Quando il ristorante del boss (ops dei figli) va a fuoco...

Scritto da Ufficio di Presidenza

L'AMBANATA il boss del Gianni
L'AMBANATA, la pizzeria ristorante di via Vezzani a Genova Rivarolo, ieri sera alle 23 è andato a fuoco. Il locale aperto dal boss storico di Cosa Nostra Giovanni "Gianni" CALVO era stato intestato ai figlioli, aveva visto all'inaugurazione anche la presenza del consigliere comunale Umberto LO GRASSO (ex Psi ai tempi dell'assalto di Cosa Nostra al Circolo Borghetto, poi Margherita, quindi Ulivo, poi Udc ed ultimamente dell'Italia dei Valori - Lista Di Pietro). Quel ristorante del CALVO era stata anche la sede prescelta dal neo presidente del consiglio regionale della Liguria, Rosario MONTELEONE, per festeggiare la sua elezione alle consultazioni elettorali del 2010. Il boss CALVO aveva ottimi rapporti anche con gli 'ndranghetisti, oltre che incontrarsi spesso con i MAURICI, i FERRO ed al costante rapporto con i FIANDACA. ABBISSO, quello arrestato con il boss 'ndranghetista GARCEA Onofrio, lavora molto per il CALVO (si interessava, a quanto riferitoci, anche di reperire spazi per fargli aprire i famosi punti vendita automatizzati, come quello di Piazza Pallavicini a Rivarolo), così come si prestava a servizio per i MAURICI, il boss Giovanni da quel che si è riusciti a comprendere. Ma il boss Giovanni "Gianni" CALVO, che già ai tempi del vecchio ristorante alla Stazione Marittima godeva di una clientela "insospettabile" tra funzionari di polizia e politici, aveva sempre paura che qualcuno gli facesse la festa... e per questo, da quel che si è saputo, non si sedeva ad un tavolo se non poteva avere davanti a se la porta di entrata... così da evitare cattive sorprese alle spalle.
Ieri era giorno di riposo del ristorante-pizzeria di via Vezzani ed poco prima della mezzanotte, il localino va a fuoco e qualcuno dice che si sono udite come due esplosioni... come "due molotov". Potrebbe essere, così come potrebbe essere anche una bella fuga di gas che, considerando la giornata di riposo di ieri, avrebbe saturato il locale (anche se, se fosse così, l'esplosione avrebbe avuto un effetto ben più deflagrante, probabilmente).
Quel che pare però come dato interessante è che il CALVO si sarebbe dato, ultimamente, alla passione storica dei compaesani legati a Cosa Nostra: quella dei ponteggi... anche perché lì hanno "consigliori" che nell'ambito dell'edilizia non sono niente male! Nel frattempo di nuove pizzerie e locali ne stanno aprendo a raffica i FIANDACA, il FILIPPONE, mentre i MAURICI si son accontentati di rilevare quel bar all'angolo tra via Jori e via Sonnino (ogni tanto aperto ed ogni tanto chiuso), dove il vecchio proprietario è stato arrestato perché organizzava rapine e dove si incontravano il CALVO con i MAURICI e FERRO.
Certo è che se qualcuno ha deciso di colpire uno dei principali boss di Cosa Nostra a Genova, significa che gli equilibri si siano rotti definitivamente... staremo a vedere (e continuiamo a scavare, naturalmente)!

PS 1
Lo spazzino non parla... sparisce quando c'è movimento e poi resta muto come un pesce... poi sembra che abbia cambiato proprio zona!

PS 2
Su cosa stia succedendo si potrebbe chiedere all'agente "Gianni" che su quel territorio ha molta competenza!

PS 3
Per avere qualche elemento in più si potrebbe andare a vedere se questa stessa notte trascorsa con l'AMBANATA alle fiamme, siano andati a fuoco anche magazzini o depositi relativi all'ambito dell'edilizia. Se così fosse allora si potrebbe avere un quadro del contesto su cui il fumo si dirada!

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