Facebook blocca account Presidente Casa della Legalità per insulti e minacce ricevute

Scritto da Ninin

Siamo all'assurdo. Non è la prima volta e non sarà l'ultima.

Se avevamo già scoperto che Facebook permette di mascherarsi dietro “account” fasulli utili per diffondere contenuti falsi, spesso di insulto, diffamazione e minaccia, rifiutandosi poi di fornire all'Autorità Giudiziaria il titolare reale di quell'account falso, si scoprono formidabili conseguenze dello “Standard della comunità” di Facebook.

Su un gruppo facebook c'è un profilo con nome ovviamente falso (non corrispondente al nominativo anagrafico dell'utente), quale “Milla Milia Molly”, che usa come foto del profilo quella dell'autorevole (ed inconsapevole) Piercamillo Davigo, presidente dell'ANM. Usa quell'account e quell'immagine per postare di politica e propaganda (nel caso di specie per il M5S). Ciò che posta è spesso condito da insulti e minacce.

Ad esempio, due giorni fa, nei confronti del Presidente della Casa della Legalità, Christian Abbondanza, ha scritto che è uno “stronzoide”, un “idiota” ed altro, chiudendo con “avrai vita breve”. La pazienza di Abbondanza non è infinita e così la segnala a Facebook, annuncia la querela e denuncia anche pubblicamente l'accaduto. Risultato? Quello che è stato bloccato (per tre giorni!) è il profilo facebook di Abbondanza, cioè di chi ha ricevuto insulti e minacce. Così è per lo “standard della comunità” Facebook.

 

 

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