LA SPEZIA: CONFISCA DEFINITIVA DI PATRIMONI ILLECITAMENTE ACCUMULATI

Scritto da Ufficio di Presidenza
LA SPEZIA: CONFISCA DEFINITIVA DI PATRIMONI ILLECITAMENTE ACCUMULATI

PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE IL COMUNICATO STAMPA DELLA DIA DI GENOVA, E COGLIAMO L'OCCASIONE PER RIBADIRE IL NOSTRO INFINITO GRAZIE PER LA LORO PROFESSIONALITA', DETERMINAZIONE ED EFFICACIA!
L'Ufficio di Presidenza

La Corte Suprema di Cassazione - Sezione VI - ha rigettato il ricorso proposto nell'interesse di VENTURI Gabriele, noto imprenditore 52 enne di Sarzana (SP) nel settore dell'import/export di autovetture di lusso, rendendo definitiva la sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno per anni 2, nonché la confisca di tutti i beni a lui riconducibili, per un valore approssimativo che si aggira oltre i 10 milioni di euro, già sottoposti a confisca nel luglio 2010, in accoglimento della richiesta formulata, ai sensi della normativa antimafia, dal Direttore della Direzione Investigativa Antimafia.

L'attività investigativa, svolta dal Centro Operativo D.I.A. di Genova in materia di misure di prevenzione, aveva consentito di far emergere il curriculum criminale di tutto rispetto del VENTURI con denunce per reati che vanno dal traffico di stupefacenti alla ricettazione di autovetture di lusso, ad illeciti societari di varia natura, commessi, in alcuni casi, in concorso con soggetti ritenuti associati alla criminalità organizzata con i quali, peraltro, era stata rilevata un'assidua frequentazione; da ultimo, il VENTURI era stato indagato dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Sarzana, che ha collaborato con il Centro Operativo D.I.A. di Genova nell'esecuzione del sequestro dei beni, per il grave reato di bancarotta fraudolenta avendo, quel Reparto, constatato l'avvenuta distrazione, dal patrimonio di una sua società, di beni per oltre 3,5milioni di euro.

Oltre a ciò, il VENTURI, per conseguire i suoi scopi illeciti finalizzati all'ingente arricchimento individuato, aveva realizzato un articolato sistema di interposizione fittizia dei beni e proventi accumulati attraverso soggetti terzi e società di copertura. Fra queste vi erano le aziende operanti nei settori del commercio ed import/export di autovetture di lusso ed immobiliari, oggi confiscate definitivamente.

L'attività d'indagine aveva fatto risaltare, altresì, che l'interessato ostentava un elevatissimo tenore di vita, evidenziato attraverso frequentazione abituale di locali pubblici di alto livello, l'acquisto di orologi di marche prestigiose e il mantenimento di numerose autovetture di lusso, totalmente sproporzionato ai redditi dichiarati ufficialmente dallo stesso e dai suoi familiari.

Così, nel luglio 2010, il Tribunale della Spezia, ritenendo fondata la richiesta avanzata dal Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, aveva disposto la confisca di tutti i beni immobili (21 unità), fra cui ville e appartamenti di lusso, capannoni commerciali, oltre 300 autovetture, disponibilità bancarie, postali, titoli di credito per un totale in contanti di oltre € 500.000, 56 orologi di marche prestigiose, quote e proprietà di 4 società di compravendita ed import/export di autovetture, anche di lusso, nonchè 2 società immobiliari a vario titolo ritenute riconducibili al proposto per un valore complessivo stimato, come detto, in oltre 10 milioni di euro.

Per di più, reputando concreta la pericolosità sociale del VENTURI, ritenuto soggetto abitualmente dedito a traffici illeciti, che per la condotta ed il tenore di vita si ritiene viva abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuose, il Tribunale gli aveva applicato la sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, con obbligo di soggiorno in Sarzana (SP), per la durata di anni 2.

Ora, quel patrimonio è passato definitivamente nelle mani dello Stato.

Genova, 2 dicembre 2011

f.to Centro Operativo DIA di Genova
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