Carmen Patrizia Muratore, legge i bignami o fa la gnorri?

Scritto da Ufficio di Presidenza

Carmen Patrizia Muratore accanto a Marta Vincenzi e Antonio Di PietroCarmen Patrizia Muratore, dirigente dell'IdV di Antonio Di Pietro e consigliere regionale nella maggioranza di Claudio Burlando, scrive su "Uomini Liberi" che ha apprezzato molto il libro "Il Partito del Cemento" e poi parla del cemento a Chiavari, la sua città.
Siamo contenti che abbia apprezzato... ma abbiamo un dubbio: ha letto forse un bignami? Unica spiegazione per non dover concludere che fa la gnorri... infatti non si comprende come...


1) una consigliera regionale in Liguria legge "il Partito del Cemento" e nota solo quello che vi è scritto su Chiavari, mentre tutto il resto - a partire dalla responsabilità della Giunta e del Consiglio Regionale della Liguria - non lo nota? Curioso!

2) una dirigente dell'Italia dei Valori - Lista Di Pietro (a livello locale, regionale e nazionale) legge "il Partito del Cemento" nota solo quello che vi è scritto su Chiavari, dove con il Centro-Sinistra il suo partito è all'opposizione - dopo aver avuto comunque responsabilità di governo, anche del territorio! -, e non nota che vi sono responsabilità pesanti denunciate nel libro di quelle amministrazioni di cui il suo Partito fa parte, quando non ha addirittura direttamente in mano Assessorati all'Urbanistica? Curioso!

3) come individuo legge "il Partito del Cemento" e nota solo quello che vi è scritto su Chiavari, ma non nota, ad esempio, che tra le molte figure che compongono il blocco di potere burlandiano vi è anche una persona a lei molto vicina, come il socio dell'Ital Brokers, Giuseppe Marzo...

 

detto "Pino"? Curioso anche perché si tratta dell'uomo di D'Alema, quello della nota Ikarus, nato e residente a Gallipoli, nell'Ital Brokers a Genova, dalle origini agli ultimi assetti societari con Franco Lazzarini & C. Ma Giuseppe Marzo è anche un "ponte" con l'ex Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, sempre passando da Genova, attraverso dirigenti ed eletti dell'Italia dei Valori in Liguria. Infatti Giuseppe Marzo direttamente e con altre sue società compare in due società costituite a Genova ma registrate alla Camera di Commercio di Isernia e poi trasferitesi, immediatamente, a Roma. Si tratta di due società gemelle, con l'identico oggetto sociale, la Gest.com e e la Gest.net che si occupano entrambe di "recupero crediti" e di "effettuare, autonomamente e/o disgiuntamente dal rapporto di concessione, per conto degli enti pubblici e per conto terzi, i censimenti tributari e patrimoniali, le rilevazioni tributarie e patrimoniali, l'aggiornamento ed i controlli dei ruoli inerenti imposti, tasse, tributi, diritti, canoni patrimoniali, canoni ricognitori, canoni non ricognitori, tariffe e quant'altro può formare oggetto di entrate a favore degli enti stessi". Nelle Gest.Net presidente del Cda risulta Giuseppe Marzo, mentre l'Amministratore chi è? Proprio Carmen Patrizia Muratore. Nella Gest.Com invece Giuseppe Marzo lo troviamo tra i soci con la Parafin mentre di nuovo vi è Carmen Patrizia Muratore quale Amministratore, mentre Franco Arata, ex Finanziere con qualche guaio alle spalle, dirigente dell'IdV ligure e più volte candidato è consigliere di amministrazione.

Non le avranno mica dato una copia taroccata del libro, che non le ha permesso di notare certe cose? Eventualmente lo dica, attualmente è anche in ristampa visto il successo, ma una copia integrale la si può reperire per un'attenta lettrice! Non vorremmo proprio credere che stia facendo la gnorri!

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