Fermiamo il Partito del Cemento...

Scritto da Ufficio di Presidenza


[in coda la Nota Stampa sulla giornata a Celle Ligure]

Dobbiamo reagire. Non possiamo permettergli di devastare il territorio. Loro stanno andando avanti, come abbiamo previsto, in pieno agosto...


Non hanno ritegno. Ma se loro non si fermano, devono sapere che nemmeno noi abbiamo intenzione di cedere.
La prima tappa è Celle Ligure, il 18 a Finale con la presentazione del libro-inchiesta "Il Partito del Cemento", poi negli altri Comuni della Liguria, come Ceriale, e nei quartieri di Genova, dove stanno preparando le nuove cementificazioni. Faremo informazione e smarcheremo le commistioni affari & politica che stanno dietro alle speculazioni. E, naturalmente, denunceremo quanto necessario alle Procure interessate, perchè nessuno può credersi o essere impunito!
Ecco, intanto, il volantino che distribuiamo oggi a Celle Ligure - formato .pdf - clicca qui


NOTA STAMPA 12.08.2008 - ore 17:40

A Celle Ligure l'amministrazione comunale passa da una violazione all'altra. La novità è l'abuso che sta realizzando con la LCI srl, ovvero LigurCelle Immobiliare di Pietro Pesce, nell'area ex Cinema Giardino, dove basta un dato da 600 metri cubi edificati, si passa a 6.000 metri cubi della nuova edificazione in cantiere, nonostante che la Commissione Edilizia avesse approvato il "progetto privato" della LCI srl (su area pubblica di un'opera pubblica!) in palese violazione delle normative del PUC oltre che delle leggi vigenti in materia di urbanistica, che individuano quella zona come "zona turistica", "satura" ed in cui sono concesse solo demolizioni e ricostruzioni a parità di volumi. Questo è ulteriormente dimostrato dal fatto che il Consiglio Comunale di Celle Ligure è stato convocato oggi, 12 agosto, alle ore 19, dal Sindaco Remo Zunino, per modificare il PUC, forse sperando che nessuno si accorgesse dei nuovi illeciti. Peccato: noi ce ne siamo accorti, come se ne sono accorti i cittadini che hanno già presentato ricorso al TAR! Nei prossimi giorni presenteremo una denuncia in merito a teli illeciti, documentalmente provati, all'Autorità Giudiziaria, partendo dal fatto che questi nuovi atti mettono in evidenza una commistione tra Comune e impresa di Pietro Pesce di gravità inaudita. Infatti, ad esempio, se il progetto è "privato", della LCI srl, ed ha ottenuto la concessione dalla Commissione edilizia del Comune a fine 2007, come faceva la Giunta di Remo Zunino ad approvare 10 mesi prima, cioè a febbraio 2007, una delibera con variante alla mobilità della zona per il cantiere nell'area dell'ex Cinema Giardino?

Dopo aver incontrato i cittadini e la stampa ed effettuato un volantinaggio con il testo che pubblichiamo integralmente in formato .pdf - clicca qui - questa sera assisteremo ai lavori del Consiglio Comunale di Celle Ligure. Anche il periodico online "democrazialegalita.it" ha deciso di seguire la questione ed ha richiesto di poter effettuare la ripresa audio-video della seduta pubblica del Consiglio Comunale per poterla poi trasmettere on line. (Attualmente si è in attesa della risposta degli organi comunali, ma sarebbe davvero curioso se negassero di riprendere e trasmettere una seduta pubblica del Consiglio Comunale!).

Purtroppo l'Amministrazione di Celle Ligure non è nuova a violazioni ed illeciti gravi, dopo l'esperienza del Rilevato Ferroviario (sempre con quella LCI srl di Pietro Pesce che è stata anche coinvolta nelle inchieste sulle attività di Fiorani!) e per cui vi sono già stati pesanti provvedimenti per gli abusi commessi, è giunta conferma che non avevamo assolutamente torto nel sollevare i gravi dubbi sull'appalto che il Comune di Celle Ligure ha assegnato alla Co.For (società già e nuovamente sequestrata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, in quanto riconducibile agli ‘ndranghetisti della famiglia Guarnaccia). Infatti a confermare che le "concessioni" fatte dall'Amministrazione cellese, a partire dall'allora Responsabile Tecnico, Franco Zunino (ora promosso ad Assessore all'Ambiente della Giunta Burlando) è arrivata anche una nota dell'Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture - Servizi Ispettivo - Settore vigilanza, accertamento e ispezioni Regioni Liguria - Sardegna". L'Autorità infatti scrive al Comune di Celle Ligure una raccomandata avente ad oggetto "Procedura di verifica/screening delle opere contenute nel progetto urbanistico operativo per la sistemazione del litorale di Celle Ligure in particolare un pennello Buffou".
In essa di legge: "Giova ricordare che non sussiste la possibilità per le Amministrazioni appaltanti di rinegoziare con il soggetto prescelto come contraente alcune condizioni di esecuzione dei contratti aggiudicati in esito a procedure concorsuali. Come già chiarito da questa Autorità con delibera n. 82 in data 12.10.2005 tale comportamento si configura in palese violazione delle regole di concorrenza e parità di condizioni tra i partecipanti alla gara, fondamentali per l'esistenza di un corretto mercato degli appalti".
Prosegue: "Inoltre, va osservato, che sono state introdotte significative modifiche alle lavorazioni di contratto (le opere dei rinascimento arenile, previste in progetto in sabbia e ghiaietto, sono state realizzate mediate l'utilizzo del materiale della rampa e della pista di cantiere), con variazioni qualititativo-quantitative, al fine di reperire risorse necessarie a finanziare gli interventi di modifica individuati con le n. 2 perizie di variante, che pur se contenute nell'importo finanziato di queo 648.153,41, sono da considerarsi sostanziali, come si rileva in particolare dal quadro di raffronto delle due perizie di variante."
Conclude: "Alla luce di quanto sopra, si chiede di conoscere le misure che codesta S.A. intende adottare per evitare il ripetersi dei fenomeni evidenziati, nonché di trasmettere i risultati dell'attività di verifica dell'effettivo stato di consistenza quantitativo e qualitativo dell'arenile, con riserva di conoscere, ai fini del controllo del costo complessivo dell'opera, se la somma corrisposta all'impresa esecutrice - a titolo di accordo bonario - è contenuta nell'importo finanziato, potendosi altrimenti configurare un'ipotesi di danno erariale".

Alla Giunta di Celle Ligure non sembra quindi essere bastato essere smascherati nel libro-inchiesta di Ferruccio Sansa e Marco Preve, o dalle nostre denunce, vanno avanti. Ma ci spiace per loro: andiamo avanti anche noi!

LINK:

Volantino distribuito oggi
- formato .pdf

Nota stampa dello scorso anno su Rilevato e pennello Buffou
- formato .pdf

lo speciale su CELLE LIGURE, FACCENDIERI, CEMENTO E 'NDRANGHETA



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