Ebbene sì... perché questa domanda non ha ancora avuto risposta. Torniamo quindi sulla famiglia FOGLIANI di Taurianova, per riportare i rilievi portati dal pubblico ministero Terrile - ed accolti dal Giudice per le Indagini Preliminari Orsini - con cui è stata archiviata la querela di Gregorio FOGLIANI nei nostri confronti. Come si vedrà quanto emerge è di assoluta rilevanza pubblica...
Martedì 19 Luglio 2011 01:38
Ufficio di Presidenza
Ne avevamo parlato... ed ora ad esprimersi è stato il TAR Liguria, con una sentenza che annulla i permessi a costruire rilasciati dal Comune di Genova alla società ALLEGRA SRL dei Fogliani nati a Taurianova ed esplosi con una impero imprenditoriale a Genova. Estremamente interessante il passaggio per cui si riscontra che l'Amministrazione del Comune di Genova, guidato da Marta Vincenzi che oltre ad essere Sindaco è anche l'assessore all'urbanistica, si è acriticamente posto davanti al progetto presentato dalla società dei Fogliani, senza svolgere alcuna verifica sulla fondatezza di quanto dichiarato nel progetto. Interessante (e pesante) anche l'annotazione sul fatto che la ALLEGRA avesse prima dichiarato che la struttura sarebbe stata convenzionata (e quindi compatibile con le disposizioni comunali vigenti) per poi - una volta avuti i pareri favorevoli (fondati su tale presupposto)- cambiare radicalmente dichiarazione e dichiarare che non si sarebbe realizzata una clinica privata convenzionata, bensì privata senza convenzionamento (e quindi non rientrante nelle disposizioni comunali vigenti per le aree destinate a Puc come "servizi"). Tra i punti salienti della Sentenza eccone alcuni...
La Sanità è il grande business del nuovo millennio. Su questo si concentrano gli appetiti di logge massoniche, Opus Dei e mafie, a partire dalla 'Ndrangheta e Cosa Nostra. Dalle regioni del sud le cosche hanno saputo “entrare” nella sanità del nord, come dimostra l'arresto del 'ndranghetista che era arrivato a dirigere l'Asl di Pavia. E poi conflitti di interesse e clientele... Strutture sanitarie piegate da lottizzazioni e spartizioni della “cassa” e del patrimonio, con interessi sempre più nascosti e indicibili. Ecco una panoramica a partire da ciò che dicemmo - per poi essere indicati come delle “cassandre” - rispetto alla Sanità in Calabria, per passare alla questioni già poste al centro dell'attenzione dei Cuffaro in terra di Liguria... per arrivare al progetto di una nuova clinica privata a Genova promosso da una delle società della galassia imprenditoriale della famiglia FOGLIANI di Taurianova...
Martedì 13 Aprile 2010 13:08
Ufficio di Presidenza
Il Comune di Genova, con la Giunta Vincenzi, continua nel solco della Giunta Pericu per garantire speculazioni edilizie e devastazione del territorio. L'unico fatto certo, al di là delle dichiarazioni sulla "discontinuità", è la piena continuità nel procedere all'approvazione di varianti urbanistiche e progetti a vantaggio di interessi particolari e speculativi, quando non di altra natura. Due esempi, in discussione il 13 aprile 2010 in Consiglio Comunale, su tutti...
Sabato 05 Settembre 2009 16:41
Ufficio di Presidenza
Ed alla fine la questione "Nuovo
Lido" venne a galla. Noi sappiamo da tempo che vi era attenzione
investigativa sull'operazione speculativa che vuole ridisegnare il
fronte mare del Lido d'Albaro, con un investimento di oltre 100 milioni
di euro che non si sa da dove vengano...
Martedì 16 Giugno 2009 18:20
Ufficio di Presidenza
Dopo la diffusione della nota
"Che intrecci di interessi e legami attorno al Lido di Albaro",
pubblicata sul sito della Casa della Legalità e inviata agli organi
di informazione, per rendere pubblico quali fossero i protagonisti e
l'intreccio di interessi alla base dell'operazione Lido d'Albaro,
fortemente voluta e sponsorizzata dalla sindaco Vincenzi-Marchese, la
variante promossa dalla Giunta Comunale per rendere compatibile la
speculazione edilizia (da centomilioni di euro) sul litorale del
levante genovese è stata bocciata dal Consiglio Comunale di Genova
con 25 voti contrari e 22 a favore.
Quando le informazioni sui
fatti, con nomi e cognomi, si diffondono diventa difficile, anche per
chi è incline al fare da stampella, far finta di non sapere cosa c'è
dietro a certi progetti, e così i "giochi delle parti"
rischiano di finire male...
Martedì 16 Giugno 2009 04:42
Ufficio di Presidenza
La signora Marta Vincenzi Marchese continua nel solco delle betoniere roventi. L'operazione "Lido d'Albaro" è nel suo cuore... l'ha sponsorizzata come nessuno meglio di lei avrebbe saputo fare... e se di questo avevamo già parlato [18.09.2008 con in coda gli articoli precedenti ed il video - 21.09.2008], dopo l'ultima sortita della signora che si è indispettita perchè molti hanno sollevato i dubbi sull'opportunità di dare il via libera ad un progetto, in variante palese al PUC, che prevede una colata di cemento che stravolgerà quel litorale, ci pare doveroso ritornarci... anche perchè una cosa è una riqualificazione di un area e di un litorale, un'altra è uno stravolgimento radicale dell'ambiente!
Noi abbiamo sollevato la questione oltre un anno fa ed avevamo già descritto la rete di interessi che si trova dietro alla speculazione pianificata nella zona di Boccadasse, con l'operazione ex rimessa AMT/AMI, le Piscine di Albaro ed appunto la partita del litorale. Se gli interessi delle cooperative rosse sono, come da manuale a Genova, le protagoniste assolute sul progetto speculativo nell'area della vecchia rimessa e sullo Stadio del nuoto, sull'operazione "Lido d'Albaro" i protagonisti sono altri... ma non troppo, anche perché i punti di contatto, come vedremo, sono molti...
Domenica 21 Settembre 2008 15:34
Ufficio di Presidenza
Oggi abbiamo letto un articolo-lettera di Marta Vincenzi Marchese sulle pagine genovesi del quotidiano la "Repubblica" in riferimento al perchè della sua presenza alla presentazione del progetto privato di speculazione sul litorale genovese del Lido d'Albaro. La Vincenzi che "urla" costantemente la sua "discontinuità" con la passata gestione urbanistiche di Pericu-Gabrielli(e Margini-Tiezzi), continua a dimostrarsi, nella pratica, in perfetta "continuità" con questa... e vi è solo un unica sostanziale differenza: i Pericu-Gabrielli (e Margini-Tiezzi) le facevano e non comparivano mai, lei le fà e le dice e se qualcuno lo fa notare la signora ha anche la faccia tosta di risentirsi e fare le bizze. Abbiamo inviato alla redazione del quotidiano questa breve lettera aperta, eccola...