Chi ti invita la coppia dell'Italia dei Valori? L'uomo della "cricca" e quello della cosca...

Scritto da Ufficio di Presidenza
SCAJOLA e MILASSO al ricevimento della FUSCO e PALADINI
[da sinistra: Luigi MORGILLO Claudio SCAJOLA... Eugenio MINASSO, Giovanni PALADINI
e Marylin FUSCO - dietro al Minasso si vede Claudio BURLANDO]


[Quanto riferito ad Eugenio Minasso nell'articolo rappresenta un estratto di quanto contenuto negli Atti Giudiziari relativi a diverse indagini sui rapporti e le influenze della 'ndrangheta nell'estremo ponente ligure, nonché da dichiarazioni alla stampa rese dallo stesso Minasso.
Riportando tali contenuti e fotografie privi di rilevanza penale nei confronti del Minasso stesso non vi era, da parte nostra, alcun intento accusatorio così come nemmeno alcuna intenzione di offendere.
Se Eugenio Minasso si è sentito offeso da tale pubblicazione, quindi, ce ne scusiamo con lui.]
 

Si sposano e vanno in viaggio di nozze, Giovanni Paladini e Marylin Fusco. Il primo coordinatore regionale e deputato della Repubblica della Lista Di Pietro - Italia dei Valori, la seconda vicepresidente della Giunta regionale in Liguria con Claudio Burlando.
Al loro ritorno dal viaggio di nozze danno un bel rinfresco per festeggiare il lieto evento e chi ci si ritrova tra gli invitati? Grazie a Il Secolo XIX lo sappiamo... c'è Claudio Burlando, la Marta Vincenzi e la Roberta Pinotti... e poi nientepopodimenoche l'uomo della "cricca"... lui, l'ex Ministro Claudio Scajola.... e pure l'uomo "eletto" della "cosca" della 'ndrangheta, Eugenio Minasso...



Se ne è occupato anche Marco Preve su il suo blog (vedi qui).

Ora visto che ai matrimoni, ai brindisi e ricevimenti privati uno invita chi gli va e lascia fuori dalla porta quelli che non considera "degni", sarebbe bello capire come mai alla festa della coppia al vertice dell'Italia dei Valori ligure abbiano aperto la porta a certi personaggi. E non per questioni "giudiziarie", quelle non c'entrano nulla... ma come dice spesso Piercamillo Davigo la presunzione di innocenza o la non rilevanza penale di certi comportamenti è questione circoscritta ai procedimenti giudiziari, non certo può pesare nelle valutazioni politiche... etiche.

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da sinistra: Luigi MORGILLO, Claudio SCAJOLA, Marylin FUSCO,
Claudio BURLANDO, Eugenio MIASSO e Giovanni PALADINI

 

ancora loro...
da sinistra: Luigi MORGILLO, Claudio SCAJOLA, Marylin FUSCO,
Claudio BURLANDO, Eugenio MIASSO e Giovanni PALADINI


Sappiamo che a questo articolo arriveranno puntuali querele... Ma è giusto che certe cose si dicano e soprattutto che a certe cose si risponda... Purtroppo gli uomini e le donne dei vertici locali e nazionali dell'Italia dei Valori sono più abituati a querelare che a rispondere... Forse perché nel rispondere bisogna argomentare e dimostrare ciò che si afferma, mentre con la querela si cerca di tappare la bocca alle legittime critiche politiche, considerando che in Italia la diffamazione può essere contestata anche quando si scrivono cose vere? Non lo il boss GARCEA volantina per la DAMONTEsappiamo... Sappiamo che noi nello scrivere e pubblicare non vogliamo offendere alcuno... ma porre questioni, dare informazione. Sappiamo per certo che dal recente e passato vertice di IdV ligure ci sono piovute zero risposte ma tante querele (quelle notificate: Giovanni Paladini, Salvatore Ottavio Cosma, Angelo Marrazzo, Franco Arata, Manuela Cappello, quest'ultima passata al movimento grillino) oltre ad una causa civile da tre milioni di euro da parte di Sergio Scicchitano (l'avvocato di Di Pietro e Cecchi Gori). Sappiamo anche per certo che nessuna risposta è giunta sul caso da noi denunciato della candidata alle scorse elezioni regionali, Cinzia Damonte, appoggiata dal boss della 'ndrangheta Onofrio Garcea... hanno lasciato che scorresse l'anno e che la Damonte non rinnovasse la tessera... così come anche per Cosma, pur risultando dagli Atti, il punto di contatto tra uomini delle cosche e politici nelle elezioni amministrative del 2007, è rientrato e resta nel vertice dell'Idv ligure. Nessuno di questi due sospeso manco per un giorno... manco un richiamo, per la prima una soluzione comoda ad entrambi nel silenzio, per il secondo silenzio assoluto! Ed ancora il caso savonese con l'area teardiana e personaggi famelici che hanno posto la loro lunga mano sul partito di Di Pietro, da lungo tempo ed ancora oggi... Silenzio, tutto scorre come se nulla fosse.

Giovanni Qualche tempo fa abbiamo incontrato Paladini a De Ferrari e gli abbiamo chiesto direttamente della sua cena al vecchio ristorante di Gianni Calvo, noto boss di Cosa Nostra in affari anche con la 'Ndrangheta. Gli abbiamo chiesto della cena con la squadra di calcio al ristorante che il Calvo aveva alla Stazione Marittima. Ci ha risposto che lui non conosce Calvo... e che la cena non l'aveva organizzata lui... che era un semplice invitato. Beh ora nell'Italia dei Valori hanno certamente uno che il boss Gianni Calvo lo conosce e lo frequenta, visto che è entrato nell'Idv il consigliere comunale Umberto Lo Grasso, presente all'inaugurazione del ristorante "L'ambanata" e che, Rosario Monteleone (ex compagno di partito di Paladini e già in contatti e frequentazioni con il boss Mimmo Gangemi a capo della 'Ndrangheta ligure) per festeggiare la sua elezione alla presidenza del Consiglio Regionale della Liguria si è ritrovato proprio al ristorante l'Albanata del Calvo ed ha riferito poi che era il Lo Grasso ad averla organizzata lì.

E' sbagliato o scorretto dirlo dando la giusta rilevanza pubblica, visto il ruolo pubblico dei soggetti? Crediamo che sia non solo corretto, ma anche doveroso, soprattutto quando questo si presenta come come il partito della trasparenza e della legalità.

L'opportunità e la decenza non hanno considerazione alcuna nella politica e nel Paese... questo è il problema di fondo. Se l'avessero chi invita gli uomini delle cricche e gli "eletti" con i voti delle cosche sarebbe messo fuori dal partito all'istante... si vedrebbe togliere il saluto dai cittadini... Ed invece in Italia no, su tutto si trova la scusa comoda per coprire l'indicibile agli occhi della propria parte... su tutto si passa sopra!

Ricco' Tania, l'idv ha fermato la sua nomina a vice sindaco per le foto con scollaturaIn Italia conta solo il moralismo bigotto, non l'etica! In Emilia-Romagna l'Italia dei Valori ha motivato infatti l'impossibilità di nominare vincesindaco di Reggio Emilia una propria esponente, Tania Riccò, con il fatto che erano state pubblicate in rete foto sue in discoteca con una canotiera troppo scollata.... Invece i propri esponenti che brindano con gli amici delle "cricche" e delle cosche (ben sapendolo chi siano!) non danno problemi, anzi, la loro carriera non trova ostacoli!



PER CHI SI FOSSE PERSO QUALCHE PEZZO...

Eugenio MINASSO con i boss PELLEGRINO ed INGRASCIOTTAEugenio MINASSO è emerso come soggetto che, certamente, per la sua elezione in consiglio regionale nel 2005 aveva incassato i voti della cosca della 'Ndrangheta facente capo ai PELLEGRINO-BARILARO.
Voti che poi hanno continuato nel detereminare la schiera delle amministrazioni locali, portando già allo scioglimento del Comune di Bordighera ed alla Commissione di Accesso a Ventimiglia.
Voti che alle ultime elezioni regionali si sono coinvogliati, nell'imperiese, su Alessio SASO, altro esponente del PDL, come MINASSO proveniente dal AN.
Ancora oggi si ricordano i pulman di gente mai vista catapultata ai congressi di AN per dare la maggioranza all'area di MINASSO...
Memorabili gli scatti di MINASSO con gli esponenti mafiosi quali i PELLEGRINO ed il boss di Cosa Nostra Giovanni INGRASCIOTTA... oltre che con Scajola e Dell'Utri all'iniziativa promossa dai noti imprenditori dei rifiuti, i Pizzimbone... Non dimentichiamo nemmeno che il MINASSO rispose che non vi era nulla di male ad aver preso i voti del clan PELLEGRINO!

Foto di Pierpaolo PIZZIMBONE: MINASSO, SCAJOLA e DELL'ULTRI... che trio!

Qualche link:

QUANDO LA 'NDRANGHETA VOTA IDV
SULLA QUESTIONE DAMONTE-GARCEA
(2010)

SULL'IDV LIGURE...
- ITALIA DEI VALORI... NEWS DALLA LIGURIA (2009)
- SUL PALADINI DELL'ITALIA DEI VALORI... 10 DOMANDE (2010)
- E SE NON BASTASSE, SUL SEGUGIO PALADINI... (2010)
- I SOLDI DEGLI SPECULATORI AGLI ANTI-SPECULATORI (2011)

SULL'IMPERIESE... qui tutto lo speciale

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