"24 su 24"... il nuovo bar che sta per aprire il boss Gianni CALVO

Scritto da Ufficio di Presidenza


AGGIORNAMENTO IN CODA - No, non è tollerabile. Il Comune di Genova ha già rilasciato o sta per rilasciare l'ennesima licenza per un attività commerciale del Gianni CALVO, il boss di Cosa Nostra, legato ai FIANDACA, ai MAURICI, ai FERRO ed anche, con questi, alle cosche della 'Ndrangheta attive a Genova.
Sta per aprire un nuovo locale, un bar che dovrebbe tenere aperto 24 ore su 24, in via Croce Rosa in Piazza Pallavicini a Genova Rivarolo. Questo dopo l'apertura del ristorante l'Ambanata, in via Vezzani (sempre a Rivarolo) dove si tengono riunioni tra famiglie, oltre che incontri con politici come il consigliere comunale Umberto Lo Grasso (che era all'inaugurazione) o la cena di festeggiamento per la rielezione in Regione di Rosario Monteleone...


Omettiamo di stendere qui - naturalmente - la lista delle altre attività commerciali e di imprese riconducibili ai signori della "decina" di Cosa Nostra che abbiamo individuato e già segnalato formalmente a chi di dovere, ma non possiamo restare in silenzio su questa prossima "apertura". Non è possibile perché il Comune di Genova deve uscire dall'ipocrisia del dichiararsi "contro le mafie", "città dei Diritti", promuovere convegni e partecipare a fiaccolate nel nome dell'antimafia e poi continuare a rilasciare licenze e concessioni a uomini e società di mafia. Non è possibile perché chi amministra deve assumersi delle responsabilità e non può nemmeno nascondersi dietro ai "certificati antimafia" degli eventuali prestanome "lindi" usati dai mafiosi per coprire le proprie attività.

Gianni CALVO (che alcuni chiamano anche Giovanni), che ha ancora il figliolo in galera per sequestro di persona e tentato omicidio... e che se la fa sotto perché ha paura che qualcuno faccia a lui quello che lui fa agli altri, non può avere campo libero. E' un mafioso, fa parte della diramazione attiva a Genova di Cosa Nostra e non deve essere tollerato dalla società e dalle Istituzioni.

Quindi, lo si sappia da subito, se quel bar aprirà noi saremo lì, una, due, dieci, cento volte ad indicare il Gianni CALVO, il Pino FIANDACA e tutti i loro sodali per quello che sono: mafiosi!
Ed evitino di nascondersi dietro le "comunità" della loro terra di origine, o di sfruttare cerimonie e simboli religiosi (come la Festa della Madonna della Catena), o le squadre di calcio... tanto li indicheremo sempre, gli punteremo l'indice contro senza alcun timore, come sempre abbiamo fatto!

O il Comune di Genova nega questa apertura (lì o altrove) o saremo noi a sfidare ancora il CALVO e tutta la sua sporca "decina", per fargli terra bruciata intorno... lo abbiamo già fatto, ad esempio, con l'altro boss dei "gelesi" Rosario CACI, così come con Daniele EMMANUELLO che proprio a Rivarolo a passato buona parte della sua latitanza... e lo faremo sempre!
Loro, i mafiosi, sono dei signori nessuno e non posso nulla contro chi non china la testa e non rinuncia alla propria Dignità ed ai propri Diritti!


PS
Il video dell'azione "terra bruciata intorno ai mafiosi" che abbiamo messo in atto tra il 30 e 31 luglio scorso, nei quartieri di Sestri Ponente e Cornigliano per ribadire che l'Onofrio GARCEA fa prima a costituirsi perchè tanto lo si piglia ed a Rivarolo per ricordare appunto ai CALVO, FIANDACA, MAURICI e FERRO che sono FINITI, dovrebbe fargli capire, al signorino Gianni CALVO, così come agli altri quaraquaqua, che non hanno più spazi "sicuri"... prima usavano l'area di Via Piombelli, il deposito abusivo di ponteggi, e li abbiamo beccati... ed ora di nuovo alla "trattoria".... sappiano che quando tirano giù la serranda per riunirsi, noi possiamo arrivare... perché non abbiamo paura, non c'è da aver paura di signori NESSUNO!


AGGIORNAMENTO

La nuova attività del CALVO, con insegna "zero24", in Via della Croce Rosa - Piazza Pallavicini, sarà uno di quei nuovi "punti automatizzati"... non ci sarà personale ma solo macchinette automatiche, quelle macchinette molto utili sia per promuovere evasione fiscale sia per far entrare nel circuito "legale" soldi sporchi (nel primo caso basta registrare minori entrate ed i fondi neri incrementano, nel secondo caso basta aumentare le "entrate" delle macchinette per spalmare i soldi sporchi da ripulire). Insomma quelle macchinette scoperte tanto tempo fa dal Carmelo Gullace con il terzetto Gedag/Gadal/Gedac - e che ha visto sbarcare in Liguria anche l'uomo di Cosa Nostra amico di Messina Denaro, nell'imperiese con la "Coffe Time", ovvero Ingrasciotta - stanno ormai dilagando con punti automatizzati dove si trova di tutto dai precotti surgelati con tanto di microonde, ma anche bevande, snack dolci e salati, gelati, cibo per animali, detersivi, dentifrici, tramezzini ecc ecc.
Che ruolo ha il CALVO ed i suoi cumpari in tutto questo più ampio giro? Questa è la domanda occorre trovare risposta... anche considerando che ci risulta un interessamento del Giuseppe "Pino" ABBISSO (ora ri-detenuto) per un immobile in via Sottoripa 129 rosso (forse ha già firmato il contratto), dal palazzo del Comune di Genova in vendita, dove qualcuno avrebbe poi attivato un altro punto automatizzato in servizio 24 ore su 24.

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