carlo( CHIRIACO Carlo ndr) intanto e poi
ROMANELLO Tu cercagli solo in questo momento questo vestiario
BARRANCA Chiamo Carlo, così ci fissiamo un appuntamento e ci vediamo assieme dai
ROMANELLO Va bene dai Ciao
BARRANCA Ciao
ROMANELLO Ciao

Il giorno dopo Barranca chiama Chiriaco
BARRANCA Pronto
CHIRIACO Si
BARRANCA Carlo?
CHIRIACO Si chi è?
BARRANCA Sono Cosimo
CHIRIACO Oh dimmi Cosimo
BARRANCA Niente, ti ho chiamato ieri e mi hai dettoti chiamo dopo perché.. c'è qualche problema no
CHIRIACO No, sto lavorando, non ero abituato
BARRANCA Ride, ma è una brutta cosa
CHIRIACO Bestemmia
BARRANCA Senti io avevo con me Totò (ROMANELLO Antonio Francesco detto Totò ndr) e quell'altro (CASTOLDI Giuseppe ndr) perché volevo fissare l'appuntamento come avevi detto tu con quello dei becchini non becchini per quel discorso la, per il lavoro di cui stavamo parlando, volevo fissare un appuntamento con lui. Se tu ce lo fissi vediamo se effettivamente gli danno un po di lavoro a questo
CHIRIACO Gli danno un po di lavoro, sono tutte cose come dire controllate per legge
BARRANCA Si ma ti dico sono cose normali, non è che sono fuori dal normalre
CHIRIACO Fallo venire qui, ci parliamo
BARRANCA Quando?
CHIRIACO Sabato
BARRANCA Sabato?
CHIRIACO Si
BARRANCA A mezzogiorno alla una alle undici?
CHIRIACO Verso le dieci e mezza undici
BARRANCA Dieci e mezza undici?
CHIRIACO Si

23.02.2008 conversazione tra Chiriaco e Barranca o
CHIRIACO si pronto?
BARRANCA dottore bello buongiorno
CHIRIACO si..dove sei Cosimo?
BARRANCA sono qua a Pavia, tu dove sei scusa?
CHIRIACO io ho quasi finito..devo fare.. mezz'ora! mezz'ora e ci vediamo qui.
BARRANCA dove sei? ma devo venire dove sei tu o devo..cosa devo fare?
CHIRIACO no no..lascia il telefono acceso che ti chiamo io che ora..
BARRANCA ma dove ci vediamo dico? dove?
CHIRIACO e dove vuoi.. possiamo vederci anche in ufficio qui da me..
BARRANCA ma all' ASL?
CHIRIACO all' ASL si..però ora io sto uscendo dall' ASL che devo fare delle cose ok?
BARRANCA e vedi che c'era pure..ma è venuto a trovarti qualcuno (..inc..) stamattina..no?
CHIRIACO chi?
BARRANCA è venuto a trovarti qualcun' altro? mio cugnio là..no?
CHIRIACO no no..
BARRANCA senti, ma l' altro è di fronte là dove c'è il credito cooperativo?dove..(inc..)
CHIRIACO no.
BARRANCA e dov'è l' ASl scusa?
CHIRIACO l' ASl è in via Indipendenza. Basta che tu chiedi in giro che te lo dicono..ok?
BARRANCA va bene.
CHIRIACO ok..ciao .
BARRANCA ciao

04.03.2008 utenza BARRANCA Cosimo
BARRANCA pronto?
ROMANELLO ciao Cosimo!
BARRANCA ciao totò
ROMANELLO come va?
BARRANCA mah... tiriamo avanti. Tu?
ROMANELLO pure io..tiro avanti.. oggi ho un pò di raffreddore mal di gola..è cambiato il tempo qua..mi son spogliato ieri
BARRANCA eh..hai preso il caldo eh..
ROMANELLO eh..è dall' altro ieri che mi sono beccato un pò di mal di gola ..raffreddore, tosse. Ma li...com'è andata la? Ti ha chiamato Carlo? ti sei sentito?
BARRANCA no..l' ho provato a chiamare ieri io..mi ha risposto la segretaria e mi ha detto < guarda come si libera lo chiamo>. ma..adesso stavo pensando di chiamarlo..
ROMANELLO Volevo sapere qualcosa Cosimo..mi devo muovere perchè non so che cosa fare guarda!
BARRANCA aspetta che ora lo chiamo che voglio vedere se mi risponde..
ROMANELLO e mi chiami tu?
BARRANCA si ! Se mi risponde dico..comunque vado che ti chiamo dai!
(omissis..nel contesto parlano di un pc che Cosimo verrebbe far aggiustare)
ROMANELLO tu dove sei a casa?
BARRANCA no sono in giro totò che sono in tribulamento..
ROMANELLO Ah..si.. va bene! Senti , e sennò parla con Davide dopo (soggetto n.m.i)..vedi se mi può fare qualcosa
BARRANCA 'mmh..con Davide? Ah si!
ROMANELLO ..(inc..) qualche cosa che dopo piano piano vengono sti cazzo di lavori.. vediamo.. ci accomodiamo in qualche modo.
BARRANCA Ah ah..
ROMANELLO eh?
BARRANCA devo vederlo di persona però.. non è che posso telefonare a questo io?! devo parlare con lui..
ROMANELLO e passerà sempre tempo ed io sono sempre come un morto di fame in mezzo ..a cosa..
BARRANCA 'mmh...
ROMANELLO eh..sono un pochettino incasinato..
BARRANCA aspetta che ora chiamo a Carlo prima che voglio vedere che mi dice.
ROMANELLO eh..chiamalo va! ciao!
BARRANCA poi ti chiamo io ! ciao!
ROMANELLO ciao
La successione delle conversazioni mette in evidenza quale sia la capacità di penetrazione della ‘ndrangheta nelle strutture pubbliche. In questo caso il problema è quello di trovare una fonte di reddito per ROMANELLO Antonio Francesco ; BARRANCA Cosimo, capo del suo locale rappresenta il problema al direttore della ASL di Pavia che, a sua volta, promette il proprio interessamento.

i) In data 13.12.2008 Chiriaco conversa con LIBRI Pasquale, il quale propone di metterlo in contatto con lo zio della di lui moglie (Suraci Sonia), intenzionato a trasferirsi al nord e di investire ingenti quantità di denaro.
L'offerta proposta dal LIBRI risulta rilevante tenendo conto che lo "zio di Sonia", è risultato essere MUSOLINO Rocco, esponente di rilievo della ‘Ndrangheta aspro montana.
LIBRI: ma sai che è... lo zio di Sonia, te l'avevo detto... (inc.)...
CHIRIACO: se vuole... lui... se ha i soldi facciamo cose grosse, Pasquale...
LIBRI: ma lui ce li ha...
CHIRIACO: eh...?
LIBRI: ce li ha...
CHIRIACO: se vuole fare investimenti...
LIBRI: no, no... lui vuole delle case... cioè due, tre case per potersene scappare, da quanto ho capito io...
CHIRIACO: due tre case... gliele vendiamo noi... che case vuole?
LIBRI: che cazzo ne so... ma io in queste cose non mi ci metto...(inc.)... mi spavento, no che mi spavento, figurati che cazzo deve fare, però... io là non voglio che venga qua perchè...(inc.)...
(omissis)
LIBRI: sì, no, quello sì... ora vediamo se mi dice qualcosa, perchè io non gli chiedo...
CHIRIACO: chi?
LIBRI: lo zio di Sonia... cioè se mi dice qualche altro...
CHIRIACO: se ti chiede, se vuoi, gli dici: guarda io... ho un amico che si interessa di queste cose non lo fa come professione per cui non ha i terreni...
LIBRI: io non lo so ma non conviene ...(inc.)...
CHIRIACO: ma lui... chi cazzo lo manda a salire sopra?
LIBRI: si spaventa...
CHIRIACO: si spaventa?
LIBRI: per la figlia, che ha la figlia piccola lì, c'ha sette anni...
CHIRIACO: ma gli hanno sparato?
LIBRI: l'hanno sparato, sì...
CHIRIACO: lo hanno preso?
LIBRI: minchia...
CHIRIACO: dove?
LIBRI: nel braccio, l'hanno sparato... era sulla macchina che camminava così, no... lo hanno sparato nel naso...
CHIRIACO: da quel lato gli hanno sparato?
LIBRI: no, da questo lato... e a... dice... io ho letto i giornali...
CHIRIACO: ed il naso glielo hanno massacrato?
LIBRI: minchia... (inc.)... poi siccome lui era così, gli hanno sparato in testa...
CHIRIACO: si è dovuto fare la plastica...
LIBRI: lo ha preso qua... praticamente e l'autista che gli hanno sparato due colpi, gli hanno fatto saltare il dito ...l'autista se ne è accorto ed è scappato poi dice che hannotrovato i due fucili, di cui uno inceppato...
CHIRIACO: minchia l'hanno sparato a pallettoni?
LIBRI: a lupara... eh... ma pare che siano stati... e gli hanno sparato lì a Santo Stefano... quindi il problema qual'era?...che i SERRAINO lo sapevano... (inc.)...
CHIRIACO: ma lui era legato ai SERRAINO?
LIBRI: puttana... è legato, penso, ora poi... (inc.)...
CHIRIACO: e non ci sono state ripercussioni, non hanno arrestato nessuno per questo, non hanno ammazzato nessun altro?
LIBRI: no, a lui poi la magistratura si è comportata malissimo e gli hanno fatto il sequestro di tutti i beni...
CHIRIACO: sì, ma sparano...
LIBRI: preventivo ed è una cosa che non fanno mai... ma lui con la magistratura non...

Quanto descritto nel corso del dialogo risponde, sostanzialmente, al vero, nel senso che, effettivamente, MUSOLINO Rocco risulta essere stato oggetto di colpi d'arma da fuoco, in data 23.07.2008, in località Salto della Vecchia, agro del comune di Santo Stefano d'Aspromonte (RC), mentre si trovava in compagnia di PRIOLO Agostino.

La conversazione continua alle ore 12.50, inquadrando la figura del MUSOLINO e dei suoi contatti con la cosca mafiosa dei SERRAINO.

I due interlocutori continuano, con un articolata ricostruzione degli "attuali" equilibri mafiosi, delineando la geografia delle famiglie mafiose di Reggio Calabria, in cui vengono citate cosche importanti quali i DE STEFANO (Paolo, Dimitri, Orazio), i CONDELLO, gli IMERTI, i TEGANO, i ROSMINI, i FONTANA, i LOGIUDICE, i LATELLA ed i LABATE.

Ad un certo punto, CHIRIACO passa a parlare del suo rapporto con tale MICELI Umberto, suo intimo amico e deceduto alla fine mese di ottobre 2008, indicato così: "Berto MICELI morì, che per me è stato un padre" .

Ancora CHIRIACO descrive un episodio, verificatosi anni prima, in cui con MICELI erano stati fatti oggetto di colpi di arma da fuoco.

Proseguendo, CHIRIACO dice di conoscere DE STEFANO Giuseppe, in posizione di vertice all'omonima ‘ndrina, arrestato nel mese di novembre 2008, dopo un lungo periodo di latitanza. CHIRIACO confida a LIBRI di esserne dispiaciuto.

CHIRIACO dimostra di avere un'ottima e profonda conoscenza degli aggregati mafiosi di Reggio Calabria, delle loro alleanze e addirittura asserisce di avere "cresciuto" BIACCA Giuseppe, identificato nel medesimo, con precedenti di polizia, affiliato alla cosca LO GIUDICE, operante sulle zone Porto e Santa Caterina di Reggio Calabria.

(omissis)
CHIRIACO: quando mi hanno sparato a me e a Umberto MICELI...
LIBRI: vabbè, non è che hanno sparato a te...
CHIRIACO: a MICELI, e c'ero pure io però...
LIBRI: ti sei calato lì sotto... (ride)
CHIRIACO: mi sono calato lì sotto...
LIBRI: ma se n'è accorto lui però...
CHIRIACO: sì, sì...
LIBRI: perché ha visto la luce, vide la canna, che cosa ha visto?
CHIRIACO: sì...
LIBRI: cala...
CHIRIACO: è morto, il povero Umberto... (inc.)...
LIBRI: allora, l'altro mese...
CHIRIACO: il mese scorso... è morto... cioè... stavamo attraversando il torrente...
LIBRI: ma lui era... (inc.)...
CHIRIACO: lui era dei MASCIANA'... no, apparteneva ai MASCIANA'... che erano intimissimi...
LIBRI: di coso...
CHIRIACO: di DE STEFANO...
LIBRI: hanno arrestato l'altro giorno... (inc.)...
CHIRIACO: a Peppe, cazzo, mi è dispiaciuto sai, io... l'ho cresciuto a questo ragazzo...
LIBRI: quarant'anni, quanti anni ha?
CHIRIACO: trentuno...
LIBRI: ma tu, a quell'altro figlio lo conoscevi pure...
CHIRIACO: Orazio... no, Orazio era il fratello...
LIBRI: Dimitri...
CHIRIACO: sono... Peppe e Carmine sono i figli, i figli di Paolo erano Peppe e Carmine... Carmine è arrestato da una vita, Carmine era il grande, peraltro, gli passa tre anni...
LIBRI: ma... uno dei figli di Paolo DE STEFANO... si chiama Dimitri DE STEFANO...
CHIRIACO: Carmine...
LIBRI: ma chi era, uno con i capelli rossi... uno che ha studiato qui a Pavia, c'è uno...
CHIRIACO: no...
LIBRI: no...?!
CHIRIACO: (inc.)...
LIBRI: ma lo hanno arrestato perchè era latitante da tanto?
CHIRIACO: a chi?
LIBRI: a questo qui...
CHIRIACO: a Peppe... era latitante dal duemila... e tre (2003) e gli portano... era stato condannato in contumacia...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: a... quattordici anni per associazione mafiosa... di stampo... e...
LIBRI: associazione a delinquere...
CHIRIACO: associazione mafiosa e... addirittura trent'anni per un omicidio...
LIBRI: che l'aveva... lo avrebbe commesso lui?
CHIRIACO: che avrebbe commissionato...
LIBRI: ma lì... (inc.)... come sono messi, malissimo?
CHIRIACO: no, no perché... cioè il potere di una... allora, una volta... nella famiglia DE STEFANO afferivano...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: quella che oggi è la famiglia CONDELLO-IMERTI...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: che sono cognati...
LIBRI: che poi hanno litigato...
CHIRIACO: CONDELLO e IMERTI...?
LIBRI: no, i DE STEFANO... (inc.)...
CHIRIACO: afferiva la famiglia FONTANA...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: Giovanni FONTANA...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: afferiva la famiglia TEGANO...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: Giovanni TEGANO...
LIBRI: sì, la so la storia... mi sono letto tutto quel libro, quello che c'è da leggere l'ho letto...
CHIRIACO: quindi, il nucleo... cioè... da lì poi sono nate... quante famiglie... quella di TEGANO, che è... in loco, Archi... (ndr: quartiere di Reggio Calabria)
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: Reggio, Reggio nord... dove ci sono i referenti, che erano... tutti ragazzini che ho cresciuto io... (inc.)...Peppe BIACCA... Nuccio BIACCA... ognuno di questi ha tre, quattro persone... che cazzo ti pare che ha...
LIBRI: pochi...
CHIRIACO: sì, il "locale" di Santa Caterina...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: va bene? ...sono praticamente dieci affiliati, però quelli che contano sono tre, quattro...
LIBRI: di meno...
CHIRIACO: eh, ce n'è uno, e gli altri che contano... ed arrivava...fino... proprio... Santa Caterina... poi incominciava...c'erano i ROSMINI...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: va bene... Reggio era in mano ai ROSMINI...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: ai LO GIUDICE...
LIBRI: uhm... i DE STEFANO...
CHIRIACO: no, i LO GIUDICE erano contro...
LIBRI: no... e ai DE STEFANO pure...
CHIRIACO: sì, ora questi qua sono per i cazzi loro, no...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: cioè, non essendoci più una famiglia così forte...
LIBRI: hanno fatto tante piccole famiglie...
CHIRIACO: tante piccole famiglie, e poi la parte sud ci sono i LABATE, i "Ti Mangiu"...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: va bene?
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: poi, verso Valanidi (ndr: quartiere di Reggio Calabria) c'è... ci sono i LATELLA...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: Giacomino LATELLA, quello che è nella la sedia a rotelle, no...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: quindi, la geografia attualmente questa è... non ci sono emergenti, cioè le famiglie che... (inc.)...
LIBRI: che c'erano, c'erano...
CHIRIACO: sì, che era un'unica famiglia, i DE STEFANO...
LIBRI: poi sono diventate tante famiglie...
CHIRIACO: che si è smembrata in sette, otto famiglie... ma famiglie in senso proprio...
LIBRI: famiglia... famiglia...
CHIRIACO: consanguinei...
LIBRI: padre, madre, figli...
CHIRIACO: perché i LABATE sono fortissimi? ...perché sono...
LIBRI: e là ci sono pentiti ogni tanto?
CHIRIACO: sono dieci fratelli, per questo ti dico...

Assolutamente significativa appare anche la conclusione della chiacchierata tra i due, con cui - in un conciso reciproco scambio di battute - si riesce ad apprezzare la valenza e la conoscenza del fenomeno mafioso che entrambi hanno:
CHIRIACO: puttana, la 'Ndrangheta!
LIBRI: eravamo una potenza, ora ci siamo combinati così...
CHIRIACO: a fare il direttore amministrativo...
LIBRI: chi?
CHIRIACO: dico, a fare il direttore amministrativo ci siamo ridotti!

In data 25.04.2009, alle ore 12.43, CHIRIACO conversa con LIBRI in ordine a possibili soluzioni d'investimento di denaro di MUSOLINO Rocco, zio della moglie del LIBRI, si propone come canale per la compravendita immobiliare.
LIBRI: quindi non so che sta facendo... lo zio di... (inc.)...
CHIRIACO: (inc.)... mi faceva Aldo, mi faceva a me...
LIBRI: ma secondo te gli conviene comprare case?
CHIRIACO: guarda... io ...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: ho la possibilità di fargli fare begli affari... e stiamo meglio pure noi... vedi tu...
LIBRI: e glielo dico... ma lui guarda, non lo so...
CHIRIACO: tutta roba...
LIBRI: eh... pulita...
49 prog. 2465 int. amb. BMW 730 targata CG355RW.
CHIRIACO: pulita... di noi si può fidare...come se pagasse la percentuale dell'agenzia, il 3%, che gliene frega a lui, noi gli facciamo fare gli affari ... o se no...gli si può garantire anche... il 30%...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: io so come gestirgli, in... in attività immobiliare... eh, faccio un esempio...

In data 25.04.2009, alle ore 12.51, CHIRIACO continua a parlare con LIBRI Pasquale relativamente alle acquisizioni immobiliari dello zio.
Appare estremamente interessante il fatto che si faccia riferimento all'attività illecita del MUSOLINO che, a detta del nipote, si occuperebbe di usura e Chiriaco si rende assolutamente disponibile per riciclare il denaro:
LIBRI: io glielo posso pure dire, glielo posso dire, posso vedere quello che cazzo vuole fare, perchè io con lui non....
CHIRIACO: tu digli che cosa vuole fare...perchè fare un investimento nell'edilizia...non sono...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: come dire...
LIBRI: no, ma lui sai che vuole fare?
CHIRIACO: uhm...
LIBRI: vuole comprare case, il capitale c'è l' ha... casa a Roma, casa a Milano, casa a New York, casa a Parigi...
CHIRIACO: e metterle a reddito...
LIBRI: perchè lui ha il problema di sua figlia... la ragazza...
CHIRIACO: e come cazzo fa a giustificare tutte queste case che compra...
LIBRI: ma lui con la fabbrica guadagnava, a parte che poi...
CHIRIACO: dichiarava anche?
LIBRI: sì, sì... dichiarava tutti i cazzi e lavorava con enti pubblici, lavorava con...
CHIRIACO: allora non ha problemi....
LIBRI: no, ma infatti, lui vuole... come dire... conservare il patrimonio... non è che vuole... siccome ha il pensiero che lui ha ottantacinque anni e sta figlia ne ha tredici, no...diciassette... tipo che muore lui... e questa cosa gli ha fatto... (inc.)... ciao (saluta una terza persona)
CHIRIACO: chi era, boh?
LIBRI: uno che sempre stava al coso...al...
CHIRIACO: (inc.)...
LIBRI: e siccome questa figlia gli ha fatto... sta botta ultima, che ha avuto secondo me lo ha fatto molto, molto riflettere...
CHIRIACO: li compie... a lui conviene comprarsi interi caseggiati... cioè fare un'operazione unica di venti... venti... dico io, dieci, quindici milioni di euro, averli concentrati in un posto e dice quelli...
LIBRI: e poi li cede a qualcuno...
CHIRIACO: e allora, non ha persona di fiducia scusa?
LIBRI: secondo me, no...
CHIRIACO: di Sonia si fida?
LIBRI: e infatti lei sta guardando questo... in teoria, però no... ma va poi lui fa... poi ha sempre degli scatti secondo me verso cose... non tanto... anche perchè lui dice che ormai l'attività principale sua è...
CHIRIACO: la droga...?
LIBRI: lo strozzinaggio...
CHIRIACO: ah, lo strozzinaggio...
LIBRI: quindi non sa in che cazzo di ambienti si mette, tant'è che una... una teoria della sparatina è questa, anche...
CHIRIACO: qualcuno strozzato...
LIBRI: uhm...
CHIRIACO: che...
LIBRI: può essere...
CHIRIACO: no, io... non guarda che veramente, no... l'usura non paga mai alla fine...
LIBRI: no, perchè si è sempre...
CHIRIACO: perchè ti ammazzano... ohu... trovi per esempio il... quello là che giustamente....
LIBRI: disperato...
CHIRIACO: disperato, cosa, prende e ti spara, di usurai ammazzati c'è ne, lascia fottere, è peggio dell'estorsione... i VALLE come sono finiti? ...li hanno arrestati cosa... da quella volta in poi...
LIBRI: (inc.)...
CHIRIACO: ogni sette, otto anni, dieci anni devono ricominciare da zero...
LIBRI: perchè quando... quando escono dal carcere non hanno più...
CHIRIACO: ma no, intanto si sono sputtanati... anche nel loro ambiente e poi perchè gli pignorano...gli confiscano tutto...
LIBRI: e loro non hanno molto...

[vai alla seconda parte]

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