Di Pietro citato in giudizio dall'Italia dei Valori a Milano

Scritto da S.Castiglion
Con Antonio Di Pietro tutto è possibile. La notifica della citazione in giudizio dovrebbe essere avvenuta ieri stando alla notizia Ansa (non ripresa attualmente da nessuno)... La responsabile nazionale del Dipartimento Politiche di Genere, e della Consulta Nazione Donne del partito, Wanda Montanelli. Il provvedimento fa seguito a "centinaia di documenti depositati al Tribunale di Milano, e chiama in causa 174 testimoni, per chiedere ragione delle somme accantonate [nel Bilancio ufficiale ndr] negli ultimi anni ai sensi della legge 157/99, e non destinate alla la promozione delle donne. Un atto particolarmente articolato, che non si limita a richiedere una ricostruzione, mediante CTU, dei bilanci partitici ma intende, tra le altre cose, dichiarare l'on.le Di Pietro inadempiente rispetto al perseguimento degli scopi e delle finalità proprie del partito indicati nello Statuto in merito alle Pari Opportunità".

Dopo l'indagine della Procura di Roma per appropriazione indebita, falso e truffa aggravata, e dopo il primo "decreto ingiuntivo" della storia notificato alla Camera dei Deputati per i rimborsi elettorali che Di Pietro si è tenuto totalmente senza trasferirne le parti spettanti al gruppo di Occhetto e Chiesa, che si candidò insieme all'IdV alle ultime Elezioni Europee, un nuovo esempio di gestione "etica", "corretta" e "trasparente", attuata da Antonio Di Pietro con Silvana Mura e Susanna Mazzoleni (ex moglie) - uniche socie, con lui, dell'Associazione Italia dei Valori che decide e gestisce il Partito "Italia dei Valori", in cui ci sono come dicono loro "tanti aderenti e tanti simpatizzanti" che però non contano un fico secco, essendo l'Associazione (dei tre) unica struttura legittimata - per statuto - a decidere, a gestire i fondi come il simbolo, nonché ad esprimere il Presidente del partito "Italia dei Valori", che è il Presidente fondatore dell'Associazione "Italia dei Valori" dei soli Di Pietro-Mura-Mazzoleni.

Si, è proprio diverso! Ha fatto davvero "tesoro" dell'esperienza in Magistratura per costruire una macchina quasi perfetta, che sfrutta i limiti delle normative italiane, per i suoi "valori", in così poco tempo rispetto alle nefandezze costruite, giorno dopo giorno, con tanta fatica e "consulenti", dagli altri partiti del "sistema".


PS
Chi ha letto i documenti che abbiamo pubblicato per dimostrare che Di Pietro dice il falso avrà notato nei verbali dell'AN.TO.CRI. che lui, unico socio, si riuniva in assemblea per l'approvazione del Bilancio in Via Felice Casati 1/A a Milano (l'appartamento che l'AN.TO.CRI. - di Di Pietro - ha acquistato dalla Pirelli di Tronchetti Provera, per affittarlo all'Italia dei Valori - di Di Pietro -). Bene in Via Felice Casati 1/A a Milano c'è la sede (in affitto dall'AN.TO.CRI.) dell'Italia dei Valori e l'ufficio del Presidente Antonio Di Pietro. Probabilmente gli piace proprio quel palazzo! Deve essere per i vicini di "casa". Infatti in quel palazzo di Via Felice Casati 1/A c'è la sede della SINA spa, una delle principali società della galassia di Marcellino Gavio, come tra l'altro risulta da un decreto del Ministero delle Infrastrutture (il Ministero di Antonio Di Pietro).

L'appartamento di Roma invece è stato venduto dall'AN.TO.CRI. nel 2007, probabilmente non c'erano dei "buoni" vicini.
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