In Maestrale, le sponsorizzazioni PD, un suo manager in Comune con il M5S...

Scritto da Ufficio di Presidenza

In Maestrale, le sponsorizzazioni PD, un suo manager in Comune con il M5S...Il blocco di potere burlandiano non conosce confini... Vi ricordate l'associazione "MAESTRALE"? Quella dei finanziamenti presi (ben dopo il 2002!) dalla ECO-GE dei MAMONE... quella in cui BURLANDO ha messo insieme spedizionieri, armatori, camalli, sindacalisti e imprenditori, chi necessità di autorizzazioni pubbliche e chi le autorizzazioni pubbliche (da politico o tecnico) le deve dare... L'elenco è lungo. Noi lo avevamo fatto in buona parte (basta cercare sul sito e si trovano i vari articoli)...

Approfonditamente ne hanno poi scritto Marco Preve e Ferruccio Sansa nel libro-inchiesta "Il Partito del Cemento" (vedi qui il capitolo dedicato agli amici di Burlando). Quella parte del capitolo dedicata a questa associazione, sintesi perfetta della commistione di interessi pubblici e privati, di una parte e della controparte, finisce così: "...C'è anche Savina Scerni, moglie del noto imprenditore Gianni Scerni (terminalista e membro del cda della Carige) e socia della Politeama Spa, società che dal 1994 gestisce uno dei teatri storici della città...". Il nome Savina Scerni non dice molto, così come altri di questa burlandiana struttura... ed allora Marco Preve e Ferruccio Sansa precisano in nota:
"Meno noto al grande pubblico il nome di Maurizio GATTIGLIA, ma i bene informati sanno che è uno dei grandi imprenditori liguri, perché suo padre partendo da una drogheria arrivò a fondare la SOGEGROSS, colosso della distribuzione alimentare (vi dicono niente i marchi Basko, Ekom e Doro Centry?) che conta oltre duemila dipendenti e un fatturato di 522 milioni di euro nel 2005. Maurizio è oggi l'amministratore delegato. Nel 2005 lanciò il progetto «Fresco di più», per promuovere la vendita di pesce fresco. L'iniziativa, come riferiscono le pubblicazioni di categoria, è stata interamente finanziata dalla Regione Liguria ed è stata realizzata insieme con Basko e le associazioni liguri dei pescatori.".

Quel gruppo che fa capo alla SOGEGROSS - con il padron in MAESTRALE - è uno di quelli che abbiamo più volte indicato tra i principali sponsor del PD, attraverso la "festa democratica", che viene seguita dalla società (del partito) A.P.G. SRL (il cui ex presidente, per anni, è stato Gianni CRIVELLO, il più votato della lista di SEL per il consiglio comunale in appoggio a Marco DORIA). Manifesti e striscioni negli spazi della kermesse, ma anche l'affitto di stand sotto l'insegna "Basko" per allietare la politica dei militanti PD (vedi ad esempio qui).

La SOGEGROSS, per mantenere il suo ruolo chiave nella città, ha bisogno di alleati. Altrimenti chi mai le avrebbe permesso di spartirsi il mercato con la COOP (altro grande sponsor del PD)? E' ovvio...

E la SOGEGROSS ha anche quindi bisogno che gli Enti Locali non ostacolino i piani di sviluppo... così come che approvino le eventuali varianti e autorizzazioni necessarie ad incrementare la propria presenza in città. Non è un caso che nel 2011 denunciò i ritardi della macchina comunale che ostacolavano i progetti di ampliamento...

Dopo il ballottaggio a Genova, quando si insedierà il nuovo Consiglio Comunale, la SOGEGROSS potrebbe contare anche un proprio manager direttamente seduto sui banchi della sala rossa di Palazzo Tursi. No, non sarebbe un eletto del PD o di SEL... Potrebbe essere un eletto della lista del M5S di Genova, il movimento di Beppe Grillo: Andrea Boccaccio. (Questo, ovviamente, se la lista del M5S avrà 4 consiglieri, essendo Boccaccio il terzo più votato). [qui il link al curriculum di Andrea Boccaccio]

Nel frattempo...

Dopo l'articolo in cui (PRIMA) delle elezioni abbiamo ricostruito la storia del M5S genovese, di PUTTI, e andando a fare qualche altro esempio della lista in corsa per il Comune di Genova...

Paolo PUTTI
GRILLO e M5S
Quando la Lista "civica"
si fa "civetta":
il caso Genova
(dove Burlando gongola)
Claudio Burlando


alle nostre critiche (fondate e documentate) al M5S genovese ed a Putti
arrivano alcune reazioni. Eccone qui 10...


1) direttamente Paolo Putti dice che non risponde perché Abbondanza passerebbe "la vita a lanciare accuse assurde con l'unico obiettivo di ottenere visibilità" (dichiarazione a Il Secolo XIX - sia nell'edizione cartacea sia in quella web)

2) "Giulio Golia" (sul sito di Primocanale): "Abbondanza da chi sei pagato??.."
 
3) "Silvia Parodi" (sul sito di Primocanale**): "Abbondanza, abbondanza, non ti sembra che sia l'ora di smetterla davvero? No, perchè quando è troppo è veramente TROPPO! Si vede che in città non sono ancora in tanti a sapere dei tuoi trascorsi! Un pò di umiltà e moderazione, per favore!"

4) "giulio9" (sul sito di Primocanale): "Abbondanza, è completamente legato ai partiti tradizionali, c'è stato dentro per anni."

5) "Mauri" (sul sito di Primocanale): "Di pseudo-giornalisti e personaggi che approfittano del momento per gettare fango ed ottenere visibilità ce n'è in abbondanza. Stupisce che uno che ha nel nome dell'associazione che presiede la parola legalità, si comporti in modo del tutto contrario; probabilmente si sente solo e l'appello dell'amico Sansa è rimasto inascoltato."
 
6) "Giova 47" (sul sito di Primocanale): "...Abbondanza che vai cercando? L'ennesima querela per diffamazione?"

7) "NON VOTO GRILLO MA ABBONDANZA ROMPE" (sul sito di Primocanale): "Lo dico con sincerità,,,non voteriemai per Grillo ma Abbondanza ( Ex PDS EX lista civica Sansa ex IdV ecc.) lo conosco bene e come dire...do la mia solidarietà a Putti che lo conosco di vista ed è una brava persona! Firmato Uno del PD che conosce Abbondanza da 20 anni!"

8) "capo" (sul sito de Il Secolo XIX*):"Di pseudo-giornalisti e personaggi che approfittano del momento per gettare fango ed ottenere visibilità ce n'è in Abbondanza. Fortuna che sono pochi i cittadini che ancora prendono per oro colato ciò che viene scritto o detto dai media.... La qualità di un prodotto o la serietà di una persona non si nota di certo da questi articoletti 'gossipari' né da parole dette solo perché alcuni hanno la lingua in bocca per farlo."

9) "iaiakawa" (sul sito de Il Secolo XIX*): "io più che volare gli stracci non vedo uno straccio di fatto significativo tra quelli citati da Abbondanza..."

10) il Giacomo GRAPPILO - consorte CAPPELLO Manuela - (dal commento ad un post sulla pagina facebook di Paolo Putti): "...La metodologia della macchina del fango è tutt'altro che una "questione personale" (per anni lo andiamo ripetendo) ma una questione di etica pubblica e civiltà. e la "macchina del fango" non si combatte con il silenzio ma unendo le persone per bene per urlare lo schifo nel rispetto della verità dell'onestà e della pulizia delle persone. Invece tanti per "buona pace" personale o per timore... preferiscono abbozzare e tollerare. Non sono per niente d'accordo. Una valanga di verità deve seppellire le infamità escludendole dal consesso civile."

Grillo, Putti e dietro il microfono MuscaràQui trovate la pagina (in pdf) de "Il Secolo XIX" del 10/05/2012


La questione è:

- quanto abbiamo sollevato sui diversi punti - e ripresi in buona parte da Il Secolo XIX - è stato tutto confermato (smentirlo era dura, essendo tutti fatti veri);

- in diversi avevano chiesto in merito spiegazioni e risposta a Paolo Putti ed al M5S di Genova, non ricevendo alcuna risposta;

- da un lato si è assistito al vittimismo, dall'altro al giustificazionismo e poi, soprattutto, all'insulto che, vorremmo ricordarlo, non ci pare una risposta adeguata a chi indica fatti e circostanze ben precise!


In conclusione:  

a) La questione di AGORA'. Che quanto avveniva (al centro dell'inchiesta della Magistratura) era tutto a "sua insaputa" lo conferma PUTTI stesso, difendendo il Consorzio ed affermando che nessuno gli aveva dato un incarico di controllare ciò che avveniva. Quindi lui era nel Cda ma nessuno gli disse controlla anche che non si facciano cavolate e quindi lui si è attenuto e non ha controllato!Ora, uno che le cose avvenivano "a sua insaputa" (e come ricorda Il Secolo XIX, PUTTI era nel Cda anche quando andò in scena la questione del bando pilotato per l'Istituto Brignole da circa 8 milioni di euro), il M5S di Genova lo porta in Consiglio Comunale!)

b) La questione VERDI. Lo stesso PUTTI conferma (dopo le elezioni) il suo essere stato parte dei VERDI. Noi lo dicemmo (prima delle elezioni) che era stato candidato dei VERDI e che aveva anche lavorato per il Gruppo VERDI del Consiglio Comunale di Genova. Lo dicemmo noi perché nel suo curriculum non lo scriveva, il PUTTI.
Anche qui: nulla vi è di deprecabile in questo passato. Ma perché allora lo ha nascosto? Certo dire che i soldi della "casta", i soldi "pubblici" usati dai Partiti, lo avevano pagato per un po di tempo, non faceva forse molto "coerente" con la lotta alla "casta" ed ai soldi pubblici ai Partiti... Così come la campagna i partiti e politici dei partiti son tutti marci, con questo curriculum avrebbe forse dato qualche dubbio ai potenziali elettori del M5S. Ma il principio "grillino" non è quello di dire tutto, dare tutte le informazioni così che i cittadini possano valutare? Si applica solo agli altri ed i "grillini" no? Pare di sic)

c) La questione MUSCARA'. Leggendo le dichiarazioni di MUSCARA' si comprende anche anche qui, quanto abbiamo sollevato (prima delle elezioni) è vero! MUSCARA' dice che prima della presentazione della lista M5S di Genova si è dimesso da Consigliere Comunale a VOBBIA. Dice che lì c'erano solo 400 anime... come dire: vuoi mettere che rimanevo lì e non puntavo invece al Comune di Genova? Nel suo curriculum era anche scritto: "Dal 23 marzo 2011 in carica come consigliere comunale della lista civica 'Vobbia vuole vivere' nel Comune di Vobbia (GE)".
GRILLO ha sempre sostenuto: se uno è eletto in un Ente non può dimettersi per candidarsi in un altro sino a conclusione di quel mandato. Ed allora? Il mandato del 2011 non è stato concluso certamente... dura 5 anni! Quindi l'impegno assunto con gli elettori (anche se solo 400 anime) avrebbe dovuto essere onorato da MUSCARA' per tutti i 5 anni... così non è stato!E poi le dimissioni sono certamente successive alla preparazione della lista 5 Stelle di Genova... visto che i curriculum online (con la nota che lui era consigliere comunale in carica a Vobbia) sono quelli inviati per la certificazione a Grillo, ovvero quando ancora correva l'anno 2011! Si è dimesso dopo? E' in palese contrasto con il "principio" del M5S!
 
PS
Dopo le polemiche pubbliche GRILLO - PUTTI (che PUTTI dice che non erano con lui, ma con altri... infatti nelle trasmissioni televisive c'è andato lui, sic) chi interviene a difendere PUTTI? Ma Claudio BURLANDO naturalmente!!! Che coincidenze, vero?

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