Il Tigullio, altro "Paradiso" per la 'ndrangheta, a partire dal "Santo" Nucera e cugini

Scritto da Ufficio di Presidenza

i NUCERA, gli affiliati alla 'ndrangheta del Tigullio
"Trascurati" dal locale di Genova, si facevano sempre i fatti loro gli 'ndranghetisti del Tigullio. Ma lavoravano e lavorano tanto... ben inseriti, come abbiamo sempre detto, nella politica, nell'economia e con ottimi rapporti tra confraternite e diocesi. Questa è la 'ndrangheta nel Tigullio... con imprese, appalti e concessioni nel settore dell'edilizia, delle bonifiche, movimento terra, rifiuti... ma anche alberghi. Una rete che da sempre, a partire dagli anni '60, ha un fulcro: i NUCERA di Condofuri.

il sindaco Vaccarezza con Jack Rock Mazreku Ora, dopo l'indagine "MAGLIO" del ROS, non possono più nascondere la testa sotto la sabbia quanti hanno sempre negato... come, ad esempio, il sindaco di Lavagna, Giuliano Vaccarezza [che poi si domanda pubblicamente dove sia la 'ndrangheta a Lavagna, sic - nella foto a lato con Jack Rock Mazreku], che, proprio nel suo Consiglio Comunale, siede quell'imprenditore, legato all'Ordine di Malta, legatissimo alla Diocesi, e che risulta agli atti essere un "affiliato" alla 'ndrangheta. Si chiama SANTO NUCERA... è conosciuto soprattutto come "imprenditore" che ottiene appalti e incarichi dagli Enti Pubblici, così come dalla Diocesi (vedi qui un esempio)... e che ottiene soprattutto dai Comuni le concessioni edilizie a costruire... e costruire ancora, in quel Tigullio, ed in particolare tra Sestri Levante e Lavagna. E sempre nel Tigullio, sempre con epicentro a Lavagna, ci sono i fratelli NUCERA, cugini del Santo che da "malandrino" faceva arrabbiare il capo locale di Genova, Mimmo GANGEMI. Sono NUCERA Paolo, con il suo albergo-ristorante "AMBRA", utilissimo anche per le riunioni di 'ndrangheta, Antonio e Francesco... quest'ultimo con l'impresa attivissima, con un monopolio quasi totale, nell'ambito degli appalti pubblici per i rifiuti.

Ecco quindi, dopo qualche mese, dalla richiesta che abbiamo avanzata alla Prefettura di Genova, per attivare un istruttoria finalizzata all'invio di una Commissione di Accesso nei Comuni di Lavagna e Sestri Levante, che ne scriviamo pubblicamente...



Lo facciamo partendo dagli Atti dell'indagine MAGLIO. Ovvero atti ufficiali, non chiacchiere! Sono fatti e dati che non è possibile tacere perché, al di là dei rilievi penali che competono ad altri, non a noi, come ormai dovrebbe essere risaputo, il contrasto alle mafie passa prima di tutto dall'isolamento sociale dei mafiosi e delle loro imprese... e questo compete ai cittadini, alle pubbliche amministrazioni, alle banche, ai professionisti che solitamente si mostrano loro chini in cambio di ottime parcelle o contropartite.

Gli 'ndranghetisti dei NUCERA, come risulta anche dagli atti e come già risultava a noi, operavano "in proprio", se così si può dire... avevano più contatti diretti con la Calabria che con i "locali" liguri, da quello di Genova alla "camera di controllo" di Ventimiglia. Più autonomi e per questo meno "tracciabili"... ma non per questo immuni dalle indagini e soprattutto dall'emersione del loro essere parte dell'organizzazione 'Ndranghetista.

Ed il loro locale era crocevia di incontri e contatti con politici non ancora emersi dalle indagini... politici già sfiorati e coinvolti in inchieste. Politici che non erano del Tigullio ma che lì si recavano, prima delle scorse elezioni regionali, per incontri con gli 'ndranghetisti, per programmare appoggi ai "loro" candidati. Fulcro di questi movimenti era il GARCEA Onofrio, che non a caso viene ripreso da GANGEMI Domenico e che, dopo le pubblicazioni delle nostre foto ad una delle cene di sostegno alla candidata dell'Italia dei Valori DAMONTE Cinzia [vedi qui], non venne nemmeno invitato alla riunione di 'ndrangheta a Bosco Marengo (AL) a casa del PRONESTI' [di cui abbiamo parlato ampiamente], perché il GANGEMI temeva che le attenzioni poste sul GARCEA potessero farlo seguire e quindi scoprire l'incontro.

Come abbiamo scritto anche al Prefetto: "Si consideri infatti che dalle segnalazioni da noi raccolte (in parte già confermate da quanto riportato nell'Ordinanza citata - MAGLIO 3 - clicca qui) risulterebbero anche diversi incontri dei vertici 'ndranghetisti liguri (con la partecipazione certamente di Onofrio GARCEA) tra il centro storico di Chiavari e, soprattutto, alcuni locali della zona "rivierasca" di LAVAGNA. Tali incontri si sarebbe svolti prima delle elezioni regionali del 2010 ed avevano come oggetto anche la questione "politica", ovvero l'appoggio elettorale ad alcuni candidati nell'ambito della circoscrizione elettorale di Genova da parte degli esponenti 'ndranghetista. Agli stessi incontri avrebbe partecipato anche (omissis). Lo stesso (omissis), che a detti incontri sarebbe stato accompagnato da altro esponente (omissis).
Tale ultimo elemento conferma il quadro di pesante collusione tra soggetti legati alla 'ndrangheta (anche affiliati) ed esponenti politici e delle Pubbliche Amministrazioni sul territorio ligure."

Si ritiene opportuno, anche se in modo assolutamente sintetico, affrontare in premessa il contesto dei due principali Comuni coinvolti, Sestri Levante e Lavagna.

Il territorio dei due Comuni è risultato storicamente di concreto interesse per la 'Ndrangheta soprattutto per l'aspetto strategico che rappresentava (e rappresenta) per i traffici illeciti di Rifiuti.

Se più di recente la vicenda dei riempimenti del PORTO DI LAVAGNA si è svolta a seguito dell'assegnazione della gestione della struttura alla società in cui riveste ruolo di primo piano tal Jack Rock MAZREKU (legato all'ing. Giorgio COMERIO coinvolto in diverse inchieste inerenti i traffici internazionali di rifiuti), il territorio dell'entroterra di SESTRI LEVANTE sarebbe stato oggetto di conferimento di oltre 40 mila fusti tossico-nocivi nell'ambito di una più ampia attività di smaltimenti illeciti in Liguria che aveva visto operare soggetti legati alla 'Ndrangheta come i FAZZARI.

Il COMUNE di SESTRI LEVANTE, che ha anche affidato incarichi alla società ECO-GE SRL dei MAMONE, si è contraddistinto sia per una lottizzazione nelle aree ex Fit ove non si è proceduto ad una bonifica adeguata e le sostanze tossico-nocive sono rimaste, in grande parte, interrate nell'area stessa, oggetto di edificazione e realizzazione di un "parco".

Lo stesso COMUNE negli anni passati ha anche concesso lo sversamento sulla spiaggia e mare di Sant'Anna di serpentina d'amianto (350.000 tonnellate derivanti da scavi e perforazioni). Nonostante gli allarmi della ASL e degli esperti, per la pericolosità di tale materiale, con le diverse amministrazioni succedutesi, il COMUNE ha sempre minimizzato, omettendo quindi ogni sorta di bonifica risolutiva.

Nel COMUNE DI LAVAGNA risultano poi costanti e molteplici gli incarichi a varie società del nucleo familiare dei NUCERA qui insediatisi. Particolarmente significativo fu il fatto che alcuni anni fa il COMUNE DI LAVAGNA procedeva al ritiro dell'incarico inerente la raccolta dei rifiuti affidato alla società dei NUCERA e procedeva all'assegnazione dell'incarico alla società "ITALIA 90", già allora indicata come gravitante nell'orbita di Cosa Nostra e, recentemente, dopo vari sequestri, ricondotta inequivocabilmente - dall'attività giudiziaria - alla famiglia ABBATE di Palermo. Sempre in merito al COMUNE in questione ed alla PORTO DI LAVAGNA SPA risulterebbe esistere una pesante evasione da parte della società rispetto a quanto dovuto al COMUNE, così come l'assenza di un "piano rifiuti" per l'area del Porticciolo (il più grande porticciolo turistico del Mediterraneo).

Analoghi consistenti incarichi alle società dei NUCERA, oltre che concessioni per quelle di Santo NUCERA, risultano al COMUNE di SESTRI LEVANTE.

Domenico Sulla base delle risultanze pubbliche dell'Operazione "MAGLIO 3" emerge inequivocabilmente che il Santo NUCERA si muova autonomamente rispetto al vertice dell'organizzazione in Liguria rappresentato (sino all'arresto) da Domenico "Mimmo" GANGEMI. Dalle critiche al Santo NUCERA mosse dal GANGEMI si apprende inoltre che il Santo NUCERA sarebbe formalmente affiliato alla 'ndrangheta. Infatti il GANGEMI afferma2 che il Santo NUCERA non ha il "santo", ovvero privo della dote di "santo" della struttura 'ndranghetista che viene data nell'ambito dell'organizzazione ad alcuni appartenenti e non certo ad esterni.

(omissis)
PRG: 530 LINEA : 536 : Opel Astra DATA: 16/03/2010 23.02.17 DURATA: 00:01:13
Ore 23:03:10
GANGEMI DOMENICO : Ma sto pisciaturi ( insulto) di sto Santo Nucera che non ha il Santo... che vada a farsela in culo
CONDIDORIO ARCANGELO : E ora se viene Giovanni (inteso NUCERA Giovanni, ndt)... suo zio
ANGEMI DOMENICO : Il cugino....
(omissis)

Si deve considerare, come abbiamo accennato in apertura, che il Santo NUCERA risulta essere attualmente CONSIGLIERE COMUNALE presso il COMUNE DI LAVAGNA. Lo stesso inoltre risulta il fulcro di una consistente attività imprenditoriale nell'ambito dell'edilizia, delle demolizioni e bonifiche (con diverse società e con origine del capitale ignota). Tali attività (tra cui anche acquisizioni) si sono svolte (e vengono svolte), sia per l'ingente disponibilità di denaro, sia grazie concessioni edilizie e varianti urbanistiche rilasciate principalmente dai COMUNI di SESTRI LEVANTE e di LAVAGNA, oltre che, in alcuni casi, con realizzazione di abusi che vengono "ignorati" dagli Enti preposti.

Santo NUCERA, uno dei Nello specifico di SANTO NUCERA si legge nell'Informativa del ROS:

SANTINO NUCERA figlio di Vincenzo, nato a Condofuri (RC) il 29.10.1944, residente in Lavagna (GE) ... Il collaboratore di Giustizia Giovanni Gullà riferiva in merito "... Il riferimento in Liguria della famiglia di Sarzana era VINCENZO NUCERA che allora abitava a Lavagna e che poi si trasferì a Frosinone lasciando a Lavagna il figlio SANTINO NUCERA...". Si precisa altresì che NUCERA PAOLO risulta essere il nipote del defunto NUCERA VINCENZO e cugino di NUCERA SANTO.


Sempre il ROS presenta la descrizione della principale impresa del SANTO NUCERA:

EDILSERVICE NUCERA, p.Iva 02874650100, sede legale: Sestri Levante, Villa Ragone 29. Risulta essere una delle più antiche imprese del Levante Genovese, specializzata in lavori di costruzione e manutenzione di edifici civili ed industriali e nel restauro di edifici storici e monumentali. Lavori di costruzione in conto terzi e conto proprio. Manutenzione, restauro e ristrutturazioni di interni. EDILSERVICE NUCERA è inoltre specializzata nello smaltimento e rimozione di amianto ed Eternit.


Le altre ditte che il ROS indica:

COBITEM SRL
FINALSA SRL
EDILMERCATO SAS DI ROLLERI EMANUELE
COSTRUZIONI ENTELLA SRL
COSTRUZIONI IMMOBILIARI TIGULLIO SRL
EDILMARKET TIGULLIO SAS DI LOMBARDO ANGELO & C
CO.GEN.TUR. SRL
ENNEVI COSTRUZIONI SAS DI NUCERA GEOM. VINCENZO & C
COSTRUZIONI EDILI TIGULLIO SRL
IMMOBILIARE ESEDRA SRL
CO.GE.A. SRL
IMMOBILIARE PENISOLA SAS DI MERANI ERNESTO & C
STUDIO IMMOBILIARE NUCERA DI NUCERA ALESSANDRO & C SAS
IMMOBILIARE VICTOR SRL


Anticipiamo qui un passaggio dell'Informativa del ROS - che sotto riportiamo più ampiamente - dove di nuovo il GANGEMI parlando del SANTO NUCERA ne critica il doppio ruolo ma gli riconosce non solo di essere un "malandrino" ma anche che "non è male":

GANGEMI Domenico non si risparmia un momento di orgoglio personale dicendo: "E con lo zio Micu si mettono ma non la spuntano..." dopodichè parla di NUCERA Santo ("... Santo è appaltatore dice, era consigliere comunale qua. E' consigliere comunale..."), sopra già richiamato, nato a Condofuri (RC) il 29.10.1944, eletto il 07.06.2009 (Lista Civica Rinnoviamo Lavagna - voti 473 - 5,6% - seggi 1) e nominato il 26.06.2009 Consigliere del COMUNE DI LAVAGNA, risulta socio di diverse società nel settore edile ed immobiliare, tra cui la "EDILSERVICE NUCERA" e numerose altre [la lista è stata riportata all'inizio dell'articolo, ndr]. I due interlocutori commentano la figura di Santo NUCERA figlio di Vincenzo dicendo: "è figlio della buonanima di... Vincenzo, ma dice che è bravo lui ...inc... e be' il padre era un po' chiacchierone... mi hanno detto che è un po' "malandrino" questo, lo sai? Non è male solo che vuole fare il pubblico e il malandrino presuntuoso".


Paolo NUCERA dopo l'arresto per l'Operazione MAGLIO 3 In merito al Paolo NUCERA, qui, in premessa, si riporta quanto sintetizzato dal ROS per il suo ruolo:

LOCALE DI LAVAGNA
Con il ruolo di capi e organizzatori ex art. 416 bis capo I, II, III e IV c.p.
NUCERA Paolo, dirigendo e organizzando il sodalizio, assumendo le decisioni più rilevanti, impartendo le disposizioni o comminando sanzioni agli altri associati a lui subordinati, decidendo e partecipando ai rituali di ‘Ndrangheta, curando rapporti con le altri articolazioni dell'associazione, dirimendo contrasti interni ed esterni al sodalizio criminale.


Negli Atti dell'indagine MAGLIO leggiamo ancora:

Domenica 7 maggio 2010, dalle conversazioni telefoniche ed ambientali registrate tra GANGEMI Domenico, CONDIDORIO Arcangelo e GARCEA Onofrio, è emerso che gli stessi avevano programmato un incontro nel levante ligure per far visita, presso una struttura ospedaliera non meglio precisata ad un "amico".In particolare GANGEMI Domenico si rivolge a GARCEA Onofrio dicendo: "sentite... volete che andiamo lo visitiamo oggi all'ospedale quell'amico (...omissis...) nella riviera eravamo rimasti che andavamo...".

Poco dopo detta conversazione GARCEA Onofrio si reca personalmente presso l'ortofrutta di Piazza Giusti (...) e il linguaggio criptico lascia il posto agli accordi veri e propri. Infatti i due non escludono la presenza di BELCASTRO Domenico (alias Picozzo) per l'incontro con i rappresentanti del locale di Lavagna che potrebbe anche tenersi ad un'uscita autostradale a metà strada tra Genova e la cittadina del Tigullio, non si fa minimamente menzione di un soggetto ricoverato presso una struttura ospedaliera.

(omissis)

GARCEA ONOFRIO: per caso viene Mimmo... BELCASTRO? ...inc... ci vediamo ...inc... ci mettiamo d'accordo ...inc...
(omissis)
GANGEMI DOMENICO: ...inc... li possiamo trovare... come pure anche loro ci possono da una parte...
GARCEA ONOFRIO: certo
GANGEMI DOMENICO: ...inc... se no devo andare qualche uscita prima ...inc...

(omissis)

Dopo i passaggi qui riportati riferiti agli accordi preliminari per l'incontro, i due interlocutori fanno riferimento a NUCERA Paolo, ma soprattutto ai rapporti di 'ndrangheta tra i locali di Sarzana e Lavagna: "... Sarzana ha autorità, Lavagna ha avuto ...inc... per i cazzi suoi...".

GANGEMI DOMENICO: ...inc... potrebbe essere anche ...inc... ma se questo viene a Lavagna (si accavallano voci e rumori, ndt)
GARCEA ONOFRIO: certo
GANGEMI DOMENICO: ...inc... Paolo (inteso NUCERA Paolo, ndt), chi ci guadagna? ...inc... (ride)
GARCEA ONOFRIO: ...inc... voi siete d'accordo? Dice: "si va bene però..." vabbè allora io oggi o domani, quando si presenta il problema gli dico: vedete che ...inc...
GANGEMI DOMENICO: no, no, no compare non non doverte fare questi ragionamenti. Allora perché ...inc... Sarzana ha autorità, Lavagna ha avuto ...inc... per i cazzi suoi. Non è che deve dire...

(omissis)

I due concludono con un riferimento alla "buonanima di NUCERA Vincenzo" che si ritiene verosimilmente la stessa persona richiamata dal collaboratore di Giustizia GULLA' Giovanni, che si identifica in NUCERA Vincenzo nato a Condofuri (RC) l'1.1.1923, deceduto a Lavagna (GE) il 10.8.2001. Il medesimo, benché mai dimostrata la sua appartenenza ad una cosca mafiosa, era considerato il "il padrino" di Condofuri e risulta essere stato indagato dall'Arma di Torino in merito ad alcuni sequestri di persona. Era ritenuto individuo scaltro e pericoloso, più volte notato accompagnarsi a pregiudicati di origine calabrese. Il citato collaboratore di Giustizia riferiva in merito: "... Il riferimento in Liguria della famiglia di Sarzana era VINCENZO NUCERA che allora abitava a Lavagna e che poi si trasferì a Frosinone lasciando a Lavagna il figlio SANTINO NUCERA [NUCERA SANTO, figlio di Vincenzo, nato a Condofuri (RC) il 29.10.1944, residente a Lavagna (GE) via Rigone nr. 4/C]...". Si precisa altresì che NUCERA Paolo risulta essere il nipote del defunto NUCERA Vincenzo.

(omissis)

GARCEA ONOFRIO: ...inc... la sera alle otto ...inc...
GANGEMI DOMENICO: ...inc...
GARCEA ONOFRIO: ...inc... non prendete impegni per sabato che viene che sono già impegnato io e
GENGEMI DOMENICO: no no per sabato no... sabato ...inc... però siamo rimasti per martedì che deve passare qua NUCERA per dargli ...inc... la nonna di sta ragazza era la sorella della buonanima di Vincenzo ...inc... ... e gli ho detto, Paolo... ...inc... Vincenzo gli detto io ...inc...
GARCEA ONOFRIO: Vincenzo quello che era qua ehh
GANGEMI DOMENICO: Vincenzo NUCERA (fonetico), il fratello di ...inc...
GARCEA ONOFRIO: ...inc...
GANGEMI DOMENICO: il fratello della nonna
GARCEA ONOFRIO: ...inc... era sorella di Vincenzo NUCERA

(omissis)

La conversazione tra i due interlocutori calabresi prosegue a bordo della Maserati targata DD432TX che fornisce l'indicazione della data esatta dell'incontro "facciamo per l'altro martedì..." (16.3.2010) e spicca il riferimento, seppur vago, a "DUE CARICHE SPECIALI" impreziosendo la "Riunione di 'ndrangheta di Lavagna".

GACERA ONOFRIO: La lascio dentro compare?
GANGEMI DOMENICO: Noo... e che la lasciate dentro compare... non passano qua ...inc... (pausa) ... va bene ... allora... compare... facciamo per l'altro martedì.. sempre se è disponibile questo
GARCEA ONOFRIO: Voi a Mimmo (inteso BELCASTRO Domenico, ndt) glielo dite... se lo vedo io glielo dico io
GANGEMI DOMENICO: Per martedì sera
GARCEA ONOFRIO: Chi vuole venire viene... quando andiamo tre o quattro
GANGEMI DOMENICO: ...inc... DUE CARICHE SPECIALI... abbiamo ...inc... va bene
GARCEA ONOFRIO: va bene compare Mimmo buon appetito ci vediamo in serata
GANGEMI DOMENICO: Altrettanto...
GARCEA ONOFRIO: Ciao compare

(omissis)

Un momento della riunione della 'ndrangheta all'hotel AMBRA del NUCERA a Lavagna

Nei giorni martedì 9 e martedì 16 marzo 2010, CONDIDORIO Arcangelo, a bordo dell'Opel Astra targata BK637XJ, accompagna GANGEMI Domenico in due sortite nella città di Lavagna. In entrambe le occasioni il veicolo, controllato mediante apposito GPS, percorre il medesimo tracciato effettuando la medesima sosta in quel di Lavagna in prossimità di via Giacomo Matteotti n. 19 ove risulta ubicato "l'HOTEL AMBRA" di NUCERA Paolo...

(omissis)

I due interlocutori [CONDIDORIO e GANGEMI, ndr] proseguono parlando questa volta di BELCASTRO Domenico alias "Picozzo" e nella circostanza evidenziano il rapporto di particolare amicizia che lega quest'ultimo a CARIDI Giuseppe [di cui abbiamo parlato ampiamente qui e qui, ndr] e come riscontrato nel corso delle attività tecniche.

Significativo è il giudizio positivo di GANGEMI Domenico che ritiene BELCASTRO Domenico, al contrario diGARCEA Onofrio, "più educato e più contenuto", ma ancor più importante è l'autorità del reggente genovese che decide chi deve partecipare alle riunioni e chi ne debba restare escluso ("... se lo faccio venire...").

(omissis)

GANGEMI Domenico non si risparmia un momento di orgoglio personale dicendo: "E con lo zio Micu si mettono ma non la spuntano..." dopodichè parla di NUCERA Santo ("... Santo è appaltatore dice, era consigliere comunale qua. E' consigliere comunale..."), sopra già richiamato, nato a Condofuri (RC) il 29.10.1944, eletto il 07.06.2009 (Lista Civica Rinnoviamo Lavagna - voti 473 - 5,6% - seggi 1) e nominato il 26.06.2009 Consigliere del COMUNE DI LAVAGNA, risulta socio di diverse società nel settore edile ed immobiliare, tra cui la "EDILSERVICE NUCERA" e numerose altre [la lista è stata riportata all'inizio dell'articolo, ndr]. I due interlocutori commentano la figura di Santo NUCERA figlio di Vincenzo dicendo: "è figlio della buonanima di... Vincenzo, ma dice che è bravo lui ...inc... e be' il padre era un po' chiacchierone... mi hanno detto che è un po' "malandrino" questo, lo sai? Non è male solo che vuole fare il pubblico e il malandrino presuntuoso".

(omissis)

GANGEMI DOMENICO: l'abbiamo infilata in mezzo! (ride) ...inc... se lo sa ...inc... gli cerca la scusa che non ...inc... gli ho dato l'appuntamento ...inc... potete scendere voi ...inc... ricordati che ...inc... poi vengo a Sestri. E con lo zio Micu si mettono ma non la spuntano... (ride)
(omissis)
CONDIDORIO ARCANGELO: l'amico con Santo entra?
GANGEMI DOMENICO: chi?
CONDIDORIO ARCANGELO: Medda (fonetico), no?
GANGEMI DOMENICO: ma poi non lo dico a Santo (inteso NUCERA Santo, ndt) io? Lascia che lo acchiappo io a Santo bello pulito. Dopodomani ...inc... glielo dico la prima volta ...inc...che ti pare zio Mico... va piano piano... Si Santo è appaltatore dice, era consigliere comunale qua. E' consigliere comunale ...inc... qualche cosa ...inc...
CONDIDORIO ARCANGELO: ...inc...
GANGEMI DOMENICO: e ma... Lui quel capicollo di Giovaneddu non mi ha mai detto niente, magari sai essendo nella politica... (pausa). Sai a "Mezzalingua" (inteso GARCEA Onofrio, ndt) chi non lo conosce pensa che è posato se non lo conosce se non ha avuto occasione, quando non hai a che fare con uno?
CONDIDORIO ARCANGELO: e certo
GANGEMI DOMENICO: invece io a Pigozzi (inteso BELCASTRO Domenico, ndt) lo vedo che lui ha cura, si trova con scure e martello ma non con una... vuole fare proprio da fare ...inc... Si è comportato male, capisci che a me piace le cose di mala pure. Si posso ...inc... con scure e martello ...inc...perché questo indegno di "Mezzalingua" (inteso GARCEA Onofrio, ndt), capisci, proprio per Monteleone (inteso MONTELEONE Rosario, ndt) proprio
CONDIDORIO ARCANGELO: ci prova con quello che...
GANGEMI DOMENICO: lui almeno sai, scese quello ...inc...
CONDIDORIO ARCANGELO: ...inc...
GANGEMI DOMENICO: con Caridi (inteso CARIDI Giuseppe, ndt) è una vita che sono culo e camicia e lo sappiamo sto fatto lo sai? Sono culo e camicia. Un po' di difficoltà e l'ha nascosto. Hai visto il cornuto di "Mezzalingua" (inteso GARCEA Onofrio, ndt) proprio a proposito và
CONDIDORIO ARCANGELO: adesso ...inc... lo mandate a fare in culo, non lo sai?
GANGEMI DOMENICO: e non gliel'ho detto? Angelo. Non questa volta l'altra volta
CONDIDORIO ARCANGELO: e
GANGEMI DOMENICO: ma io per ...inc... ma io voglio che manda a lui. Ne parliamo un'altra volta gli ho detto io ...inc... alla RIUNIONE ...inc...
(omissis)
CONDIDORIO ARCANGELO: a lui probabilmente è figlio della buonanima di
GANGEMI DOMENICO: Vincenzo, ma dice che è bravo lui ...inc... e be' il padre era un po' chiacchierone come la buonanime di ...inc...
CONDIDORIO ARCANGELO: ...inc...
GANGEMI DOMENICO: mi hanno detto che è un po' "malandrino" questo, lo sai?
CONDIDORIO ARCANGELO: Questo
GANGEMI DOMENICO: mi pare di si ...inc... a me pare di si ...inc...magari ora ...inc...
CONDIDORIO ARCANGELO: ...inc... la macchina l'abbandonava
GANGEMI DOMENICO: sai ...inc... non è male solo che vuole far il pubblico e il malandrino presuntuoso
CONDIDORIO ARCANGELO: e
GANGEMI DOMENICO: non è come altri per dire ...inc... stanno un po' più agitati che capiscono pure... (pausa) ...inc... e ma un cazzo quelli sono impazziti, quanto meno con CARIDI si son sempre rispettati sono amici, no? E si sono presi l'inchiappatina. ...inc...Ma lui cornuto (inteso GARCEA Onofrio, ndt), per qualche mille euro, se è vero, se è vero che poi ...inc... con piangere io, come ha una giustificazione. Perché se MONTELEONE gli da mille euro a lui io mi taglio i coglioni!
CONDIDORIO ARCANGELO: MONTELEONE non glieli da di sicuro, sto Pietro può forse
GANGEMI DOMENICO: sto Pietro (inteso MARANO Pietro, ndt) non ha ...inc... e poi per i voti che gli può raccogliere lui= Diecimila euro... se doveva dare diecimila euro a ognuno... Ma quello con centomila euro se ne fotteva della politica per dire ...inc... magari gli può promettere qualche favore
CONDIDORIO ARCANGELO: ...inc...
GANGEMI DOMENICO: perché è buffone che deve rimanere mi hanno detto ...inc... apposta ...inc...una cosa
CONDIDORIO ARCANGELO: appunto, però qualcosa ce l'ha data, invece così...

GANGEMI Domenico riprende il confronto delle personalità di GARCEA Onofrio (Mezzalingua) e BELCASTRO Domenico (Picozzo o Picozzi). Inequivocabile l'associazione del soprannome Mezzalingua a GARCEA Onofrio in riferimento all'appoggio elettorale presentato da quest'ultimo al candidato MONTELEONE Rosario, attualmente presidente del Consiglio Regionale della Liguria, ed alla promessa di denaro da parte di MARANO Pietro. Il brano prosegue tracciando le origini della famiglia NUCERA, dopodichè giungono all'abitazione di GANGEMI Domenico che abbandona il veicolo.

GANGEMI DOMENICO: tutti insieme, che ti credi se lo appoggiavamo tutti aveva la probabilità di salire sto PRATICO' (inteso PRATICO' Aldo Luciano, ndt)
CONDIDORIO ARCANGELO: le probabilità aumentavano (pausa) ...inc... di NUCERA che c'erano a San Giorgi in effetti erano tutti parenti
GANGEMI DOMENICO: ma NUCERA ce ne sono assai per dire, pure zio Gio non sono neanche parenti con Paolo (inteso NUCERA Paolo, ndt)
CONDIDORIO ARCANGELO: e si poi la razza poi se vai, vedi?
GANGEMI DOMENICO: NUCERA quel NUCERA che faceva il boxeur
CONDIDORIO ARCANGELO: e
GANGEMI DOMENICO: non era pure ...inc... di Paolo (inteso NUCERA Paolo, ndt)
CONDIDORIO ARCANGELO: si però la razza parte di la perché i NUCERA è una razza...inc...
GANGEMI DOMENICO: i NUCERA si
CONDIDORIO ARCANGELO: e praticamente sai da dove venivano? Da Africo
GANGEMI DOMENICO: ma Africo non è da quelle parti là
CONDIDORIO ARCANGELO: più sopra
GANGEMI DOMENICO: ... San Carlo, Condofuri...
CONDIDORIO ARCANGELO: e c'è un paese che sono tutti NUCERA... Perciò poi ...inc... uno alto no? A San Giorgio sto ...inc...
GANGEMI DOMENICO: ...inc...
CONDIDORIO ARCANGELO: ...inc...
GANGEMI DOMENICO: che ti credi...

(omissis)

La presenza di BRUZZANITI Rocco all'interno dell'ortofrutta viene suffragata anche da un servizio di osservazione all'uopo predisposto a cura del personale di questa Sezione Anticrimine (...). Alle 19:15 (del 16.3.2010 ndr) viene rilevata la presenza all'esterno del negozio denominato "Da Mimmo il Regno dell'ortofrutta" dell'autovettura Mercedes Classe A di colore argento targata DP837VG intestata a GORIZIA Luciano [nato a Locri (RC), residente a Sant'Olcese (GE)... fratello di GORIZIA Cosimo], e a bordo della quale lo stesso BRUZZANITI si allontanerà poco dopo.

BRUZZANITI Rocco dopo l'incontro con GANGEMI Domenico si allontana in compagnia di GORIZIA Luciano, come conferma altresì una conversazione telefonica delle ore 19:28 tra BRUZZANITI e la moglie MANCOSU Mariacarmine (...). In particolare, prima dell'inizio della conversazione, in modalità ambientale, si sente BRUZZANITI Rocco che si rivolge a GORIZIA Luciano riferendo testuali parole: "no no... no lo sapeva ...inc... ti dico che non lo sapeva... no me l'avevano accennato.. però... e gli aveva detto... questo non lo so... però avevano accennato... magari ci mangiamo qualcosa, però non è che avevano detto... "mangiamo qualcosa" avete capito? ... eh! Se non ve lo dicevo..."

Detta conversazione preannuncia una cena (riunione) alla quale avrebbe dovuto partecipare con GANGEMI Domenico e che si terrà di lì a poco all'HOTEL AMBRA di Lavagna da NUCERA Paolo.

Nella medesima serata del 16 marzo 2010, viene predisposto un servizio di O.C.P. a cura di personale di questa Sezione Anticrimine che certifica l'incontro presso il "Bar - Ristorante - Albergo AMBRA" sito al civico 19 dei via Giacomo Matteotti di Lavagna tra GANGEMI Domenico, CONDIDORIO Arcangelo, GARCEA Onofrio, BELCASTRO Domenico, NUCERA Paolo (proprietario e gestore dello stesso albergo), RODA' Francesco Antonio (Ciccio RODA'), RODA' Antonio, SCORDO Antonio e SCORDO Francesco.

(omissis)

La riunione tenutasi il 16.3.2010 presso il citato HOTEL AMBRA di Lavagna gestito da NUCERA Paolo, si ritiene assolutamente un incontro di 'ndrangheta che rafforza i rapporti tra i locali di Genova e Lavagna ed oltre ad essere avvalorata dalle conversazioni che la precedono ... è impreziosita da una serie di conversazioni ambientali registrate a bordo dell'Opel Astra SW di colore grigio targata BK637XJ nel viaggio di andata e ritorno Genova-Lavagna con a bordo GANGEMI Domenico e CONDIDORIO Arcangelo.

(omissis)

GANGEMI: Glielo devo dire a Paolo NUCERA, ci dico: "compare gli hai dato il numero, ma questo manco ha telefonato... gli dico: "ma... ma lasciatelo perdere"... gli dico... che cazzo gli devo dire...
CONDIDORIO: Ma "Giovanneddu" non lo hai sentito?
GANGEMI: Giovanneddu (inteso CONDIDORIO Giovanbattista, ndt) arriva stasera... che gli dicevo per telefono
CONDIDORIO: mh...
GANGEMI: ...inc...
CONDIDORIO: ... Ma che sale così...?
GANGEMI: No, sale per un paio di giorni minimo...
(omissis)
GANGEMI: ...inc... (fa l'imitazione di qualcuno) ... ma vedi ora sto altro cazzo di ...inc...
CONDIDORIO: è colpa nostra che gli abbiamo dato...
GANGEMI: Guardavo un moccioso di quelli di fronte ad un uomo di settanta anni, già per dire con te abbiamo la stessa età ...inc...
CONDIDORIO: ...inc... più basso...
GANGEMI: con te è della stessa età...
CONDIDORIO: ...inc...
GANGEMI: con me si può passare quattro cinque anni ...inc... A quello gli porta un pollastrello di trenta anni ed un uomo di settanta anni? Si vede che non capisce neanche le cole, dice ma poi il "Santo" ce l'ha, però, un conto è un uomo basato capisce che di fronte ad un anziano ...inc...ci sono quattro uomini più anziani... nel senso... come morale per lui per vedere un uomo ...inc... può dire ma guarda qua...
CONDIDORIO: no, l'unica cosa che lui (inteso NUCERA Paolo, ndt) non era vicino... con noi altri non è voluto mai venire a frequentare... altrimenti a questa ora era anche lui ...inc... c'è solo questo fatto che è restato.
GANGEMI: Caino!
CONDIDORIO: Ricordo quando gli abbiamo detto...
GANGEMI: ma ora gli hanno detto ...inc... gli ho detto il fatto è questo!... "no" dice "compare"... e come no?. "allora non mi ricordo!". Se non vi ricordate compare Paolo (inteso NUCERA Paolo, ndt), allora vi hanno è un'altra faccenda!
CONDIDORIO: c'ero pure io [si riferisce all'incontro del 9.3.2010 CONDIDORIO Arcangelo, GANGEMI Domenico e NUCERA Paolo] ha detto: "noi stiamo bene qua"
GANGEMI: però ti voglio dire... cercate nella ... casetta nostra ...inc...
CONDIDORIO: va be'
GANGEMI: dovremmo andare...
CONDIDORIO: no mi riferivo al fatto che lui...
GANGEMI: no ...inc... quattro cristiani
CONDIDORIO: essendo grande così... e questo è piccolo e se lui fosse stato più in contatto con noi e magari sarebbe andato avanti prima lui di...
GANGEMI: ma sta cosa lo smossa io ora! Ma sto cazzo di Lavagna la insomma, è una città insomma uno...
CONDIDORIO: però loro non sono mai venuti...
GANGEMI: no loro dicono, si veramente no, mi hanno detto: "si noi abbiamo trascurato" pure che non abbiamo chiesto, proprio l'altra volta parlavamo con Ciccio... non ci hanno cercato, ma neanche noi abbiamo chiesto
CONDIDORIO: noi non vi abbiamo cercato di proposito perché quando vi abbiamo cercato avete risposto così...
(omissis)

GANGEMI Domenico e CONDIDORIO Arcangelo si stanno recando a cena da NUCERA Paolo ed il primo argomento che toccano è proprio il referente del locale di Lavagna ed un suo affiliato trentenne che deterrenne il "Santo". In particolare si ritiene che tale precisazione voglia indicare l'affiliazione del giovane alla 'ndrangheta, che però non è di per sé sufficiente a qualificare uno uomo d'onore che dovrebbe avere una certa età ed una certa esperienza. Argomento quest'ultimo già richiamato nel corso delle conversazioni tra GANGEMI Domenico e BRUZZANITI Rocco del 7.2.2010 di cui si è già argomentato ("è come a noi pure un giovanotto a venti (20) anni buono ci può essere, però non può avere l'esperienza...").

GANGEMI Domenico si ritiene il fautore del riavvicinamento tra i due locali con particolare riguardo a NUCERA Paolo sostenendo: "no, l'unica cosa che lui (inteso NUCERA Paolo, ndt) non era vicino... con noi altri non è voluto mai venire a frequentare... altrimenti a questa ora era anche lui ...inc... c'è solo questo fatto che è restato... - dopodichè aggiunge - ma sta cosa lo smossa io ora! Ma sto cazzo di Lavagna là insomma, è una città insomma uno... no loro dicono, si veramente no, mi hanno detto: "si noi abbiamo trascurato" pure che non abbiamo chiesto, proprio l'altra volta parlavamo con Ciccio... non ci hanno cercato, ma neanche noi abbiamo chiesto".
GANGEMI Domenico in qualità di reggente del locale genovese ed alla carica della Liguria, sostiene che NUCERA Paolo abbia scelto di non frequentare gli altri affiliati incorrendo in una "trascuranza", ma senza mai uscire dal circuito nazionale della 'ndrangheta "restando" a Lavagna quale caposaldo. CONDIDORIO Arcangelo, dal canto suo, ritiene che NUCERA Paolo se li avesse frequentati di più, avrebbe avuto una carriera 'ndranghetista diversa e più rapida di altri (se lui fosse stato più in contatto con noi e magari sarebbe andato avanti prima lui di...).

Questo aspetto dimostra la consolidata partecipazione attiva all'associazione mafiosa denominata 'ndrangheta da parte di GANGEMI Domenico e CONDIDORIO Arcangelo nel contesto ligure, e nel contempo certifica l'appartenenza alla medesima associazione da parte di NUCERA Paolo, che pur non partecipando assiduamente alle riunioni fuori area con gli affiliati genovesi, resta capo saldo del locale di Lavagna (riferito a NUCERA Paolo: "...ha detto: "noi stiamo bene qua...").

(omissis)



Nella "Richiesta Misure" (relativa tra gli altri al NUCERA Paolo ma non al NUCERA Santo), si legge:

L'associazione a delinquere di tipo mafioso

Le operazioni di intercettazione svolte nel presente procedimento forniscono chiare indicazioni sull'esistenza di un sodalizio operante con metodi e con gli scopi mafiosi facente capo a Gangemi Domenico, che si avvaleva della stretta collaborazione di GARCEA Onofrio e altri affiliati, mantenendo nel contempo forti legami con esponenti malavitosi aventi influenze su altri territori della Regione ligure e del basso Piemonte. Tra essi si distinguono personaggi quali CIRICOSTA Michele, PEPE' Benito, i fratelli Francesco e Fortunato BARILARO, MARCIANO' Giuseppe cl. '33 (tutti rappresentanti dell'estremo ponente ligure), la famiglia ROMEO-SIVIGLIA (rappresentanti del "locale" di Sarzana), MASTROIANNI Benito (ritenuto continguo al locale di Lucca), la famiglia NUCERARODA' (rappresentanti del "locale" di Lavagna) e la coppia MAIOLO Antonio - PRONESTI' Bruno Francesco322 considerati elementi mafiosi di spicco operanti nell'area del basso alessandrino."

(omissis)

Il funerale di ANASTASIO Pietro (19.1.2010) e la figura di D'AGOSTINO Raffaele

Il 19 gennaio 2010 decedeva a Genova ANASTASIO Pietro353 padre del commercialista ANASTASIO Francescantonio.

La figura di quest'ultimo era già emersa nell'ambito della richiamata indagine "MAGLIO" (...) poiché il professionista risultava in contatto telefonico con l'allora reggente del locale di Genova RAMPINO Antonio (detto "u Massaro"), GANGEMI Domenico ed altri personaggi quali RAIMONDI Giuseppe e BARBUTO Angelo358 anch'essi indagati nel suddetto procedimento penale.

La scomparsa di ANASTASIO Pietro si rifletteva nei commenti che venivano rilevati nelle discussioni che avvenivano all'interno del negozio "Mimmo il Regno dell'Ortofrutta" gestito da GANGEMI Domenico; in particolare il 24 gennaio 2010 all'interno dell'esercizio commerciale si rilevava la presenza di GANGEMI Domenico il quale discuteva dapprima con CONDIDORIO Arcangelo e, subito dopo, con altri due soggetti non meglio identificati di chiara origine calabrese. Gli argomenti trattati erano riguardavano la partecipazione alla cerimonia funebre del defunto ANASTASIO dei "rappresentanti" della riviera del ponente ligure, con particolare riguardo a CILONA Domenico, circostanza che aveva inasprito i rapporti in seno al locale genovese.

Prima di affrontare le intercettazioni d'interesse si ritiene utile fornire, per l'esatta comprensione dei brani, un cenno sui soggetti in esse richiamati ed indicati perlopiù con soprannomi e/o alias. Si fa riferimento in particolare a:
- Mico CILONA identificabile nel suddetto CILONA Domenico;
- "Quelli di Toirano" identificabili nei fratelli GULLACE Carmelo Nino ed Elio;
- I BARILARO, identificabili in BARILARO Fortunato e BARILARO Francesco (quest'ultimo veniva tratto in arresto, lo scorso 13.6.2010, su ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di San Remo in ordine ai reati di estorsione, sfruttamento della prostituzione, minaccia nei confronti di Pubblico Ufficiale e di un Corpo Politico).
- "IL LATTONIERE" (colui che lavora la lamiera metallica in genere). Nell'indagine"MAGLIO" il "lattoniere" era identificato in VIOLI Domenico;
- Paolo NUCERA, identificabile in NUCERA Paolo esponente del "locale" di Lavagna;
- Picozzo. L'appellativo di "Picozzeddu", riferito in modo dispregiativo a BELCASTRO Domenico (impegnato nel campo edile e di statura minuta), viene utilizzato da GANGEMI Domenico solo quando si trova in compagnia di affiliati fidati e che condividono l'opinione (non del tutto positiva) di BELCASTRO Domenico;
- Raffaelino, identificabile in BATTISTA Raffaele, più giovane di "dote" e di età di GANGEMI Domenico;
- RAIMONDI, identificabile in RAIMONDI Giuseppe;
- Nino Multari, identificabile in MULTARI Antonino;
- "U Massaro" identificabile in RAMPINO Antonio detto "U Massaro";
- ‘Nastasi Pietro identificabile in ANASTASIO Pietro;
- Dottore ANASTASI identificabile in ANASTASIO Francescantonio, commercialista.

(omissis)

Risultava evidente il risentimento da parte di GANGEMI per la partecipazione alle esequie di ANASTASIO Pietro di alcuni esponenti dei locali della Liguria che accendeva nel medesimo la convinzione che gli stessi avessero "trascurato" di informarlo. Davanti ad un'espressione così forte pronunciata dal capo locale, gli interlocutori cercavano di stemperare i toni ridimensionando quella partecipazione ad una mera iniziativa personale dettata da semplici legami di amicizia con la famiglia del defunto. GANGEMI Domenico riconosceva per NUCERA Paolo la legittima partecipazione al funerale in ragione di una personale amicizia che lo legava all'esponente del locale di Lavagna con il quale non intendeva assolutamente compromettere i rapporti ("va bene i Nucera sono pure sempre amici").

(omissis)

GANGEMI Domenico cambia argomento parlando dell'interessamento di NUCERA Paolo del locale di Lavagna mostrando un quadro chiarissimo dei rapporti e degli interessi in gioco.

GANGEMI DOMENICO : poi sono andato da Paolo, Paolo NUCERA è un buono cristiano alla mano ... gli dissi compare Paolo inc... vedete se potete avere inc..
LUMBACA ROCCO: inc...
GANGEMI DOMENICO : allora compare Paolo inc.. compare Mimmo...inc.. dalla mia vecchiaia (ndt racconta quello che gli è stato riferito da Paolo)...però disse inc..dato che vi siete presentato....io vi do la mia la mia parola... chi sta a Lavagna... i trenta voti che inc.. disse noi ne raccogliamo tanti voti... però inc.. per 30 la (inteso MOIO Fortunata, ndt) devono votare inc..
LUMBACA ROCCO : ma ve lo ha detto chiaro?
GANGEMI DOMENICO : inc.. ma a me come se si interessò inc..
LUMBACA ROCCO : ma certo... ma anche... ma anche un voto... perché lui poteva dire... giustamente... abbiamo i nostri impegni! Inc.. (si sovrappongono le voci)... che lavorano? inc..
GANGEMI DOMENICO _ si, si, ..no ma...inc..
LUMBACA ROCCO : quindi è così..inc..
GANGEMI DOMENICO : fanno lavori con i Comuni i suoi fratelli... però compare non è che inc...
LUMBACA ROCCO : sì, sì
GANGEMI DOMENICO : sì, sì lo fa... inc... gli dissi però inc...30 voti...vi siete presentato
LUMBACA ROCCO : avo cristiano...
GANGEMI DOMENICO gli dissi, compare, ...inc.. dato che siete voi...inc.. dice: "vi giuro 30 voti..per voi glieli faccio avere!...poi se ne prende qualcuno in più..inc..30 voti...inc..dice gli facciamo prendere quelli della consolazione inc...

GANGEMI Domenico esordisce riferendo dell'incontro avuto con NUCERA Paolo lo scorso 16 marzo alle ore 20:50 allorquando il capo locale genovese, accompagnato da CONDIDORIO Arcangelo, giungeva nella Piazza Vittorio Veneto di Lavagna (GE) e raggiungeva a piedi il "Bar - Ristorante - Albergo AMBRA" sito al civico 19 di via Giacomo Matteotti. Nella circostanza i due affiliati genovesi venivano accolti all'ingresso da RODA' Francesco Antonio alias Ciccio Rodà e NUCERA Paolo.

Nel corso del brano sopra riportato, GANGEMI riferisce degli accordi intessuti con il locale di Lavagna e soprattutto sottolinea la chiarezza di NUCERA Paolo, che senza sotterfugi, manifesta il personale interessamento per l'appoggio elettorale a PRATICO' Aldo Luciano con riserva di aiutare anche MOIO Fortunella con 30 voti.

Oltre l'aspetto della lealtà sopra riportato GANGEMI tiene a sottolineare per contrapportlo al doppiogioco posto in essere da BELCASTRO Domenico, si ritiene doveroso sottolineare che le motivazione che avrebbero spinto il locale di Lavagna a votare anche MOIO Fortunella sarebbero da individuare nell'assegnazione di appalti pubblici (fanno lavori con i Comuni i suoi fratelli...).

NUCERA Francesco (fratello di NUCERA Paolo) è socio della "AUTOTRASPORTI NUCERA DI NUCERA FRANCESCO & C SNC" di cui risulta direttore tecnico NUCERA Giovanni (figlio di NUCERA Paolo). L'oggetto sociale di detta società risulta essere : "l'esercizio di autotrasporti in genere, sia per conto terzi che per conto proprio, l'attività di scassi, sbancamenti, rimozione di materiali ferrosi e pietrosi in genere con mezzi meccanizzati, attività edilizia in genere, compresa la costruzione di fabbricati; lo spazzamento manuale e meccanico di spazi urbani pubblici; la raccolta, il trasporto e lo smaltimento di rifiuti solidi urbani, ospedalieri, speciali, tossico-nocivi e materie prime e secondarie, nonché il commercio all'ingrosso di materiali lapidei, laterizi ed edili in genere".

Detta società risulta, tra l'altro, vincitrice di gara d'appalto presso il Comune di Rapallo (GE) della convenzione per concessione dei servizi di nettezza urbana.

(omissis)

LA RIUNIONE DI LAVAGNA DEL 16 MARZO 2010

Per comprendere il significato della riunione di Lavagna del 16 marzo 2010 è opportuno fare una veloce premessa.

In particolare va ricordato che già l'indagine "MAGLIO" (...) aveva consentito di accertare nel 2000 l'esistenza a Genova e provincia di almeno quattro "locali": uno operante in Genova, uno in Lavagna (GE), uno in Ventimigliua (IM) ed uno in Sarzana (SP).

L'abbinamento NUCERA Paolo / locale di Lavagna è già suffragato dalla predetta attività investigativa ed in occasione della morte di TRIMBOLI Domenico, deceduto in Alessandria il 12.2.2001, il basso Piemonte si attivava per informare i locali liguri del triste evento. CARIDI Giuseppe contattava due volte RAMPINO Antonio per informarlo che il rito funebre si sarebbe tenuto l'indomani alle ore 9:00. RAMPINO Antonio, ritenuto all'epoca capo locale di Genova ..., si premurava di avvertire i paritetici dei locali di Sarzana e Lavagna, rispettivamente ROMEO Antonio e NUCERA Paolo in quest'ultimo caso attraverso SIVIGLIA Annunziato non avendolo reperito telefonicamente.

I riferimenti dei "locali" di Lavagna (GE) sono riconducibili agli esponenti delle famiglie "NUCERA" e "RODA'" originarie della ionica reggina, mentre per l'area spezzina (locale di Sarzana) i catalizzatori della compagine calabrese risultano i fratelli ROMEO.

La famiglia NUCERA si indedia nella riviera ligure del levante alla fine degli anni '60, proviene da Condofuri (RC). Negli anni '70, i fratelli NUCERA [Antonio nato a Condofuri il 31.12.1938, Paolo nato a Condofuri il 21.03.1944 e Francesco nato a Condofuri l'11.3.1941 (pat. Giovanni e PANGALLO Antonina)] gestiscono attività economiche di modesta rilevanza sia in campo alberghiero, con una piccola pensione in Lavagna (GE), sia nel settore edile con una impresa a conduzione familiare. Intorno alla metà degli anni '80 concentrano le loro capacità imprenditoriali nel redditizio settore dello smaltimento dei rifiuti ove ad oggi hanno raggiunto una posizione egemone. Il raggiungimento di tale posizione è stato favorito dai rapporti intessuti da NUCERA Antonio, fulcro dell'attività imprenditoriale, con politici e amministratori locali, rapporti indispensabili per gantire e mantenere l'aggiudicazione degli appalti da parte della stragrande maggioranza dei comuni del Tigullio. Alcune manovre investigative, in merito alle attività di smaltimento dei rifiuti, ritenuto campo particolarmente appetibile dalle organizzazioni criminali, hanno consentito di accertare rapporti fra i NUCERA ed elementi di spicco appartenenti alle cosche calabresi dei "RODA'-PAVIGLIANITI". I NUCERA, indicati da più fonti, nonché da collaboratori di giudizia come esponenti della 'ndrangheta in Chiavari e Lavagna, sono stati ripetutamente oggetto di indagini perché ritenuti punto di appoggio per latitanti e malavitosi, come dimostrato, fra l'altro, dall'arresto del latitante D'AGOSTINO Arcangelo [nato a Delianuova (RC) il 26.12.1939, residente a Ventimiglia...], avvenuto in Lavagna (GE) il 24.06.1994.

Il giorno 31 gennaio 1994 il collaboratore di giustizia GULLA' GIOVANNI dichiara:

(omissis)

"Il riferimento in Liguria della famiglia di Sarzana era VINCENZO NUCERA che allora abitava a Lavagna e che poi si trasferì a Frosinone lasciando a Lavagna il figlio SANTINO NUCERA anche lui appartenente (allora e, ritengo, tuttora) all'Onorata Società e che svolge attività di imprenditore edile. Che io sappia non ha parenti nel Ponente Ligure. Ha invece parenti a Lavagna; in particolare io conosco PAOLO NUCERA che gestisce un ristorante sito davanti alla Stazione dei Carabinieri di Lavagna. Mi risulta che PAOLO e SANTINO NUCERA siano affiliati all'Onorata Società. I NUCERA sono originari di Fossato e, a quanto mi risulta, non sono inseriti in una cosca calabrese particolare tanto è vero che non sono mai stati implicati in guerre tra cosche. (omissis) L'organizzazione dell'onorata società era allora (e devo ritenere ancora oggi visto che sconvolgimenti non ve ne sono stati) strutturata in questo modo: vi era una presenza ramificata da Sarzana a Ventimiglia passando per Lavagna, Rapallo, Genova, Savona, Taggia, Sanremo ecc.; tutti poi convergevano nel "locale" (intendendo per tale la famiglia, il gruppo) di Ventimiglia che fungeva, come si diceva in gergo, da "Camera di Controllo" di tutta la Liguria, vale a dire che per tutte le questioni inerenti l'organizzazione (prescrizioni, regole, ecc) il riferimento per ogni singola 'ndrina e per ogni singolo locale era la camera di controllo di Ventimiglia la quale fungeva da filtro per la Calabria.
(omissis)"

"ARCANGELO D'AGOSTINO che fu arrestato in Liguria a Lavagna per un sequestro di persona; fui io a proteggerlo per la sua latitanza e poi lo "passai" a Paolo NUCERA di Lavagna".

La figura di NUCERA Paolo veniva già in parte analizzata anche in verito ad una conversazione del 26.3.2010 tra LUMBACA Rocco e GANGEMI Domenico, e ne venivano sottolineati gli interessi economici della famiglia NUCERA nella gestione dei rifiuti con particolare riferimento al Comune di Rapallo. [NUCERA Francesco (fratello di NUCERA Paolo) è socio della "AUTOTRASPORTI NUCERA DI NUCERA FRANCESCO & C SNC" di cui risulta direttore tecnico NUCERA Giovanni (figlio di NUCERA Paolo). L'oggetto sociale di detta società risulta essere: "l'esercizio di autotrasporti in genere, sia per conto terzi che per conto proprio, l'attività di scassi, sbancamenti, rimozione di materiali ferrosi e pietrosi in genere con mezzi meccanici, attività edilizia in genere, compresa la costruzione di fabbricati; lo spazzamento manuale e meccanico di spazi pubblici; la raccolta, il trasporto e lo smaltimento di rifiuti solidi urbani, ospedalieri, speciali, tossico-nocivi e materie prime e secondarie, nonché il commercio all'ingrosso di materiali lapidei, laterizi ed edili in genere". Detta società risulta, tra l'altro, vincitrice di gara d'appalto presso il COMUNE DI RAPALLO (GE) della convenzione per concessione dei servizi di nettezza urbana (data firma impresa aggiudicataria: 06.11.1995 - data firma ente appaltante: 20.11.1995 - data protocollo: 05.02.1996)].

Strettamente legalo alla famiglia "NUCERA" figura RODA' Francesco Antonio, personaggio trattato anche nel brano ambientale della coppia GARCEA - GANGEMI. Altrettanto evidenti sono i riferimenti alla famiglia "ROMEO" originaria di Roghudi (RC) stabilitasi da diverso tempo a Sarzana (SP) ed in particolare a ROMEO Antonio, fratello di Carmelo, che con SIVIGLIA Annunziato, alias "Nunziatino", sono emersi nell'ambito della predetta indagine "MAGLIO". Il gruppo familiare dei "ROMEO-SIVIGLIA" è da sempre ritenuto vicino alla cosca "IAMONTE" di Melito Porto Salvo (RC), alla famiglia "PANGALLO" di Roghudi (RC), ed al clan camorristico "DI DONNA" (gruppo tentacolare dei GIONTA) operante nelle province di La Spezia e Massa Carrara (indagine "SCILLA" - Nucleo Anticrimine di Livorno).
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