Toto' vasa vasa Cuffaro allo sbarco nel nord, precisamente a Genova

Scritto da Ufficio di Presidenza

Totò vasa vasa Cuffaro che festeggiava con i cannoli la condannaIn tanti hanno parlato in lungo e in largo degli affari in Sanità di Salvatore Cuffaro e dei suoi amici mafiosi. I fatti erano quelli relativi alle convenzioni, al tariffario... alle politiche sanitarie della Regione Sicilia guidata da Cuffaro ed alle sue agevolazioni ai boss di Cosa Nostra. Ma qualcuno è andato a vedere le proiezioni extra-regione di tali affari ed interessi? Sembra di no... e di nuovo si pone il problema non solo degli affari distorti, del riciclaggio di Cosa Nostra e degli ambienti a questa contigui, che succhiano le risorse pubbliche e devastano la qualità del servizio sanitario, ma anche il fatto che se non ne parla la magistratura si resta tutti silenti. Vediamo un attimo, allora, da vicino qualche interesse ulteriore nel campo della farmaceutica e della sanità della famiglia Cuffaro... non a Palermo o Bagheria, bensì a Genova, dove la sua famiglia tanto piace al centro-sinistra (con l'IdV)...


La cugina prima del Cuffaro
condannato dal Tribunale di Palermo a 5 anni e 8 mesi per aver agevolato i boss mafiosi, dal 30 aprile 2008 è iscritta all'Ordine dei farmacisti di Genova. Si chiama Cuffaro Jose' Maria Linda, nata nel 1962 a Raffadali in provincia di Agrigento, si è laureata in Farmacia il 9 novembre 1984 a Palermo, con abilitazione nella seconda sessione del 1984. La cugina di primo grado dell'ex governatore siciliano amico e sponsor dei boss mafiosi ha una farmacia nel ponente di Genova, nel quartiere di Cornigliano, in Piazza Massena.

Il cugino primo del Totò vasa vasa Cuffaro è Donato Bruccoleri, nato nel 1961 ad Agrigento, è iscritto, dal 22 luglio 1988, anche lui, all'Ordine dei Farmacisti di Genova. Si è laureato insieme alla cugina il 9 novembre 1984 a Palermo, con abilitazione nella seconda sessione del 1984. Anche lui ha una farmacia nel ponente genovese, nel quartiere di Sestri Ponente, in Via Sestri.

Alcune testimonianze dicono che il Totò vasa vasa Cuffaro sia sempre stato in buoni rapporti con il cugino "genovese", tanto che alcuni ci dicono di averlo sentito dire più volte: di questo si occupa Donato, di questo se ne deve occupate Donato. Certamente pare che la fiducia del "vasa vasa" non sia affatto mal risposta nel Donato, bensì contraccambiata dall'onore provato per l'avere un cugino che se nel passato era già vicinissimo a Caloggero Mannino, ha saputo fare tanta strada da supporter di Cosa Nostra, guadagnandosi, per questo, una condanna per favoreggiamento a 5 anni e 8 mesi! Ma andiamo avanti.
Il Donato Bruccoleri, oltre alla farmacia genovese, ha interessi in una società, la Unifarco spa, con sede in provincia di Belluno e vari stabilimenti in Italia. Alla Camera di Commercio risulta come oggetto sociale la "Fabbricazione di saponi e detergenti per uso personale, di profumi e cosmetici", guardando il sito lo slogan è "Unifarco più valore alla farmacia" e si presenta con "Il sapore dell'esperienza farmaceutica, il sapere e il calore del farmacista, un'azienda creata e condotta da farmacisti".

Una società che quindi non pare avere a che fare con le attività della signora consorte del "vasa vasa" Cuffaro, ovvero quei laboratori di analisi convenzionati che tanto piacevano al mafioso patentato Michele Aiello, re delle cliniche siciliane e uomo di Provenzano. Infatti, la signora Giacoma "Grazziuzza" Chiarelli, consorte del "vasa vasa", prima del 2003 possedeva il 25% del Poliambulatorio "La grande mela", tra i più grandi di Palermo e con ricche entrate proprio per la convenzione con la Regione guidata dal consorte "vasa vasa" Cuffaro... Una passione per gli ambulatori che nasce in vecchia data quando la consorte di Cuffaro era socia con Michele Aiello, nel Centro di Medicina nucleare San Gaetano. La signora Giacoma Chiarelli, era infatti socia del "Laboratorio Diagnostica Ormonale", che il 29 luglio 1997, con l'aumento di capitale viene acquisito interamente da Aiello. Qualcuno parla di interessi dei Cuffaro anche nell'industria farmaceutica ma, al momento, nulla ci risulta altro oltre a quanto scriviamo.

Ci sono segnalazioni giunte che ci indicano anche una volontà di ampliamento nel settore delle farmacie a Genova e questo significherebbe che dei cugini Cuffaro, la cugina Linda Josè Maria ed il cugino Donato, oltre alle due residenze "vicine vicine" a Nervi ed alle due farmacie, avrebbero un cospicuo patrimonio nella loro disponibilità, visti i costi per acquisire o attivare una farmacia... Non è che per caso avranno posato gli occhi sulle Farmacie Comunali, attualmente date in gestione ad Amiu spa, che magari qualcuno potrebbe pensare di cedere? Vista la svendita all'Udc pure questo diventerebbe possibile... Chissà...

Ma vi è una cosa certa, anzi certissima... Una cosa ancora più interessante, molto più interessante che ci riporta all'UDC ed alla grande alleanza con il centro-sinistra genovese e ligure per rafforzare - viste le innumerevoli e concentriche inchieste giudiziarie che gravano sulla politica locale - la maggioranza della sempre traballante sindaco di Genova, Marta Vincenzi-Marchese, e lo schieramento in sostegno della ri-candidatura di Claudio Burlando alla presidenza della Regione Liguria, dopo aver dato prova di una lottizzazione ed asservimento senza precedenti della Sanità ligure al blocco di potere burlandiano in asse con gli uomini del cardinal Bertone di cui abbiamo parlato ampiamente (clicca qui). Infatti il buon Donato Bruccoleri, tra le Farmacie di famiglia e la società "farmaceutica" di saponi e detergenti, è stato nominato - si è appreso a seguito delle indicazioni del partito del Cuffaro e dell'Opus Dei, alias l'UdC - quale Consigliere di Amministrazione dell'Istituto Giannina Gaslini di Genova, ovvero del principale ospedale pediatrico del Paese e tra i principali in Europa (attualmente retto da un Commissario che, guarda caso, è anche consigliere comunale dell'UdC, legato all'Opus Dei ed ex uomo della Carige, Vincenzo Lorenzelli). La nomina di Donato Bruccoleri non l'ha fatta la Diocesi, che pure conta e pesa nella struttura del Gaslini e della Fondazione a questo collegato, bensì reca la firma del Sindaco "laico" di "centro-sinistra" di Genova, alias di Marta Vincenzi-Marchese, la cui promozione è seguita niente meno che dal presidente onorario di "Libera", Nando Dalla Chiesa.

Il 5 maggio di qualche tempo fa da Genova Quarto partirono in Mille per liberare la Sicilia, oggi la famiglia Cuffaro sbarca definitivamente a Genova e guarda caso sempre in quel settore tanto amato della Sanità... il tutto mentre a Palermo si profila un nuovo rinvio a giudizio per Totò Cuffaro... Oggi, al centro dell'inchiesta della Procura di Palermo, oltre ai rapporti con il capo mandamento di Brancaccio Giuseppe Guttadauro e l'ingegnere di Cosa Nostra Michele Aiello (che in parallelo ai 5 anni e 8 mesi di Cuffaro si è visto condannare a 14 anni per associazione mafiosa, e poi radiato dall'Ordine degli ingegneri), vi sono ulteriori elementi tra cui le dichiarazioni dell'ex reggente del mandamento della provincia di Agrigento Maurizio Di Gati e le intercettazioni di Rotolo e Bonura. Questi nuovi elementi su cui lavora la Procura si integrano ai già ampi riscontri emersi in altri processi di mafia, come quelli relativi ai pentiti Francesco Campanella e dell'ex "ministro dei lavori pubblici" di Cosa Nostra Angelo Siino. Inoltre nel nuovo capo di imputazione potrebbero esserci anche elementi scaturiti dalle indagini avviate intorno agli affari dell'ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino, dal cui figlio Massimo l'allora onorevole Cuffaro avrebbe ricevuto, insieme ai suoi due fedeli alleati politici gli onorevoli Romano e Cintola, delle belle mazzette.

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