Manomessa auto del nostro Segretario. Ennesimo atto di intimidazione a cui non ci pieghiamo

Scritto da Ufficio di Presidenza

Casa della Legalità - OnlusGENOVA, 2 APRILE 2011

Che i mafiosi e mafiosetti siano vigliacchi e vermi lo si sà... e la notte scorsa hanno dato l'ennesima prova di questo: hanno manomesso l'auto di Enrico D'Agostino, segretario della "Casa della Legalità", ovvero del mezzo che utilizziamo per muoverci come Ufficio di Presidenza.

Per fortuna a parte i danni all'auto (che comunque sono un ennesimo peso economico) non c'è stato alcun incidente.Questa è la pratica di lor signori... come già fecero più volte verso la persona che doveva testimoniare contro i MAMONE, RASO, GULLACE e FAZZARI.

Avevamo già denunciato tutti gli episodi precedenti, come anche le pesanti minacce che giungevano dalla Calabria, ed abbiamo denunciato anche questa volta, così come abbiamo segnalato l'ennesima riunione delle famigliole, tenutasi proprio ieri all'ora di pranzo.

I segnali delle famiglie di Cosa Nostra, a partire dai MAURICI, così come quelli della 'Ndrangheta, come i FOTIA nelle settimane scorse, non sono mancati, così come il nervosismo dei MAMONE, soprattutto dopo l'annuncio da parte nostra di nuovi documenti inediti che li riguardano. Stessi segnali di insofferenza, oltre che da Genova e savonese, erano giunti anche al referente imperiese della "Casa della Legalità". Se pensano di fermarci si sbagliano di grosso...

Non ci fermano le minacce, le intimidazioni, le aggressioni... e nemmeno i tentativi di isolarci e di delegittimarci, così come nemmeno le azioni intimidatorie portate avanti per vie "legali" al fine di conquistare il silenzio.

Non cediamo di un millimetro ed andiamo avanti: li continueremo ad indicare pubblicamente, puntando su di loro i riflettori... continieremo a puntare l'attenzione su appalti, incarichi e concessione che Pubbliche Amministrazioni e Società pubbliche danno alle società di quella mafia che si è fatta impresa... continueremo a denunciare loro ed i rapporti indegni con l'imprenditoria, i professionisti, le banche, la politica, le pubbliche amministrazioni (di ogni colore) ed i settori di controllo.

Non ci fermeremo finché loro non saranno rigettati socialmente, colpiti giudiziariamente e spogliati di ogni bene!
Quindi per l'ennesima volta: LORO sono l'obiettivo, ed ogni intimidazione e minaccia che ci giunge dimostra la LORO debolezza! Masso-mafiosi, mafiosi, complici, collusi, conniventi e servi siete finiti!!!

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