Mafia e politica in Liguria un connubio che non si vuole rompere...

Scritto da Ufficio di Presidenza

Mafia e politica in Liguria un connubio che non si vuole rompere...
Leggendo le dichiarazioni e guardando agli atti compiuti ogni qualvolta emerga una contiguità, quando non una connivenza o complicità, tra politici ed esponenti della criminalità organizzata, cadono le braccia. La classe dirigente del centrodestra e del centrosinistra non vuole, a questo punto, anche alla luce dello scioglimento del Comune di Ventimiglia, rompere questo devastante connubio. E vorremmo ricordare che "macchiate" non sono solo le Amministrazioni sciolte di Bosio a BORDIGHERA e di Scullino a VENTIMIGLIA...
A Genova abbiamo assistito alle arrampicate sugli specchi di Burlando e della Vincenzi sulla questione MAMONE e, guardando alla lista degli interventi in somma urgenza del Comune di Genova, si scopre che diversi sono stati assegnati alla società di quell'Antonio FURFARO già intenzionato dall'Antimafia, di cui abbiamo parlato per le opere "burlandiane" sul torrente Fereggiano. Sempre a Genova, tra l'altro, sono da tempo giunti altri soggetti già mappati dalla DDA di Reggio Calabria, come Domenico e Salvatore AVIGNONE (della stessa cosca dei PELLEGRINO, ovvero legati agli SANTAITI-GIOFFRE') che, tra un viaggio e l'altro in Calabria, hanno aperto due imprese alla Camera di Commercio di Genova: la SCAMOTER SAS e la SCAVI E COSTRUZIONI SAS. Nel savonese ancora Comuni e Provincia si affidano ai FOTIA come se non sapessero chi sono... così come i GULLACE-FAZZARI continuano a vedere le loro imprese, figlie delle attività illecite della cosca RASO-GULLACE-ALBANESE, avere tutte le concessioni dagli Enti locali come se nulla fosse. Nell'imperiese, il sindaco leghista di Diano Marina, nonché Deputato della Repubblica, Giacomo Chiappori, nomina Domenico SURACE, uno dei soggetti della 'ndrangheta, da tempo attenzionato e indicato agli Atti, come Amministratore della municipalizzata GM. Nel Levante ligure i NUCERA, con il Santo, non subiscono colpi, così come la rete 'ndranghetista nello spezzino, dove tra, gli altri, anche i temibili MUTO hanno una loro attività.
Se la Liguria è stata colonizzata è perché qualcuno, nella politica come nelle imprese, gli ha aperto la porta ed altri, quelli che avrebbero dovuto controllare si sono fatti un bel sonnellino! Per fortuna ora la scossa è stata data e se la comunità reagirà il connubio, così come la cappa di omertà, potrà essere spezzato!
Ora ci fermiamo qui... a questo breve, anzi brevissimo, sunto... parleremo domani, 5 febbraio 2012, alla Conferenza Stampa davanti al Palazzo del Comune di Ventimiglia, in Piazza della Libertà, alle ore 11.
L'8 febbraio 2012 invece saremo in un audizione presso la Commissione della Regione Liguria che ha in esame il testo della proposta di legge del PD sulle mafie, che alle mafie, se approvato così, non fa un baffo!

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