Con il Comune di Genova si "cambiano i soldi" e se sei interdetto va sempre bene...

Scritto da Ufficio di Presidenza

Genova Straordinaria? Ecco per chi...
Ebbe sì, ancora una volta, Genova si dimostra "straordinaria", proprio come recita il nuovo slogan coniato della Giunta di Marta Vincenzi (con un paladino dell'antimafia di partito, quale Nando Dalla Chiesa, al fianco fedele).

Tra gli appalti assegnati nell'estate scorsa (ovvero a seguito dell'esplodere delle inchieste sui MAMONE, che ha portato - a luglio - al provvedimento interdittivo "atipico" del Prefetto di Genova Musolino sulla principale società della famiglia MAMONE, provvedimento puntualmente ignorato dalle amministrazioni e società pubbliche genovesi, basti vedere tra i lavori per l'emergenza alluvione di Sestri Ponente dell'ottobre scorso) ve ne sono due che non attenzionare sarebbe un peccato. Ed è per questo che abbiamo inviato a chi di dovere una dettaglia comunicazione in merito ed ora ne parliamo anche qui.

 

Non si tratta di spiccioli. Uno è l'appalto per le manutenzioni straordinarie messe in campo dalla Giunta comunale per i marciapiedi Bassa Val Bisagno, Val Bisagno e Val Polcevera (per un valore di 792.265 euro oltre ad Iva... L'altro è l'appalto per il POR della Maddalena (quello nel rione dove - in parallelo a questi splendidi appalti - "Libera" ha promosso con la stessa Giunta la campagna "Libera la Maddalena"... sic!) con una base di gara da 1.235.008,08 euro. Il primo è quello ad una ditta che è stata interdetta a Reggio Calabria per un inchiesta della DDA coordinata dal Procuratore Pignatone e l'altro ad una ditta "genovese" che partecipa alle gare con ribassi folli perché per a loro serve (e lo dice il titolare!) non per guadagnare con l'appalto ma per "cambiare i soldi"...

 

Entriamo quindi nel merito delle gare e dei protagonisti...

 

Il primo in ordine temporale è quello assegnato con determinazione dirigenziale 2010-155.0.0.-35 relativo, come detto, ad "esecuzione dei lavori per interventi di manutenzione straordinaria dei marciapiedi cittadini - lotto 2 (Municipi Bassa Val Bisagno, Media Val Bisagno, Val Polcevera)". Rientra nella campagna lanciata dal"la" Sindaco di Genova: "Genova più bella, più tua"... ed è stato assegnato alla ditta individuale GULLACE FERDINANDO per quasi 800 mila euro.
[Teniamo presente che già l'ASTER spa (società del Comune di Genova per le manutenzioni) assegnava (e forse assegna, non potendo verificare gli incarichi che l'Aster distribuisce ma che al contempo tiene ben nascosti) aveva assegnato diversi incarichi alla EDIL CA.MA srl di Caterina MAMONE e Pietro CAPALBO, presidente regionale degli edili della CONFAPI, marito della Caterina e confratello di Loggia dei MAMONE, ma questa è un'altra storia di cui abbiamo parlato qualche giorno fa]

 

Il secondo, con gara aperta e riaperta, è quello invece relativo ai lavori del "Programma Operativo Regionale (P.O.R.) Liguria - Asse 3 "Sviluppo Urbano". Progetto integrato "Maddalena - Centro Storico". Intervento n. 4 - Riqualificazione dei percorsi... Importo complessivo d'appalto: Euro 1.235.008,08 comprensivo di Euro 22.010,44 per oneri sicurezza ed Euro 69.507,00 per opere in economia, non soggetti a ribasso. Tutti gli importi sono da considerarsi al netto dell'I.V.A.".
Rientra negli interventi dell'amministrazione comunale seguiti, con il Sindaco, dagli assessori Mario Margini (Lavori Pubblici) ed Elisabetta Corda (Manutenzioni), per la riqualificazione del rione del centro storico di Genova ed è stato dall'inizio abbastanza "particolare" visto che la procedura aperta di gara ha visto la riapertura dei termini di partecipazione... sino ad assegnato con un ribasso di oltre il 37% alla Rete Temporanea di Imprese composta da CO.SPE.F. SRL A SOCIO UNICO (ovvero FURFARO Antonio) e MBB IT SPA.

 

Come detto andiamo con ordine. Passo dopo passo... partendo dal GULLACE FERDINANDO che a Reggio Calabria ha visto adottare, nei confronti della propria ditta individuale, un provvedimento di interdizione temporanea dagli appalti pubblici (per l'indagine "ENTOURAGE" che lo vede coinvolto in un'associazione per delinquere con altri imprenditori e boss della 'ndrangheta volta al controllo, attraverso un "cartello" di imprese, di appalti pubblici e subappalti), per arrivare al FURFARO ANTONIO, già in contatto con i MAMONE e con il GULLACE FERDINANDO.

 

Partiamo dalle "manutenzioni dei marciapiedi" e dal GULLACE...

Dagli archivi delle Camere di Commercio risulta essere presente un solo GULLACE Ferdinando, ovvero il GULLACE Ferdinando nato a Canolo (RC) in il 30.05.1943 con una ditta individuale , la "GULLACE FERDINANDO", con sede: CANOLO (RC) Contrada Scarciapelle, iscritta come impresa artigiana ed agricola. La data d'inizio dell'attività dell'impresa è 09/04/1971 e, nella visura camerale alla voce attività si legge: "edile, stradale, acquedotti, fognature. Autotrasporto merci per conto terzi. Dal 07.11.2000 inizia l'attività di sistemazione verde pubblico e arredo urbano" ed ancora sull'attività agricola "coltivazione di cereali ortaggi patate uva agrumi alberi da frutto frutti oleosi". Per la ditta del GULLACE risulta esserci una sola "unità locale" (aperta il 14.11.1974) in Contrada Scorciapelle a Canolo (RC) e la stessa risulta cessata in data 19.10.1990.


Il 7 giugno 2010, come detto, il Comune di Genova, con determinazione dirigenziale 2010-155.0.0.-32, procede all'aggiudicazione definitiva all'impresa GULLACE FERDINANDO d.i. "dell'esecuzione dei lavori per interventi di manutenzione straordinaria dei marciapiedi cittadini - lotto 2 (Municipi Bassa Val Bisagno, Media Val Bisagno, Val Polcevera)". Per un importo contrattuale di euro 792.265 euro oltre ad Iva.

Il 14 ottobre 2010 il Comune di Cittanova (RC) assegna l'incarico per "Lavori di sistemazione idrogeologica e consolidamento area in Localita' Cavallica". Alla gara partecipano anche in Rete Temporanea di Imprese la CO.S.PE.F SRL (del FURFARO Antonio) e la ditta individuale GULLACE FERDINADO. E per presentare un'offerta insieme occorre che gli imprenditori si conoscano bene, e il FUEFARO Antonio ed il GULLACE Ferdinando si conoscevano e partecipavano a gare insieme già da anni, visto che già nel febbraio 2006 si evidenziava un offerta comune in associazione temporanea di imprese tra il FURFARO Antonio, con la C. EDIL COSTRUZIONI (Capogruppo) ed il GULLACE Ferdinando con la propria d.i. (mandante). Si noti che alla stessa gara viene indicata come sede dell'ATI il Comune di Genova. Si trattava, nel caso del 2006, dell'appalto del COMUNE DI SCILLA (RC) relativo alla Gara con base d'asta di 590.000 euro (più 10.000 per oneri connessi alla sicurezza non soggetti a ribasso) per "sistemazione idraulica del torrente Favazzina e di riqualificazione della zona interessata".


In data 18 novembre 2010 su richiesta della DDA di Reggio Calabria, il Gip del Tribunale di Reggio Calabria applica
- come anticipato - al GULLACE FERDINANDO la misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare attività professionale e/o imprenditoriali nel settore dell'edilizia pubblica per mesi due.
Tale provvedimento nell'ambito del proc. penale 1738/06 RGNR - DDA - N.1165/07 GIP DDA N. 85/10 O.C.C. DDA, è legato all'Operazione ENTOURAGE.

In merito agli altri soggetti coinvolti nei provvedimenti adottati dal GIP di Reggio Calabria su istanza della DDA per il contrasto al cartello di imprese utilizzate dalla cosca LIBRI-CONDELLO per il controllo degli appalti pubblici, occorre osservare che ad una rapida ricerca online risulta che:

- il GULLACE Ferdinando ha partecipato, in Associazione Temporanea di Impresa con il FILIPPONE Antonio (nato a Canolo - RC il 04.01.1954), all'appalto relativo alla "costruzione di un collettore fognario a servizio dei Comuni di Agnana, Canolo e Gerace;


- il GULLACE Ferdinando ha partecipato, in Associazione Temporanea di Impresa con il CARUSO Giuseppe (nato a S.Ilario dello Jonio - RC il 20.03.1951), all'appalto della PROVINCIA DI TORINO per la gara relativa ai lavori per "alluvione ottobre 2000 - SP. 143 di Vinovo. Interventi di ricostruzione ponte sul torrente Sangone alla progr. Km. 4+8000 e difese spondali", per un valore a base di gara pari a 2.901.057,30 euro;


- il GULLACE Ferdinando ha partecipato, nel 2009, in Associazione Temporanea di Impresa con il FRISINA Giuseppe (nato a Melito Porto Salvo - RC il 24.05.1985, all'appalto del COMUNE DI CATANZARO per i "Lavori di rifacimento della rete idrica nel quartiere Pontepiccolo". Alla medesima gara partecipano anche in ATI il CARUSO GIUSEPPE con MARZANO FRANCESCO;


- il GULLACE Ferdinando ha partecipato alla gara del COMUNE DI GALATRO (RC) per "lavori di Consolidamento e Risanamento Ambientale- Sistemazione muro vecchio campo sportivo" (2005). Alla stessa gara hanno anche partecipato i già citati:
F.P.di FAZZARI Pierino - Antonimina (RC)
FILIPPONE Antonio - Canolo (RC)
MARZANO Francesco - Siderno (RC)
CARUSO Giuseppe - S.Ilario Jonio (RC);


- dall'esito provvisorio della Gara del COMUNE DI REGGIO CALABRIA (15/07/2010), relativo all'attraversamento Fiumara Fiumarella lungo la Via Lia, con importo complessivo dell'appalto (compresi oneri per la sicurezza) di oltre IVA: €.398.639,05, vi è stata la partecipazione - con offerte ritenute ricadenti, a seguito della media, nella soglia di "anomalia" - del GULLACE FERDINANDO, sia del SICLARI ANTONINO E FIGLI SAS DI SICLARI CRISTOFORO & C;


- dall'esito provvisorio della Gara della Stazione Unica Appaltante della PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA (06/08/2010), relativo all'intervento urgente di ripristino della S.P. 118 Loc. fra Mirto e Ferraro", con importo complessivo dell'appalto: €.144.061,91 oltre IVA, oltre al GULLACE FERDINANDO hanno anche partecipato il FAZZARI PIERINO ed il FILIPPONE ANTONIO;


- alla già citata gara per i lavori al COMUNE DI SCILLA (RC) ove hanno partecipato in ATI C. EDIL COSTRUZIONI (Capogruppo) ed il GULLACE Ferdinando con la propria d.i. (mandante), hanno anche partecipato in A.T.I. F.P. di FAZZARI Pierino & C. sas (Capogruppo) e MARZANO Francesco (Mandante) - Antonimina Terme (RC), ed anche la SILCARI Antonino e Figli sas di Siclari Cristofaro & C. - Reggio Calabria.

Per il Comune di Genova con il GULLACE tutto va bene... anzi perfetto...

 

La Giunta e gli Uffici del Comune di Genova non notano che la società a cui si è appaltato quasi 800 mila euro di lavori è stata interdetta perché faceva parte di un cartello di imprese legate alla 'ndrangheta per controllare gli appalti.... E non notano nemmeno la pessima qualità dei lavori effettuati... e dire pessima è persino un complimento.

I lavori affidati alla ditta di GULLACE dal Comune di GenovaSul sito internet che l'amministrazione di Marta Vincenzi ha aperto per la "trasparenza" (sic) delle manutenzioni, gli aggiornamenti sono in "tempo reale" e da qui si comprende che di contestazioni alla ditta individuale di GULLACE FERDINANDO proprio non se ne vogliono fare... anzi per il Comune di Genova la ditta GULLACE FERDINANDO non ha mai smesso di lavorare... risultano infatti molteplici "lavori in corso" (indicati nella tabellina online del Comune con il colore 'giallo') oltre che quelli "in programma" (indicati nella tabellina online del Comune con il colore 'rosso') e molteplici lavori "conclusi" (indicati nella tabellina online del Comune con il colore 'verde' e poi vedremo in coda qualche immagine così da rendere l'idea della qualità (in)degna dei quasi 800 mila euro dell'appalto).

Se andiamo alla pagina delle comunicazioni non c'è traccia sull'interdizione del Tribunale di Reggio Calabria a carico dell'impresa individuale GULLACE FERDINANDO, così come nella pagina dei lavori "in pausa" o "interrotti" non vi è traccia di quelli che il Comune aveva assegnato al GULLACE e risultano svaniti nel nulla (anche perché la società è stata interdetta temporaneamente dall'Autorità Giudiziaria calabrese - quella di Genova, con la DDA di Vincenzo Scolastico, non ha mosso nulla).

Un immagine del cartello dei lavori del GULLACE in Piazza Giustia GenovaSe avevamo tracciato (con un video) il cantiere dell'estate scorsa in Piazza Giusti, nel quartiere di San Fruttuoso alle spalle della stazione centrale di Genova Brignole, abbiamo cercato in queste settimane disperatamente questi "lavori in corso" della società del GULLACE che il Comune indica come tali. E non se ne trova traccia... i siti indicati (da noi visitati per quanto concerne la grande maggioranza) non vedono alcuna presenza di "lavori in corso" relativi a quel lotto...

[dal sito del Comune di Genova per le manutenzioni:
- riepilogo marciapiedi -
pagina salavata - link diretto
- lavori interrotti - pagina salvata - link diretto
- Assegnazione a D.I. Gullace F. - pagina salvata - link diretto]

L'unica traccia rimasta è una recinzione abbandonata con detriti e materiali da cantiere trovata nei giardini di Piazza Terralba, accanto a tre fusti (che non sappiamo se relativi al cantiere GULLACE o ad altri) con "acque inquinate da idrocarburi".

Detto questo, prima di vedere alcune delle foto sui lavori "conclusi" (sic) del GULLACE passiamo all'altro appalto...


FURFARO, le società e quel ribasso che gli serve per "cambiare i soldi"...

 

Partiamo da FURFARO. Questi è un soggetto già legato ai MAMONE (c'è chi ci racconta di lavori lontani nel tempo sulle Autostrade liguri avuti per i rapporti che intecorrevano tra i Signori della IPLOM e Luigi MAMONE)... e, come abbiamo visto, più volte in cordata con lo stesso GULLACE.


Luigi e Gino MamoneIl FURFARO Antonio è nato a AGNANA CALABRA (RC) il 16/02/1966, ma da decenni impegnato a Genova. Se alcuni operai della società "principe" dei MAMONE hanno detto - a chi gli ha posto qualche domanda - che le sua società "lavorano per i Mamone", al giornalista de Il Secolo XIX che lo ha interpellato [l'articolo integrale è riportato in coda a questa nostra inchiesta], FURFARO ha dichiarato che sono 5-6 anni che non sente MAMONE (non si sa se Luigi, Gino, Vincenzo, Antonio o qualche altro), aggiungendo che se poi si va a vedere erano i MAMONE che lavorano per lui e non viceversa.


Ma andiamo con ordine e partiamo dalle società di FURFARO per arrivare all'appalto che serve per "cambiare i soldi" assegnatogli dal Comune di Genova.

Dall'analisi dei dati degli archivi CCIAA le società in cui attualmente figura il FURFARO Antonio sono:
- "C.EDIL COSTRUZIONI DI ANTONIO FURFARO" ditta individuale
- "CO.S.PE.F. S.R.L. A SOCIO UNICO"
- "TOUR RONDE S.R.L."

La C.EDIL COSTRUZIONI DI ANTONIO FURFARO, ha sede dal 2002 in Genova, in via Viale delle Sacramentine 3/10. Ma con Atto del 26/11/2008 il FURFARO ha ceduto un ramo d'azienda alla CO.S.PE.F. S.R.L. a SOCIO UNICO (codice fiscale: 01846550992).
Risulta attiva dal 26/06/1989. Dal 19/09/2005, come impresa edile, risulta "cancellazione d'ufficio ex art. 7 L. 433/85 per superamento dei limiti dimensionali di cui all'art. 4, 1° co., lett. E) su segnalazione della DPL [Dipartimento provinciale del Lavoro, ndr] di Genova del 16/09/2005 (delibera CPA del 28/09/2006)"
Dal 26/11/2008 svolge attività immobiliare e cessata quella edilizia.

Risulta inoltre:
* Unità Locale:
n° 1 - sede operativa in Genova, Via al Santuario N.S. Della Guardia 43I - 43L, attivata il 29/07/2002 e dove vengono svolte prevalentemente "attività immobiliari". Il traferimento in detta sede, da Ronco Scrivia (Piazzale Carpaneo 21) viene effettuato in data 01/09/2009.
n° 2 - deposito, Genova, Via dei Molinussi 8-10 R. Attivata il 29/07/2002. La stessa è classificata come "costruzione di edifici residenziali e non". Viene chiusa il 26/11/2008.
n° 3 - deposito, Busalla (GE), Via Fontanelle 14/A. Attivata il 30/12/2002. La stessa è classificata come "costruzione di edifici residenziali e non". Viene chiusa il 26/11/2008.
n° 4 - ufficio e deposito, Busalla (GE), Via Fontanelle 14. Attiva dal 30/12/2002. La stessa è classificata come "costruzione di edifici residenziali e non". Viene chiusa il 26/11/2008.
* Trasferimento sede legale in Ronco Scrivia (GE), Piazza Carpaneto 21. Il trasferimento viene registrato il 20/08/2002 ma risulta effettivo dal 20/10/2000.

La CO.S.PE.F SRL A SOCIO UNICO (codice fiscale:01846550992), ha sede in Busalla (GE), Via Fontanelle 14 [ovvero la stesse sede dell'Unità

Locale n° 3 della C.EDIL COSTRUZIONI DI ANTONIO FURFARO, cessata 6 giorni prima in tale locazione].
Risulta attiva dal 01/12/2008 [ovvero 6 giorni dopo il trasferimento del ramo aziendale dalle C.EDIL COSTRUZIONI DI ANTONIO FURFARO].
Ed ha un ampio oggetto sociale che va dai lavori edili allo scavo e movimento terra; opere civili, aeroportuali e ferroviere... costruzione e ristrutturazione, trasporti, manutenzione di impianti di produzione e distribuzione energia elettrica, idraulica, impianti per distribuzione e utilizzazione di gas, ma anche ascensori, montacarichi, scale mobili... ed ancora: impianti antincendio, stoccaggio ed eliminazione rifiuti, commercio a dettaglio e ingrosso di prodotti siderurgici, metalli... materiali per l'edilizia, fabbricazione di prodotti in calcestruzzo, produzione di malte ecc ecc.
Risulta inoltre che il capitale sociale (deliberato, sottoscritto e conferito in denaro) è di 100.000,00 euro e che le quote societarie per l'intero

capitale siano detenute dal FURFARO Antonio.
Ha una partecipazione (1.800 euro su 10.000 euro) nella "SETTIMO 2009 SOC. CONSORTILE A R.L." (codice fiscale 03262480043), registrata alla Camera di Commercio di Cuneo con atto del 19/02/2009.

Dalla data del 26/11/2008 risulta socio unico ed Amministratore il FURFARO Antonio. L'unico breve periodo in cui Amministratore della società è stata altra persona è stato per alcuni giorni tra il 26 marzo ed il 1 aprile 2010.
Si legge nella visura della Camera di Commercio di Genova:
- Prot. 11252/2010 del 29/03/2010 Atto cessazione e nomina del 26/03/2010, con iscrizione del 31/03/2010 - nomina di D'ASCOLI MARIA CONCETTA (nata a Genova nel 1973), cessazione carica di FURFARO Antonio.
- Prot. 12349/2010 del 07/04/2010 Atto di Cessazione e nomina del 01/04/2010, con iscrizione del 12/04/2010 - nomina di FURFARO Antonio, cessazione carica di D'ASCOLI MARIA CONCETTA.
Risulta avere come Unità Locale:
n° 2 - Deposito, in Busalla (GE), via Fontanelle 14A. Attivo dal 26/11/2008. L'attività che si indica essere svolta è : "Costruzione di strade, autostrade e piste aeroportuali" e "Costruzione di autostrade, strade, strade ferrate, campi di aviazione, impianti sportivi". [Ex unità locale della C.EDIL COSTRUZIONI DI ANTONIO FURFARO].
N° 3 - Sede operativa, in Genova, Via al Santuario di N.S. Della Guardia 43I-43L. Data apertura 23/09/2009. L'attività che viene indicata è "Costruzione di strade, autostrade e piste aeroportuali" e "Costruzione di autostrade, strade, strade ferrate, campi di aviazione, impianti sportivi e altri lavori di superficie". [al medesimo indirizzo risulta essevi l'unità locale n° 1 della C.EDIL COSTRUZIONI DI ANTONIO FURFARO].
L'Unità Locale n° 1 sita in Busalla (GE), via Fontanelle 14A, dal 26/11/2008 viene cessata in data 23/09/2009 in quanto trasformata in sede legale.

Dalla lettura del Bilancio 2009 della CO.S.PE.F. S.R.L. A SOCIO UNICO risulta evidente che praticamente tutto il valore della produzione è rappresentato da APPALTI e SUBAPPALTI.
Gli appalti rappresentano 3.870.514 euro (con incremento rispetto al 2008 di 3.623.678), mentre i subappalti sono di 1.359.968 euro (con incremento rispetto al 2008 di 873.769).

Un'altra società dove Antonio FURFARO ricopre un ruolo è la "TOUR RONDE S.R.L." (codice fiscale 00593080070) con sede legale in Chiambave (AO), località Prati. Risulta costituita il 01/07/1994. Capitale Sociale deliberato, sottoscritto e versato: 494.000 euro. Quote: 345.800 euro di VISINI Silvano e 148.200 euro di VISINI Laurent. Questa conta partecipazioni:
- "DOLMEN - CONSORZIO STABILE COSTRUTTORI VALDOSTANI s.c.r.l."

(codice fiscale 01147560070) - con una quota di 5.000 euro su 70.000 di capitale sociale.
- "CONSORZIO CON ATTIVITA' ESTERNA DI GARANZIA COLLETTIVA DEI FIDI FRA GLI INDUSTRIALI DELLA VALLE D'AOSTA - CONFIDI INUSTRIALI VALLE D'AOSTA" (codice fiscale 80011990076) - con una quota di 1 fido consortile pari a 775 euro su 193.750 euro.
L'amministrazione è composta da:
* Presidente Cda e consigliere VISANI Mario, nato a Clusone (BG) il 18/10/1926, residente ad Aosta (nominato il 28/06/2008)
* Vice Presidente Cda e consigliere VISANI Silvano, nato a Aosta (AO) il 04/04/1956, residente a Chatillon (AO) (nomina del 28/06/2008)
* Consigliere VISANI Laurent, nato a Aosta (AO) il 21/02/1980, residente a Chatillon (AO) (nomina del 28/06/2008).
Risultano poi "PROCURATORI SPECIALI":
- DAPRATI FILIPPO nato a Voghera (PV) il 29/04/1980, residente a Montu' Beccaria (PV) - nominato il 12/02/2009;
- FURFARO ANTONIO nato a Agnana Calabra (RC) il 16/02/1966, residente a Genova (GE) - nominato il 17/03/2010.
I poteri di delega assegnati nel marzo 2010 al FURFARO risultano estremamente ampi.

Come abbiamo detto particolare attenzione attira l'appalto del COMUNE DI GENOVA relativo al "Programma Operativo Regionale (P.O.R.) Liguria - Asse 3 Sviluppo Irbano - Progetto Integrato Maddalena - Centro Storico Intervento n. 4 - Riqualificazione dei percorsi" per un importo di 1.235.008,08 euro. Il Bando doveva concludersi in data 28.06.2010 ma poi è stato prorogato al 30.07.2010, con gara esperita il 04.08.2010, ed ha visto l'aggiudicazione (con ribasso del 37,173%), alla Rete Temporanea di Imprese composta da CO.SPE.F. SRL A SOCIO UNICO (FURFARO) e MBB IT SPA, con importo di aggiudicazione pari a 809.938,31 euro.


Se della CO.SPE.F. SRL del FURFARO si è già scritto, per quanto concerne la MBB IT SPA le questioni essenziali sono che come capitale sociale deliberato 1.000.000 euro ne ha sottoscritto soltanto 500.000 euro e la proprietà delle quote/azioni risulta così distribuita:
- 392.250 azioni BISSO Nicola
- 90.000 azioni CAPITALIMPRESA spa (codice fiscale 01466290994)
- 12.750 azioni CHIESA ANNA
- 5.000 azioni DESIDERATO Giulio.
Risulta avere partecipazioni in altre società:
- 4.500 euro su 10.000 in "ARCHITETTURA E SISTEMI - SOCIETA' DI INGEGNERIA E SERVIZI SRL" (codice fiscale 02001170998);
- nel Consorzio "FORZA MOTRICE" (codice fiscale 06876950962).
Presidente del Cda, Amministratore Delegato, Consigliere e Rappresentante dell'Impresa risulta CHIESA Anna nata a Genova il 26/07/1976 e residente in Serra Riccò (GE).
Quali Consiglieri risultano: BISSO Giulia, nata a Genova il 22/07/1690 e residente in Genova; DESIDERATO Giulio, nato a Genova il 02/09/1985 e residente in Genova.
Anche questa società ha un oggetto sociale molto ampio e vede, come indicato, una quota di maggioranza delle quote controllate da Nicola BISSO, che oltre all'attività imprenditoriale si è dedicato alla politica, area centrista, ed ultimamente molto vicino all'Udc per cui doveva anche essere un candidato alle regionali del 2010, tanto che aveva tappezzato la città di manifesti, per poi svanire dalla competizione.
Nella MBB IT srl risultano molteplici aperture/chiusure di sedi e cambiamenti della compagine amministrativa e dei direttori tecnici.

Altro appalto del COMUNE DI GENOVA su cui è prevalsa la società del FURFARO è quello relativo alla gara conclusasi in data 16.11.2010 relativo ai lavori per "Lavori di ristrutturazione e completamento delle strutture e dei servizi a sostegno dell'attività ittica della "DARSENA" di Genova - 1° Stralcio Funzionale". L'importo complessivo è stato di euro 464.466,25 (comprensivo di € 11.224,98 per oneri di sicurezza, non soggetti a ribasso) e l'aggiudicazione è stata affidata alla Rete Temporanea di Imprese CO.S.PE.F. SRL del FURFARO e T.S.A.Tecnica Saldatura Alluminio SRL per un ribasso del 26,631.

La CO.S.PE.F SRL del FURFARO ha anche partecipato alla gara del COMUNE DI GENOVA relativa a "Programma Operativo Regionale (P. O.R.) Liguria - Asse 3 "Sviluppo Urbano". Progetto integrato "Sampierdarena". Intervento n. 2 - Riqualificazione urbana di Via Daste (1° Lotto)", in Rete Temporanea di Impresa con la EDIL D.C.R. di Pezzano Massimo D.I.. L'appalto, per un valore di circa 700.000 euro, ha visto l'offerta di ribasso della cordata del FURFARO pari al 43,741%. L'assegnazione definitiva è stata assegnata alla 2° offerta in graduatoria (33,330%), ovvero alla CALDERONI SRL.


Con la PROVINCIA DI GENOVA la gara per i "Lavori di manutenzione e posa massi a protezione di briglia sul torrente Secca in Comune di Serra Riccò e di briglia sul torrente Sardorella in Comune di Genova e S.Olcese. Approvazione del verbale di gara e aggiudicazione dei lavori alla ditta C.O.S.PE.F S.r.l. di Busalla GE, per l'importo di € 88.703,59 oneri inclusi" si è conclusa con l'aggiudicazione dell'esecuzione "delle suddette lavorazioni alla ditta CO.S.PE.F. S.r.l., con sede in Via Fontanelle, 10 - 16012 BUSALLA GE, che ha presentato il miglior ribasso pari al 7,541% sull'importo a base di gara di € 74.000,00= (oneri di sicurezza e fiscali esclusi)" con " ribasso offerto da parte della ditta aggiudicataria, l'importo complessivo delle lavorazioni ammonta a € 88.703,59= (di cui € 68.419,66= per lavori, € 5.500,00= per oneri di sicurezza e € 14.783,93= per I.V.A.)" - (Determinazione n. 7998 del 21 dicembre 2010).

Nel 2008 sempre la PROVINCIA DI GENOVA aveva affidato alla società "C. EDIL COSTRUZIONI di Antonio FURFARO" un incarico per 456.588,53 euro relativo ai lavori per "S.P. n. 4 dei Piani di Praglia. Lavori di sistemazione e consolidamento tra le progr.ve km 1+900 e 2+100 e tra le progr.ve km 3+100 e 3+200 circa in Comune di Ceranesi". La PROVINCIA DI GENOVA procedeva poi a prendere atto del passaggio di tale incarico alla società CO.S.PE.F. SRL A SOCIO UNICO (cioè il FURFARO) in quanto, scriveva l'Ing. BELLINA della PROVINCIA, si era "rilevato che con atto a rogito Notaio Rosetta Gessaga di Genova in data 26/11/2008 rep. 32566/12692 la predetta impresa "C. EDIL COSTRUZIONI di Antonio Furfaro" ha costituito la società CO.S.PE.F. SRL a socio unico, con sede in Ronco Scrivia (GE) Piazza Carpaneto 21, conferendo nella stessa il ramo d'azienda nel quale è ricompreso l'intervento di cui sopra" (Determinazione n. 1940 del 30 marzo 2010).
 

Nel 2006 la PROVINCIA DI GENOVA procedeva ad assegnare con pubblico incanto i lavori per "S.P. 11 di Valbrevenna. Lavori di consolidamento del corpo stradale tra le prog..ve Km 1+000 e Km 2+300, a tratti saltuari, mediante la realizzazione di cordolature in c.a., fondazioni speciali e posa in opera barriere metalliche di sicurezza". L'assegnazione dell'incarico veniva affidata alla "C.EDIL COSTRUZIONI DI ANTONIO FURFARO" per un importo di 98.850,00 euro. Responsabile del Procedimento l'Ing. BELLINA (Estratto Gara d'Appalto - OGGETTO: ID. n. 2542).


Effettuata questa rapida panoramica sul crescendo di incarichi pubblici a Genova (e non solo) delle società del FURFARO ANTONIO,
occorre ancora precisare che lo stesso con le società proprie (l'impresa individuale e la srl) ed in associazione temporanea di imprese, ha partecipato a molteplici gare pubbliche, con offerte di elevato ribasso che se pur non comportavano un assegnazione di incarico, certamente concorrevano alla determinazione della media per stabilire l'assegnatario.

Pur preso atto che notevole valore hanno i subappalti (come indicato nello stesso Bilancio 2009 della CO.S.PE.F. SRL A SOCIO UNICO) non è possibile per noi accertare se parte di essi siano relativi ai lavori per cui le società del FURFARO hanno partecipato senza ottenere un'assegnazione diretta. I subappalti infatti non vengono sistematicamente indicati dagli Enti Pubblici nei propri siti.
Si evidenzia poi che sono molteplici le gare a cui le società del FURFARO hanno presentato offerta ed a cui hanno anche partecipato alcuni dei soggetti già in contatto con il GULLACE Ferdinando e soggetti anche questi all'interdizione temporanea su richiesta della DDA di Reggio Calabria perché costituivano un "cartello di imprese" con le cui offerte determinavano gli esiti di gara. Vediamone alcuni:

- PROVINCIA DI CUNEO - "S.P. N. 439 CORTEMILIA - CONFINE REGIONALE - INTERVENTI DI ADEGUAMENTO DEL TRACCIATO STRADALE - STRALCIO 1". Piano regionale degli investimenti sulla rete stradale trasferita. Nodo 8. IMPORTO COMPLESSIVO DELL'APPALTO: Euro 768.000,00 (compresi oneri per la sicurezza). Importo soggetto a ribasso d'asta: Euro 745.000,00".

Oltre CO.S.PE.F. s.r.l. a socio unico del FURFARO, partecipava il già citato FRISINA GIUSEPPE (Via Concordia,50 - BIANCO - RC)


- COMUNE DI BARBERINO VAL D'ELSA (FI) - "LAVORI DI CONSOLIDAMENTO DEL VERSANTE NORD -OCCIDENTALE NELLA FRAZ. DI VICO D'ELSA". Importo complessivo di €. 1.149.950,00, di cui €. 911.615,78 a base d'appalto ed €. 238.334,22 per somme a disposizione.
In tale procedimento compare una società "CO.GE.DI. SRL" con sede in Ronco Scrivia (Ge), Piazza Carpaneto 21, ovvero nella medesima sede dalla CO.S.PE.F. s.r.l.. Dalla visura camerale della CO.GE.DI. si verifica che l'unica CO.GE.DI. iscritta alla CCIAA di Genova è una sas e non una srl e che la stessa di CUTRI Giorgio e PETRACCHI Giorgio ha un oggetto sociale incompatibile con la gara. Pertanto, assumendo che la società partecipante sia la CO.S.PE.F SRL con effettiva sede in Piazza Carpaneto 21 a Ronco Scrivia, si deve notare che alla stessa gara partecipa anche il già citato: FILIPPONE Antonio (Via Garibaldi 89, Canolo - RC).


- COMUNE DI SANREMO (IM) - gara per "lavori di manutenzione straordinaria degli alvei dei torrenti cittadini sino allo sbocco a mare e loro pertinenze", del 15/09/2009.
Oltre alla CO.S.PE.F. s.r.l. a socio unico del FURFARO partecipano i già citati:
CARUSO Giuseppe - S. Ilario dello Ionio (RC) - che viene escluso perché fuori termine
la RTI tra FRISINA Giuseppe e FRISINA Francesco - Bianco (RC) - esclusi.

-
PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA STAZIONE UNICA APPALTANTE - COMUNE DI GERACE - "Lavori di riduzione rischio idrogeologico in località Conseri", importo complessivo dell'appalto (compresi oneri per la sicurezza), oltre IVA: € 368.800,56.
Oltre alla CO.S.PE.F. s.r.l. a socio unico del FURFARO, partecipano i:
MARZANO FRANCESCO
F.P. DI FAZZARI PIERINO & C. SAS
FILIPPONE ANTONIO.


-
COMUNE DI OMEGNA (Provincia del Verbano Cusio Ossola) - "PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI SISTEMAZIONE IDROGEOLOGICA DEL BACINO DEL TORRENTE FIUMETTA", con importo a base d'appalto di 577.000 euro (IVA esclusa).
Alla gara - che si conclude con assegnazione alla I.L.S.E.T S.R.L. di Genova il 28.1.2010 - partecipa, oltre alla CO.S.PE.F. s.r.l. a socio unico del FURFARO, la società "IMPRESA EDILE STRADALE" del già citato CARUSO GIUSEPPE (S.Ilario dello Jonio - RC).
Inoltre partecipa anche la "BIELLA SCAVI SRL", società citata nell'Ordinanza TENACIA del GIP di Milano a seguito dell'inchiesta sul Gruppo imprenditorial-mafioso PEREGO svolta dalla DDA di Milano. In questo proposito si rimanda all'Ordinanza stessa pubblicata qui.

- Alla già citata gara per i lavori al COMUNE DI SCILLA (RC) ove hanno partecipato in ATI C. EDIL COSTRUZIONI (Capogruppo) ed il GULLACE Ferdinando con la propria d.i. (mandante), hanno anche partecipato in A.T.I. F.P. di FAZZARI Pierino & C. sas (Capogruppo) e MARZANO Francesco (Mandante) - Antonimina Terme (RC), ed anche la SILCARI Antonino e Figli sas di Siclari Cristofaro & C. - Reggio Calabria.

In Piemonte risultano poi:

PROVINCIA DI CUNEO - "REALIZZAZIONE DI DIFESA ARGINALE IN SINISTRA IDRAULICA DEL FIUME TANARO NEI COMUNI DI CASTAGNITO, NEIVE E GUARENE. Importo complessivo dell'appalto: €. 900.502,43 (compresi oneri per la sicurezza) - Importo soggetto a ribasso d'asta €. 872.123,78".
Alla stessa partecipa, oltre allaCO.S.PE.F. s.r.l. a socio unico, anche la "BIELLA SCAVI SRL", appena vista in merito alla gara del COMUNE DI OMEGNA.

Con la PROVINCIA DI CUNEO, la CO.S.PE.F. s.r.l. a socio unico del FURFARO, si aggiudica la gara relativa a "183 STRADA COMUNALE DI MONASTERO VASCO, TRONCO ABITATO DI VASCO. LAVORI DI MODIFICA DEL TRACCIATO STRADALE PER LA SISTEMAZIONE DELL'INTERSEZIONE". IMPORTO COMPLESSIVO DELL'APPALTO: Euro 262.676,47 (compresi oneri per la sicurezza). Importo soggetto a ribasso d'asta: Euro 255.041,67", con un ribasso del 17,641%. (Determinazione del Dirigente Settore Appalti Contratti ed Espropri n. 15 del 27/02/09).

Ed il Comune di Genova cosa dice su quell'appalto con il ribasso per "cambiare i soldi"?

Mario Margini, assessore ai Lavori Pubblici
Davanti a quel ribasso che elimina ogni concorrenza il Comune di Genova alza gli scudi con due assessori che prendono carta e penna ed affermano che va tutto bene e che se qualcosa mai non andasse sarà compito di altri enti come la Regione o l'Unione Europea fare le verifiche.
Il COMUNE DI GENOVA, nelle persone degli assessori Mario MARGINI (Lavori Pubblici) ed Elisabetta CORDA (Sistema Manutentivo), in riscontro a richieste di chiarimento avanzategli pubblicamente, in riferimento all'appalto assegnato alla RTI con il FURFARO Antonio rispondevano con nota 17 gennaio 2011:

"Nel corso dell'assemblea pubblica tenutasi il giorno 21 dicembre 2010 presso il Teatro Hops sulla riqualificazione urbana del Sestiere della Maddalena, abbiamo descritto gli interventi compresi nel Progetto Integrato Maddalena, tra i quali il n. 4 riguarda la riqualificazione di alcuni percorsi.
Durante l'assemblea abbiamo sottolineato che l'intervento è molto positivo per la ricaduta sulla riqualificazione e sulla rivitalizzazione residenziale e commerciale del territorio e non in quanto assegnato con un consistente ribasso, del quale si è dato conto a mero titolo informativo.
Premesso questo, in relazione ai quesiti da Lei posti, facciamo presente quanto segue:
1) I tecnici che hanno redatto gli elaborati progettuali e i computi metrici dell'intervento utilizzano il Prezziario della Camera di Commercio in vigore;
2-3) I lavori sono stati affidati con procedura aperta. Attualmente le imprese, data la situazione di crisi del settore, offrono consistenti ribassi, per conseguire comunque i lavori. Quanto detto è evidenziato dal fatto che alla gara hanno partecipato nove raggruppamenti di imprese con un ribasso medio del 29,9%;
4) Al fine di valutare potenziali offerte anomale è stata condotta la valutazione dei prezzi ex artt. 87 e 88 del Dlgs 163/2006 sulle due migliori offerte. Solo dopo la verifica dell'offerta e la valutazione di congruità, a seguito dell'esame della valutazione dei prezzi, è stato affidato l'appalto al migliore offerente;
5-6) Le procedure previste dal Codice degli Appalti sono state rispettate alla lettera e, prima dell'aggiudicazione definitiva, sono state condotte tutte le verifiche di legge. 
Elisabetta Corda, assessore alle Manutenzioni
Può, in effetti, risultare sorprendente un ribasso come quello in oggetto, ma riguarda indifferentemente tutti gli appalti in oggi aggiudicati dalle Pubbliche Amministrazioni, per le ragioni sopra esposte.

Inoltre, le comunichiamo che le procedure poste in atto in caso di opere finanziate con fondi europei sono soggette a più livelli di controllo, regionale, statale, dell'Unione Europea, proprio per garantire la massima trasparenza.".

Si noti a questo punto che:

1) Gli assessori non fanno alcun cenno al fatto che tale gara è stata riaperta a seguito di modifica del Capitolato con posticipazione di un mese del termine per le offerte [ecco qui i documenti della gara 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6]

2) gli Assessori MARGINI e CORDA citano una media (29,9% di ribasso) come se tale valutazione stia a significare che si sia proceduto all'individuazione della soglia di "anomalia" e conseguente esclusione delle offerte ricadenti in tale soglia. Invece come si può appurare dai documenti tale media non ha comportato alcun individuazione e quindi esclusione delle offerte "anomale". Infatti la RTI con il FURFARO Antonio è la società che ha effettuato il massimo ribasso, ovvero: il 37,173% come si vede da tabella dei graduatoria redatta dal COMUNE DI GENOVA stesso :

GRADUATORIA OFFERENTI

SOCIETA'

RIBASSO

R.T.I. CO.S.PE.F. SRL/MBB IT SPA

37,173%

R.T.I.EDIL D.C.R. di Pezzano Massimo D.I./TECNOLUCE di Caridi M. & C. SNC

36,430%

R.T.I. I.L.S.E.T. SRL/E.S.O. STRADE SRL/BIESSE SRL

35,369%

R.T.I. SIRCE SPA/CROCCO EMANUELE SRL

28,323%

R.T.I. EDILSTRADE SAS/EDIL-CIEFFE SNC/DIME SRL

27,210%

R.T.I. BARBERINI & LAWSON TECNOTER SRL/BONGINI & C. SRL

27,140%

AMTECO SPA

24,950%

R.T.I. REBORA IMPIANTI SPA/TELECOM ITALIA SPA

17,204%

R.T.I. C.ES.I. Costruzioni Edili Stradali Industriali SRL/BIESSE SISTEMI SRL

ESCLUSA


Inutile sottolineare che in una gara con una media di offerta del 29,9% un ribasso del 37,173% risulta chiaramente "anomalo" e quindi quell'offerta si sarebbe dovuto scartarla in via preliminare. Il Comune di Genova invece, con i due assessori, si usa quella media (29,9%) per giustificare l'assegnazione al 37,173% di ribasso. Fatto curioso anche perché, come avevamo visto nell'appalto "POR di Sampierdarena" l'offerta sempre della società del FURFARO era quella con ribasso più alto ma è stata scartata (senza indicazione però di "anomalia"!) a favore dell'assegnazione alla seconda (salvo poi che siano stati assegnati alla società del FURFARO incarichi di subappalto, cosa che, come tutti i subappalti, non viene mai indicata dal Comune di Genova sul suo sito, così che non si possa effettuare verifica).

 

La Marta Vincenzi sindaco sorridente perché questa

Detto questo vi è poi il contesto che non ha minimamente portato ad alcuna verifica da parte del Comune. Infatti le dichiarazioni fatte dal FURFARO a "Il Secolo XIX" sono abbastanza chiare: non ha negato di conoscere i MAMONE e soprattutto ha giustificato la partecipazione con quel ribasso con la motivazione che se certamente non ci guadagna con quell'appalto, questo gli è utile per "CAMBIARE I SOLDI" (chiaro?). Sul fatto poi che fosse in contatto (e basta una ricerca su Google per trovare gli atti delle gare, con il GULLACE Fardinando - con tutto quanto già indicato in merito sopra) al Comune non ha posto alcun dubbio. Così dopo l'indizione della gara il Comune riapre i termini e quindi assegna con oltre il 37% di ribasso la gara, chiedendo all'impresa stessa come mai un ribasso così elevato e se ne è poi stata della risposta del FURFARO (che con tranquilla schiettezza ribadisce la motivazione a Il Secolo XIX) non guadagnare dall'appalto ma un appalto per "cambiare i soldi".

La Sindaco Vincenzi ed i suoi assessori si mostrano sorridenti e si vantano di questi slenditi appalti... D'altronde lo slogan "Genova più bella... più tua" pare che per qualcuno sua proprio azzeccato! Se da un lato abbiamo Pubbliche Amministrazioni così, dall'altro, per fortuna, abbiamo una Prefettura con un Prefetto serio preparato che pone attenzione a certe cose, così come abbiamo Reparti investigativi dello Stato preparati che lavorano.
Naturalmente anche in Consiglio Comunale tutto questo non è stato sollevato... si si parla di "buche" e si chiede di parare dei POR ma non un consigliere comunale ha sollevato queste questioni... Ebbene sì, la Vincenzi ha ragione "Genova è straordinaria"... in che senso valutatelo voi!

NOTA INTEGRATIVA:
 

Dal Comune di Genova non giungo repliche, eppure quanto abbiamo pubblicato non ci pare una "bazzecola"... ed allora aggiungiamo qualche altro dato: sempre le società con FURFARO Antonio a Genova si sono aggiudicati altri lavori... uno "gemello" a quello affidato alla D.I. GULLACE FERDINANDO ed un altro per le Opere Marittime. Vediamo anche questi:

- alla società valdosatana, di cui cui FURFARO è procuratore speciale con amplissimi poteri, ovvero la TOUR RONDE SRL, si è vista aggiudicare l'appalto per i rifacimenti dei marciapiedi di altri due municipi rispetto a quelli (adiacenti) assegnati al GULLACE.
Si tratta dei lavori per le manutenzioni dei marciapiedi di Centro-Est e Centro-Ovest... per un valore di 615.200 euro oltre ad Iva.
Anche in questo caso [detereminazione dirigenziale 2010-155.0.0.-31], come per la gara assegnata al GULLACE, l'importo di aggiudicazione coincide con lo stanziamento... ovvero non risultano ribassi nonostante le ditte partecipanti fossero molteplici (il verbale di gara con la lista non è stato però pubblicato dal Comune) e dagli estratti di aggiudicazione risulti che:
- la TOUR RONDE aveva proposto un ribasso del 24,070%, la base di gara era 615.200 euro e l'importo contrattuale sottoscritto sia di 615.200 euro (ditte partecipanti 20, data assegnazione 7 giugno 2010);
- d.i. la GULLACE FERDINANDO aveva proposto un ribasso del 21,955%, la base di gara era 793.265 euro e l'importo contrattuale sottoscritto sia di 793.265 euro (ditte partecipanti 26, data assegnazione 7 giugno 2010).

- sempre il FURFARO con la "CO.S.PE.F. srl" (con  sede  in Busalla - GE , Via Fontanelle, n. 14, di cui è socio unico e amministratore) ha partecipato insieme a 17 imprese (anche queste non note non avendo il Comune di Genova pubblicato i partecipanti) alla gara "procedura ristretta semplificata prot. n. 262532 del 26 luglio 2010 per lavori urgenti non programmabili di manutenzione straordinaria su opere marittime di competenza comunale nell'ambito del territorio cittadino - Anno 2010. Contratto di tipo "aperto"". La gara che si è espletata il 9 settembre 2010 aveva una base d'asta di 394.000 euro oltre ad Iva, ed ha visto l'aggiudicazione alla CO.S.PE.F srl con un ribasso di 25,541%, con possibilità di subappalto [avviso di gara aggiudicata].

 

[AGGIORNAMENTO ore 16:00 del 20.01.2011
Si sa che siamo un pochettino pedanti su certe cose ed allora abbiamo chiamato il Comune di Genova, l'Ufficio Gare, per chiedere di avere la lista dei partecipanti alle due gare (Lotto 1 e 2 per le manutenzioni dei marciapiedi), sottolineando che lo chiedevamo perché tali liste con le offerte (20 in un caso e 26 nell'altro) non si trovano sul sito del Comune. Ci hanno detto che non sono online perché quelle gare si sono svolte con le società invitate a partecipare dal Comune stesso e che per averlo, se si può avere, bisogna chiedere al funzionario responsabile (dott. Cancellaro). Abbiamo provato a contattarlo ma non risponde... vediamo di riprovare.]




Qui l'articolo de Il Secolo XIX sull'appalto del POR MADDALENA e di seguito una galleria fotografica sulla "qualità" dei lavori della d.i. GULLACE FERDINANDO che per la Vincenzi fanno più bella la città (appaltati per quasi 800 mila euro).

18.01.2010 - Il Secolo XIX
Ribasso del 37% per un restyling alla Maddalena. E il Comune chiede spiegazioni alla ditta.
Appalti "stracciati", s'indaga sui vicoli
Maxi sconto sospetto nel mirino dell'Antimafia. L'impresa: «Serve per sopravvivere»
MATTEO INDICE

LA DENUNCIA rilanciata da Assedil negli ultimi mesi era piuttosto netta: occhio ai ribassi superiori al 30% negli appalti pubblici, perché potrebbero nascondere qualcosa di «sospetto».
Perciò la Dia, Direzione investigativa antimafia, ha avviato accertamenti su una maxi assegnazione del Comune di Genova (valore superiore a un milione e duecentomila euro) per un restyling nel centro storico, affidata a un raggruppamento temporaneo d'imprese che ha chiesto il 37,173% in meno della base d'asta. C'è qualcosa che non quadra? Gli inquirenti sono al lavoro dopo un esposto presentato dalla Casa della Legalità, e l'oggetto del contendere è il «Progetto integrato Maddalena Centro storico, riqualificazione dei percorsi». Ovvero rifacimento delle strade e delle pavimentazioni, verifica e degli scarichi, relizzazione dei pozzetti per la fibra ottica. Se ne occuperà il binomio Co.Spef srl Mbb spa, che precedono in graduatoria altre otto ditte, incapaci di tanta "competitività".
Ma com'è possibile far quadrare i conti d'una ditta pretendendo così poco pur di vincere? C'è di più. Nei suoi dossier, la "Casa" segnala pure che ancora la Co.Spef sarebbe in contatto con la Eco.Ge un tempo di Gino Mamone, facendone quasi le veci.
Quest'ultima è l'azienda per cui il prefetto Francesco Antonio Musolino aveva fatto scattare nei mesi scorsi una sorta di "cartellino giallo", la cosiddetta «informazione interdittiva atipica»; un documento che spiega agli enti locali come la società in questione presenti alcune ombre, dubbi su eventuali legami dei titolari con ambienti criminali.
Cosa c'è di vero, nei dubbi sul mega ribasso e sulle presunte liaison con la Eco.Ge? Il SecoloXIX lo ha chiesto direttamente ad Antonio Furfaro, che della Co.Spef srl, citata negli esposti, è amministratore: «Il 37% in meno può sembrare sorprendente l'amministrazione me ne ha chiesto conto. E però in tempi di crisi alcuni appalti vanno presi semplicemente per "cambiare i soldi" (testuale). Significa che non ci guadagno,ma muovo i mezzi e gli affari, in vista di gare nelle quali cercherò di guadagnare. Mamone? Semmai è lui che, qualche volta, ha lavorato per me. E non ci parliamo da cinque sei anni».Nei giorni scorsi gli assessori ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni, Mario Margini ed Elisabetta Corda, avevano risposto a una richiesta di delucidazioni in materia dopo un'assemblea pubblica: «Le procedure sono state regolari.
Il ribasso in può risultare sorprendente,ma la questione riguarda indifferentemente tutti gli appalti oggi aggiudicati dalle pubbliche amministrazioni». Il motivo? «Le imprese, data la crisi nel settore, vogliono conseguire comunque i lavori». La Dia vuole capire se è solo per questo.
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La galleria dei lavori della
ditta di GULLACE FERDINANDO
che per il Comune di Genova
sono "conclusi"

PIAZZA TERRALBA, quel che resta dei cantieri anche se
per il Comune i lavori del GULLACE sono in corso per le vie della città 
Quel che resta... in Piazza Terralba dei cantieri
Quel che resta... in Piazza Terralba dei cantieri
VIA G.TORTI, l'asfalto già si squaglia...
L'asfalto già si squaglia...
asfalto si, aslfato no...
VIA P.GIACOMETTI, dislivelli su giunture e pozzetti e
scivoli per disabili che partino/finiscono nei muri

Le giunture, già labili aiutano a inciamparsi
l'asfalto già si squaglia...
Via G.Torti...
La prima di una lunga serie... lo scivolo che finisce nel muro
che asfaltature...
e vai con lo scivolo al muro
pozzetto... scalino
pozzetto... scalino
PIAZZA GIUSTI, un po di rampre verso muri e muretti...
e vai contro un muro...
pozzetto per inciampo...
rampa su muretto alla fernata del bus...
rampa su muretto... eppure c'era spazio
PIAZZA GIUSTI - ANGOLO CORSO SARDEGNA,
un po di rampre verso muri e muretti...
ed alcuni lasciati all'immaginazione (solo tracciati)

adesso le rampe sono solo nella fantasia... son state solo
adesso le rampe sono solo nella fantasia... son state solo
e qui si torna contro il muro...
CORSO SARDEGNA, dove l'asfalto è già andato,
per rampe son pendenti o non ci sono e buchi e crepe dilagano
un asfalto a gruviera tutto nuovo
un mezzo scivolo un pochino pendente
l'asfalto non si è adattato bene e se ne va...
qui la mezza pedana è diventata anche mini...
le pietre di contorno già vagano...
le pietre di contorno già vagano...
e le buche non mancano...
e le crepe avanzano...
una pietra è svanita... sarà una di quelle abbandonate a Terralba?
spendido mezzo scivolo con buco
e questo attraversamento? che scivolo!
CORSO DE STAFANIS che spettacolo...

ed anche qui non si scherza... ma i materiali per le rampe?
che scivolo all'attraversamento...
e la rampa adesso passa di traverso e va in un bel negozio
e la pietra è ballerina
e vai con le buche...
e qui davanti ad una scuola...

 

sono proprio lavori da 800 mila euro vero?
e li hanno fatti tra l'estate e l'autunno scorso
quelli della d.i. GULLACE FERDINANDO
e per il Comune di Genova sono lavori "conclusi"...
proprio una bella medaglia di qualità!

 

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